ClassActionBetfair

Intervista al creatore del comitato dei clienti italiani di betfair.com

Così come è giusto sottolineare l'entusiasmo di chi non ha mai provato il betting exchange e sta per farlo, così è anche giusto evidenziare le critiche offerte da chi già opera su betfair.com. Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della nascita di questo comitato a favore dei diritti dei clienti italiani operanti su betfair.com. Abbiamo conosciuto il creatore dell'iniziativa, per sapere le sue opinioni riguardo vari temi. Buona lettura!


Presentati ai Betting Traders. Da quanto operi su betfair.com?

Logo Betfair scuro

Sono Francesco Caridi, cittadino italiano ed europeo. Sono un utente di Betfair.com da oltre 12 anni, come dire uno dei primi italiani che ha avuto il piacere di conoscere ed operare con l’ exchange.

Come è nata l'idea del comitato dei clienti italiani di betfair.com?

L’idea nasce, insieme ad alcuni amici, dalla consapevolezza della decisione di betfair.com di "cacciarci via". È a nostro avviso un sopruso, un atto decisamente vessatorio e discriminatorio e già basta questo per qualificarlo come atto illegittimo che si apprestano a compiere, nei confronti di migliaia e migliaia di italiani, che come me fanno parte di betfair.com da anni e anni.

Qualcuno ha detto che betfair.com è una azienda privata e può fare il "cavolo che vuole". A questi, rispondiamo che nei paesi civili e di diritto, tutti sono sottoposti al rigore delle leggi e chi sbaglia se ne assume le conseguenze.
Altri hanno detto che betfair.com è costretta ad agire così perchè le leggi italiane gli impogono questo. A questi altri, diciamo che le leggi italiane per essere valide, devono essere in armonia con la costituzione italiana, con il diritto comunitario e con il diritto internazionale e nel caso specifico non lo sono. Senza dire che l’attuale normativa è in vigore da anni, eppure non mi risulta che abbia impedito a  Betfair di avere clienti italiani.

L’ultima osservazione di betfair.com, e di chi sostiene la chiusura dei conti, consiste nel fatto che, visto che Betfair apre anche in Italia l’Exchange .it, quindi il prodotto sarà uguale all’ Exchange .com, per cui non c’è più ragione che gli italiani conservino i conti ed operino con betfair.com. Questa motivazione non sta nè in cielo, nè in terra, è completamente ridicola e falsa, infatti l’Exchange .it non è equivalente all'Exchange .com, per
molti motivi, è per dimostrarlo ne cito solo uno di straordinaria importanza oltre che di straordinaria evidenza, senza se e senza ma. Nel palinsesto degli sport che proporrà l’Exchange .it mancherà l’ippica, (non solo quella italiana, ma sopratutto quella del Regno Unito e d’Irlanda) che rappresenta il pezzo da 90 di un qualunque Exchange che si rispetti.

Una volta evidenziato quest’ultimo aspetto, che di fatto, impedirebbe con la forza a migliaia di cittadini italiani di poter esercitare un loro diritto costituzionalmente garantito, che nella fattispiece consiste nel poter liberamente disporre come vogliono del loro tempo libero e in questo caso seguire, interessarsi e vedere, il loro sport preferito. Mi chiedo, perchè quando Betfair qualche anno fa aprì in Italia Betfair.it, non chiuse allora i conti dei clienti italiani? È una domanda che spiega e chiarisce molte cose.

Pare che Betfair raggiunse un accordo con i Monopoli, accordo che in quel momento prevedeva per betfair.com di non accettare più clienti italiani, ma consentiva alla sŧessa betfair.com di continuare a far operare i clienti italiani, con la motivazione che dato che in Italia l’Exchange non c’era, poteva tenerseli perchè appunto offriva un prodotto che era assente nel mercato italiano dei giochi autorizzati dai Monopoli di Stato. Tanto è vero che betfair.com, si tenne i clienti italiani, ma li escluse dai giochi che erano autorizzati in Italia.
Oggi a rigor di logica visto che l’ippica non è tra gli sport che saranno quotati nell’Exchange italiano, betfair.com deve tenersi i clienti italiani ed eventualmente escluderli solo dai mercati quotati in italia. In tal senso abbiamo diffuso un comunicato, che farò avere anche a voi di Betting Trader. (Ndr: il post è questo)

Come si può aderire concretamente all'iniziativa?

