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Bancora (AD Betfair Italia):”Il processo di regolamentazione continua”



C’è fermento nel mondo del betting. Numerose sono state le reazioni alla notizia del parere favorevole del consiglio di Stato per il decreto riguardo il betting exchange. Di rilievo le opinioni espresse da Betfair, leader mondiale nello scambio scommesse, esternate in primo luogo da Martin Cruddace (Chief Legal Officer and Regulatory Affair) con un comunicato stampa e poi da Massimiliano Bancora (AD di Betfair Italia), con delle dichiarazioni rilasciate all’agicos. Ecco le parole di quest’ultimo:”Il processo di regolamentazione continua, siamo in attesa di conoscere il protocollo finale. A questo punto, mancano solo la firma del ministro Grilli ed il completamento dell’iter tecnologico per la creazione della piattaforma di gioco da parte di SOGEI, così da poter offrire, entro la fine dell’anno, come dichiarato da AAMS, il betting exchange agli italiani. Un prodotto adatto agli scommettitori che sono alla ricerca di scommesse con caratteristiche diverse da quelle attualmente disponibili: ad esempio, i nuovi giocatori provenienti dal mondo della finanza che potranno utilizzare le strategie di trading adottate in borsa, oppure coloro che già utilizzano il betting exchange su canali non autorizzati; o ancora tutti quei giocatori che, grazie alla loro abilità, vincono grandi somme scommettendo in modo professionale, una tipologia di scommettitore, questa, in genere non apprezzata dagli operatori tradizionali.”


MartinCruddace

Betfair (.com) commenta il parere del Consiglio di Stato




Con un comunicato stampa Betfair esprime con favore il via libera del Consiglio di Stato al betting exchange in Italia. Grazie alla concessione ottenuta Betfair potrà proporre il proprio prodotto di punta online sul sito betfair.it

Commentando la notizia di ieri, Martin Cruddace, Betfair Chief Legal Officer e Regulatory Affairs, ha detto le seguenti parole:
"Siamo lieti di avere l'opportunità di portare il nostro rivoluzionario betting exchange in Italia.
Questo parere conferma lo sviluppo positivo della regolamentazione del gioco d'azzardo online in Italia e dimostra che le autorità italiane hanno piena fiducia di questa tipologia di gioco e sarà una buona mossa sia per i consumatori che  per il mercato delle scommesse in generale. Non vediamo l'ora di collaborare con le autorità in Italia per offrire ai consumatori una scelta più ampia e un migliore rapporto. L'espansione internazionale è un elemento chiave della strategia di crescita attuale della società e la nostra capacità di concedere in licenza il nostro prodotto in Italia è estremamente importante per noi."


BettingTraderBetfairCipro

Divieto del betting exchange a Cipro: qualcosa si muove.

         (Post del 12 settembre: Betfair sfida il divieto voluto da Cipro)

Qualche settimana fa vi abbiamo parlato del disegno di legge presentato da Cipro il 6 luglio per rendere illegale il betting exchange nel paese, al fine di combattere il fenomeno del riciclaggio di denaro e quello delle partite truccate. Inoltre, vi abbiamo aggiornato riguardo le contromosse ideate dal colosso del settore, Betfair, rese pubbliche attraverso le parole del chief legal and regulatory officer, Martin Cruddace. In questi ultimi giorni ci sono state delle novità molto importanti che arrivano direttamente da Bruxelles, sede dell’EuroParlamento. Secondo gioconews, l’eurodeputato Sofocle Sophocleous avrebbe interrogato la commissione Europea riguardo la denuncia di Betfair contro Cipro. La posizione di Betfair è chiara: secondo il colosso questo divieto sarebbe contrario ai principi del libero mercato europeo e incompatibile con il diritto comunitario. Cosa ne pensa la commissione europea? Davvero ha intenzione di lasciar privare gli utenti di Cipro di questo innovativo prodotto per una decisione del governo? Ma soprattutto: è davvero il betting exchange la causa delle partite truccate?


Enada

Enada: dove sono i grandi nomi?


