betting exchange flop non flop

Il Betting Exchange è un flop certificato? Per Noi no...

Alla fine di questa settimana abbiamo letto un articolo che diceva: Betting Exchange flop certificato e leggendolo bene,ci siamo posti qualche domanda.
Il Betting Exchange è stato definito come un flop certificato, ma certificato da chi? da quale ente certificatore?
In seguito si legge che le aziende del gioco snobbano il Betting Exchange e preferiscono puntare sulle scommesse, le slot e l'ippica.
 Certo che le aziende preferiscono puntare su questi prodotti in quanto sanno che lo scommettitore classico, non "educato" e senza le basilari nozioni di matematica, statistica, e calcolo delle probabilità, per definizione è perdente e quindi incassano le perdite dei clienti. I bookmaker se qualcuno non lo sapesse, guadagnano solamente se il cliente perde, mentre se il cliente vince, devono pagarlo di tasca propria!
 Se i clienti fossero vincitori, i bookmaker sarebbero in perdita e quindi non potrebbero spendere soldi in pubblicità e dare incentivi (bonus) per l'apertura di conti di gioco.
Il Betting Exchange è un prodotto che sta dalla parte del cliente finale, in quanto fornisce una serie di strumenti innovativi quali la bancata e il green up che permetteno di fare trading sulle quote.
Il trading sulle quote ci permette di diminuire enormemente il rischio e di mettere in pratica una serie di strategie che consentono di avere profitti nel lungo termine e di uscire dalla posizione assunta in un qualsiasi momento della partita.
L'operatore che fornisce la piattaforma di Betting Exchange fa profitti sui profitti del cliente! Se il cliente perde non guadagna nulla, e quindi è nel suo interesse ad avere clienti vincenti!

I bookmaker hanno cercato/cercano di non fare decollare questo sistema perchè è visto come un intruso che"rompe le uova nel paniere" .....
Sabato abbiamo voluto guardare le quote della partita Bulgaria - Italia del Betfair Exchange e confrontarle con tre dei migliori bookmaker autorizzati AAMS.

                                                1                     X                       2
Bookmaker AAMS 1           4.50                 3.20                  1.91
Bookmaker AAMS 2           4.50                 3.30                  1.83
Bookmaker AAMS 3           4.50                 3.20                  1.90
Betfair Exchange                 4.80                 3.45                  1.92

Se uno scommettitore classico volesse fare una scommessa singola (non parliamo di trading sportivo), non conviene farla sul Betfair exchange in quanto le quote sono più alte e quindi si guadagna di più? Perchè nessuno lo fa notare? Perchè dovremmo andare a puntare sui bookmaker con quote nettamente più basse?
Qualcuno potrebbe dire, ma quelli hanno le multiple...... noi non commentiamo nemmeno questa affermazione, in quanto le multiple basano il loro funzionamento sulla probabilità composta che all'aumentare degli eventi, vede la probabilità di vincita crollare.....
Nel Betting Exchange chi opera con strumenti professionali, usa il money management, e approccia il mercato come un professionista avrà al contrario le probabilià di riuscire ad essere in profitto dalla sua parte......
Il Betting Exchange per funzionare come tutti sanno ha bisogno della liquidità internazionale, e l'arrivo a brevissimo di un big delle scommesse nell'exchange, farà conoscere meglio questo prodotto, e nel tempo contribuirà, a nostro parere, a fare cambiare la legislazione per consentirci di utilizzare la liqudità internazionale. Il sistema del betting a livello europeo è ormai "spaccato" e il processo non si può più fermare.
Essendo molto scarsa la pubblicità su questo prodotto, in questa fase è molto importante il passa parola diretto: chi viene a conoscere il punta e banca tramite un amico, o qualche evento, poi si "innamora" e confessa che senza un approccio diretto non lo avrebbe mai conosciuto o preso in considerazione...
Contribuiamo tutti con il passa parola a fare crescere il Betting Exchange in Italia, è interesse di tutti!


wbx betting exchange chiude conti

WBX Betting Exchange chiude tutti i conti di gioco

WBX la piattatorma di Betting Exchange alternativa a Betfair ha deciso di chiudere il suo Exchange a partire da lunedi 16 marzo 2015.
Questa decisione molto sofferta è stata presa dal CEO di WBX Malcolm Gray perchè i costi per la compliance nel Regno Unito sono cresciuti enormemente negli ultimi mesi e perchè in alcuni Paesi Europei il Betting Exchange è fortemente osteggiato dai Governi locali che non vogliono che i loro cittadini possano "giocare" con operatori non regolamentati.
Il numero di clienti di WBX non è mai stato paragonabile a quello di Betfair, anche se negli ultimi 2 anni è sicuramente cresciuto per il fatto che consentivano anche agli italiani di aprire un conto sul betting exchange.
I clienti WBX che hanno un conto possono prelevre i propri soldi senza problemi collegandosi al sito che rimane aperto e operativo anche se non è possibile piazzare scommesse sul mercato.
WBX chiude il suo Betting Exchange perchè il suo modello di business fatto da commissioni basse non può andare avanti con i costi aumentati del regolatore.
Le piattaforme di Betting Exchange .comn alternative a Betfair rimangono quindi Betdaq, Matchbook, Smartkets, Ladbrokers.