Tutti gli utenti di betfair.com, che si vorrano associare all’iniziativa, al momento non devono fare altro che comunicarci la loro adesione al nostro obiettivo comune, e aggiugerei di darsi da fare per far raggiungere la comunicazione a quanti più utenti possibile.

Il comitato è già stato creato o è in via di definizione?

Di fatto oggi esiste il comitato promotore, se effettivamente betfair.com ignorerà i nostri diritti e ci chiuderà il conto, all’indomani della chiusura dei conti il comitato sarà formalizzato e potrà operare in tutte le sedi legali competenti in Italia e all’estero.

Cosa pensi delle caratteristiche del betting exchange in Italia?

Io sinceramente non intendo demonizzare o ipercriticare il betting exchange italiano, innanzitutto ribadisco che é un exchange mutilato in maniera abnorme.
La mancanza delle corse dei cavalli sono un handicap grave, non solo perchè non attirerà gli appassionati di questo sport, ma anche perchè, come voi ben sapete, l’ippica è lo sport d’elezione per un exchange. Ci sarà il calcio che è sport con milioni di appassionati, ma dovete tenere conto di alcuni aspetti peculiari del compartimento degli scommettitori italiani, e cioè:
a)gli italiani sono abituati a rincorrere le grandi vincite, cioè le multiple. L’exchange offrirà solo le singole e questo terra lontani i più. Si potrebbero avvicinare i giocatori delle singole attratti da quote migliori, ma....
b)l’Exchange .com forte della grande liquidità, offre sempre quote superiori ai bookmakers tradizionali, l’Exchange Italia rischierà al netto della commissione di offrire quote addirittura inferiori.
Sinceramente credo che chi vorrà fare trading sull’exchange.it...potrebbe
rimanere deluso.
Detto questo, se è quando in futuro sarà un vero exchange, allora sarà un’altra
cosa.

Ti iscriverai a betfair.it?

Questo dipenderà dalle decisioni di betfair.com e mi spiego meglio. Noi costruttivamente e responsabilmente al fine di conseguire il nostro obiettivo (ovvero la non chiusura dei conti), tentiamo un accordo e così facendo eviteremmo a betfair.com di finire nell occhio del ciclone con una class action che non si limiterebbe solo ai conti, ma sarebbe a tutto campo (e su questo non dico altro), stiamo facendo una proposta a betfair.com, ne accenevo prima. Vale a dire, visto che non inseriscono l’ippica nel palinsesto del betting exchange italiano, betfair.com continuerà a farci operare nel .com su tutti gli sport che non avrà in palinsesto in Italia.

In tal caso io personalmente e quanti lo vorranno apriremo anche un conto su betfair.it, per operare su calcio e quant’altro.
Attenzione: questa nostra proposta se andrà in porto, porterà benefici a tutti, compreso betfair .com. Conseguiremmo i nostri obiettivi, con soddisfazione di tutte le parti e questo sarebbe sì un buon auspicio per l’Exchange in Italia e la sua liquidità e operatività.
In caso contrario la risposta è no e purtroppo per Betfair saranno dei no che quantificandoli sarebbe necessario scrivere una cifra con molti zeri.

A quali modalità alternative hai pensato per continuare ad operare su betfair.com?

Io mi auguro e sono quasi certo che troveremo uno sbocco e rimaremmo a operare con betfair.com, quanto meno per gli sport che non saranno quotati in Italia, come dicevo prima siamo disposti ad un compromesso che favorirà anche l’exchange italiano.
Credetemi il risultato di questa querelle, non sarà deciso da betfair.com e dai Monopoli, questa nostra battaglia non è una scommessa per cui l’esito dipende dalla sorte o da fattori che noi non possiamo influenzare.

