Corcoran (Ceo Betfair):”Cercheremo di portare l’ippica nel betting exchange italiano”
Il Ceo di Betfair, Breon Corcoran, ha commentato per la prima volta l’introduzione del betting exchange in Italia. Innanzitutto, ha cercato di rassicurare gli amanti dell’ippica, affermando la volontà di voler parlare con il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, per introdurre lo scambio scommesse anche sui cavalli. Ha inoltre aggiunto, che per una novità del genere ci vorranno anni.
Ha poi aggiunto, sul tema dell’imposizione fiscale:”Il modello giusto è la tassazione sul margine e non sugli incassi, come previsto dalla legge italiana in vigore, ed è sostenibile: l’obiettivo di tutti deve essere quello di tenere questa attività in Italia e per riuscirci la tassazione non deve essere eccessiva”. Dunque, un assist agli operatori tradizionali:”Auspichiamo che la tassazione sul margine di guadagno dei bookmakers possa essere applicata anche alle scommesse tradizionali”.
Infine, porte aperte agli altri concessionari per quanto riguarda la liquidità. “Il nostro business è ok anche senza la liquidità UE (eeeeeh?! ndr). Abbiamo parlato con molti operatori negli ultimi anni e saremmo contenti di poter collaborare con altri bookmaker, che naturalmente godono di un vantaggio rispetto a Betfair in termini di brand e di presenza sul territorio. Noi abbiamo la migliore tecnologia, ma mi aspetto un’elevata concorrenza: anche altre società offriranno l’Exchange attraverso noi o altre piattaforme. In ogni caso, siamo aperti ad ogni forma di collaborazione per far decollare la Borsa delle Scommesse".
Betting exchange in Italia e depositi non prelevabili: è tutto legale?
Software per Betfair Exchange Italia: ecco il primo!
Parte il betting exchange, cresce l’interesse (soprattutto da parte di coloro che non hanno avuto la fortuna di dotarsi di un account su betfair.com) verso questa nuova (per l’Italia) modalità di gioco. In questa settimana abbiamo potuto notare come la liquidità sia passata dagli 8.000€ abbinati nel mercato di massima liquidità nella prima serata ai quasi 50.000€ registrati in Udinese-Juve nel mercato esito finale alla fine del primo tempo di ieri. Merito, probabilmente, dei primi market maker approdati sulla piattaforma. Liquidità ancora non soddisfacente? Sicuramente. Distanza abissale dal .com? Fiera dell’ovvio.
Però, Betfair Exchange Italia sta facendo registrare questi lievi progressi, che vanno comunque sottolineati. Lievissimi progressi che ci sono anche nel settore dei software. A breve, sbarcheranno anche sul mercato italiano software specifici per il trading sportivo. Il primo a partire, probabilmente, sarà Traderline. È un software che impareremo a conoscere nei dettagli nelle prossime settimane, con appositi tutorial. Per oggi, preme sottolineare che anche il mercato italiano sta per avere i suoi software. Il suddetto prodotto ha terminato la fase di test e sarà lanciato presto sul mercato. Inoltre, abbiamo avuto diversi contatti con alcune aziende creatrici di prodotti simili, sia nei mesi scorsi e sia in questi ultimi giorni. Possiamo anticiparvi che ne nasceranno di nuovi.
Cos'è il pulsante Cash out su Betfair Exchange?
Una delle novità portate da Betfair in Italia è rappresentata dal Cash out (Incassa ora). Ma cos’è? È una funzione disponibile solo in modalità Exchange che vi consente di bloccare un profitto o una perdita prima della fine dell’evento. Il Cash out è attivo dopo che l’incontro è iniziato in tutti i mercati contraddistinti da un’icona gialla. La funzione calcola in tempo reale il valore delle scommesse piazzate sull’evento in corso in base ai prezzi dei mercati live. Il sistema tramite il Cash out ci dice in tempo reale se stiamo perdendo o vincendo in base al trend della partita e ci da la possibilità di chiudere (cliccando sull’icona gialla) la scommessa in maniera anticipata senza dover attendere la fine.