Video Betting Exchange

A proposito di iniziative interessanti riguardo la diffusione del Betting Exchange in Italia nel mese di dicembre 2014 c’è stata una trasmissione in diretta durante una partita di calcio, dove è stata fatta una dimostrazione di trading sportivo usando la piattaforma Traderline.
Il video sul Betting Exchange che troverete in questo articolo è stato estrapolato dal canale satellitare finanziario Class CNBC che ha mandato in onda per la prima volta in Italia un format incentrato sul trading sportivo ideato da Giuseppe di Vittorio e dal team di Betting Exchange Italia
La trasmissione andata in onda mercoledi 10 dicembre dalle ore 20.40 alle ore 21.30 in concomitanza del primo tempo della partita di Champions League tra Roma e Manchester City, è stata condotta da Giuseppe di Vittorio e ha visto la partecipazione in studio dell’. ing Gianluca Landi che in qualità di trader sportivo ha fatto operazioni di scalping sul betfair exchange italiano utilizzando la piattaforma Traderline.
Lo scalping è stato fatto sull’under 2.5 e sull’ under 0.5 primo tempo e invece una strategia di betting exchange sul risultato finale della partita. L’utile finale fatto su tutti i mercati è stato circa del 20% sul capitale investito.
Hanno partecipato in collegamento Skype anche l’allenatore di calcio del Monopoli Francesco Passiatore che ha commentato le formazioni e l’evolversi della partita dando un giudizio tecnico sulle squadre che si affrontavano e Gianpiero Lamanna, esperto conoscitore delle dinamiche delle quote delle scommesse sportive che le ha commentate e spiegate.
Il video di betting exchange della trasmissione è possibile visionarlo qui sotto e ripreso sul canale vimeo betting exchange.
Riteniamo che la trasmissione televisiva sia servita a fare capire a chi non sapeva dell’esistenza del betting Exchange, o chi era alle prime armi, quali siano le potenzialità di questa nuova metodologia e come si possano ottenere dei profitti con un rischio molto limitato.
Cerchiamo tutti di contribuire al diffondersi del Betting Exchange in maniera costruttiva con iniziative serie e non con le solite ed inutili sterili polemiche.


altro operatore betting exchange

A breve un altro operatore top nel Betting Exchange

Ieri sono usciti i volumi raccolti delle scommesse sportive per quanto riguarda il mese di febbraio 2015 in Italia da parte degli operatori autorizzati AAMS.
I volumi giocati sono stati nettamente superiori a quelli fatti registrare nello stesso mese dell'anno scorso, ma si è letto che il volume degli scambi abbinati nel Betting Exchange sono stati di 46.8 milioni di euro; questo dato è stato accostato allo scarso interesse dei giocatori in questo nuovo prodotto.
Possiamo affermare che l'interesse del Betting Exchange in Italia negli ultimi mesi è cresciuto notevolmente in quanto gli scambi sul mercato sono cresciuti in maniera considerevole in diversi mercati e nelle partite di cartello. Ovviamente non si può paragonare con la liqudità del .com in quanto data da tutti gli utenti mondiali, ma nel suo "piccolo" sta crescendo.

La notizia che abbiamo avuto in questi giorni e che farà cambiare la percezione di questa nuova tipologia di scommesse, è che a breve un operatore di primaria importanza in Italia sta per entrare nel Betting Exchange. L'informativa che abbiamo raccolto è molto attendibile, e l'operatore in questione è molto avanti con la definizione del prodotto.
Come si è detto l'operatore autorizzato AAMS è uno dei "big" italiani, e se intende partire con il Betting Exchange, lo vorrà fare con una campagna di marketing di livello che porterà la parola Betting Exchange nelle casa degli italiani.
Siamo sicuri che dopo l'entrata di questo operatore, anche altri seguiranno l'esempio perchè non potranno lasciare troppo spazio alla concorrenza in questa tipologia di prodotto.
La società in questione possiede moltissime agenzie di scommesse nel territorio italiano che potranno essere usate per proporre meglio l'exchange, anche se ricordiamo che deve essere fatto esclusivamente in modalità online.
L'interesse quindi nel Betting Exchange sta aumentando perchè in molti hanno capito che questo è il futuro, mentre le scommesse tradizionali sono il passato...


Forum

Quali sono i principali forum sul betting exchange?

