Strategie sul betting exchange: il trading progressivo sul risultato esatto.
Un' interessante strategia di trading sugli avvenimenti calcistici: questo è il trading progressivo. “Interessante”, perchè consente una discreta vincita sicura movimentando un quantitativo non eccessivo di denaro; e perchè necessita di una piccola quantità di variabili/condizioni per realizzarsi. Vediamo di cosa si tratta.
Prendiamo una partita equilibrata, il cui risultato esatto 0-0 abbia una quota alta (per esempio, 15.00) e puntiamo sui due risultati esatti più vicini (l’1-0, mettiamo a quota 12.50; lo 0-1, a quota 13.00). Dato che le quote sono vicine, puntiamo praticamente la stessa somma su entrambi i risultati esatti. Col passare dei minuti la quota dello 0-0 scenderà, fino a quando non verrà segnato un gol, diciamo intorno al 25’. Poniamo il caso che segni la squadra in casa (quindi 1-0): in questo caso, i risultati più vicini su cui puntare sono il 2-0 e l’1-1 (e intanto abbiamo sempre una giocata in corso con l’1-0 a quota 12.50, non dimentichiamolo). Ovviamente, punteremo meno soldi sulla quota più alta e più soldi sulla quota più bassa, cercando sempre di equilibrare. In questo momento stiamo giocando su tre risultati: l’1-0 (che abbiamo puntato a 12.50, e che scenderà sempre più se il risultato non cambierà), il 2-0 e l’1-1 (cioè gli unici due risultati possibili, qualora fosse segnato un gol).
Ora non ci resta che aspettare, controllando sempre la quota di banco dell’1-0. Se il risultato non cambia, bancheremo quando la quota sarà sufficientemente bassa da garantirci una sure (tenendo presenti anche gli altri due risultati). Se invece dovesse cambiare, decideremo se ripetere l’operazione sopra descritta (soprattutto se mancano molti minuti alla fine del match) oppure bancare il risultato acquisito (se mancano pochi minuti).
Come si può vedere, il Trading Progressivo è un modo semplice e piacevole di fare trading sul risultato esatto. E’ chiaro che è più probabile fare trading se la partita è equilibrata, se non finisce 0-0 e se i gol vengono segnati in maniera non ravvicinata. Se queste condizioni si verificano, il Trading progressivo garantisce ottime chance di vittoria.
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Fare trading sugli Oscar del Cinema? Non conviene.
“Non esiste cosa su cui non si possa fare trading nel betting exchange”. Quante volte avrete sentito o letto questa frase. In realtà, questa affermazione esprime più un desiderio che una reale possibilità. A che serve fare trading su una cosa molto pericolosa e poco remunerativa? A nulla!
Facciamo un esempio con una manifestazione che si terrà tra circa un mese: gli Oscar del Cinema. Analizziamo alcune caratteristiche di questa manifestazione, e di manifestazioni simili. La Notte degli Oscar è un evento che ha varie classi di esito (Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore, ecc…) assolutamente scollegate tra loro: non è infatti scritto da nessuna parte, ad esempio, che il film col migliore attore o la miglior regia vincerà anche la statuetta di Miglior Film. Può tranquillamente succedere che l’Oscar per la miglior canzone vada ad un film pessimo o che l’Oscar per la miglior sceneggiatura vada ad un film il cui regista non è stato nemmeno nominato. Questo ci porta ad una seconda considerazione, fondamentale quando si parla di trading: non c’è nessun evento precedente che possa con certezza produrre un effetto sugli eventi successivi. Quando diciamo “con certezza” ci riferiamo, ovviamente, al mondo delle surebets, che è avulso dalle sensazioni personali. Noi siamo portati a pensare che un film che si aggiudica le statuette di Miglior Attore, Miglior Attrice e Miglior Regia possa essere anche il film trionfatore della Notte degli Oscar; in realtà la storia degli Academy Awards è stracolma di esempi che dimostrano come non ci sia alcuna correlazione certa, e nemmeno una tendenza, tra un premio e un altro. Titanic, ad esempio, vinse Oscar a go-go… e pensare che Leonardo Di Caprio non era nemmeno tra le nomination!