Dipenderà solo ed esclusivamente da noi clienti di betfair.com. Se saremo uniti il nostro peso contrattuale sarà così forte, che Betfair.com capirà che siamo nel giusto e che ciò che proponiamo farà del bene a tutti. In tal caso ti prego di farmi fare un appello a tutti i nostri amici clienti di betfair.com, non solo di aderire ma di essere fattivi e collaborativi nel diffondere i nostri propositi e rammentare che vinceremo se saremo tanti e uniti. Grazie.


CashbackExtra 1

Clamoroso: Papa Francesco si esprime sul betting exchange in Italia

Pubblico:”Francesco! Francesco! Francesco! Francesco! Francesco!”

Papa Francesco: “Frateli e sorele, buonasera!”

Applausi ed ovazione dal pubblico.

Papa Francesco:”Voi sapete, che il dovere del conclave era quello di dare un vescovo a Roma. Ma stavolta, abbiamo parlato di un argomento ben più interessante: il betting exchanssscc!”

Pubblico in delirio:”All green! All Green! All green! All green!”

Papa Francesco:”Vi ringrassio dell’accogliensa. Prima di tutto, vorrei fare una prechiera per i nostri frateli che hanno regolamentato il betting exchansssc in Italia, in evidente stato di ubriachessa. Il mondo deve essere privo di barriere, tutti siamo frateli e abbiamo il diritto di poter avere una liquidità unica e condivisa!
E che dire dei continui ritardi dell’introduzione del betting exchanssss in Italia? C’ho il conto su un paio di .com e non sso mai se devo ritirare i sssoldi o continuare a ssssciocare con i dns modificati. E che dire dell’impossibilità di fare newtwork tra le piataforme? Il mondo ha bisogno di sssolidarietà. Vogliamo davvero avere piattaforme con mercati con liquidità di 500 lire? 
E infine, vogliamo parlare dell’impossibilità di poter operare 24 ore su 24, non potendo investire sui mercati sudamericani? No, lì non me ne frega un casso. Di note sscioca il San Lorensso. Mica posso fare trading!” 


PS: sta per partire il betting exchange. Iscrivetevi a Betfair e sfruttate il Cashback Extra disponibile su Manchester United - Bayern Monaco.


betfair.comitalia

Accordo comitato-betfair.com?

Negli ultimi giorni, sta sicuramente destando scalpore la notizia della nascita di un comitato a tutela dei diritti dei clienti italiani operanti su betfair.com. Nel post di oggi vogliamo dare spazio al nuovo comunicato espresso dal comitato. Eccolo nel dettaglio:

APPELLO AI CLIENTI ITALIANI BETFAIR.COM 

Fermo restando che il comitato per la class action è già attivo ed al lavoro per studiare al meglio la situazione sotto il profilo giuridico.
Vorremmo sottoporre alla vostra attenzione e ricordarvi che la class action non può che scattare, solo dopo che Betfair ci chiuderà i conti e sarà un'azione efficace e producente. 

INTANTO VORREMMO AGIRE PER IMPEDIRE LA CHIUSURA DEI CONTI 

Detto questo vogliamo chiederci perché betfair ci vuole chiudere i conti? Tutti voi conoscete già il motivo, betfair parte fra poco con l’ exchange anche in Italia e ha pensato bene (a loro modo e senza fare i conti con l’oste) che i clienti italiani di betfair.com, dovrebbero tutti trasferirsi al betfair.it, costituendo così lo zoccolo duro dell’ exchange Italia. Fra l’ altro questo è dimostrato anche dall’ avviso che stiamo trovando su betfair.com, dove ci comunicano che entro 2 settimane i conti saranno chiusi e al contempo ci chiedono di aprire un conto con betfair.it e anche di trasferire le nostre credenziali di user e password da betfair.com a betfair.it.
Insomma la conferma che betfair conta su di noi per far partire betfair.it exchange.
Betfair è un colosso e noi siamo piccolini, ma siamo piccolini se ognuno di noi rimane chiuso da solo nel suo angolino.
Se invece comunichiamo e ci uniamo, allora assumiamo un potere contrattuale molto forte,e se perseguiamo dei precisi comportamenti, tipo non aprire conti con betfair.it, allora addirittura betfair.com, potrebbe incominciare ad avere qualche difficoltà e qualche ripensamento.
Betfair.com sta agendo senza tenere conto dei nostri diritti e senza buon senso, semplicemente si muove in questo modo solo ed esclusivamente per i propri interessi economici, che sono legati all’ exchange Italia. 

