Live Tweeting - Convegno Betting Exchange
A partire dalle 15, seguiremo in live-tweeting il primo convegno nazionale sul betting exchange in programma a Roma, allo Sheraton Golf Club. Tra gli ospiti ci saranno: Margalho, CEO di Traderline, Di Zanni (Country Manager Betfair Italia), Gioacchini (Pres. Assotrader), Landi (Responsabile Betting Exchange Italia). Per qualsiasi domanda, curiosità, osservazione, critica, utilizzare l'hashtag #ConvegnoExchange su Twitter, oppure commentare a questo post.
Betting Exchange: le regole per non commettere errori
Vi state cimentando con le prime giocate nel betting exchange? Ogni sport ha le sue strategie, ma ci sono delle regole che vanno rispettate sempre, prima di ogni scommessa e che vanno tenute bene in mente:
1: La prima regola, che vale per ogni scommessa, è l’oggettività. Quando si scommette non esiste la squadra del cuore e nessuna preferenza. Le scommessa deve nascere da uno studio di dati statistici e raccolta di informazioni accurate sulle squadre che scenderanno in campo.
2: Conoscere le formazioni di partenza. Assicurarsi che i giocatori chiave giochino e che non ci siano infortuni.
3: Analizzare i dati storici “con le pinze”. Quello che è successo in passato non significa necessariamente che abbia influenza sul presente.
4: Studiare l’andamento delle quote. Può essere un vantaggio scommettere quando il mercato non si è completamente formato.
5: Non puntare troppi soldi su una squadra nettamente favorita, perchè si rischia di rimetterci troppi soldi in caso di sconfitta. A volte rischiare troppi soldi su quote molto basse non è conveniente.
6: Disciplina. Preparatevi una strategia, decidete prima il massimo che volete rischiare.
7: Seguite le giocate degli altri, vedete quanto movimento c’è su un segno di una scommessa e se ci sono piazzate improvvise di grandi importi. Ci sono al mondo tanti scommettitori professionisti!
Recensione Betfair Exchange (.it)
Dopo aver descritto lo stato del betting exchange in Italia, oggi è il momento di analizzare in maniera organica la prima piattaforma di betting exchange nata ufficialmente in Italia: Betfair Exchange. I parametri utilizzati per questo tipo di analisi sono i seguenti:
- Tradizione
- Comunicazione
- Marketing
- Servizi extra
- Liquidità
- Mercati
- Eventi
- Bonus e promozioni
- Depositi e pagamenti
- Live stream
- Funzionalità “minori”
Verso il convegno sul betting exchange. Intervista a Gianluca Landi.
Oggi abbiamo l'onore di intervistare Gianluca Landi, responsabile dell'area tecnica e formativa di Betting Exchange Italia, tra i promotori del primo convegno nazionale sul betting exchange, che si terrà a Roma, sabato 20. Qualche domanda utile per avere anteprime riguardo l'evento, il primo nel suo genere nell'ambito del settore dello scambio scommesse.
BT:"Sabato 20, ci sarà il Primo Convegno Nazionale riguardo al Betting Exchange. Come si articolerà l'evento?"
GL:"L’evento ha come focus quello di fare il punto sullo stato attuale del Betting Exchange nel nostro Paese, e gli sviluppi futuri. I lavori verranno aperti dal Dott. Leonardo Gioacchini, presidente dell’Assotrader nonché responsabile dell’area amministrativa e commerciale di Betting Exchange Italia, che introdurrà le caratteristiche ed i vantaggi del nuovo sistema di interscambio scommesse, e proseguirà illustrando in che modo la compagnia rappresenti già oggi il crocevia strategico fra le società attive nel settore e i fruitori finali del servizio. Verranno anche illustrate le similitudini tra la Borsa Scommesse e i mercati tradizionali, e quali sono i piani del gruppo per favorire la già naturale transizione dei traders a questo nuovo tipo di mercato, ricco di opportunità.
Proseguirà l’attuale Country Manager di Betfair Italia, Claudio Di Zanni, che avrà modo di spiegare il ruolo chiave, a livello internazionale e nazionale, della sua società nella diffusione e sviluppo del sistema che essa stessa ha ideato, oltre ai vantaggi e caratteristiche del Betfair Exchange. Immaginiamo che l’evento sarà anche occasione per ascoltare, dal rappresentante di Betfair in persona, quali siano i futuri sviluppi e possibili implementazioni a breve del sistema.
