Nei giorni scorsi, abbiamo avuto modo di scambiare qualche parola con l’ex AD di Betfair Italia, Max Bancora. Lo abbiamo fatto pubblicamente, attraverso Twitter (diventate nostri follower!). Gli argomenti trattati sono stati vari, dalla liquidità all’ippica, passando per i primi giudizi iniziali riguardo il lancio del betting exchange in Italia. Nelle ore successive, lo stesso Bancora ha avuto modo di ampliare il suo parere, senza i tradizionali vincoli di caratteri presenti su Twitter. Lo ha fatto con questo post

Il paragone fatto da Bancora tocca l’ambito culinario: dopo aver assaporato il miglior panzerotto della città, non è semplice andare in un qualsiasi locale economico e accontentarsi di hamburger e patatine fritte. La stessa cosa accade con il betting exchange. Non è facile accontentarsi di Betfair Exchange .it, dopo aver assaporato il .com.

Una cosa simile è accaduta col poker, ma senza l’effetto “panzerotto”. Perchè, nonostante il lancio pokeristico iniziale di Gioco Digitale non sia stato esaltante (tra bug e problemi vari), la maggior parte degli utenti non avevano mai provato il prodotto prima.

Il passaggio probabilmente più importante è questo: Bancora, non è sicuro che sia stato fatto il massimo da parte di Betfair, per evitare questo tipo di problematiche. Probabilmente il lancio è stato fatto con l’intento di “migliorarlo in corsa”. L’invito di Bancora è dunque quello di essere pazienti e di dimenticare il .com per cominciare a pensare a qualcosa di nuovo che potrebbe valere la pena aspettare.

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