MA SENZA DI NOI L’ OPERAZIONE EXCHANGE ITALIA È DESTINATA A FALLIRE. 

E questo betfair lo sa bene. 

NOI DOBBIAMO PRESENTARE A BETFAIR.COM, UNA PROPOSTA DI ACCORDO. 

Sì amici, ricordiamoci che il nostro primo interesse è mantenere i conti con betfair.com.
Quindi un accordo che preveda, a noi tutti di, CONTINUARE AD UTILIZZARE BETFAIR.COM,
e alla nostra controparte di far partire l’ exchange italia ANCHE CON NOI.
E mi spiego meglio:
1)Fra gli eventi che saranno quotati in italia non ci saranno le corse dei cavalli, oltre ad altri eventi che invece sono presenti sul com.
2)Noi pensiamo che una proposta equa e saggia, che betfair.com deve esaminare
con altissima considerazione sia questa:
a)Betfair.com NON ci chiude i conti, ma ci PERMETTERÀ di fare exchange su betfair.
com, solo ed esclusivamente sugli eventi che in Italia non saranno in palinsesto e cito un evento su tutti: HORSE RACING
b)In cambio chi di noi lo vorrà, per puntare o bancare su calcio,tennis e il poco altro che presenteranno in Italia,lo potra fare aprendo un conto con betfair.it
Se questa proposta riceverà il vostro consenso che dovra essere NUMEROSISSIMO, allora è probabile che betfair.com possa fare dignitosamente un passo indietro,
e non ci sara bisogno di class action nè di altro. 

ALLORA SVEGLIAMOCI!! E INVIATE IL VOSTRO CONSENSO
DOBBIAMO RACCOGLIERE ALMENO MILLE FIRME, il tempo è poco, auguri a tutti. 

PS:  fate girare la notizia. Postatela sui forum,sui social network, fate passa
parola, insomma impegnatevi affinchè la maggior parte di noi clienti betfair.
com, ne venga a conoscenza.
inviate prime adesioni al seguente contatto:
[email protected]
ringraziamo tutti per l’ attenzione
comitato tutela diritti clientiitaliani betfair.com


ArbCrunch

Arb Cruncher: calcolatore di scommesse sportive

Arb Cruncher Tool

Arb Cruncher è un calcolatore online gratuito di scommesse che determina le quote che generano profitto, in base ai criteri che preferiamo. Quindi permette di utilizzare diversi parametri, tenendo conto anche delle commissioni applicate dai fornitori delle piattaforme di betting exchange (es. Betfair).

I calcolatori che gestisce Arb Cruncher sono i seguenti:

Multiback (Multi puntate);
Multilay (Multi bancate),
Back / Lay (Punta e banca);
Dutch Each Way (Strumento che permette di trarre profitto su una selezione di più vincenti);
Draw No Bet (Permette di trarre profitto puntando sia sulla vittoria che sul pareggio di una squadra);
Price Improver (Calcola la miglior quota su cui scommettere);
Asian Handicap, Parlay (calcola le vincite da multiple);
Doubler (Calcola i profitti da una doppia);
Convertitore binario;
Criterio di Kelly;
Actual Pricer (Calcola la quota reale al netto delle commissioni);
Price Probability (Calcola la quota in base alla nostra probabilità di vittoria);
Layer's Aid (Calcola quanti soldi occorre tenere sul conto gioco per coprire una bancata);
Price Invertor (Calcola la quota di puntata per una determinata quota che si vuole bancare); Permutator (Calcola quanto è la spesa per un sistema con n eventi a girare);
Position Squarer (Avendo giù una puntata ti calcola come effettuare la copertura su altri esiti).