Seguirà la presentazione di Traderline, la prima piattaforma professionale disponibile in Italia per il Betting Exchange ad opera di Ricardo Margahlo , presidente della società portoghese che l’ha sviluppata.
Chiuderò io i lavori dove spiegherò i metodi per utilizzare il Betting Exchange non solo come soluzione per scommettere in modo evoluto e più sicuro, ma soprattutto per fare trading sportivo, utilizzando le quote al pari di uno strumento finanziario e traendo benefici importanti, come la costanza dei guadagni e la drastica diminuzione dei rischi annessi all’operatività. Infine, chiamerò sul palco alcuni allievi affinché possano raccontare la loro esperienza.
Verrà dato a questo punto ampio spazio alle domande da parte del pubblico e della stampa. Tale programma non è da considerarsi definitivo in quanto abbiamo in cantiere qualche altra sorpresa di cui preferiamo non dare ancora anticipazioni."
BT:"Verrà presentato Traderline, il primo software compatibile con Betfair Exchange Italia. Sono stati superati gli ostacoli con AAMS? Quando verrà lanciato ufficialmente il software?"
GL:"Traderline rappresenta senz’altro un importante passo avanti nell’evoluzione e diffusione del Betting Exchange nel nostro Paese, permettendo infatti di poter operare in modo professionale e non semplicemente da un browser web. Tale differenza sostanziale da una parte favorirà l’avvicinamento di trader tradizionali, per i quali sarebbe impensabile operare senza software professionali a supporto, e dall’altra il riavvicinamento dei vecchi clienti del .com, il cui limite rappresentato dall’assenza di piattaforme a cui erano abituati costituiva certamente uno dei maggiori deterrenti.
La stessa liquidità beneficerà sin da subito dell’introduzione prima di Traderline e successivamente di altre piattaforme concorrenti: si tenga presente che la maggior parte degli ordini transitanti sul .com provengono da sistemi collegati tramite Api, come appunto piattaforme esterne. Per quanto riguarda i paletti imposti dall’AMMS per l’approvazione di software collegabili all’Exchange italiano, nel caso di Traderline sono praticamente quasi tutti risolti, grazie anche alla consulenza fornita sia in termini di localizzazione (obbligatoria) che di ottimizzazione, da parte del gruppo di cui fa parte Betting Exchange Italia. Dopo la presentazione ufficiale alla stampa durante il convegno del 20 settembre, Traderline sarà quindi scaricabile e utilizzabile a partire da lunedi 22 settembre 2014. Potete trovare tutte le informazioni sul sito www.bettingexchange.net "
BT:"L'evento è gratuito? Come è possibile ottenere l'invito?"
GL:"Il primo Convegno Nazionale sul Betting Exchange che si svolgerà il 20 Settembre 2014 a Roma, presso l’hotel Sheraton Golf, è ad accesso gratuito ma a numero chiuso (500 posti) . Per richiedere l’invito elettronico è sufficiente registrarsi a questo link .
La stampa ed i media possono altresì rivolgersi a info@bettingexchange.net o telefonare, dal Lunedì al Venerdì, al numero verde (attivo anche dai cellulari) 800110548."
BT:"Cosa prevedete nel futuro del Betting Exchange? Verranno risolti i problemi relativi alla liquidità?"
GL:"Senza anticipare nulla di ciò che verrà detto durante il convegno, ci sentiamo di poter affermare che il futuro del Betting Exchange in Italia è senz’altro roseo, e che i problemi di liquidità diventeranno un ricordo molto prima di quanto ci si possa aspettare."
PS: ricordiamo che per chi non potrà essere fisicamente presente all'evento, proporremo sul Blog il live-tweeting dell'evento.
Di Zanni:"Incoraggiante trend di crescita del betting exchange"
Di Zanni, Country Manager di Betfair Italia, è tornato a commentare i prodotti e i risultati raggiunti dalla società per cui lavora, attraverso un'intervista rilasciata a Gioco News. Di Zanni, ha sottolineato che il prodotto lanciato che ha dato maggiori soddisfazioni, è stato il betting exchange, anche perchè atteso a lungo.