Nel post di oggi, prendiamo spunto dalla richiesta di un nostro utente, che ci chiede quali siano i principali forum sul betting exchange. Cominciamo col dire, che riguardo questo tema, è essenziale un minimo di conoscenza dell'inglese, per comprendere le discussioni che avvengono sui principali forum inglesi. È proprio lì che nascono le discussioni più interessanti riguardo questo ambito. I principali forum che è possibile segnalare, sono:

-Forum Geeks Toy: il forum del celebre software è raggiungibile qui e vede presente discussioni riguardo le più svariate tematiche: dalle strategie allo sport in generale. Attivissima la sezione relativa ai Traders Exchange, dove è possibile scambiare consigli riguardo i vari aspetti dello scambio scommesse.

-Infobetting: il forum racchiude un po' la storia del betting. Non è nato e sviluppato interamente per il betting exchange e questo potrebbe essere considerato come un fattore negativo per alcuni e positivo per altri. Nel pre-lancio del betting exchange in Italia, proprio lì, Max Bancora (ex AD di Betfair Italia) rispose alle numerose domande pervenute.

-Racing Traders: Anche qui, un forum nato da una piattaforma dedicato al trading. Diverse sezioni di sicuro interesse con una sezione specifica dedicata ai video delle tradate.

-LayTheOdds: Infine, abbiamo il forum di Lay The Odds, portale dedicato al Betfair Trading, al poker e al gambling.

E voi? Conoscete qualche altro forum interessante sul betting exchange? Quale preferite?


Bandiera2BIrlanda

Irlanda, via libera alla normativa sul betting exchange.

Bandiera Irlanda

Novità nel mondo del betting exchange, in particolare dall'Irlanda. Il disegno di legge che detta un quadro normativo a tutti gli operatori che volessero offrire il betting exchange nel paese (a prescindere da quale sia lo Stato dove è posizionata la sede legale), è stato approvato dalla Commissione Europea. Quindi, la legge prevede che gli operatori debbano munirsi di una apposita licenza irlandese e che si assoggettino al prelievo fiscale qualora volessero operare concretamente nel paese.


Italia2BBandiera

Quali siti di betting exchange “accettano” i soldi italiani?

Italia Bandiera

Abbiamo contattato il customer care di Smarkets, chiedendo se è possibile, per gli italiani, iscriversi e giocare sul loro sito. La risposta è stata: “We cannot advise you on the legality of gambling in your own country and it is important that you check this yourself before signing up with us. Infringing the laws in your jurisdiction would be in breach of our terms and conditions”. Una risposta degna di Ponzio Pilato: non vi possiamo dire se è possibile o meno, voi iscrivetevi al nostro sito e lo scoprirete.

Meno pilatesca la risposta di World Bet Exchange: “At this time we are not restricting Members with accounts registered in Italy, however, we do advise all our Member outside of the UK to ensure that they are not in contravention of any rules regarding online betting specific to the country they are in”. In poche parole: noi non abbiamo limitazioni per gli italiani, è l’Italia che ha restrizioni per voi!
La risposta di Betcruise, infine, è stata la seguente: “We would like to inform you that we do accept players from Italy”. Non hanno problemi ad accettare giocatori italiani.
Continueremo a tenervi aggiornati in futuro su questo tema.

aggiornamento articolo agosto 2015:  
Smarkets non accetta più iscrizioni da residenti in Italia ed è quindi non più utilizzabili. Chi aveva un conto presso Smarkets è stato invitato a riprendersi i propri soldi
WBX il 16/03/2015 ha chiuso per sempre le sue attività nel Betting Exchange e ha invitato i clienti a prelevare i propri fondi


Cilic

La giornata di ieri del betting exchange in pillole

Cilic Betfair

Ieri, sono successe veramente tante cose nel ricco e variegato mondo del betting exchange. Vale la pena farci un post, raccontandovi in pillole ciò che è accaduto, in modo tale che tutti siano aggiornati sugli sviluppi delle varie questioni:

-Betfair ha allargato a dismisura il numero di eventi live disponibili su Betfair Exchange. Circa 200 eventi sono stati inseriti in palinsesto in live, solo sul calcio. Un numero impensabile, sino a qualche settimana fa. Da Trader, accolgo sempre con paura questi allargamenti di mercati. Io preferisco meno eventi, ma con più liquidità.

Per approfondimenti: perchè l'aumento dei mercati su Betfair Exchange è negativo.

-Ancora problemi relativi ai mercati sospesi. Ancora persone che si lamentano con Betfair, invece che con Sogei. Ancora evidenti limiti comunicativi da parte di Betfair nel gestire situazioni come questa. I problemi, si sono avuti nel pomeriggio.

Per approfondimenti: un caos chiamato Betfair.it

-Livelli di abbinamenti assolutamente sopra la media sui match tennistici di Ferrer e Cilic. Questa è una ottima notizia, segno evidente che qualche manovra per aumentare la liquidità in determinati match, è stata fatta in questi giorni.

-A breve, nuovo aggiornamento di Traderline.

-È di ieri, la notizia dell'approdo del betting exchange in Spagna. Periodo? Gennaio 2015, molto probabilmente.

-Non c'entra specificatamente col betting exchange in Italia, ma a breve arriverà anche in Italia Betpractice.