Il 17-18-19 ottobre si svolgerà l’edizione autunnale dell’Enada, la Mostra Internazionale degli apparecchi da intrattenimento e da gioco.
L’edizione autunnale come di consueto si svolge a Roma, mentre quella primaverile a Rimini.
Il sito ufficiale dell’Enada alla seguente pagina ha pubblicato la lista delle società che fino al 21 settembre hanno inviato le adesioni e spulciandola non vediamo i nomi di Betfair, Betsson, Betdaq.
A nostro avviso, questa assenza è grave. L’Enada potrebbe essere una importante vetrina per far conoscere ed apprezzare il Betting Exchange.
Prodotto di gioco troppo spesso snobbato dai leader dell’industria del gioco in Italia, come Snai e Lottomatica. Infatti, ricordiamo che attualmente solo Microgame ha pubblicizzato un programma di investimento nel Betting Exchange, siglando un accordo con l’irlandese GBE.
Speriamo di trovare nei prossimi giorni queste importanti società che a livello internazionale sono leader del Betting Exchange.


HomepagePlaytech

Accordo Betfair-Playtech

                                  (Homepage playtech.com/it)

Betfair sigla un accordo con Playtech  per lanciare il poker in Spagna ed in Italia.
Nei primi mesi del 2013 il poker partirà prima in Spagna.
Invece, la strategia di Betfair per l’Italia è quella di attendere il lancio del Betting Exchange e poi del Poker. L’azienda leader in Inghilterra nel Betting Exchange si augura che al più presto parti in Italia lo scambio di scommesse, per essere competitivi su tutte le tipologie di gioco. Infatti, l’accordo prevede anche il lancio del Bingo e del Casinò.
Ian Chuter, direttore del gruppo Operations di Betfair, ha descritto il passaggio a Playtech come "La scelta logica per garantire un'offerta adeguata all'esigenza di Betfair. Questo accordo ci permette di offrire il poker di qualità nei mercati dove siamo sempre stati assenti".


I numeri di Betfair in crescita grazie (anche) al mobile!

                                      (Credit: fotopedia.com)

Come abbiamo ricordato ieri
, i clienti attivi di Betfair* sono aumentati del 13%, con la metà dei clienti inglesi e irlandesi che hanno piazzato almeno una scommessa dal mobile. Tra parentesi è stato posto un interrogativo: “la nuova frontiera del gaming?” (riferito al mobile). Ebbene sì, è arrivata la conferma da parte di Stephen Morana Chief financial officer di Betfair (in uscita dalla società), che ha confermato che gli affari via mobile sono stati tra i principali protagonisti del periodo che va da maggio a luglio. Il numero di scommesse piazzate via mobile su Betfair è aumentato del 114%, mentre i ricavi sono aumentati del 98%. Queste le parole di Morana:”La crescita dei ricavi nel primo trimestre è stata trainata principalmente da Euro 2012, una migliore monetizzazzione delle attività di exchange e una crescita del mobile. Il nostro mercato più grande è quello del Regno Unito ed è stato guidato sia dalla nostra campagna di advertising dal titolo “Don’t settle for Less” sia da una grande estate di sport”. In particolare, riferendosi al mobile Morana ha precisato:”Le scommesse via mobile vanno forte, grazie ad una maggiore penetrazione degli smartphone, miglioramenti del prodotto e una maggiore familiarietà dei nostri clienti. Abbiamo continuato ad offrire nuovi aggiornamenti nel corso degli ultimi 3 mesi, comprese le nuove apps Android e per Ipad”.

*Dati riferiti alla versione .com di Betfair (illegale, secondo l’AAMS, in Italia).


Betfair realizza un nuovo record!

                              (Credit:  http://www.geograph.org.uk/)

La finale di Wimbledon disputata l’8 luglio scorso è stato il mercato più grande di sempre per Betfair. E’ questo il clamoroso dato che è emerso nelle ultime ore. Pensate: oltre 58 milioni di sterline (oltre 72milioni di €uro) sono stati scommessi sull’evento. Il match, per la cronaca, è stato molto equilibrato ed ha visto trionfare lo svizzero Federer ai danni del padrone di casa Murray in 4 set.
Grazie agli europei di calcio giocati in Polonia e Ucraina, invece, Betfair ha visto incrementare il suo fatturato del 13%, grazie anche all’utilizzo di un testimonial d’eccezione come Harry Redknapp, ex manager del Tottenham, che durante l’evento calcistico dell’anno ha fornito le sue previsioni agli utenti Betfair.
Altri numeri: i clienti attivi Betfair sono aumentati del 13%, con la metà dei clienti inglesi e irlandesi in grado di piazzare una scommessa via mobile (la nuova frontiera del gaming?). I ricavi trimestrali medi per utente, inoltre, sono rimasti stabili a 188£.


