Che fine ha fatto il co-fondatore di Betfair, Ed Wray?
Ed Wray è uno dei due co-fondatori di Betfair, attualmente il più grande sito di betting exchange al mondo. Dopo essere stato convinto dal suo amico e socio Andrew Black, ha lasciato la sua posizione lavorativa in JP Morgan, per dedicarsi anima e corpo alla creazione dell’azienda che ha rivoluzionato il betting (1999). I risultati raggiunti sono sotto gli occhi di tutti: sbarco in borsa, quasi 1.000.000 di utenti attivi nel mondo, fatturato annuale di 387 milioni di sterline. E un prodotto, quello dello scambio scommesse, che sta per sbarcare in maniera legale in numerosi paesi, come la Spagna e l’Italia.
Ma pochi sanno, che Ed Wray in realtà si è dimesso come Chief Executive della società nell’ormai lontano 2003, restando nel board della società fino al 2012. Wray si è trasferito in Australia con un bel gruzzoletto da investire nel business venture ad inizio del nuovo millennio. Ha investito in diverse imprese, come Kabbee e Funding Circle.
Attualmente è ambasciatore dell’International Festival of Business in programma a Liverpool tra giugno e luglio.
PS: solo per i nuovi clienti betfair.it consente di scommettere sul Napoli vincente a quota 6 invece di 2,20 contro il Torino (lunedì, ore 19). Clicca qui per approfittarne!
Ricavi in aumento per Betfair
Betfair ieri ha comunicato il resoconto intermedio di gestione per il periodo di 3 mesi concluso il 31 gennaio 2014. Questi tipi di comunicati in passato si sono rivelati sempre moooolto interessanti per comprendere le strategie intraprese dalla società.
Partiamo subito dalle notizie emerse. La società ha aumentato i propri ricavi (+5%), grazie ai mercati sostenibili da un punto di vista normativo (+12%).
Continua la crescita del mobile, che adesso rappresenta il 60% delle entrate dello Sportsbook. C’è stata la tanto attesa integrazione tra Sportsbook e Exchange, che in realtà sembra favorire prevalentemente i fruitori del primo prodotto. Infatti col “prezzo rush” (lanciato pochi giorni fa) è possibile usufruire delle migliori quote presenti sull’exchange anche per gli scommettitori dello Sportsbook. Betfair, in sostanza, rinuncia ad un po’ di margine in favore di un servizio migliore per i propri scommettitori classici.
I ricavi della società, comunque, sono trainati dal proprio prodotto di punta: il betting exchange. Infatti, attraverso la piattaforma la società ha generato ricavi per 56,7£ milioni. Il problema è che i ricavi restano piatti, anno dopo anno (crescita dell’1%). Dunque la società, come sapete, ha deciso di affiancare lo Sportsbook. E i risultati si vedono: agendo anche da bookmaker classico, la società ha guadagnato oltre 9,5£ milioni, in crescita del 27%. +3% anche per i prodotti gaming che salgono a 18,5£ milioni. In aumento anche i ricavi negli USA saliti a 10,4£ milioni (+ 24%) grazie all’aggiunta delle scommesse sull’ippica e del lancio del casinò.
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| Revenue Betfair |
Ancora una volta, l’Italia è citata nella relazione economica. Il Belpaese è un snodo strategico fondamentale per la società. Gli investimenti che saranno fatti qui e nel New Jersey oscilleranno tra i 5 e i 10 milioni di sterline.
Infine, il commento del Ceo della società, Corcoran, che ha sottolineato gli ottimi risultati economici raggiunti. Poi si è soffermato sul futuro, evidenziando i massicci investimenti in arrivo nell’ambito del marketing (in particolare in tv) e dello sviluppo del prodotto.
Nuova versione mobile per Betfair Exchange (.com)
Betfair (.com) ha lanciato la nuova versione mobile di Betfair Exchange. Consapevoli della crescente importanza del mobile nell’ambito del gambling, la società ha deciso di operare drastici cambiamenti alla versione del sito riservata a coloro che la usano in mobilità. Dunque non sarà necessario scaricare l’applicazione da qualche market online tipo Play Store per Android. Basterà semplicemente collegarsi a betfair.com/exchange sul proprio dispositivo.
Le principali novità riguardano l’introduzione dei Video Live, per portare gli utenti più vicini all’azione. Saranno disponibili tutte le corse del Regno Unito, Irlanda, Stati Uniti e Sud Africa. Per le corse dei primi 2 paesi è necessario un abbinamento di almento 5 sterline per poter usufruire dei video live. Poi Timeform per integrare info dettagliate e aggiornate prima del match (famosa a livello internazionle per i contenuti sui cavalli). Inoltre è stata migliorata la navigabilità per surfare tra un mercato e l’altro. Infine, è stata integrata l’area betting.betfair per gli approfondimenti degli esperti sui singoli sport.