Se il campo Profitto/Perdita è colorato di verde ci assicura che siamo in attivo, naturalmente in qualsiasi momento la quota potrebbe cambiare in base all’andamento dell’incontro e trasformarsi in rosso, quindi in negativo. E’ importante saper “leggere la partita” e cogliere il momento giusto per ottenere un guadagno certo, premendolo prima che gli eventi cambino, oppure tenere la scommessa aperta e sperare in una vincita maggiore. Più i minuti passano, più la giocata è vicina ad essere vincente, più soldi sono disponibili per il Cash out.
Quando facciamo clic sul pulsante Cash out il sistema si occupa di chiudere il trade piazzando la scommessa sul mercato, vendendola ad altri utenti. Quindi saranno necessari alcuni secondi perché questa venga comprata o più precisamente abbinata.
Partenza di Betfair Exchange Italia: dura reazione del comitato clienti italiani
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In sostanza, nel comunicato, si afferma che la “migrazione” dei residenti in Italia da betfair.com sia finalizzata a rendere viva la piattaforma Exchange .it. Inoltre, vengono espresse dure critiche a Breon Corcoran, CEO della società, invitato a farsi da parte.
Viene ribadito, inoltre, che da parte degli aderenti al comitato, non c’è la volontà di formalizzare l’iscrizione Betfair Exchange Italia, poichè hanno intenzione di continuare la battaglia. Chi la spunterà?
Corcoran (Ceo Betfair):”Felici per la regolamentazione in Italia”
Ok amici. Ci siamo. Betfair Exchange ormai è una realtà anche in Italia. Qualcuno tra noi è stato costretto a migrare dal .com, altri stanno provando per la prima volta questo nuovo prodotto. Stiamo raccogliendo tantissime vostre opinioni, sia sui nostri canali social (Facebook, Twitter, G+) ma anche nella Community, con sempre più iscritti quotidiani. Grazie!
Oggi crediamo sia doveroso riprendere il comunicato stampa diffuso da Betfair per il lancio del punta e banca in Italia. È stato pubblicato poco fa e sulla questione si è espresso il Ceo dell’azienda, Breon Corcoran:”Siamo lieti di essere il primo operatore di Exchange completamente regolamentato in Italia e siamo ansiosi di portare i vantaggi della nostra piattaforma di scommesse innovative ai clienti italiani, compresa la possibilità di usare la modalità Cash Out. Crediamo che questo lancio segni un passo importante nel nostro sforzo di aumentare i ricavi sostenibili”.
Dichiarazioni normalissime, da parte di un CEO di un’azienda quotata in borsa. In queste ore c’è molto malcontento tra i traders italiani per il funzionamento dell’Exchange. È evidente a tutti. Fare trading è (quasi) utopia in questo momento.
“E allora perchè Betfair sta facendo tutto questo?” vi starete chiedendo. Una domanda giusta, a cui si può trovare risposta con una parola presente nel comunicato di Betfair.
Betfair ha intenzione di rendere sostenibile il suo business, dunque non vuole avere problemi con i vari regolatori. Vuole tuffarsi nei principali mercati mondiali, ma senza avere problemi da un punto di vista normativo. Lo sbarco dell’Exchange va proprio in questa direzione. Il nuovo prodotto, ha attirato numerosi utenti a creare i conti (chi per curiosità, chi per necessità, lo abbiamo fatto in molti). Adesso, diverse persone in più fanno parte dell’universo di Betfair. Dunque ci sono possibilità maggiori di ricavi attraverso lo Sportsbook. L’Exchange bene o male qualcosa riesce a muovere (oltre 8000€ abbinati su Juve-Livorno nel mercato esito finale, quante commissioni hanno generato?). E ancora, maggiori possibilità di introiti con il Poker. Maggiori possibilità di aumentare i guadagni col casinò. In questo caso, in conclusione, è abbastanza evidente che l’obiettivo dell’azienda sia quello di ampliare il numero di utenti. Questo non significa che in un futuro prossimo non ci possano essere svolte in grado di (ri)avvicinare i traders. Ma significa che, in questo preciso momento, l’obiettivo dell’azienda Betfair è un altro. Tutto qui.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate in merito e se avete idee differenti riguardo la questione.