Betfair sfida il divieto voluto da Cipro.

Il leader mondiale del betting exchange, Betfair, ha deciso di sfidare il governo cipriota. La legge approvata nel mese di luglio sarebbe per il colosso inglese sproporzionata, inadeguata e penalizzante nei confronti della stessa società,  privandoli di una fonte ben remunerativa come il mercato cipriota.
A riguardo si è espresso Martin Cruddace
, chief legal and regulatory officer di Betfair:”Dopo aver svolto un lavoro costruttivo nella fase preparatoria del progetto di legge cipriota, siamo rimasti delusi di alcuni inserimenti avvenuti che potrebbero ingiustamente penalizzare Betfair e in ogni caso assolutamente incompatibili col diritto comunitario e contro i principi del libero mercato europeo”. Cruddace ha concluso dicendo:”Non vediamo l’ora di poter lavorare con la commissione e il governo cipriota al fine di poter garantire ai nostri utenti i nostri prodotti”.
La nuova legge limita le capacità delle borse delle scommesse, come Betfair, che operano consentendo agli utenti di scommettere uno contro l’altro piuttosto che contro un bookmaker. Il governo cipriota ha sostenuto che la nuova normativa è necessaria per combattere il riciclaggio di denaro e le partite truccate. Betfair invece, descrive le preoccupazioni come infondate e accusa il governo di non portare alcuna prova a sostegno delle sue argomentazioni.
Non c’è che dire che la lotta per l’affermazione del betting exchange nel mondo è ancora lunga, forti potenze cercano di ostacolare il progresso (e i benefici per gli utenti) nel settore per mantenere interessi consolidati.




Cattura

Il betting exchange sui social network: Betfair.


(Pagina ufficiale FB betfair.com)

I social network hanno rappresentato una rivoluzione per Internet. Canali sociali attraverso i quali aziende, società, compagnie si confrontano con i propri utenti in maniera diretta e immediata raccogliendo pareri, opinioni e, talvolta, anche critiche. In questo contesto, non poteva mancare la presenza dei colossi del betting exchange. Diamo uno sguardo ai loro canali e, soprattutto, in che modo vengono utilizzati.
In questo post ci occuperemo di Betfair, leader mondiale del settore. La società inglese utilizza il social network più popolare al mondo, Facebook, per aggiornare in tempo reale i propri fans (oltre 91.000 al momento
) riguardo variazioni di quote dopo goal, eventi del giorno, iniziative e curiosità. E’ importante notare una cosa: le quote sono espresse in formato frazionario e la lingua con la quale vengono postati gli aggiornamenti è l’inglese. Betfair, utilizza inoltre anche il noto servizio di microblogging Twitter con la particolarità dell’utilizzo di vari account per fornire diversi servizi. @betfair fornisce informazioni generali riguardo la società, @betfairsports aggiorna gli utenti sulle variazioni di quote, @betfair_press è il feed ufficiale riguardo le comunicazioni, @BetfairRacing è il punto di riferimento per le corse dei cavalli. L’ultimo account nato da casa Betfair è relativo a @BetfairHelpdesk che fornisce aiuto agli utenti. Betfair, inoltre, è presente sui social network di Google “YouTube” e “Google Plus”.

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ECBBetfair

Betfair firma un accordo con l’ECB!