Il capo della divisione Mobile di Betfair, Sylvie McDermott ha affermato che la nuova versione offre agli utenti un’esperienza completa, coinvolgente e facile da usare. Inoltre, “l’integrazione tra Video Live, Timeform e betting.betfair offre ai clienti le migliori informazioni per piazzare scommesse”.
Betfair Exchange al via entro i primi 15 giorni di aprile?
Secondo l’Agimeg, Betfair Exchange potrebbe aprire i battenti entro i primi 15 giorni di aprile se non ci saranno problemi con i test e nel successivo collaudo. Dunque si tratta di una previsione ottimistica. Ha detto la sua sull'argomento Giovanni Carbone, Managing Partner di Carboni & Partner, che ha sottolineato la possibilità che nel mercato italiano si affermi un unico grande player a fare la parte del leone (con tutta probabilità Betfair) e un solo concorrente (probabilmente Microgame con People's Ibex). Le dimensioni del mercato, inoltre, si prospettano ridotte anche a causa del limite di vincita massima, fissata a 10.000€.
Come sempre, ricordiamo le regole del betting exchange italiano per evitare ogni tipo di disinformazione. La tassazione che potrà applicare l'operatore sarà pari al 10% (ma molto probabilmente, Betfair Exchange avrà il 5%). Sarà possibile scommettere a partire da 0,50€ e solo con i suoi multipli (1€, 1,50€, 2€...). Liquidità esclusivamente nazionale (almeno inizialmente), impossibilità di creazione di network condivisi.
Novità in casa Betfair Italia
In attesa dell’arrivo di Betfair Exchange sul .it, l’azienda continua a lavorare per migliorare il sito. L’ultima novità riguarda l’inserimento di un pulsante accanto alle partite per segnalare promozioni esclusive dal nome “promo”. Aggiunta rilevante poichè consente agli utenti di avere sotto controllo tutte le iniziative speciali proposte durante la settimana e, soprattutto, consente di non dover essere “dipendenti” della propria casella email per restare aggiornati sulle promozioni.
Restando in tema, Betfair Italia oggi ripropone la promo Twitter in occasione di Napoli-Swansea. Per ricevere il bonus da 50€ occorrerà pronosticare in maniera corretta il risultato esatto e il primo marcatore facendo copia e incolla del messaggio Twitter evidenziato in basso:
@BetfairItalia #NapoliSwansea 2-0 Higuain. Retweet e seguici per vincere 50€ di bonus! http://bit.ly/Nwz09e
Ovviamente sostituendo il risultato esatto e il primo marcatore con quelli per voi più probabili :D
Il consiglio è quello di approfittarne, poichè si tratta di un semplice pronostico a rischio zero, ma che potrebbe rendervi 50€ di bonus con un po’ di fortuna.
PS: non perdetevi i tweet di Betting Trader!
Betfair sbarca su Snapchat!
Betfair (.com) si conferma un faro nell’innovazione nel mondo del gambling, diventando il primo brand del settore a sfruttare le potenzialità di Snapchat, una piattaforma di photo messaging divenuta molto popolare in UK (e che presto, probabilmente, lo diventerà anche in Italia).
L’azienda dunque utilizzerà questa app per veicolare quote esclusive a tutti i possessori di smartphone che aggiungeranno l’account Snapchat “BetfairOfficial”. Le prime quote speciali verranno fornite sulle partite di Premier League di domani: Chelsea - Everton (13:45) e Crystal Palace - Manchester United (18:30). È un modello promozionale già sperimentato dalla società, in occasione dell’avvio del proprio account Twitter ufficiale. Se avrà successo, verrà esteso anche su altre partite.
Il Brand Director della più prestigiosa società nell’ambito del betting exchange, Mark Ody, ha dichiarato: “Snapchat è relativamente nuovo, ma in rapida crescita, sono certo che avrà un ruolo rilevante all’interno del marketing mix delle aziende in futuro. È molto eccitante essere la prima azienda di scommesse a sbarcare sulla piattaforma. Ha un potenziale enorme per la società.”
Nuova app Android per Betfair (.com)
La più grande piattaforma di punta e banca nel mondo, Betfair (.com), nei giorni scorsi ha presentato una nuova app per Android. L’applicazione chiamata Betting.Betfair fornisce suggerimenti sui principali sport con alcuni dei migliori esperti del settore. Qualche nome: Paul Nicholls, Donald McCain, Timeform (racing), Ed Hawkins (3 volte Betting Writer of the year), Opta (statistiche, in particolare sul calcio), Jonathan Wilson e Michael Cox (tattica calcio), Sean Calvert (tennis).
