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Il team di betting trader blog fa parte di un network di siti di informazione professionale sul mondo delle scommesse e il trading sportivo. Il nostro obiettivo è fare comprendere che questo settore non è gioco d’azzardo ma una nuova forma di investimento e speculazione come la borsa finanziaria. Lo studio, la preparazione e il rispetto del money management conduce nel lungo periodo ad avere profitti slegati dall’aleatorietà degli eventi.

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    Approvato l’Exchange in Spagna!

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    Liberalizzato il betting exchange in Spagna! La notizia che tanti spagnoli attendevano è arrivata. Il governo ha liberalizzato sia l’Exchange, sia le slot online. Il provvedimento viene giudicato da fonti governative come “allineato” a quello di altri mercati già regolamentati come Italia, Uk e Danimarca.

     Per l’avvio del nuovo progetto, occorrerà aspettare circa 6 mesi, giusto in tempo per l’anno nuovo. Il periodo probabile di partenza, ipotizzato da Agimeg, è fine gennaio 2015. Anche se gli slittamenti, in campi del genere, sono sempre molto probabili. Continua dunque la regolamentazione dei mercati Exchange, un prodotto che viene accolto sempre più dai governi nazionali. Il passo della definitiva consacrazione del prodotto in Europa, sarà la liquidità condivisa tra paesi, che consentirà all’Exchange di liberare le proprie potenzialità.

    L'ingegnere <strong>Gianluca Landi</strong> è sport trader di professione dal 2007 e il primo vero formatore sul betting exchange e il trading sportivo in Italia ed Europa. Fondatore di <a href="https://scoretrend.net">scoretrend.net</a>

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    18 Comments
    • Unknown
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      È chiaro che Italia Spagna Francia e Germania avranno betfair. ( con rispettivi prefissi ) cosi i 4 giuda iscariota, uniranno la liquidità.
      Fateci capire, se è cosi, si chiamerà eu con soli 4 nazioni ? per creare cosa ? il nulla !
      Poi ci spiegate la presenza di altre compagnie come betflag ( primo sito tutto Italiano ) e immaginiamo altre come lottomatica e snai, e cosi in Spagna Francia e Germania, come faranno 16 compagnie a unire la liquidità ? cosa è il gioco delle briscola con il morto ?
      Parlate anche di tassa del 12 % poi 20% è questo gioco sostenibile ? questa non è la BORSA dove tutti hanno potuto truffare, ed è crollata per tasse eccessive e affari aumma aumma.
      Altra domanda nasce spontanea, è vero che quando si tratta di fare business ( anche calpestando gli interessi degli scommettitori ) i colpi bassi sono leciti, ma se volete creare una liquidità europea ( Italia Spagna Francia e Germania che rappresentano il 6% di betfair.com ) quindi non avete bisogno del nome betfair, perche non lo chiamate BETCHEAT.IT ? anziche prendere in giro gli scommettitori usando un nome una garanzia ? tanto prima o poi dovete scorporarvi da betfair, e camminare con i vostri piedi cosa impossibile anche in un lontano futuro,
      Governo aams e bookmakers lasciate le cose come stavano prima del 7 aprile, altrimenti ci sarà l apocalisse sul gioco delle scommesse, e le perdite di introito e posti di lavoro saranno tantissimi.

      BETFAIR.COM PER TUTTI È UN MUST
      Gli scienziati dei numeri
      Altri clienti betfair.com

    • Unknown
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Infine, un ultimo sguardo ai possibili competitors nell’ambito del betting exchange internazionale, dello squalo del settore: Betfair.

      BT:”Quali saranno i competitors all’altezza di Betfair? Che opinione hai?”
      CA:”Betdaq o Smarkets stanno compiendo passi in avanti. Sono anche venuti alla luce delle piattaforme cinesi di scambio scommesse, ma non sono autorizzate qui. Credo che Betfair sia il sito con più esperienza di tutti, traccia la strada e gli altri cercano di seguirla. Ma al momento, non ha seri concorrenti.”

      Queste le affermazioni, un chiaro tentativo di liberarsi del colosso betfair.com e degli architetti amici che diverranno traditori in futuro, chiamatelo BETCHEAT.EU adesso, e liberate betfair.com dallo scacco.
      Che facciano tutti il proprio business, siamo tutti europei, e dobbiamo avere il diritto di scegliere.
      lA storia di stare nella legalità e pagare le tasse, è una farsa, nessuno è terrorista e tutti vogliamo pagare le tasse.( CONGRUE )

      Tutti gli scommettitori europei che hanno abbandonato il marchio POLLI DA SPENNARE.

    • Unknown
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Chiedete al governo e aams come hanno intenzione di offrire licenze exchange a tutte le compagnie che lo vorranno e poi collegare la liquidità internazionale tanto presentata come specchio per le allodole ? quale sarà la partecipazione in termini di personale di ognuna di loro ? dovranno poi litigare tra loro al momento di dividere le entrate ? contendersi i clienti ? avere tanti account per ogni persona ? cosa vietata su betfair.com appunto per le facili combine ?
      ………………….

    • Anonimo
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Sono contento! La liquidita europea sara più che sufficiente per operare come si deve. Non e necessario avere caselle blu e rosa da 50000 euro per fare dei buoni trade…un 1500 per casella basterebbe pure ad uno scalper. Perché io non so se "qualcuno" si illuda ancora che faranno marcia indietro dicendo: " hei ragazzi avevate ragione facciamo una giravolta e torniamo al com"…e ovvio che tutto cio non succedera e su questo non ce il minimo dubbio.Si andra solo avanti.