Al via Betfair Exchange.
Il momento tanto atteso è arrivato. Dopo anni di regolamentazione, il betting exchange è ufficialmente sbarcato in Italia. Avremo tempo per analizzare la piattaforma nei dettagli e le migliori strategie per fare bene in questi affascinanti mercati. Ora c’è bisogno solo di dare alcune informazioni essenziali, per iniziare a familiarizzare con l’Exchange.
Primo elemento: la registrazione. Per poter usufruire di questa nuova modalità, occorre semplicemente creare un account con Betfair. Fatelo qui.
Secondo elemento: qual è l’indirizzo della piattaforma? L’Exchange è disponibile all’indirizzo betfair.it/exchange. È attivo in homepage un banner che rimanda alla grande novità di Betfair Italia.
Terzo elemento: al di là dei giudizi normativi, adesso è tempo di osservare la piattaforma, i mercati, la liquidità. Impossibile farlo oggi, con l’apertura della piattaforma slittata al pomeriggio. Dunque rimandiamo nei giorni prossimi tutte le considerazioni.
PS: iscrivetevi gratuitamente alla prima community interamente dedicata al betting exchange. La prima a nascere in Italia. Cliccate qui.
Betfair Exchange: domani ufficialmente al via.
Tramite un'email inviata a diversi utenti operanti sul .com, Betfair ha ufficializzato l’introduzione ufficiale dello scambio scommesse in Italia. Avverrà domani.
Questa è l’email integrale pervenuta a diversi utenti:
Ciao [Nome Utente], ti scriviamo in quanto titolare di un conto sul sito betfair.com dal quale risulti essere residente in Italia.
Siamo lieti di annunciarti che da Lunedì 7 aprile, il Betting Exchange sarà finalmente disponibile anche in Italia sul sito betfair.it.
Desideriamo informarti che potrai accedere al sito betfair.com solamente per altri 3 giorni. Secondo la regolamentazione italiana, non potrai più usufruire dei servizi offerti da betfair.com ma potrai continuare a scomettere in modalità Exchange sul sito betfair.it.
PS: cliccate qui per iscrivervi a Betfair.it.
Nessuna data ufficiale per il betting exchange
Dopo l’anticipazione di Agipro, c’è ormai tanta attesa per il betting exchange in Italia. Sia coloro che hanno l’account su betfair.com, sia coloro che non lo hanno, attendono notizie ufficiali da parte di Betfair. Poche ore fa, si è occupata della questione una delle più importanti agenzie specializzata sul gioco: Gioco News. Quali le novità?
Betfair non ha ancora comunicato alcuna data ufficiale. Lo sta facendo indirettamente, nelle tante comunicazioni (via email, sms e telefono) che sta avendo con coloro che hanno l’account sul .com. C’è da dire, che i vari operatori danno interpretazioni diverse circa il periodo d’introduzione (“a breve”, “ad inizio aprile”, “a metà aprile”, “tra 2-3 settimane”). Ciò che è certo, è che tra poco si partirà. Betfair ha garantito continuità di servizio tra .com e .it, dunque non ci saranno spazi vuoti tra la chiusura degli account sul .com e l’avvio del .it.
PS: Cashback Extra di Betfair.it su Parma-Napoli. Iscriviti al sito e scopri la promozione.
Intervista al creatore del comitato dei clienti italiani di betfair.com
Così come è giusto sottolineare l'entusiasmo di chi non ha mai provato il betting exchange e sta per farlo, così è anche giusto evidenziare le critiche offerte da chi già opera su betfair.com. Nei giorni scorsi vi abbiamo parlato della nascita di questo comitato a favore dei diritti dei clienti italiani operanti su betfair.com. Abbiamo conosciuto il creatore dell'iniziativa, per sapere le sue opinioni riguardo vari temi. Buona lettura!
Presentati ai Betting Traders. Da quanto operi su betfair.com?
Sono Francesco Caridi, cittadino italiano ed europeo. Sono un utente di Betfair.com da oltre 12 anni, come dire uno dei primi italiani che ha avuto il piacere di conoscere ed operare con l’ exchange.
Come è nata l'idea del comitato dei clienti italiani di betfair.com?