Per agevolare l’utilizzo del software l’Arb Cruncher ha creato una toolbar utilizzabile solo per il browser Internet Explorer.


Class action contro Betfair.com?

La notizia della chiusura, da parte di Betfair.com, di tutti i conti di utenti italiani, non è ovviamente andata giù a tantissimi. C’era da aspettarselo, sia chiaro: i timori su come verrà realizzato il betting exchange in Italia, in particolare per quanto concerne il tema della liquidità, sono più che fondati e noi di Betting Trader segnaliamo da mesi queste paure e possibili soluzioni.
Giusto per non farsi mancare niente, però, è nato un “Comitato di tutela dei diritti dei clienti italiani di betfair.com”, che ha promosso una class action contro il colosso mondiale del betting exchange ed ha redatto il seguente testo, che vi sottoponiamo a titolo di informazione:

“Adesso è giunto il momento di non subire piu le vessazioni di betfair.com in associazione ai monopoli di stato.
La decisioni di betfair.com di cacciare via tutti gli italiani (che fra l’altro negli anni hanno contribuito fortemente a fare grande questa società), È ILLEGALE,secondo le leggi internazionali e comunitarie, fra l’atro questa decisione e caratterizzata da una importante componete discriminatoria, che già da sola ne inficia sotto il profilo legale la validità.
Noi intendiamo promuovere una azione legale collettiva (class action) contro betfair.com presso le autorità competenti, al fine di richiedere una completa decisione risarcitoria di carattere morale ed economico, nonchè il ripristino dei conti (per chi lo vorrà).
L’appello è rivolto a tutti coloro che vorrano aderire a questa class action,a tal fine vi invitiamo a far girare la notizia per farla conoscere a quanti piu utenti possibili,e per ulteriori informazioni a contattarci presso il seguente indirizzo: [email protected]


Come era facilmente pronosticabile (mai un verbo fu più adatto…), questo comunicato ha generato reazioni disparate: c’è chi plaude a questa azione, promettendo sostegno ed indignandosi per come betfair.com avrebbe trattato gli utenti italiani; c’è chi considera questo comitato assolutamente inutile e dannoso, agglomerato di disperati bambini a cui è stato sottratto il giochino del betting exchange su Betfair.com.
Voi, cari Traders… che ne pensate?

PS: ottieni un bonus di 25€ su Arsenal - Manchester City con Betfair! Scopri come. Non hai l'account? Crealo qui.


Greater Odds: un valido strumento?

Forse non molti avranno sentito parlare del Greater Odds, un Football Calculation Engine (Modello di calcolo per il calcio) che assicura di prevedere con precisione (?) le quote di partite di calcio inglese (Premier League, Championship, League One, League Two). Il calcolatore elabora le quote in base ai valori inseriti delle prestazioni delle squadre in gioco.

Se l’attacco di una squadra sta vivendo un momento molto favorevole, questa indicazione può essere inserita nel modello, aumentando così la probabilità di vittoria. Inoltre, Greater Odds ha un vasto database, che permette di analizzare le statistiche sulle squadre (in che minuto una squadra segna di più, ultimi risultati, scontri diretti, ecc.).

Ciò è molto utile nel gioco live, che in base ai parametri che noi inseriamo sull’andamento della partita il calcolatore ci dà le quote “più” reali, che confrontandoli con quelle presenti sui mercati, ci aiutano nella scelta della scommessa in modo più redditizio e consapevole, perché sui mercati influiscono molte variabili, come per esempio la poca liquidità. Per migliorare il profitto dalle scommesse, occorre scommettere su partite di calcio in cui vi è una differenza tra le quote FCE generate e quelle disponibili da bookmakers o piattaforme di betting exchange.