Spazio, poi, ai risultati:"Dal momento del lancio, in soli 5 mesi, il betting exchange si è ben inserito nel settore competitivo delle scommesse in Italia. In questo avvio di stagione, osserviamo al contempo un suo consolidamento e un ulteriore trend di crescita incoraggiante." Dopo aver snocciolato i dati positivi avuti durante il Mondiale brasiliano, Di Zanni ha auspicato "che l'Exchange diventi nel prossimo futuro, un prodotto di riferimento nell'ambito del betting italiano".
Le parole di Di Zanni, sono perfettamente comprensibili. Il suo compito, è quello di diffondere ottimismo intorno al prodotto di punta della società. Alcune considerazioni, noi che siamo indipendenti, possiamo farle:
1) Il betting exchange e la modalità Cash Out, rappresentano davvero innovazioni importanti nell'ambito del mercato italiano. Betfair Italia, è stata pioniere in questo e ha lavorato per anni per portare il Betting Exchange in un mercato sostenibile dal punto di vista normativo.
2) Giusto sottolineare come l'Exchange sia stato il prodotto che abbia dato più soddisfazioni con il lancio. Se Betfair è uscita dal quasi anonimato in Italia, lo deve quasi esclusivamente al grande buzz generato dagli organi di informazione e da tutti gli appassionati che si occupano di betting exchange.
3) Il trend di crescita e il consolidamento nel dopo Mondiale, ad oggi, non è certificato da alcuna cifra resa pubblica. Anzi, gli ultimi dati legati al GGR (Gross Gaming Revenue) sottolineano come ci sia stato un calo dei profitti nel mese di luglio. È vero che si tratta di un mese particolare, ma la sensazione è che l'offerta sia stata eccessivamente ridotta, anche quando c'erano oggettive possibilità di creare mercati in live.
4) Noi, siamo abituati alla concretezza e a giudicare cosa vediamo, operando concretamente giorno dopo giorno sulle piattaforme Exchange. È giusto, sottolineare oltre le cose positive, i tanti problemi legati ai mercati sospesi, che tanti soldi e fiducia hanno fatto perdere ai Traders. Così, come è giusto sottolineare che mancano ancora alcuni elementi fondamentali per rendere competitiva Betfair Exchange, come l'introduzione dei grafici e la creazione di un filo diretto con i Traders per aggiornare in tempo reale su tutte le problematiche riscontrate nei vari mercati.
Il betting exchange non decolla. Altri dati lo confermano.
Sono passati circa cinque mesi da quando è ufficialmente partita l’avventura del betting exchange in Italia. Gli ultimi dati forniti da Betfair sono chiari: il GGR (gross gaming revenue, cioè il dato della raccolta meno le vincite) è sceso dai 110 mila euro di giugno ai 70 mila di luglio. Tutto ciò nonostante i Mondiali di Calcio avessero fatto ben sperare.
In un nostro articolo pubblicato a luglio parlavamo degli oltre 11 milioni di euro movimentati su Betfair Exchange, ma facevamo anche notare che circa il 60% degli utenti attivi su Betfair non avevano ancora provato il prodotto “Exchange”. Eppure i Mondiali di Calcio dovevano rappresentare proprio il momento ideale, la manifestazione perfetta, l’evento impareggiabile col quale far crescere il betting exchange.
Un parere (onesto) sul betting exchange in Italia
Il betting exchange è arrivato in Italia. Quando? Nell'aprile del 2014. Ho atteso diversi mesi prima di pronunciare un primo giudizio sul prodotto, perchè semplicemente ritenevo giusto così. In questi primi 5 mesi, ho operato su entrambe le piattaforme, quasi ogni giorno. Ho creato un conto su Betfair, successivamente ho riaperto il conto su Betflag. Perchè? Perchè già lo avevo. Sono stato fortunato a sfruttare uno dei bonus originari forniti dalla società nella fase di lancio. Circa 150€ di guadagno, con rischio 0. Mica male!