L’idea nasce, insieme ad alcuni amici, dalla consapevolezza della decisione di betfair.com di "cacciarci via". È a nostro avviso un sopruso, un atto decisamente vessatorio e discriminatorio e già basta questo per qualificarlo come atto illegittimo che si apprestano a compiere, nei confronti di migliaia e migliaia di italiani, che come me fanno parte di betfair.com da anni e anni.
Qualcuno ha detto che betfair.com è una azienda privata e può fare il "cavolo che vuole". A questi, rispondiamo che nei paesi civili e di diritto, tutti sono sottoposti al rigore delle leggi e chi sbaglia se ne assume le conseguenze.
Altri hanno detto che betfair.com è costretta ad agire così perchè le leggi italiane gli impogono questo. A questi altri, diciamo che le leggi italiane per essere valide, devono essere in armonia con la costituzione italiana, con il diritto comunitario e con il diritto internazionale e nel caso specifico non lo sono. Senza dire che l’attuale normativa è in vigore da anni, eppure non mi risulta che abbia impedito a Betfair di avere clienti italiani.
L’ultima osservazione di betfair.com, e di chi sostiene la chiusura dei conti, consiste nel fatto che, visto che Betfair apre anche in Italia l’Exchange .it, quindi il prodotto sarà uguale all’ Exchange .com, per cui non c’è più ragione che gli italiani conservino i conti ed operino con betfair.com. Questa motivazione non sta nè in cielo, nè in terra, è completamente ridicola e falsa, infatti l’Exchange .it non è equivalente all'Exchange .com, per
molti motivi, è per dimostrarlo ne cito solo uno di straordinaria importanza oltre che di straordinaria evidenza, senza se e senza ma. Nel palinsesto degli sport che proporrà l’Exchange .it mancherà l’ippica, (non solo quella italiana, ma sopratutto quella del Regno Unito e d’Irlanda) che rappresenta il pezzo da 90 di un qualunque Exchange che si rispetti.
Una volta evidenziato quest’ultimo aspetto, che di fatto, impedirebbe con la forza a migliaia di cittadini italiani di poter esercitare un loro diritto costituzionalmente garantito, che nella fattispiece consiste nel poter liberamente disporre come vogliono del loro tempo libero e in questo caso seguire, interessarsi e vedere, il loro sport preferito. Mi chiedo, perchè quando Betfair qualche anno fa aprì in Italia Betfair.it, non chiuse allora i conti dei clienti italiani? È una domanda che spiega e chiarisce molte cose.
Pare che Betfair raggiunse un accordo con i Monopoli, accordo che in quel momento prevedeva per betfair.com di non accettare più clienti italiani, ma consentiva alla sŧessa betfair.com di continuare a far operare i clienti italiani, con la motivazione che dato che in Italia l’Exchange non c’era, poteva tenerseli perchè appunto offriva un prodotto che era assente nel mercato italiano dei giochi autorizzati dai Monopoli di Stato. Tanto è vero che betfair.com, si tenne i clienti italiani, ma li escluse dai giochi che erano autorizzati in Italia.
Oggi a rigor di logica visto che l’ippica non è tra gli sport che saranno quotati nell’Exchange italiano, betfair.com deve tenersi i clienti italiani ed eventualmente escluderli solo dai mercati quotati in italia. In tal senso abbiamo diffuso un comunicato, che farò avere anche a voi di Betting Trader. (Ndr: il post è questo)
Come si può aderire concretamente all'iniziativa?
Tutti gli utenti di betfair.com, che si vorrano associare all’iniziativa, al momento non devono fare altro che comunicarci la loro adesione al nostro obiettivo comune, e aggiugerei di darsi da fare per far raggiungere la comunicazione a quanti più utenti possibile.
Il comitato è già stato creato o è in via di definizione?
Di fatto oggi esiste il comitato promotore, se effettivamente betfair.com ignorerà i nostri diritti e ci chiuderà il conto, all’indomani della chiusura dei conti il comitato sarà formalizzato e potrà operare in tutte le sedi legali competenti in Italia e all’estero.
Cosa pensi delle caratteristiche del betting exchange in Italia?