Ultima cosa da considerare: la Notte degli Oscar si svolge - appunto - in una sola notte (non in più serate, come Sanremo o come i talent e i reality), e le classi di esito si chiudono consecutivamente senza che tra la precedente e la successiva vi sia un rapporto di causa-effetto.
In conclusione: è possibile fare trading su manifestazioni simili agli Oscar del Cinema? No, in maniera scientifica (e il trading è “un' arte scientifica e una scienza artistica”) non è possibile. E soprattutto non conviene.
Qual è il miglior sport per un trading sportivo redditizio?
La prima domanda che si pongono coloro che si affacciano al trading sportivo riguarda sicuramente lo sport su cui operare. C’è chi è pronto a giurare che sia più facile operare nell’ippica, chi nel calcio, chi nel tennis. Io penso che ci siano delle ottime occasioni in tutti questi sport. Credo che una persona debba partire dalla propria passione. Un appassionato di calcio tenderà a negoziare sui mercati calcistici piuttosto che in quelli di freccette. Ed è giusto. Avere una passione per un determinato sport implica anche l’aver acquisito un’importante conoscenza di tale disciplina nel corso degli anni. E questo non può che aiutare (soprattutto in live).
Il secondo elemento importante riguarda il tempo. La stragrande maggioranza degli utenti non è un Betting Trader professionista. Chi perchè ha un buon lavoro a cui non vuole rinunciare, chi perchè preferisce la stabilità di un professione sicura come può essere un impiegato. Chi perchè non ha un consistente budget da destinare ai movimenti costosi che sono necessari per un trading realmente consistente. Ora, se escludiamo il tempo lavorativo e quello da destinare agli affetti (amici, fidanzata/moglie, parenti), ci rendiamo conto che il tempo che abbiamo a disposizione è per molte persone abbastanza limitato. Dunque avremo bisogno di uno sport che può agevolarci questo tipo di attività e che dunque abbia degli eventi ben disposti durante l’arco della giornata. L’esempio del calcio è illuminante: è uno sport diffuso e conosciuto in tutto il mondo, ha generalmente notevole liquidità e gli eventi si disputano in orari ideali. Ma attenzione: anche all’interno degli stessi sport, esistono delle differenze. Chi è pronto a restare sveglio durante la notte per seguire qualche evento di coppa/campionato sudamericano? ;)
Chi invece predilige mercati molto volatili, può approcciarsi al tennis. Anche qui è fortemente consigliata la conoscenza dello sport ma bisognerà verificare la consistenza della liquidità sul betting exchange italiano. Se il calcio è lo sport nazionale, per cui un’importante liquidità è sicura almeno nei campionati di rilievo, non si può dire la stessa cosa del tennis. Probabilmente qui soltanto determinati match riusciranno ad avere una liquidità tale da non compromettere operazioni di trading. Restano, comunque, solo supposizioni al momento.
Per quanto riguarda gli altri sport, sarà impossibile operare su ippica e l’elite del basket, ossia l’NBA. Dunque due possibilità saranno precluse agli utenti italiani. E ci auguriamo possano essere disponibili nel giro di poco tempo.
E voi? Su quali sport preferite operare? Fatelo sapere nei commenti!
Errori e censure nel trading sportivo: un caso pratico.
L’importanza di Pinnacle per il trading sportivo
Tra i bookie di riferimento maggiormente utilizzati e considerati va sicuramente annoverato Pinnacle Sports. Fondato nel 1988, Pinnacle è il luogo dove scommettono professionisti del betting e del trading, in quanto il sito offre quote molto più alte della concorrenza (talvolta persino più alte del banco di Betfair!), grande liquidità, servizi professionali ai clienti, pagamenti veloci e certi.
Non c’è quotista che non utilizzi Pinnacle come riferimento imprescindibile per la produzione di quote e, soprattutto, per la gestione del rischio. Per quanto concerne la produzione, Pinnacle è fondamentale per tutti gli sport americani (Nba, Mlb, Nfl, ecc…) ed utilizza handicap asiatici importantissimi anche per la creazione di quote sul calcio.
Basti pensare che, ad esempio sulla serie A, le quote di Pinnacle spesso anticipano le fluttuazioni di mercato o addirittura le determinano, e tutti i bookie italiani che vogliono spingere una quota devono tenerla necessariamente in linea con Pinnacle (talvolta anche sopra la quota di Pinnacle, proprio per attirare tanto gioco e far crescere il fatturato).