Comunque, non sono qui per parlarvi dello sfruttamento dei bonus, ma di cosa penso, realmente, del betting exchange in Italia. Ho investito su entrambe le piattaforme, cifre irrisorie. Non ho superato le 2 cifre sia su Betfair, sia su Betflag. Perchè? Perchè le condizioni normative presenti in Italia, mi imponevano di essere al massimo prudente.
Il nodo principale del betting exchange in Italia, è costituito dalla liquidità. Chi segue questa vicenda sin dall'inizio, sa benissimo che nel decreto iniziale, la liquidità internazionale, c'era. Successivamente, è stata tolta, poichè gli accordi tra i vari paesi (e dunque tra legislazioni differenti in materia) non sono semplici da raggiungere.
Non avere la liquidità internazionale, significa avere condizioni enormemente differenti da betfair.com, ovvero la piattaforma utilizzata dalla massa critica di Traders che oggi è presente (in parte) sulle piattaforme italiane. In questa situazione mi è capitato di vedere e sentire di tutto. Tipo di persone che cercano di abbinare 3-4 cifre in mercati semi-vuoti, che non riescono a rendersi conto che una delle prerogative del betting exchange è adattarsi al mercato.
C'è stato solo questo problema? No. La lista dei mercati sospesi senza motivo da Betfair, anzi no dal regolatore, anzi no da Sogei, è lunga. Abbiamo assistito e continuiamo ad assistere ad un balletto di responsabilità che non fa altro che amplificare le critiche.
Continuiamo a ritenere assurdo che non si possa operare di notte, così come è assurdo non avere nè grafici nè tools a disposizione per fare un trading come Dio comanda. Senza parlare dell'assenza ingiustificata degli antepost. A proposito: anche Chi l'ha visto? si è occupata della questione.
Ho letto su qualche Blog che mi hanno segnalato che settembre 2014, sarebbe stata la maturazione completa del progetto italiano. Più che maturo totale, questo Exchange italiano a me sembra essere molto, troppo acerbo.
Questo significa che sia tutto da buttare? Che nulla sia migliorato in questi 5 mesi? Assolutamente, NO. Bisogna semplicemente rendersi conto della situazione e cercare di migliorare il più velocemente possibile per rendere davvero competitivo l'Exchange made in Italy.
Qual è la percentuale ideale della lavagna del banca?
Quando accediamo al nostro account di Betfair o Betflag, una delle prime attività che svolgiamo è cercare partite di calcio o match di tennis adeguati per le nostre strategie. Quindi, ci informiamo su tutta una serie di fattori fondamentali, perchè ben sappiamo che la scelta della partita è fondamentale. Tra questi fattori, sicuramente la percentuale della lavagna è fondamentale. Come ben sappiamo, la percentuale della lavagna più sarà bassa, più sarà conveniente per i Traders.
Mercati sospesi su All Stars - Juventus
Stamattina, come probabilmente molti di voi avranno notato, ci sono stati dei problemi su All Stars-Juventus. Problemi generalizzati, che hanno coinvolto Sportsbook ed Exchange, sia per quanto riguarda Betfair sia per quanto riguarda Betflag. Il problema in questione riguarda la sospensione di tutti i mercati riguardo la partita in prematch. Abbiamo prontamente segnalato il problema, ma non è stato risolto. Segno evidente che, forse, il problema in questione dipende da AAMS.
Non abbiamo informazioni certe al riguardo, ma di sicuro sarebbe opportuno saperne qualcosa in più circa la questione, con un annuncio ufficiale da parte delle società. Spesso, gli utenti comuni non hanno la possibilità di poter distinguere i problemi causati da una piattaforma o da un ente che regola e gestisce dei prodotti. Dunque, se un utente qualsiasi trova problemi del genere, sarà orientato a scaricare la colpa sulla piattaforma dove ha trovato effettivamente il malfunzionamento, avendo una cattiva percezione di quel determinato brand. Al contrario, questa situazione può essere gestita facendo leva su una buona comunicazione, spiegando nel dettaglio cosa (non) è avvenuto in questo All Stars-Juve e facendo sì che le testate e i blog del settore ne diano il più ampio risalto possibile.
Mark Iverson: ecco come sono diventato esperto di Betting Exchange
Oggi vi raccontiamo di Mark Iverson, esperto di betting exchange, che ha avuto fino a luglio 2012 il blog e poi ha strutturato il sito personale.