(Sito ufficiale ECB)


Betfair e l’ECB (England & Wales Cricket Board) hanno firmato un Memorandum of Understanding. Il protocollo d’intesa permetterà alle due organizzazioni di condividere informazioni riguardo i potenziali problemi d’integrità riguardo le gare di cricket sotto l’egida dell’ECB.
L’accordo sarà una salvaguardia contro ogni problema d’integrità e consentirà a Betfair di mettere a disposizione dell’ECB l’accesso alle analisi dell’integrity team.
Il Cricket è uno sport molto importante per Betfair, essendo il quarto sport più giocato, vedendo oltre 46.000 utenti attivi scommettere su questo mercato ogni anno, con circa il 90% che piazza una scommessa durante i match inglesi e circa il 40% che scommette da casa. Nel corso degli ultimi 12 mesi, il colosso del betting exchange ha offerto 5436 mercati sul cricket inglese, numeri impressionanti.
Martin Cruddace, Chief legal & Regulatory Affairs Officer di Betfair ha commentato così l’accordo:”Gli interessi della ECB e di Betfair sono completamente allineati nel voler garantire uno sport libero dalla corruzione e completamente trasparente. Se vogliamo proteggere lo sport che tutti noi amiamo dobbiamo lavorare in maniera aperta in cooperazione e questo accordo è un chiaro esempio di questo”.
Chris Watts, anti-corruption manager per l’ECB ha commentato dicendo:” La ECB accoglie positivamente l’impegno di Betfair di condividere tutte le informazioni e i dati in materia di scommesse relative alle partite di cricket. Continueremo ad impegnarci al fine di garantire uno sport pulito e libero dalla corruzione a tutti i livelli”



Betfair finanzia l'ippica!

                                                    (Credit Photo)


Betfair sigla un accordo rivoluzionario: finanzierà la British Racing con 40 milioni di sterline per sostituire la Horserace Betting Levy, tassa su base volontaria, che ha lo scopo di finanziare il settore. Un’azione molto importante, che dovrebbe diffondersi per esempio anche in Italia, dove il settore è da anni in crisi. Settore che si ritroverà ad affrontare un autunno caldo, proprio per mancanza di soldi.
Betfair verserà alla British Racing il 10,75% dei profitti delle scommesse ippiche accettate in Gran Bretagna. L'associazione garantirà a sua volta un numero minimo di eventi ogni anno e si servirà dei dati di Betfair per organizzare i calendari in base alle preferenze degli scommettitori.
Questo accordo è stato favorito dal governo e anzi si spera che anche altri bookmaker seguano il modello Betfair, per migliorare il comparto e diffondere la cultura delle corse ippiche. "Il governo ha sempre creduto che la British Racing potesse instaurare relazioni commerciali con gli operatori delle scommesse" ha commentato il ministro per la cultura e lo sport John Penrose.


La vendetta di Betfair.

                                    (credit: wikipedia.com)

Secondo EGR (eGamingReview, rivista online dedicata al Gaming) Betfair sta chiudendo tutti i conti dei suoi utenti che lavorano per operatori concorrenti. Qual è la colpa di questi operatori? Non hanno voluto stringere accordi commerciali con Betfair.
La motivazione della chiusura dei conti è abuso nell’utilizzo di dati.
Come fa Betfair a sapere che una persona lavora per un operatore concorrente?
Dove la professione e la società per cui si lavora è messa in bella mostra?
Beh, la risposta è presto data. Sbircia il “social network dei lavoratori”: LinkedIn!
Infatti, Betfair non è solo un sito di Betting Exchange, ma fornisce anche  delle licenze per l’accesso di dati di sua proprietà in tempo reale. Il costo del servizio varia da operatore a operatore a seconda della tipologia di dati richiesti, ma è aumentato negli ultimi anni e può raggiungere anche centinaia di migliaia di euro.
Tom Johnson, Head of Platform Strategy di Betfair, ha affermato che "I dati di Betfair vengono utilizzati da molti operatori di scommesse per agevolare le operazioni nei rispettivi mercati, al momento abbiamo accordi in corso con molte compagnie che accedono al servizio in tempo reale”. Betfair, quindi, sostiene di praticare già da anni le azioni di blocco dei conti, ma secondo indiscrezioni i controlli sono diventati più stringenti negli ultimi tempi.


Betfair

Focus on: Betfair

Homepage Betfair

Betfair è il sinonimo di betting exchange. Se dici Betfair le frasi successive sono: quanto punta? Quanto banca?
Betfair è il più grande bookmaker che si dedica al peer-to-peer betting, nato nel 2000 in Inghilterra. Attualmente, è una delle più importanti aziende inglesi, tanto da vincere premi annualmente.