Io sinceramente non intendo demonizzare o ipercriticare il betting exchange italiano, innanzitutto ribadisco che é un exchange mutilato in maniera abnorme.
La mancanza delle corse dei cavalli sono un handicap grave, non solo perchè non attirerà gli appassionati di questo sport, ma anche perchè, come voi ben sapete, l’ippica è lo sport d’elezione per un exchange. Ci sarà il calcio che è sport con milioni di appassionati, ma dovete tenere conto di alcuni aspetti peculiari del compartimento degli scommettitori italiani, e cioè:
a)gli italiani sono abituati a rincorrere le grandi vincite, cioè le multiple. L’exchange offrirà solo le singole e questo terra lontani i più. Si potrebbero avvicinare i giocatori delle singole attratti da quote migliori, ma....
b)l’Exchange .com forte della grande liquidità, offre sempre quote superiori ai bookmakers tradizionali, l’Exchange Italia rischierà al netto della commissione di offrire quote addirittura inferiori.
Sinceramente credo che chi vorrà fare trading sull’exchange.it...potrebbe
rimanere deluso.
Detto questo, se è quando in futuro sarà un vero exchange, allora sarà un’altra
cosa.
Ti iscriverai a betfair.it?
Questo dipenderà dalle decisioni di betfair.com e mi spiego meglio. Noi costruttivamente e responsabilmente al fine di conseguire il nostro obiettivo (ovvero la non chiusura dei conti), tentiamo un accordo e così facendo eviteremmo a betfair.com di finire nell occhio del ciclone con una class action che non si limiterebbe solo ai conti, ma sarebbe a tutto campo (e su questo non dico altro), stiamo facendo una proposta a betfair.com, ne accenevo prima. Vale a dire, visto che non inseriscono l’ippica nel palinsesto del betting exchange italiano, betfair.com continuerà a farci operare nel .com su tutti gli sport che non avrà in palinsesto in Italia.
In tal caso io personalmente e quanti lo vorranno apriremo anche un conto su betfair.it, per operare su calcio e quant’altro.
Attenzione: questa nostra proposta se andrà in porto, porterà benefici a tutti, compreso betfair .com. Conseguiremmo i nostri obiettivi, con soddisfazione di tutte le parti e questo sarebbe sì un buon auspicio per l’Exchange in Italia e la sua liquidità e operatività.
In caso contrario la risposta è no e purtroppo per Betfair saranno dei no che quantificandoli sarebbe necessario scrivere una cifra con molti zeri.
A quali modalità alternative hai pensato per continuare ad operare su betfair.com?
Io mi auguro e sono quasi certo che troveremo uno sbocco e rimaremmo a operare con betfair.com, quanto meno per gli sport che non saranno quotati in Italia, come dicevo prima siamo disposti ad un compromesso che favorirà anche l’exchange italiano.
Credetemi il risultato di questa querelle, non sarà deciso da betfair.com e dai Monopoli, questa nostra battaglia non è una scommessa per cui l’esito dipende dalla sorte o da fattori che noi non possiamo influenzare.
Dipenderà solo ed esclusivamente da noi clienti di betfair.com. Se saremo uniti il nostro peso contrattuale sarà così forte, che Betfair.com capirà che siamo nel giusto e che ciò che proponiamo farà del bene a tutti. In tal caso ti prego di farmi fare un appello a tutti i nostri amici clienti di betfair.com, non solo di aderire ma di essere fattivi e collaborativi nel diffondere i nostri propositi e rammentare che vinceremo se saremo tanti e uniti. Grazie.
Accordo comitato-betfair.com?
Negli ultimi giorni, sta sicuramente destando scalpore la notizia della nascita di un comitato a tutela dei diritti dei clienti italiani operanti su betfair.com. Nel post di oggi vogliamo dare spazio al nuovo comunicato espresso dal comitato. Eccolo nel dettaglio:
APPELLO AI CLIENTI ITALIANI BETFAIR.COM
Fermo restando che il comitato per la class action è già attivo ed al lavoro per studiare al meglio la situazione sotto il profilo giuridico.