La sua storia di esperto di betting exchange è legata ai suo problemi fisici all’anca, che gli hanno impedito di andare a scuola. L’unico che si è preso cura di lui è stato suo nonno che ogni pomeriggio spingeva la sua sedia a rotelle e lo portava con sè nella sala scommesse. Iverson lo aiutava a raccogliere informazioni sui cavalli e si è così appassionato pian piano al mondo delle scommesse.
Nell’agosto del 2006 ha iniziato a scommettere sull’exchange nei mercati sportivi con un deposito inziale di 250 £. Questo è stato il suo unico deposito.
Nel maggio del 2008 il datore di lavoro gli concede il part-time e fino al 2011 lavora per 3 giorni a settimana come Project Manager. Successivamente decide di prendersi un anno sabbatico dal lavoro e concentrarsi sul betting exchanges a tempo pieno.
Qui di seguito è riportata una autointervista, presente anche sul suo sito.
Dove ho ricevuto l'idea per il mio sito?
Ho creato il mio sito web (giustamente chiamato markiverson.com) e il mio blog è diventato una sua estensione in quanto è il modopiù facile di pubblicare tutto quello che voglio dire.
Ho altri siti? Era / è questa la mia prima esperienza?
Nel 2003 ho iniziato con il sito web chiamato whisperexchange.com. L'idea era quella di mettere in contatto tra loro le persone che hanno competenza e informazioni sulle corse di cavalli. Il sito è diventato molto grande rapidamente. Ho avuto oltre 500 iscritti alla mia newsletter quotidiana in poco tempo e non ho avuto il tempo o la tecnologia per allargarmi ulteriormente.
Qual è stata la mia ragione per iniziare un blog / sito web?
Ho avuto due obiettivi principali - la prima era di scrivere il diario di quello che stavo facendo in modo da imparare dai miei errori e il secondo è stato quello di cercare di essere una fonte di ispirazione per le persone là fuori che senti che c’è bisogno di soldi per fare soldi. Matt da Punt.com ha lasciato un commento sul mio blog all'inizio del 2007 che mi è rimasto in mente: "grandi cose sono possibili da piccoli inizi".
Qual è stata la mia ragione per iniziare un blog / sito web?
Ho avuto due obiettivi principali - la prima era di scrivere il diario di quello che stavo facendo in modo da imparare dai miei errori e il secondo è stato quello di cercare di essere una fonte di ispirazione per le persone là fuori che senti che c’è bisogno di soldi per fare soldi. Matt da Punt.com ha lasciato un commento sul mio blog all'inizio del 2007 che mi è rimasto in mente: "grandi cose sono possibili da piccoli inizi".
Match preferito? Perchè?
West Indies v Bangladesh nel campionato del mondo 2007 di cricket. Questa partita si è conclusa con la mia più grande vittoria individuale da quando ho iniziato il betting exchange - £ 652,99.
Cosa vorrei dire a chi sta appena iniziando a puntare?
Sii paziente, specializzati in pochi sport per cominciare e conoscere il rischio e la gestione del denaro. Per me, la gestione del rischio è la chiave.
Approvato l'Exchange in Spagna!
Liberalizzato il betting exchange in Spagna! La notizia che tanti spagnoli attendevano è arrivata. Il governo ha liberalizzato sia l'Exchange, sia le slot online. Il provvedimento viene giudicato da fonti governative come "allineato" a quello di altri mercati già regolamentati come Italia, Uk e Danimarca.
Per l'avvio del nuovo progetto, occorrerà aspettare circa 6 mesi, giusto in tempo per l'anno nuovo. Il periodo probabile di partenza, ipotizzato da Agimeg, è fine gennaio 2015. Anche se gli slittamenti, in campi del genere, sono sempre molto probabili. Continua dunque la regolamentazione dei mercati Exchange, un prodotto che viene accolto sempre più dai governi nazionali. Il passo della definitiva consacrazione del prodotto in Europa, sarà la liquidità condivisa tra paesi, che consentirà all'Exchange di liberare le proprie potenzialità.
È più facile prevedere il mercato o le partite?