Dgoj

A fine mese le licenze per il betting exchange spagnolo

Dgoj betting exchange

La Direccion General de Ordenacion del Juego, a partire da fine ottobre aprirà la procedura per consentire alle società interessate di acquisire le licenze per il betting exchange in Spagna. Si tratta quindi di un ulteriore passo in avanti per la regolarizzazione dell'Exchange. L'ordine ministeriale dovrebbe essere pubblicato, salvo clamorose sorprese, il 31 ottobre. Le varie compagnie, avranno circa 30 giorni per richiedere la licenza. Una volta acquisite le licenze, le società dovranno effettuare i test delle piattaforme entro 6 mesi. 

Andiamo al sodo, ovvero ciò che interessa in particolar modo ai nostri amici spagnoli. Secondo fonti di agenzia, la data d'introduzione del prodotto dovrebbe essere fine gennaio 2015. Oltre all'Exchange, anche le slot online saranno regolamentate. L'aliquota che sarà applicata per lo scambio scommesse, sarà pari al 7,5% sugli utili netti. Gli utili netti, derivano dalle commissioni applicate. Come paragone, possiamo prendere proprio la nostra Italia, che preleva il 20% sulle commissioni applicate dai bookies (che, comunque, non possono superare il 10%). 

Match2BBetfair2BItalia

Perchè l'aumento dei mercati su Betfair Exchange è negativo.

In questi giorni abbiamo assistito ad un aumento esponenziale di eventi disponibili in live su Betfair Exchange. Calcio, tennis, basket hanno invaso la piattaforma consentendo ai Traders di operare su match anche di basso livello. Una buona notizia, vero? Vero? Vero? No. Almeno per me.

Penso che l’aumento imponenti di eventi in live non sia una notizia positiva. Perchè?
Motivo la mia opinione, facendo vedere questa immagine, tratta da una partita a caso presente nel pomeriggio di sabato su Betfair Exchange.

Match Betfair Exchange
Poco più di 4000€ abbinati al 71°, percentuale della lavagna del punta al 109,2% e quella del banca al 96%. Ovviamente, è impensabile poter operare in un mercato del genere. Voi mi direte? E perchè, quando ci sono pochi eventi si può operare? Sì. Non come su Betfair.com, ovviamente. Ma avere una lavagna intorno al 100% e un livello di abbinamenti a 5-6 cifre in-play sicuramente qualche opportunità la genera.
Avere 40 eventi in programma live, con diversi match in contemporanea, genera risultati come quelli nell’immagine. Io invece mi auguro che il palinsesto venga ridimensionato nelle prossime settimane e che venga ampliato nel momento in cui si registrasse una crescita cospicua di liquidità sulla piattaforma. Allora sì, che esulteremmo per l’aggiunta di campionati dalla dubbia qualità!


bettingtraderblogimg

Bonus betting exchange Betfair

Betfair Exchange
Tra le tante cose non vere relative al betting exchange, oggi ne vorrei sottolineare un'altra, inerente un argomento in particolare: i bonus relativi al betting exchange di Betfair.it. Qual è la bugia in merito? La supercazzola in questione, riguarda l'assenza di bonus per il betting exchange offerti da Betfair.it. Ma è proprio così? No e vi spiego perchè.

Spesso, questa balla, è messa in piedi da coloro che non hanno l'account a Betfair.it e dunque si limitano a valutare i bonus d'iscrizione offerti dalla società. "Questo è il 50% di verità" direbbe Josè Mourinho.

L'altro 50% di verità, riguarda le costanti promozioni della società per tutti coloro che operano nell'Exchange in periodi specifici. Ovvero, la società, tramite e-mail, seleziona coloro che hanno i requisiti per partecipare alle promozioni periodiche e creano dei bonus specifici. Qualche esempio? Il 50% di rimborso sulle perdite nette nel periodo 7-10 ottobre, investendo un minimo di 5€ nell'Exchange. Oppure, il 25% di rimborso operando sul calcio, nell'Exchange, investendo una cifra minima di 5€ nel periodo 9-14 ottobre. Le promozioni, in genere, prevedono rimborsi fino ad un massimo di 5€ e riguardano le perdite nette, ma anche le vincite nette.

Quindi, in definitiva, la voce riguardo l'assenza di bonus specifici sul betting exchange da parte di Betfair.it, è priva di fondamento. Il consiglio, per gli utenti, è quello di controllare quotidianamente la propria casella e-mail per verificare l'arrivo effettivo delle promozioni.


Traderline2Bsoftware

Recensione Traderline

Traderline LogoEccoci qui, pronti per discutere del primo software ufficialmente sbarcato in Italia per il betting exchange: Traderline. Sapete bene che la presentazione delle caratteristiche del software è già avvenuta al Convegno sul Betting Exchange, svolto a Roma qualche settimana fa. Dunque, in questo post non vi illustrerò tutte le singole funzionalità del prodotto, anche perchè non ci vorrebbe un post, ma un libro! In caso di dubbi, tuttavia, restiamo sempre disponibili nel rispondervi. Dunque, commentate il post con il vostro dilemma.