    • Anonimo
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Perché non era molto giusto che il com lo usassero solo alcuni italiani perché si erano registrati prima. Anche gli altri italiani anno il "diritto" di operare col betting exange. questo sia chiaro…che poi capisco che qui ognuno pensi agli affari suoi. pero e anche giusto che anche chi non poteva adosso possa. Ora non sara un granche ma con la liquidita europea allora si che sara un bel salto di qualità.

    • Betting Trader
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Perchè escludi completamente la possibilità di allargare la liquidità anche (e sopratutto) all'Uk?

    • Betting Trader
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Il passo che hai citato, è tratto dall'intervista che abbiamo fatto a Cristian Armenteros. Per chi l'avesse persa, questo è il link: http://www.bettingtraderblog.com/2013/04/500-firme-per-betting-exchange-spagna.html

    • Unknown
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      A si ? ci saranno clienti uk di champions league su betfair.com, e altri su betfair.it o eu dilettanti ?
      l italia governo aams e bookmakers devono decidere a chi vogliono fare le scarpe, come dimostra il percorso che voglio intraprendere, con tutte queste società che legittimamente hanno voglia di fare business, è inutile girarci attorno tutti, qua ci sono furbi fessi e fottuti, nessuno degli scommetitori Italiani farà la parte degli ultimi.

    • Unknown
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Appunto questo non è betfair.es come la bravata proposta in Italia ? per unirsi le 4 nazioni e organizzare il gioco delle 3 carte ? è questione sempre di danaro ? se il governo vuole il portafogli degli scommettitori ci chiedano quanto vogliono di tasse paghiamo paghiamo e paghiamo, è un nostro diritto riavere betfair.com

    • Betting Trader
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Non possiamo giudicare uno scenario che ancora non appartiene alla realtà. Credo che difficilmente vedremo piattaforme .eu. Ognuno resterà con le proprie piattaforme (.it, .es, .com) anche perchè ogni paese ha legislazioni differenti. Ciò che sarà messo, probabilmente, in comune, sarà la "sola" liquidità. Ciò potrebbe determinare maggiori oscillazioni di quote, più facilità di abbinamenti, maggiore velocità nel trading e possibilità di investire cifre maggiori a quelle attuali.

    • Betting Trader
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Sì, è un qualcosa di simile a quello che abbiamo visto in Italia ad aprile. Ciò che cambia, è lo scenario globale. Con il lancio dello scambio scommesse in Spagna, sarà più semplice creare una condivisione della liquidità.

    • Betting Trader
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Al di là dei rumours, ufficialmente in Italia solo 3 aziende si sono mosse concretamente per l'Exchange. A parte Microgame, che ha arenato momentaneamente il progetto, al momento ci sono solo Betfair e Betflag. Quindi, un numero basso di piattaforme, adatto ad accogliere i Traders italiani. Gli scenari troppo lontani, sono sempre difficilmente pronosticabili.

    • Betting Trader
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Anche io penso che il progetto ormai è partito e dunque sarà impossibile tornare indietro. Per il futuro, non bisogna avere limiti. Sappiamo solo con certezza, che una possibile condivisione della liquidità con la Spagna, migliorerebbe la situazione attuale. Dunque, è auspicabile.

    • Betting Trader
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Sicuramente, uno dei vantaggi di betfair.it Exchange sta proprio nel fatto di aver coinvolto nuove persone nel mondo dell'Exchange. Alcune persone, sostengono che betfair.com avrebbe dovuto accogliere anche i nuovi, riaprendo le iscrizioni. Ma ci sono troppi ostacoli burocratici/fiscali per un'iniziativa del genere. Lo Stato Italiano, fa i suoi interessi. Dunque, vuole aziende con licenza italiana e che rispettino le normative italiane (come betfair.it), quindi non avrebbe mai dato il benestare per far riaprire le iscrizioni ai residenti in Italia per betfair.com.

    • Unknown
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Giusto, siamo daccordissimo, speriamo che tra il dire e il fare si prospettano queste vostre confortanti aspettative, cè un piccolo problema, ancora qualcuno deve spiegare come tecnicamente questa liquidità può essere possibile. Vi auguriamo 10 milioni di clienti, spiegate come li collegano tra le differenti piattaforme, come saranno connesse le puntate che sono a turno, come divideranno la commisssione, come si spartiranno il lavoro gli addetti alle piattaforme, chi pigierà prima il bottone in caso di goal, di espulsione ecc, ecc, ecc…

    • Betting Trader
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Nel decreto iniziale, già c'era la liquidità internazionale. Per cui, tecnicamente, già da anni hanno risolto la questione.

    • Unknown
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Bene bene carissimi anonimi, avete ragione, il problema che sul betting nessuno piu è fesso, ci siamo tutti evoluti. Che le vostre buone intenzioni vadano in porto compreso questa liquidità ( che intendete ) europea. Governo aams e bookmakers facciaano pure
      Adesso esiste qualcuno che ci stà col fiato sul collo e non mollerà di un centimetro su tutte le iniziative e leggi che sono la rovina per lo scommettitore.
      La storiella che anche gli altri devono avere il diritto di conoscere il betting exchange la mettete sempre come vostro punto di forza ? e chi l ha detto che non devono avere il diritto ? ci dispiace ( e la lotta è anche per difendere il loro portafoglio ) che proprio perchè principianti devono essere rinchiusi nella gabbia dei leoni senza poter mai e mai capire cosa siglifica betting exchange.
      Ne vedremo tutti delle belle, governo aams bookmakers dipendenti del settore e i 500 milioni persi che il signor Ughi implora di recuperare al presidente Renzi continua……..

    • Unknown
      Marzo 28, 2022 at 2:27 pm

      Tra virgolette i rimanenti 60 milioni di Italiani che avevano diritto di partecipare, li stiamo aspettando, avete notizia ?

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