MoneyComputer

Legge dei grandi numeri: puntare al raddoppio sulla X

Giocare al raddoppio è uno di metodi più utilizzati dagli scommettitori di mezzo mondo. Mutuato dal “rosso e nero” della roulette, giocare al raddoppio significa: puntare una somma su un esito; se si perde, puntare il doppio sullo stesso esito; se si perde, puntare il doppio dell’ultima giocata sullo stesso esito; e così all’infinito, fino a quando non uscirà l’esito da noi pronosticato e noi realizzeremo una vincita matematica.
Esiste anche un altro modo di giocare al raddoppio, leggermente più rischioso ma certamente più remunerativo. Prendiamo una partita di calcio di un campionato “onesto”, cioè uno di quei campionati in cui, specie le ultime giornate, si assistono a pareggi decisi a tavolino (con conseguente crollo delle quote sulle X). Questa partita deve avere una caratteristica: la quota del pareggio deve essere superiore a 3.00. Adesso puntiamo, per esempio, 10 € sulla X. Se indovineremo, avremo vinto più di 20 euro netti (più di 30 euro vinti, a cui sottrarre i 10 giocati); se perderemo, perchè la partita finirà con esito 1 o 2, dobbiamo puntare 20 euro (cioè il doppio di quello che abbiamo giocato prima) su un’altra X della stessa squadra, rispettando sempre la regola della partita “onesta” e della quota superiore a 3.00. Ripetendo l’operazione fino a quando non uscirà un pareggio, noi riusciremo a vincere matematicamente una somma superiore a quella che avremmo vinto, giocando sempre a raddoppio, su soli due esiti (come il rosso e nero della roulette).
Contoindicazioni? Una reale ed un’altra irreale: quella reale riguarda il fatto, comune a tutte le strategie riguardante il giocare al raddoppio, che la somma da investire rischia di diventare molto alta se squadra da noi scelta non pareggi per tante partite (quindi bisogna evitare questa strategia se non si dispone di alta liquidità); quella irreale riguarda il fatto che, in linea del tutto teorica, nulla ci garantisce del fatto che una squadra debba per forza pareggiare prima o poi. Consideriamo irreale questa evenienza in quanto, sempre in linea teorica, anche alla roulette può uscire sempre il rosso o lo zero quando noi puntiamo sul nero. Siccome, però, sappiamo che la legge dei grandi numeri, alla lunga, non sbaglia mai... prima o poi uscirà il nera, e prima o poi anche il Real Madrid, la Juventus o il Chelsea pareggeranno. Anzi, la storia del calcio è piena di squadre che finiscono imbattute un campionato, mentre è quasi impossibile che una squadra non pareggi MAI nell’arco di una stagione...


Betfair

Betfair Exchange in Italia, partenza prevista per il 10 aprile?

Il via libera è arrivato. Betfair Exchange ha superato il collaudo e dunque l’Agenzia dei Monopoli ha dato il via libera per la partenza. Agipro ha anche azzardato una possibile data precisa di avvio: il 10 aprile. Si attendono dunque nelle prossime ore notizie ufficiali da parte della società, che deve assolutamente promuovere in maniera efficace il lancio del nuovo prodotto. Per adesso, da registrare la reazione alla notizia data dall’ex AD di Betfair Italia, Max Bancora, che attraverso un tweet ha esternato il suo pensiero.


Betfairschermata

Entro 2 settimane avverrà la migrazione da Betfair.com al .it

Betfair da qualche ora sta facendo apparire agli utenti residenti in Italia che operano sul .com un messaggio. Questo in basso.

Entro 2 settimane, dunque, i giocatori residenti in Italia saranno reindirizzati a betfair.it. È il preludio alla partenza dell’Exchange in Italia. Questa è la pagina delle FAQ di Betfair Exchange dove trovare risposta ad ogni vostro dubbio. Una nuova era sta per cominciare.

 


Zerbino

Errore frequente nel trading: aspettare movimenti esagerati

Terzo post della serie riguardo gli errori frequenti nel trading. Oggi ci occupiamo di quella categoria di persone che si aspettano movimenti esagerati di quote, con guadagni stratosferici.