Quindi, oggi, cercherò di spiegare i "perchè sì" e i "perchè no" di scaricare Traderline. Premessa: chi scaricherà il prodotto, lo avrà per un mese gratis. Chi era presente al convegno, lo avrà gratis per 3.

Perchè sì

-Traderline è il primo software ufficialmente arrivato in Italia. Credo sia sempre un bene per un Trader migliorarsi, giorno dopo giorno. Conoscere un nuovo software, studiarlo e utilizzarlo quotidianamente può farci scoprire nuove opzioni di cui ignoravamo l'esistenza e che possono concretamente migliorare il nostro trading. 1 mese gratis, va sfruttato.

-Soldi virtuali. Questa è una delle caratteristiche più sottovalutate del software. Ma al momento, l'unico modo per puntare e bancare concretamente for fun nel betting exchange in Italia, è utilizzare Traderline. Questo cosa significa? Che anche i più esperti potranno provare le proprie strategie, senza rischiare soldi reali. Il top.

-Vedere rapidamente il totale degli abbinamenti. Questa funzione, ci permette di avere in pochissimo tempo una panoramica rapida della situazione nei vari match, dei vari sport. Ciò, ci consente di muoverci rapidamente nei mercati più liquidi, aspetto fondamentale sul .it dove in alcuni match c'è una liquidità eccessivamente bassa.

-Velocità. Questo, è un aspetto che nel trading è tutto. Si opera con maggiore rapidità su Traderline, rispetto al sito ufficiale di Betfair. Aspetto peraltro ribadito da Margalho (Ceo Traderline) durante il convegno. Confermato dai fatti, anche se alcuni utenti Mac, hanno riscontrato un fenomeno opposto, ovvero l'eccessiva lentezza del software.

-Grafici/WOM/Totale scommesse per esito. Tutti coloro che provengono dagli ambienti finanziari, non potranno che apprezzare le diverse tipologie di grafici e tutte le varie metriche che consentono di avere una panoramica nettamente più precisa dei singoli mercati.

-Aggiornamenti: a breve, verrà rilasciato il primo update del software. Segno di dinamismo.

Perchè no

-Dopo il primo mese gratuito (o 3 per i "convegnisti") il software ha un costo. Secondo me, pienamente in linea con ciò che offre, dunque non spropositato. Tutti possono permetterselo? Per me, no. L'abbonamento annuale, cioè quello che ci consente di risparmiare di più per singolo mese, costa poco meno di 70€. È evidente che se non si riescono ad accumulare guadagni superiori ai 200/300€ annuali minimo è impensabile poter comprare il software.

-Adattamento. Usare un software costa, in termini di adattamento. Chi è abituato a usare il sito, dovrà passare un periodo di adattamento alla nuova interfaccia. A qualcuno piacerà, ad altri no.

-Live: probabilmente, il vero difetto di Traderline è la non fluidità della gestione dei risultati in live. Il problema, peraltro, emerse in maniera dirompente durante il Convegno, in occasione di Cesena-Empoli, dove i bianconeri erano in vantaggio per 2-0. Ma sullo schermo compariva come risultato del match 1-0. Margalho, CEO dell'azienda, rispose che il servizio veniva offerto da terze parti, dunque non era diretta responsabilità loro questo problema. Ovviamente, è giusto. Ma purtroppo, questo aspetto influisce sul prodotto nel complesso.

Conclusioni

Personalmente, vi consiglio di provare Traderline, sfruttare il primo mese gratuito e valutarlo. Potete farlo nel banner in basso.

Traderline - Betfair Trading for the rest of us

Avere lo spirito dello smanettone è fondamentale, capire le varie funzionalità se possono esserci utili, lo è ancora di più. Poi tocca ad ognuno di voi capire se c'è il margine per spendere dei soldi nel prodotto. Dovete vederlo come un investimento: se credete che vi porterà un ritorno, allora fate l'abbonamento. Se credete, invece, che non vi sarà di nessuna utilità, allora evitate. 




Serie2BB2BLogo

Trading nel betting exchange in serie B: qualche riflessione.

Serie B Logo

Ieri pomeriggio mi sono dedicato ad operare sulla serie B. Ne discutevamo anche ieri, sulla nostra fanpage ufficiale di Facebook (chi non clicca mi piace è un bollettaro...e lo resterà :-D). Al termine della giornata, ho però riflettuto sui match. Come sappiamo, ben 7 match su 9, sono terminati in Under 2,5. Sono andato a verificare un dato, su uno dei siti di statistica applicati al calcio che più adoro: statistiche sul calcio. Altri siti di statistica applicati allo sport, comunque, potrete trovarli qui.

Cosa ho scoperto? Che la percentuale di match che termina in Under 2,5 nella serie cadetta italiana è superiore al 68%. Una cifra enorme. Da qui, qualche conclusione per riuscire ad ottenere profitti sulla serie cadetta.

Bancare il risultato del primo tempo? No, grazie. 