Vorremmo sottoporre alla vostra attenzione e ricordarvi che la class action non può che scattare, solo dopo che Betfair ci chiuderà i conti e sarà un'azione efficace e producente.
INTANTO VORREMMO AGIRE PER IMPEDIRE LA CHIUSURA DEI CONTI
Detto questo vogliamo chiederci perché betfair ci vuole chiudere i conti? Tutti voi conoscete già il motivo, betfair parte fra poco con l’ exchange anche in Italia e ha pensato bene (a loro modo e senza fare i conti con l’oste) che i clienti italiani di betfair.com, dovrebbero tutti trasferirsi al betfair.it, costituendo così lo zoccolo duro dell’ exchange Italia. Fra l’ altro questo è dimostrato anche dall’ avviso che stiamo trovando su betfair.com, dove ci comunicano che entro 2 settimane i conti saranno chiusi e al contempo ci chiedono di aprire un conto con betfair.it e anche di trasferire le nostre credenziali di user e password da betfair.com a betfair.it.
Insomma la conferma che betfair conta su di noi per far partire betfair.it exchange.
Betfair è un colosso e noi siamo piccolini, ma siamo piccolini se ognuno di noi rimane chiuso da solo nel suo angolino.
Se invece comunichiamo e ci uniamo, allora assumiamo un potere contrattuale molto forte,e se perseguiamo dei precisi comportamenti, tipo non aprire conti con betfair.it, allora addirittura betfair.com, potrebbe incominciare ad avere qualche difficoltà e qualche ripensamento.
Betfair.com sta agendo senza tenere conto dei nostri diritti e senza buon senso, semplicemente si muove in questo modo solo ed esclusivamente per i propri interessi economici, che sono legati all’ exchange Italia.
MA SENZA DI NOI L’ OPERAZIONE EXCHANGE ITALIA È DESTINATA A FALLIRE.
E questo betfair lo sa bene.
NOI DOBBIAMO PRESENTARE A BETFAIR.COM, UNA PROPOSTA DI ACCORDO.
Sì amici, ricordiamoci che il nostro primo interesse è mantenere i conti con betfair.com.
Quindi un accordo che preveda, a noi tutti di, CONTINUARE AD UTILIZZARE BETFAIR.COM,
e alla nostra controparte di far partire l’ exchange italia ANCHE CON NOI.
E mi spiego meglio:
1)Fra gli eventi che saranno quotati in italia non ci saranno le corse dei cavalli, oltre ad altri eventi che invece sono presenti sul com.
2)Noi pensiamo che una proposta equa e saggia, che betfair.com deve esaminare
con altissima considerazione sia questa:
a)Betfair.com NON ci chiude i conti, ma ci PERMETTERÀ di fare exchange su betfair.
com, solo ed esclusivamente sugli eventi che in Italia non saranno in palinsesto e cito un evento su tutti: HORSE RACING
b)In cambio chi di noi lo vorrà, per puntare o bancare su calcio,tennis e il poco altro che presenteranno in Italia,lo potra fare aprendo un conto con betfair.it
Se questa proposta riceverà il vostro consenso che dovra essere NUMEROSISSIMO, allora è probabile che betfair.com possa fare dignitosamente un passo indietro,
e non ci sara bisogno di class action nè di altro.
ALLORA SVEGLIAMOCI!! E INVIATE IL VOSTRO CONSENSO
DOBBIAMO RACCOGLIERE ALMENO MILLE FIRME, il tempo è poco, auguri a tutti.
PS: fate girare la notizia. Postatela sui forum,sui social network, fate passa
parola, insomma impegnatevi affinchè la maggior parte di noi clienti betfair.
com, ne venga a conoscenza.
inviate prime adesioni al seguente contatto:
[email protected]
ringraziamo tutti per l’ attenzione
comitato tutela diritti clientiitaliani betfair.com
Class action contro Betfair.com?
La notizia della chiusura, da parte di Betfair.com, di tutti i conti di utenti italiani, non è ovviamente andata giù a tantissimi. C’era da aspettarselo, sia chiaro: i timori su come verrà realizzato il betting exchange in Italia, in particolare per quanto concerne il tema della liquidità, sono più che fondati e noi di Betting Trader segnaliamo da mesi queste paure e possibili soluzioni.