Per quanto concerne la gestione del rischio, Pinnacle è un riferimento utile esattamente quanto i mercati asiatici, perchè una quota che crolla su Pinnacle, 99 volte su 100 crollerà in poco tempo anche su tutto il mercato nazionale ed europeo. Anticipare l’abbassamento di una quota può essere determinante per un banco che voglia evitare gioco speculativo su avvenimenti in cui non è stato deciso di rimanere strategicamente molto alti.
Gli scommettitori professionisti sono spesso dotati di software che, stando in rete, prendono le variazioni di Pinnacle e avvertono praticamente in real time. Così facendo, lo scommettitore non dovrà fare altro che puntare sul bookmaker che ha la quota più alta: quella quota, quasi sicuramente, scenderà e in poche ore produrrà una sure bet.
Il trading sportivo è questione di “percezione pubblica”.
Il betting exchange è in grado di appassionare numerose persone al mondo perchè consente di fare cose che sono più difficili da realizzare col betting tradizionale. Ognuno ha la propria chiave d’interpretazione per cercare di trarre profitto dalle piattaforme di scambio scommmesse. C’è chi utilizza quest’ultime semplicemente per puntare a quote vantaggiose, chi per provare la novità del bancare.
Poi c’è chi cerca di fare trading, specializzandosi in determinati mercati, di specifici sport. Chi ancora cerca di intervenire solo in modalità pre-live e chi ama invece agire in live. C’è un’attività però che riesce ad essere utile a tutte le suddette tipologie di giocatori: la comprensione della percezione pubblica di un evento.
È indispensabile cercare di intuire al meglio come gli scommettitori si orienteranno in un determinato match.
Qual è la squadra che viene considerata favorita dall’opinione pubblica? Quali sono i fattori che possono mutare la percezione pubblica? Sono queste alcune domande che è indispensabile porsi. Esistono degli strumenti che possono aiutare questa comprensione? Sicuramente sì. Ognuno deve cercare di individuarli ed usarli con costanza.
Sul fronte dell’orientamento è importante individuare forum specializzati nell’ambito delle scommesse. Occorre precisare, che l’ambito italiano non basta. Per cui è meglio ricercare forum esteri, in particolare inglesi. Ci sono anche siti di odds comparison che permettono agli utenti di esprimere le proprie previsioni circa i match. Uno di questi è sicuramente OddsPortal.
Inoltre, è necessario tenere in considerazione i movimenti del mercato asiatico. I siti di comparazione in questo ambito non risultano efficaci al 100% poichè non abbastanza rapidi. Siti altamente professionali come BetRadar (utilizzato anche dai quotisti di numerosi bookies italiani) possono aiutare ad avere risultati ottimali.
Altrettanto importanti sono i social network. L’analisi delle Social Media Conversations può probabilmente essere la nuova frontiera nell’ambito del trading sportivo sia per ottenere notizie "di prima mano" riguardo gli incontri che stiamo seguendo e sia per comprendere l'orientamento degli scommettitori attraverso l'analisi di parole chiave strategiche.
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Fare trading nel betting exchange “stando sul pezzo”
I vantaggi di creare un diario di trading/betting
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| (Credit Photo) |
A volte, il semplice esternalizzare i nostri pensieri, può favorire l’analisi degli stessi. Rientra nella natura dell’uomo: il processo d’analisi è sensibilmente migliorato con l’avvento della scrittura, la quale da un lato ha reso obsolete tutte quelle tecniche volte alla memorizzazione, dall’altro ha consentito all’uomo di potersi concentrare sull’analisi dei testi scritti. Questa esternalizzazione potrebbe essere particolarmente utile per tutti i Betting Traders. E’ un consiglio che abbiamo già dato più volte sui social network (a proposito, sulla destra trovate i link alle nostre pagine, seguiteci!), ma stavolta abbiamo voluto dedicare un post all’argomento, elencando i vantaggi concreti di creare un diario sia per il trading, ma che può risultare utile anche per il semplice betting.
Cosa scrivere nel diario?