La strategia di bancare il risultato del primo tempo, in B, è pressochè impossibile. O almeno: farlo in maniera quasi sistematica, è veramente complicato. Ritengo molto difficile l'applicazione di questa strategia, in questo campionato. Si segna poco, dunque non sarà semplice far mutare il risultato del primo tempo, nel secondo.

Trading sull'Under 2,5


Le quote dell'Under 2,5 sono basse in B. Troppo. Fatemi fare la precisazione, visto che qualcuno che citerà i .com nei commenti sul Blog o sui social, c'è sempre: anche lì, le quote di questo esito, sono ugualmente basse. Questo accade per un meccanismo ovvio: le statistiche. Le statistiche ci dicono che quasi il 70% dei match, termina in Under 2,5. Quindi, trovare quote di Under 2,5 nelle partite giuste, superiori al 2, è un'impresa. E se le quote di questo esito sono troppo basse, vorrà dire che ci sarà poco margine per operare. Dunque, meglio evitare e cercare di "aggirare" il problema. Come? Con la prossima strategia.

Trading sulla X


Ieri, avevo preannunciato che avrei fatto trading sulla X, in Frosinone-Catania. Preso a 3,1 in prematch, avevo guadagnato 10-15 tick prima del fischio d'inizio del match. La partita, come sapete, è terminata 1-0. Ma non ci interessa. Ciò che interessa, ai fini del trading, è che il risultato sia mutato il più tardi possibile. In questo, il goal è avvenuto solo all'81°. Io al 45°, avevo già tranquillamente bancato il pareggio, concludendo in all green. Vi ho fatto questo esempio, per testimoniarvi ciò che è il mio pensiero. Per me, è questa una delle poche strategie realmente remunerative in B. Le partite, anche quando si sbloccano presto, sono tendenzialmente molto equilibrate. Inoltre, le quote del pareggio, ci consentono di operare con un buon margine di tick.

Cosa ne pensate? Quali sono le strategie di betting exchange che applicate in serie B?


La liquidità nel betting exchange .it è un falso problema?

In rete, ogni giorno, mi capita di leggere di tutto sul tema del betting exchange. Sono un curioso esploratore del settore e amo leggere molte notizie riguardo le più disparate strategie, strumenti utili e discussioni legate alle caratteristiche del betting exchange. In Italia, da 4-5 mesi, l'argomento più gettonato è la liquidità. Ne leggo, sul tema, di tutti i colori. Tra le affermazioni più bizzarre che mi è capitato di leggere, trovo la frase:"la liquidità nazionale è un falso problema".

La liquidità è un problema serissimo

La liquidità, in una piattaforma di betting exchange, è tutto. Credetemi: lo sanno benissimo, anche i vertici di Betfair. Di Zanni, al convegno sul betting exchange di sabato scorso, ha sottolineato come in realtà questo problema coinvolga solo una parte degli utenti dell'Exchange, ovvero quelli con un po' più di esperienza. Credo che questa affermazione sia vera, ma solo in parte. Avere una buona liquidità, conviene a tutti, anche ai neofiti. i quali sentono meno il problema semplicemente perchè sono disinformati o poco informati sull'argomento. Di seguito, illustrerò perchè la liquidità esclusivamente nazionale sia un problema reale, altro che falso!

Mercati efficienti


La liquidità consente di avere mercati efficienti, dunque tendenzialmente più stabili di quelli poveri di liquidità. Per far comprendere meglio questo aspetto, ieri ho effettuato un doppio screenshot, sul match Montpellier-Monaco (Ligue 1). La prima immagine che vedete di seguito, riguarda il mercato su Betfair.com.

Montpellier - Monaco

Come potete notare, la differenza tra punta (back) e banca (lay) è minima. Divari minimi separano le 2 colonne, sui 3 esiti (1, X, 2)

Ora, di seguito, vi mostrerò lo screenshot preso da Betfair.it, più o meno negli stessi istanti.

Ligue 1 Betfair.it
Notate i divari? Prendiamo come esempio, l'1 del Montpellier. La colonna del punta è a 3,45 mentre quella del banca...a 3,7! Questo, accade perchè c'è una discrepanza troppo elevata tra la lavagna del punta (102,9%) e quella del banca (96,6%). Lo stesso meccanismo si ripete sulla X e sul 2. 
Perchè ci interessa tutto ciò? Perchè tendenzialmente sarà più semplice fare trading (o scalping) in un mercato dove le lavagne sono vicine e tendenti al 100%. In più, le operazioni saranno nettamente più veloci, consentendo di stare meno sul mercato e dunque, abbassare il rischio. In live, questa discrepanza, si sente, eccome!
Minori oscillazioni di tick