No, il betting exchange non è questo.

Queste prime 3 righe stampatele, attaccatele alla vostra stanza, tatuatevele sul petto. Insomma, non dimenticatele mai.
Sapete quando prima di entrare in una casa qualsiasi, strisciate le scarpe sul tappetino per eliminare eventuali impurità presenti sotto la suola? Ecco, nel betting exchange occorre fare la stessa cosa. Togliete da testa vincite clamorose con una tradata, togliete dalla testa i facili guadagni. Nel trading si guadagna grazie ad una molteplicità di piccole vittorie che, combinate, garantiscono un buon profitto. Inutile anche aspettarsi movimenti di quote esagerati. Non vi aspettate di trovare, puntualmente, quote 12 che scendono a 3. Saranno eccezioni, non la norma. Occorre accontentarsi spesso dei 4-5 tick di guadagno. Già va di lusso quando si parla di 20-25 tick. Non ci saranno lenzuolate di 16 squadre che vi daranno l'illusione di poter vincere 25.000€. Per cui, equilibrio e moderazione dovranno guidarvi nel tortuoso percorso verso il successo nel betting exchange. Liberatevi dalle impurità della mentalità del betting tradizionale. Approfittate del tappetino.


Citazionespeculazione

Errore frequente nel trading: uscire troppo presto dai mercati

Nel post di ieri, abbiamo visto il primo degli errori frequenti compiuti dai newbie (italianizzato, goliardicamente, in niubbi). Il secondo errore tipico e del tutto normale, riguarda l’uscire dai mercati non appena si sia compiuto un profitto, anche minimo. Ora, è evidente come l’obiettivo di ogni tradata sia ottenere un guadagno. Ma noi dobbiamo sempre mettere in preventivo che ci saranno negoziazioni a noi sfavorevoli e che dunque ci conduranno in negativo. Proprio per questa ragione, oltre all’importanza del profitto, è altresì fondamentale sottolineare un altro aspetto: quello della massimizzazione dello stesso.

È un aspetto che all’inizio è normale che sia difficile da capire, ma che bisogna tenere bene in considerazione. Il consiglio è quello di continuare a seguire l’evoluzione dei mercati (puramente a scopi “didattici”) nonostante si sia chiuso il trading su un determinato mercato. Soltanto attraverso l’esperienza si capirà sin dove ci si può spingere, fin quando si può tirare la corda. Allo stesso modo, è importante capire che le perdite si devono minimizzare. Solo così è possibile guadagnare complessivamente. Meglio una piccola perdita certa che una grossissima perdita probabile.


Errore frequente nel trading: scegliere partite sconosciute

Spesso ci capita di parlare con persone alle prime armi nel betting exchange. Generalmente, in questo periodo, sono persone che provano a creare un account sulle poche piattaforme disponibili in giro che accettano gli italiani. Persone che, spinte dalla curiosità, cercano di provare questa nuova modalità di scommesse. Legittimo. L’exchange è un cambio di paradigma e sicuramente rappresenta una novità forte per moltissime persone.
Abbiamo riscontrato, però, un grave errore. Proprio la curiosità di provare questo prodotto innovativo, spinge alcune persone a provare le strategie che proponiamo su partite prive dell’adeguata liquidità, dell’adeguata copertura televisiva e dunque prive dell’adeguata copertura di visibilità. Infatti, le piattaforme Exchange (prive di licenza AAMS) che accettano gli italiani al momento, hanno una liquidità generale scarsa.
Occorre stare calmi. Valutare con attenzione quali partite scegliere e privilegiare (almeno nelle prime fasi di trading) partite conosciute, ricche di liquidità. Tendenzialmente le migliori sono i match trasmessi in tv di sera. Ovviamente occorre pensare in maniera internazionale: la base utenti dell’Exchange di Betfair, ad esempio, proviene in gran parte dal Regno Unito. Inutile, dunque, basarsi su match della Lega Pro coperte in Tv da canali che trasmettono esclusivamente in Italia.
Un altro svantaggio di scegliere partite poco conosciute, riguarda l’irregolarità dei prezzi. I mercati privi dell’adeguata liquidità, tenderanno a muoversi in maniera meno regolare rispetto ai mercati ricchi di liquidità. Ciò causerà anche una maggiore difficoltà nella lettura dei movimenti delle quote.