Betfair mette a disposizione dei suoi utenti la piattaforma tecnologica per la compravendita delle quote.
Da una parte c’è chi decide di puntare su un evento e dall’altra c’è chi decide di accettare la puntata, fa da “bookmakers” assumendosi il rischio di pagare in caso dovesse vincere chi punta. Quindi, non è il bookmaker a decidere la quota, ma stesso gli utenti.
Betfair ha il compito di garantire il funzionamento di questo sistema e di guadagnare con il prelievo della commissione del 5% sulle vincite.

Su Betfair è possibile scommettere nello Sportsbook su una gran varietà di sport: calcio, basket, tennis, motori, ma anche sul Casinò e sul Poker.
Attualmente non è possibile poter giocare sul .com, perché il sito è oscurato da AAMS. Dal 7 aprile 2014, anche in Italia è stato reso possibile puntare e bancare in maniera legale.


I fans del Newcastle sono i più fedeli quando si scommette

Secondo il leader mondiale nel settore del betting exchange, Betfair, i tifosi del Newcastle sono i più fedeli emotivamente quando si tratta di scommettere sul proprio club. Ossia: quando si tratta di scommettere sul proprio club, raramente scommettono sulla sconfitta o su un risultato negativo contro la propria squadra. La notizia è stata riportata dalla BBC e ha fatto rapidamente il giro dell’Inghilterra. Il colosso inglese delle scommesse è giunto a questa conclusione attraverso l’utilizzo di algoritmi complessi che hanno permesso di giungere a queste analisi approfondite. I dati utilizzati sono stati analizzati (ovviamente) in forma anonima, presi da oltre 10 milioni di scommesse piazzate dagli utenti Betfair, raccolti durante i primi 3 mesi della stagione 2011/2012 che ha visto trionfare il Manchester City  di Roberto Mancini in un finale al cardiopalma. Sono emersi anche altri dati interessanti: i tifosi del Newcastle sono anche coloro che scommettono meno rispetto agli altri grandi club dell’Inghilterra come Arsenal, Manchester United, Manchester City, Liverpool e Chelsea. I tifosi dei gunners, invece, sono coloro che scommettono di più e che hanno anche una maggiore quantità di scommesse effettuate su altri club.
Generalmente, l’argomento dello scommettere sul club del cuore, suscita sempre grosse discussioni. 2 sono i partiti all’interno del dibattito. Il primo partito sostiene che scommettere sul club del cuore è rischioso perchè il coinvolgimento emotivo legato all’evento è elevato e dunque l’analisi razionale del match potrebbe risentirne. Il secondo partito invece sostiene che gli eventi legati alla propria squadra del cuore sono quelli dove si ha, inevitabilmente, a disposizione una quantità elevata di informazioni, imparagonabile agli altri eventi che consentono di scommettere in maniera consapevole sul match. E voi, quale posizione condividete?



Betfair: ottimo bilancio post-Londra 2012

                                             (Credit: ninjamarketing.it)

Il bilancio post Olimpiade per Betfair è stato più che soddisfacente. Non solo: anche gli operatori del betting tradizionale hanno fatto registrare un aumento considerevole delle entrate. E’ innegabile: il bilancio ha superato ogni più rosea aspettativa e il confronto con Pechino 2008 è imbarazzante. Secondo Sporting Index il volume di affari di Londra 2012 è stato nove volte superiore a quello di Pechino 2008. Un portavoce di Ladbrokes per il Regno Unito, infatti, ha annunciato che per i giochi olimpici londinesi c’è stata una raccolta di circa 180 milioni di euro rispetto agli 8 di Pechino.

Ma andiamo ad analizzare i dettagli: Betfair segnala un aumento considerevole dell’attività riguardo le scommesse sportive, con un quasi raddoppiamento del numero totale degli utenti. Questa la classifica degli sport più giocati (esclusi calcio e tennis, fuori classifica):
1)Basket
2)Atletica
3)Volley
4)Nuoto
5)Pallamano
6)Ciclismo
7)Beach Volley
8)Boxe
9) Canottaggio
10)Hockey

Inoltre, uno degli eventi che ha catalizzato maggiormente l’attenzione degli utenti è stata la finale dei 100m maschili (che ha visto trionfare il jamaicano Usain Bolt) dove ci sono state oltre 19.000 persone a piazzare la propria scommessa.


Gerenza

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