Un mercato meno liquido, semplicemente, genererà meno oscillazioni di tick. Per un trader, questo aspetto, è tutto, dato che speculiamo sui movimenti (anche minimi) di quota. Una quota che resta a lungo immobile, non è positiva per un trader (o uno scalper). Questo ci costringerà ad effettuare un numero complessivo di operazioni inferiore a quanto faremmo normalmente. Facendoci ridurre gli introiti. 
Quote meno convenienti
Un mercato poco liquido, genererà quote meno convenienti per gli utenti. Ricordiamo, inoltre, che non basta tenere in considerazione il fattore lavagna. Infatti, se il 102,9% è una lavagna inferiore a gran parte dei bookies tradizionali, bisogna sempre considerare il fattore commissione sulle vincite nette (5% su Betfair, 0% su Betflag...per ora). 
È più difficile abbinare cifre importanti

Coloro che operano come traders part-time, o full time, hanno conti cospicui. Tante operazioni che generano basse percentuali di ritorno economico sono possibili solo grazie a conti imponenti. Infatti, un tipo di trading fatto in maniera professionale, ma con un conto poco abbondante, genererà ritorni poveri. Invece, un trading professionale, ma fatto con un conto cospicuo, permetterà di portare buone cifre a casa. Questa seconda opzione, al momento, sulle piattaforme .it, è impossibile da mettere in pratica. Andare in un mercato e cercare di abbinare somme a 3 cifre è semplicemente un rischio troppo elevato, dato che sarà molto difficile cercare di abbinare in tempi ragionevoli la somma. 
Quindi, finchè si opera con 2-3-5€, tutto ok. Quando si inizia ad operare con 100-200-300€ iniziano i problemi. Per cui, diviene conveniente puntare cifre notevolmente inferiori ad operazione. 
Cash Out meno conveniente
Proprio a causa dell'eccessivo divario tra punta e banca, anche il cash out diventa meno conveniente. Se il Cash Out diventa meno conveniente, vuol dire che nel caso di trading negativo, avremo maggiori perdite. In caso di trading positivo, avremo minori ritorni. Tutto questo, nonostante il Cash Out sia una funzionalità importante e innovativa per il mercato italiano. 
Conclusioni

Chi segue questo Blog (e siete ogni giorni di più...grazie!), sa benissimo la linea di pensiero che accompagna ogni singolo post presente qui. Noi valutiamo solo la realtà concreta quotidiana e cerchiamo di farlo con la massima onestà intellettuale. Sappiamo benissimo le difficoltà che accompagnano i risvolti normativi che consentirebbero un ampliamento della liquidità. Dunque, ogni eventuale miglioramento, avverrà in tempi non brevissimi. Allo stesso tempo, non possiamo dire eresie. La liquidità non è un falso problema, ma è falso chi nasconde il problema. 
PS: spammate questo post ogni volta che una capra vi dice che la bassa liquidità non è un problema. 

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Ecco cosa penso del convegno sul betting exchange

Convegno Betting Exchange

Il convegno sul betting exchange organizzato ieri a Roma, ha fatto tanto chiacchierare. Essendo stato presente lì fisicamente e avendo assistito all'intero evento, sono una delle persone che può esprimersi in merito. Innanzitutto, ringrazio i ragazzi di Betting Exchange Italia per il cordiale invito e per la stupenda location scelta. Poi, saluto con affetto tutti coloro che ho conosciuto al Convegno e che mi hanno parlato dei loro post preferiti qui sul Blog!
Di seguito, spiegherò tema per tema, cosa ne penso di ciò che è successo ieri. Cercherò anche di rispondere alle tante domande che mi sono arrivate in queste ore.

Il Convegno

In questa settimana, ho letto qualunque cosa su questo convegno. Che fosse totalmente inutile, oppure che fosse un evento di marketing nato per parlare dei corsi a pagamento, oppure che fosse una giornata nata solo per pubblicizzare Traderline. La mia opinione? Innanzitutto, c'è solo da ringraziare chi si prodiga per creare un punto di incontro fisico per tutti gli amanti del betting exchange (in più: gratis). Personalmente, accoglierò sempre positivamente eventi del genere, anche in futuro. Il Convegno è stato inutile? Per nulla. Chi è stato presente al convegno:

  • Ha potuto socializzare con altri appassionati di betting exchange (c'erano ex ".commisti" ma anche neofiti), in una location mozzafiato.
  • Avrà Traderline per 3 mesi gratuitamente, invece che 1.
  • Ha potuto porre domande ai relatori
  • Ha potuto dibattere riguardo le simulazioni di trading live (in particolare su Cesena-Empoli).
La crescita del betting exchange, passa anche attraverso eventi del genere.
Il convegno è stato organizzato per promozionare i corsi a pagamento di Betting Exchange in Italia? Sicuramente, anche per questo. Ma il focus è stato sul betting exchange in generale, non sui corsi. Tant'è vero che si è parlato dei corsi per non più di 15 minuti sulle svariate ore passate lì. Anche qui, non vedo spunti per sterili critiche: i ragazzi di Betting Exchange Italia, tra i servizi che offrono, inseriscono anche la formazione a pagamento (sia a coloro che operano sul .com sia a coloro che operano sul .it). Legittimamente. Chi vuole, può partecipare. Se uno non vuole (per qualsiasi ragione), è libero di non partecipare. 
Traderline