I requisiti previsti per scaricare questa applicazione sono, oltre ad una adeguata conoscenza dell’inglese, anche il possedere uno smartphone Android almeno versione 2.2. A breve, è prevista anche l’app per iOS.
Apertura scommesse alle 7? Tutto confermato.
Ieri mattina abbiamo assistito ad un piccolo caso nel mondo del betting. Come sapete, nei giorni scorsi ADM/AAMS, attraverso una nota ufficiale, ha fatto sapere che dal 10 febbraio l’apertura delle scommesse di lunedì sarebbe stata anticipata alle 7. Sicuramente un piccolo passo in avanti per il mondo bettistico italiano. E infatti la notizia è stata accolta con piacere tra i tanti scommettitori e traders italiani. Ci auguriamo che la novità possa essere estesa anche al punta e banca italiano.
Ieri mattina, incuriositi, siamo andati a verificare. Abbiamo notato, in realtà, che diversi siti non permettevano di scommettere. La situazione, ad esempio su betfair.it, era questa:
Abbiamo ricevuto diverse segnalazioni sul Blog e sui nostri canali social. Così, abbiamo chiesto chiarimenti al sempre disponibile social media team di Betfair Italia. In sostanza, la società ha fatto richiesta per l’eliminazione della scritta per lunedì prossimo, dunque con una settimana di ritardo. Possiamo dunque presumere che sia successa la stessa cosa per gli altri bookies italiani che presentavano lo stesso messaggio all’interno delle proprie piattaforme. Un ritardo, dunque, semplicemente formale ma che non muta il fatto sostanziale: l’apertura delle scommesse è (e sarà) anticipata alle 7. Tutto confermato.
@BettingTrader abbiamo fatto richiesta di eliminare la scritta per lunedì prossimo. Erano bloccate stamattina o compariva solo la scritta?
— BetfairItalia (@BetfairItalia) 10 Febbraio 2014
Betfair (.com) riduce i ritardi in live
Nella giornata di ieri, Betfair ha sperimentato una diminuzione di ritardi (chiamato in gergo delay) negli eventi live.
Partiamo col chiarire cos’è questo ritardo. In sostanza, in modalità live quando inviamo l’ordine esiste un ritardo preimpostato che può variare a seconda dello sport. Nel caso specifico del calcio, il ritardo storico è pari a 8 secondi. Nel tennis e nel basket, invece, è generalmente inferiore. Perchè è stato dato questo ritardo? Probabilmente per equiparare le condizioni di partenza di tutti i traders che operano sulle piattaforme di betting exchange, evitando di svantaggiare coloro che vedono le immagini del match (in streaming o via tv) con qualche secondo di ritardo. In questo weekend, invece, Betfair ha diminuito questo tempo di ritardo da 8 a 5 in alcune specifiche partite di calcio, appartenenti al campionato inglese. L’elenco delle partite coinvolte è stato questo:
08/02/2014 12:15 Yeovil v Leeds Championship
08/02/2014 12:45 Liverpool v Arsenal Barclays Premier League
08/02/2014 17:30 Swansea v Cardiff Barclays Premier League
09/02/2014 13:30 Tottenham v Everton Barclays Premier League
09/02/2014 16:00 Man Utd v Fulham Barclays Premier League
Ma c’è di più: Betfair ha annunciato di voler estendere questo esperimento anche ad altre partite di altre leghe. E chissà che l'esperimento non venga riproposto anche nel betting exchange italiano.
Betfair, nominato il nuovo non-executive director
In casa Betfair, si apre la nuova era post Joshua Hannah, una vera e propria leggenda per l’azienda e per il betting exchange. La società, attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, ha reso noto il nome del successore di Josh: Leo Quinn.
Il nuovo membro, dunque, entra a far parte del Consiglio a partire dal 5 marzo. In passato, ha ricoperto ruoli di grande prestigio e sarebbe veramente difficile elencare i tantissimi ruoli che ha ricoperto. Per i più curiosi, è possibile vedere il suo profilo su Businessweek.
Il presidente di Betfair, Gerald Corbett ha commentato:”Siamo lieti di dare il benvenuto a Leo nel nostro consiglio, ha un eccellente track record, una notevole esperienza internazionale in grandi aziende pubbliche e sarà una grande aggiunta al Consiglio”.
Leo Quinn, invece, ha manifestato tutta la sua soddisfazione per la scelta:”Betfair ha un modello di business intraprendente e unico, sono contento di far parte del suo Consiglio in un momento così importante del suo sviluppo”.
Ecco gli aumenti di commissione di Betfair
- Restano invariate le commissioni (5%) per i seguenti paesi: Uk, Irlanda, Italia, Gibilterra, Malta e Danimarca.