Non si tratta di un diario dove scrivere pensieri e opinioni su Betfair, nè tantomeno un luogo dove poter sfogarsi circa l’instabilità del sistema (anche se la tentazione è forte!). Occorre registrare i propri progressi, le proprie strategie e i propri risultati, con grande spirito critico. Molti operatori finanziari, utilizzano proprio il diario per tenere traccia dei propri progressi. Sarà un caso?
Come deve essere il diario?
Il diario può essere sia cartaceo, sia in formato digitale. Nel primo caso si ha il vantaggio di poter tenere traccia dei propri risultati anche offline, con lo svantaggio di non poter inserire facilmente screenshot e link. Il formato digitale risulta indubbiamente più comodo ed è possibile utilizzare programmi semplicissimi come Microsoft Word per creare il diario.
Vantaggio 1) Verifica concreta delle proprie strategie
A volte è possibile avere una sensazione errata sulle proprie strategie. Un buon modo per ingannare il proprio cervello è vincere buone cifre consecutivamente. Ciò vi farà dimenticare magicamente le sconfitte precedenti, dandovi una percezione globale errata di un determinato sistema. Il diario, invece, vi darà certezze. I numeri e i dati non mentono, le sensazioni...sì.
Vantaggio 2) Monitoraggio del proprio andamento
Coloro che utilizzano Betfair staranno pensando sicuramente che, in fondo, anche Betfair possiede una sorta di storico per vedere gli eventi passati, dunque a cosa può servire creare un diario? Quest’ultimo ha il vantaggio di poter suddividere facilmente gli eventi per strategia, consentendo di verificare i progressi sulle singole tecniche attuate. Inoltre, col diario potrebbe essere più facile verificare l’andamento delle singole competizioni. Continuereste a scommettere sul mercato Under/Over 2,5 sapendo che il vostro ROI è pari a -50%? Continuereste a scommettere nelle competizioni internazionali sapendo che il vostro ROI in quelle partite è ampiamente negativo?
Voi che ne pensate sull’argomento? Pensate che creare un diario possa rendervi dei traders migliori?
Trading vs Betting: la differenza di approccio mentale
Si suole definire “scommettitori” tutti coloro che effettuano scommesse (sportive, in borsa, ecc…), ma c’è una bella differenza anche all’interno di questa generica categoria. Pensiamo alla principale differenza: coloro che fanno betting puro e semplice e coloro che fanno trading. Ragionano alla stessa maniera o hanno approcci mentali differenti? Vediamo un po’.
Immaginiamo un punter e un betting trader davanti alle quote di una partita prima che questa cominci. Il punter si chiederà: “chi vincerà?”. Poi valuterà la quota e deciderà se è conveniente o meno giocare. Il betting trader, invece, si chiederà: “Cosa si giocheranno gli scommettitori? Quale quota scenderà prima e maggiormente?”.
La differenza di approccio è evidente: il primo vuole legare la propria vittoria al verificarsi dell’evento pronosticato; il secondo vuole vincere indipendentemente dall’esito dell’incontro, ma solo in base alla fluttuazione di quote.
Immaginiamo adesso una giocata live, magari su un under/over. Il punter si chiederà: “Quanti gol segneranno?”, stabilirà una linea (1.5; 2.5; ecc…), valuterà le quote e deciderà se giocare under o over. Il trader, viceversa, si chiederà: “E’ più probabile che segnino nel primo o nel secondo tempo?”, per poter bancare e poi puntare (e quindi incassare) prima della fine dell’incontro.
In prospettiva dell’avvento e dello sviluppo del betting exchange in italia, queste differenze di approccio saranno sempre più importanti e determineranno molte fluttuazioni di mercato.
Cogliere l'attimo: l'essenza del trading sportivo.
Ogni giorno nel mondo vengono scambiati migliaia e migliaia di euro sulle piattaforme di betting exchange. C’è chi piazza una scommessa in maniera occasionale solo per divertimento, magari su un grande evento come la Champions League o il Roland Garros.
Mentre c’è chi cerca di sfruttare le piattaforme di scambio scommesse come un’opportunità di investimento e che quindi utilizza un approccio professionale, facendosi aiutare anche da software specifici.