Giusto per non farsi mancare niente, però, è nato un “Comitato di tutela dei diritti dei clienti italiani di betfair.com”, che ha promosso una class action contro il colosso mondiale del betting exchange ed ha redatto il seguente testo, che vi sottoponiamo a titolo di informazione:
“Adesso è giunto il momento di non subire piu le vessazioni di betfair.com in associazione ai monopoli di stato.
La decisioni di betfair.com di cacciare via tutti gli italiani (che fra l’altro negli anni hanno contribuito fortemente a fare grande questa società), È ILLEGALE,secondo le leggi internazionali e comunitarie, fra l’atro questa decisione e caratterizzata da una importante componete discriminatoria, che già da sola ne inficia sotto il profilo legale la validità.
Noi intendiamo promuovere una azione legale collettiva (class action) contro betfair.com presso le autorità competenti, al fine di richiedere una completa decisione risarcitoria di carattere morale ed economico, nonchè il ripristino dei conti (per chi lo vorrà).
L’appello è rivolto a tutti coloro che vorrano aderire a questa class action,a tal fine vi invitiamo a far girare la notizia per farla conoscere a quanti piu utenti possibili,e per ulteriori informazioni a contattarci presso il seguente indirizzo: [email protected]”
Come era facilmente pronosticabile (mai un verbo fu più adatto…), questo comunicato ha generato reazioni disparate: c’è chi plaude a questa azione, promettendo sostegno ed indignandosi per come betfair.com avrebbe trattato gli utenti italiani; c’è chi considera questo comitato assolutamente inutile e dannoso, agglomerato di disperati bambini a cui è stato sottratto il giochino del betting exchange su Betfair.com.
Voi, cari Traders… che ne pensate?
PS: ottieni un bonus di 25€ su Arsenal - Manchester City con Betfair! Scopri come. Non hai l'account? Crealo qui.
Betfair Exchange in Italia, partenza prevista per il 10 aprile?
Il via libera è arrivato. Betfair Exchange ha superato il collaudo e dunque l’Agenzia dei Monopoli ha dato il via libera per la partenza. Agipro ha anche azzardato una possibile data precisa di avvio: il 10 aprile. Si attendono dunque nelle prossime ore notizie ufficiali da parte della società, che deve assolutamente promuovere in maniera efficace il lancio del nuovo prodotto. Per adesso, da registrare la reazione alla notizia data dall’ex AD di Betfair Italia, Max Bancora, che attraverso un tweet ha esternato il suo pensiero.
Well done! Betting exchange, Betfair supera il collaudo e si avvicina il momento delle prime scommesse in Italia http://t.co/xBYM9fDfEM
— Max Bancora (@Maxbancora) 25 Marzo 2014
Entro 2 settimane avverrà la migrazione da Betfair.com al .it
Betfair da qualche ora sta facendo apparire agli utenti residenti in Italia che operano sul .com un messaggio. Questo in basso.
Entro 2 settimane, dunque, i giocatori residenti in Italia saranno reindirizzati a betfair.it. È il preludio alla partenza dell’Exchange in Italia. Questa è la pagina delle FAQ di Betfair Exchange dove trovare risposta ad ogni vostro dubbio. Una nuova era sta per cominciare.
Betfair pronta a cedere in Australia
Il mercato australiano si sarebbe rivelato poco redditizio. Sarebbe questo il motivo che avrebbe spinto Betfair, secondo organi di stampa locale, ad iniziare la trattativa per la cessione del proprio pacchetto di quote azionarie. A chi? Alla Crown Resorts. Uno dei più importanti gruppi imprenditoriali legati all’ambito del gaming e dell’intrattenimento. L’obiettivo sarebbe quello di possedere il 100% di Betfair Australia, azienda nata grazie ad una joint venture tra Betfair e lo stesso gruppo del Crown Resorts.
Betfair Australia, dunque, potrebbe virare verso le scommesse a quota fissa, in continuo aumento negli ultimi anni (+19% tra il 2012 e il 2013).
C’è da registrare, infine, il no comment alla notizia della dirigenza Betfairiana.
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