PS: il Cashback Extra di betfair.it è su Chelsea - Arsenal. Scoprite i dettagli e iscrivetevi.


Software per il trading: il Betting Assistant

Betting Assistant (o abbreviato, Bet Assistant) è un software di supporto al betting exchange creato dalla società inglese Gruss Software. E’ stato uno dei primi software operativi per poter fare trading con profitto su Betfair ed è stato continuamente implementato e migliorato nel tempo soprattutto in base alle richieste dei clienti giunte presso il loro forum. La piattaforma Betting Assistant è semplice da usare, ma è solo in inglese.
Il software ha un costo di 6£ al mese che si abbassa se si decide di fare l’abbonamento annuale (60£) per la versione per Betfair. La versione di bet assistant per Betdaq invece è gratuita.

I vantaggi del trading automatico attraverso software:

– E’ esente dalle limitazioni di natura psicologica che disturbano spesso
le attività dei traders;
– Lavora di continuo, a tutte le ore;
– Opera essenzialmente per noi, quindi di fatto ci fa risparmiare tempo;
– Offre l’opportunità anche a chi non fa trading (o scalping) di professione di avere una preziosa alleata.

Le principali caratteristiche del Betting Assistant sono:

1) Quote continuamente aggiornate;
2) Ladder verticale con inserimento e cancellazione ordini con un click;
3) Funzione green up per fare profitto (o minimizzare le perdite) con una semplice operazione;
4) Scalping ovvero fare in modo che una volta che si siano verificate determinate situazioni da noi imposte,  provveda a chiudere la giocata in corso ed iniziarne un’altra con un click del mouse.
5) Dutching facility;
6) Possibilità di fare trading automatico tramite foglio Excel;
7) Blocco delle perdite.

 


SpagnaFlag

Il decreto sul betting exchange spagnolo approda a Bruxelles

Il disegno di legge per la regolamentazione del betting exchange in Spagna è volato a Bruxelles, sede della Commissione Europea. 4 capitoli utili per creare condizioni di sviluppo economico in un settore complesso come quello del betting, ma anche per garantire piena tutela a tutti gli scommettitori spagnoli. Il decreto sarà in stand still fino al prossimo 19 giugno, salvo parere di stati membri e Commissione. Dunque sembra procedere a gonfie vele l’introduzione dello scambio scommesse in Spagna, che comunque non dovrebbe avvenire nel 2014. Test tecnici e certificazioni delle piattaforme dovrebbero rimandare l’avvio ad inizio 2015.


Betfair pronta a cedere in Australia

Il mercato australiano si sarebbe rivelato poco redditizio. Sarebbe questo il motivo che avrebbe spinto Betfair, secondo organi di stampa locale, ad iniziare la trattativa per la cessione del proprio pacchetto di quote azionarie. A chi? Alla Crown Resorts. Uno dei più importanti gruppi imprenditoriali legati all’ambito del gaming e dell’intrattenimento. L’obiettivo sarebbe quello di possedere il 100% di Betfair Australia, azienda nata grazie ad una joint venture tra Betfair e lo stesso gruppo del Crown Resorts.
Betfair Australia, dunque, potrebbe virare verso le scommesse a quota fissa, in continuo aumento negli ultimi anni (+19% tra il 2012 e il 2013).
C’è da registrare, infine, il no comment alla notizia della dirigenza Betfairiana.

PS: Cashback Extra (25€) di Betfair.it su Manchester United - Olympiacs.
Iscriviti e scopri i dettagli della promozione.


Gerenza

E’ vietata qualsiasi duplicazione, plagio o copia degli articoli o materiale presente sul sito. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Piva 01460210113. Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento del gioco sul sito www.adm.gov.it