Anche qui, ho sentito qualsiasi tipo di critica, da purtroppo chi non ha mai provato il software in versione italiana. Dunque non conoscendolo. Come ha sottolineato il Country Manager di Betfair Italia, la crescita del betting exchange, passa attraverso il miglioramento dell'intero ecosistema italiano. Questo ecosistema, comprende in maniera assoluta anche tutte quelle aziende che investiranno per produrre software. 
Dunque, la notizia dell'approdo di Traderline in Italia, è una piccola buona notizia per i veri appassionati di betting exchange. Poi, so benissimo che non tutti lo useranno. I software piacciono ad alcuni, ma non a tutti. Legittimo. Ma non capisco perchè Traderline non possa avere la libertà di investire dove gli pare, e soprattutto non capisco le critiche preventive verso coloro che decideranno di abbonarsi al prodotto. 
Ho avuto l'impressione di un CEO (dott. Margalho) molto ambizioso, che ha detto chiaramente di voler diventare la piattaforma di trading numero 1 al mondo. Ci riuscirà? Sarà il tempo a stabilirlo. Il prodotto, avendolo già provato, offre una serie di caratteristiche interessanti. È utile solo per chi fa scalping? Assolutamente no. Certamente, è vero che una piattaforma di betting exchange molto liquida, permetterebbe di sfruttare in pieno le potenzialità del prodotto. Il betting exchange in Italia, offre piattaforme molto liquide al momento? No. 
Altra critica che ho sentito ripetere all'infinito: l'evento è stato organizzato solo per pubblicizzare la piattaforma. Ma assolutamente, no. Credo, invece, che sia stato organizzato un degno evento per accogliere nel migliore dei modi un software che sta per sbarcare in Italia. Così, come sono certo che ne verranno organizzati altri per accogliere degnamente i prossimi software che sbarcheranno sul mercato italiano. 
Di Zanni (Country Manager Betfair.it)

La diplomazia di Di Zanni all'evento era quotata 1.01 su Betfair Exchange. Di positivo, c'è da sottolineare che ha risposto a domande su tematiche abbastanza spinose (liquidità, mercati sospesi, marketing, nuove funzionalità). Lui ha garantito di essere a conoscenza del divario che separa il .it al .com, ma anche del fatto che tutto questo è fisiologico per un prodotto lanciato da qualche mese. Ovviamente, qualsiasi paragone risulta improbabile. Ecco, è un po' quello che sottolineo io da diversi mesi. Io e Di Zanni, siamo peraltro in buona compagnia. Ricordate le parole di Bancora sull'argomento?
Altro aspetto positivo, riguarda la promessa di migliorie costanti nei prossimi mesi, sia per quanto riguarda la piattaforma, ma anche per quanto riguarda il marketing, specificatamente rivolto al betting exchange.
Sulla liquidità, il punto è questo. Betfair.it, è pienamente consapevole del fatto che il fattore critico di successo di una piattaforma di betting exchange, sia proprio la liquidità. Detto questo, ci sono una molteplicità di soluzioni per migliorare questo aspetto: crescita organica degli iscritti, più software, più affiliati, più formatori, liquidità condivisa tra piattaforme italiane, liquidità condivisa con alcuni paesi selezionati, liquidità internazionale. Tutte queste soluzioni, sono allo studio della società. Ora, chi ha un po' di sale in zucca, sa benissimo che non tutte queste variabili dipendano dalla società. Alcune, infatti, dipendono esclusivamente dal regolatore.
Ora, c'è un altro aspetto da considerare. Ovvero: l'utenza media del betting exchange in Italia, al momento, non si preoccupa del problema della liquidità. Non tutti coloro che operano su Betfair Exchange hanno anni di esperienza alle spalle. Per molti, Exchange significa puntare sull'1 del Milan, sperare che segni per poi andare a bancare. Ma senza conoscere le molteplici sfumature del trading o dello scalping. Credete che tutti sappiano quali sono i vantaggi di un mercato liquido? O la fondamentale importanza di avere lavagne di punta e banca vicine al 100%, con quote vicine? 
Quindi, in virtù del fatto che l'utenza media del .it, al momento ha un livello di conoscenza basilare, il problema della liquidità, per Betfair (parola di Di Zanni), riguarda solo una parte di coloro che operano sulla piattaforma. Ecco, se dovessi individuare la nota stonata dell'evento, direi questo aspetto. 
Infine, un ultimo riferimento a coloro che si sono addormentati e magari faticano a svegliarsi dal sogno di ritornare sul .com. No, non ci sono possibilità di un ritorno sul .com. La realtà, è questa. L'unica possibilità, è l'emigrazione oppure cercarsi un prestanome (con tutti i rischi del caso). Betfair in Italia, continuerà a proporre i suoi tanti prodotti (Sportsbook, Casinò, Poker, Exchange ecc). 

Gerenza

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