Questi ultimi, sono generalmente persone che hanno intuito la vera chiave del trading sportivo: cogliere l’attimo. Le occasioni di trading si presentano abitualmente in un lasso di tempo breve e che quindi necessitano di un occhio esperto per essere individuate. Le quote che vengono proposte spesso rispecchiano la reale probabilità di riuscita di un evento: una quota molto bassa sta ad indicare possibilità elevate di realizzazione di un determinato esito.
Uno dei possibili approcci legati al punta e banca è quello di cercare di intuire una quota che non rispecchia fedelmente le reali probabilità di riuscita di un evento. Se si ha la fortuna di disporre di notizie che possono mandare all’aria il binomio quota-reali probabilità, allora bisogna cogliere l’attimo e approfittare della situazione favorevole. Il “carpe diem” dovrà diventare l’essenza della vostra attività sulle piattaforme di betting exchange.
Fare trading sull’ippica: Bet-sleep-bet!
Bet-sleep-bet significa letteralmente “scommetti-dormi-scommetti” ed è una strategia nata e sviluppatasi intorno alle scommesse sui cavalli. Il concetto base è puntare con largo anticipo rispetto all’evento (almeno la sera prima), farsi una bella dormita e al risveglio bancare. Come si fa?
Trading nel betting exchange "settimanale"
Nelle settimane precedenti abbiamo analizzato tutti i “tempi” del trading: da quello immediato (ad esempio il live, fino a sfiorare lo scalping) a quello a lungo termine (ad esempio il trading sugli antepost). Oggi approfondiamo il trading su un tempo di una settimana. L’esempio classico, per comprendere meglio il discorso, si può fare con la Serie A italiana.
L’importanza dei social network nel trading
La quota di un incontro di calcio, di basket e di qualsiasi altro sport nasce dallo studio dell’andamento delle squadre durante la competizione, dal fattore “casa”, dalle vicende societarie e dalle forze in campo. Più le formazioni che scenderanno in campo sono “segrete”, maggiore è la possibilità di fare trading.
Un social network su tutti la sta facendo da padrone: Twitter, mettendo sul motore di ricerca la squadra che ci interessa, si scoprono cose interessanti e notizie molto utili, proprio come le formazioni che scenderanno in campo, recuperi insperati, litigi, ecc.
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Fare trading nel betting exchange sull'under/over
Una delle scommesse più amate dagli scommettitori è l’under/over. In genere, la linea più giocata è il 2.5 (fino a 2 gol è under, 3 o più gol è over), ma ormai è possibile giocare anche su altre linee: le più frequenti sono l’1.5 e il 3.5, ma in occasione di alcune partite e di alcune squadre (Barcellona, Real Madrid) è possibile trovare l’under/over 4.5 o, addirittura, il 5.5.
Tra under e over, gli scommettitori orientano in genere il gioco sull’over. Perchè? Fondamentalmente, per la volontà di vincere il prima possibile: l’under ci “costringe” ad attendere la fine della partita, mentre l’over può essere acquisito già dopo il primo tempo. Proprio per questo motivo, in genere le quote degli over sono un po' “drogate”, cioè schiacciate verso il basso. Ciò conduce, naturalmente, l’under ad avere una quota più alta del reale valore della probabilità, quindi è possibile fare trading nel betting exchange puntando proprio sull’under.
In genere, per guadagnare subito qualcosa, è sufficiente arrivare al ventesimo del primo tempo col risultato di 0-0: la quota dell’under sarà scesa in maniera sufficiente da determinare una sure, cioè un guadagno certo.
E se invece il risultato cambia subito? Possiamo fare due cose: o seguire la “legge dello scalping” (meglio una piccola perdita sicura che una grande perdita probabile) oppure tenersi la giocata e attendere. Non sono rari i casi di una partita che finisce under dopo che una delle due squadre ha segnato nei primi minuti di gioco.
Tennis, fare trading sul “15” successivo.
Stesso discorso per il vincente set: se la variazione di quota sul vincente set è soddisfacente, possiamo puntare o bancare seguendo il medesimo ragionamento.
Chiaramente, un gioco del genere è altamente sconsigliato se al servizio vi fosse un tennista come il buon vecchio Ivanisevic!