Quando mi trovo in discussioni legate al trading sportivo, noto che è poco chiaro un punto fondamentale della questione. Spesso mi capita di sentire frasi del tipo "nel betting exchange si mette da parte il pronostico e guadagni sulle oscillazioni delle quote". La prima parte della frase, non la ritengo corretta.
Applicare filtri nel betting exchange
![]() |
| Credit Photo |
Ok. Avete scelto la vostra strategia e sembra anche funzionare abbastanza bene. Cosa resta da fare? Applicare filtri. Di cosa si tratta? Di una serie di "paletti" da inserire all'interno delle vostre strategie, al fine di perfezionare l'efficacia delle strategie adottate.
Una strategia potrebbe essere adatta ad un campionato, piuttosto che ad un altro. E dunque, è bene scremare i campionati che potrebbero non fare al caso nostro. Se usiamo una strategia dove occorre la presenza di goal, tenderemo ad escludere tutti quei campionati dove il numero medio di goal, è basso (Campionato Argentino, Brasiliano, Danese ecc). Non solo. Tenderemo ad escludere anche tutte quelle squadre tendenzialmente abbonate agli Under 1.5 e 2.5.
Questo è solo un piccolo esempio del funzionamento alla base del filtraggio. Ma ci possono essere innumerevoli altre varianti. Ad esempio, io cerco di fare molta attenzione alle formazioni ufficiali, che solitamente vengono diramate 1 ora prima del match. Durante i Mondiali, il sito ufficiale della Fifa era una buona fonte di informazione per conoscere i 22 in campo, prima delle testate giornalistiche. Dunque, nel caso di un evento così importante e di una fonte d'informazione così aggiornata e autorevole, fare trading prematch anche durante l'ora precedente dell'inizio del match mi è stato possibile.
Diverso il discorso per quanto riguarda campionati poco conosciuti, dove è difficile conoscere le formazioni e, sopratutto, interpretare notizie riguardo l'argomento. Di conseguenza, sarà difficile determinare l'andamento del mercato in relazione ad una notizia così determinante. Dunque, uno dei miei paletti, riguarda proprio il non operare prematch in campionati poco conosciuti nell'ora precedente il match. Voi applicate filtri nelle vostre strategie?
Quante volte testare una strategia nel betting exchange?
![]() |
| Credit Photo |
Nel Blog abbiamo parlato ampiamente di numerose strategie da applicare nel betting exchange. Dalla teoria alla pratica, però, le cose cambiano. Emergono difficoltà che la teoria non sempre riesce a contemplare e che si incontrano quotidianamente durante le operazioni. Per verificare il funzionamento (o meno) di una qualsiasi strategia, diviene importante la fase di test.
Qualsiasi strategia avete in mente di seguire, c’è bisogno di effettuare test. Quanti? Molti. Occorre raggiungere un numero di campioni elevato, per poter definire con certezza se una qualche strategia riesce a fare al caso nostro oppure meno.
Personalmente, ogni volta che devo provare una strategia, comincio ad osservare i possibili match in cui applicare la strategia. Simulo le giocate, semplicemente guardando l’evolversi della situazione sul monitor. Successivamente, se mi rendo conto che la strategia è almeno teoricamente applicabile e remunerativa, inizio la fase di test vera, sulla carta. Successivamente, comincio ad operare a cifre minime, con real-money. Sul betting exchange italiano, consiglio di operare su Betfair, poichè operando a cifre minime, è possibile che per bilanciare le vincite/perdite si debbano usare i centesimi nella bancata.
Al contrario, questo meccanismo non è possibile farlo su Betflag, visto che è possibile bancare solo cifre multiple di 0.50€. C’è da notare, comunque, che in fase di test è bene operare a cifre più basse possibili. Betflag offre il limite minimo di puntata a 0.50€, Betfair invece a 2€. Dunque, se avete un conto cospicuo, meglio Betfair. Se avete un conto esiguo, meglio Betflag.
Personalmente, credo che solo i grandi numeri possano davvero dimostrare l’efficacia o meno di una strategia. Io, cerco di farmi un’idea su un centinaio di campioni, tutti opportunamente registrati. In questo modo, riesco a comprendere quali sono i reali margini di profitto di una determinata strategia, ma anche gli inevitabili punti deboli.