- Aumentano al 7% in: Albania, Armenia, Croazia, Monaco, Serbia & Montenegro e Slovacchia.
- In tutti gli altri paesi aumentano al 6,5%.
Di seguito l’email che è pervenuta proprio agli utenti residenti nei Paesi dove la commissione è aumentata al 6,5%:
Dear [NOME UTENTE],
At Betfair you always get the best possible products and services. To ensure you continue to get a premium experience, we are increasing the base commission rate on Betfair Exchange markets in your country to 6.5% from January 30th.
You can of course continue to earn significant discounts of up to 60% on this commission rate through the Betfair points system. A full explanation of how your commission is calculated can be found at Betfair Learning.
This rate increase does not apply to any promotional markets with a fixed commission rate.
Thank you for your continued business and good luck with your future betting at Betfair.
Yours Sincerely,
Betfair Customer Service
Please note that the “Rules” tab which is found on each market on the “Classic” or “Old” version of Betfair is incorrectly displaying the Market Base Rate as 5%. Please ignore the information about the Market Base Rate on the “Classic” or “Old” version of Betfair. The correct Market Base Rate for you is 6.5%.
Betfair.com comincia a chiudere i conti ai residenti in Italia
Ciao [NOME UTENTE],
Il Betting Exchange sta per arrivare in Italia.
Ti contattiamo in quanto abbiamo rilevato una registrazione a tuo nome su www.betfair.com e desideriamo informarti che, a partire dal 29/01/2014, tutti i conti appartenenti a Clienti residenti in Italia verranno chiusi.
Tutte le scommesse accettate, ma non ancora definite, saranno considerate valide e sarà possibile prelevare le eventuali vincite contattando l'Assistenza Clienti di Betfair.
Se desideri scommettere sulla piattaforma italiana ed essere aggiornato sulla data di lancio del Betting Exchange, puoi già aprire un nuovo conto sul sito www.betfair.it.
Registrati oggi e usufruisci subito del fantastico bonus di benvenuto fino a €50.*
Cosa potrai fare con il nuovo Betfair.it?
- Scommettere live su tutti i principali eventi sportivi- Scommettere da mobile con la nuova app quando vuoi, da dove vuoi- Usufruire di esclusive promozioni- Giocare a Casinò e Slot
Per ulteriori chiarimenti ti invitiamo a consultare la sezione Domande Frequenti.
Ci scusiamo per ogni eventuale inconveniente causato da questa decisione e cogliamo l'occasione per ringraziarti di aver scelto Betfair.
Ci auguriamo di rivederti presto.
Cordiali saluti,
Betfair
Betfair, lascia Joshua Hannah
Ci sono personaggi di enorme importanza che operano nel dietro le quinte di una società. In Betfair, Joshua Hannah è sicuramente uno di questi. Infatti, ha lasciato il suo ruolo di Non-Executive Director. Josh è stato nominato amministratore della The Sporting Exchange Limited (la società che detiene il marchio Betfair) nel 2002 subito dopo l’acquisizione di flutter.com. Se vi state chiedendo cos’è flutter e che ruolo ha avuto nell’ambito del betting exchange allora non avete letto questo ;-).
Attraverso una nota divulgata online, il presidente di Betfair Gerarld Corbett ha voluto ringraziare Hannah per il suo “enorme contributo” nell’arco degli ultimi 10 anni, periodo in cui Betfair si è trasformata da piccola start up a multinazionale milionaria.
Migrazione da betfair.com al .it: nessun trasferimento dei punti?
Nel post di ieri vi abbiamo raccontato di un’indiscrezione circa un bonus speciale riservato per coloro che già hanno l’account sulla piattaforma di betting exchange betfair.com e che vogliono effettuare la migrazione sul .it.
Oggi invece parleremo di un altro importante fattore: i punti Betfair. Innanzittutto, spieghiamo cosa sono e a cosa servono per tutti coloro che non operano sul .com.
I punti Betfair, sono semplicemente dei punti che si ottengono ogni volta che si effettua una scommessa su betfair.com. Occorre precisare che i punti sono calcolati sulla base dei profitti e delle perdite registrate in tutti i mercati. Si guadagna 1 punto ogni 10 pence di commissione (nel caso di vincite nette) o commissione implicita (nel caso di una perdita netta).
E vabbè, Betting Trè, e qual è la differenza con quelli del latte?
Nessuna. Il meccanismo è lo stesso. Più scommetti, più ottieni sconti sulle commissioni. Allo stesso modo più ti ammazzi di tazzoni di latte, più potrai vincere premi. Ci sono solo due piccole differenze. La prima riguarda la sostanza dei punti, che non sono cartacei come quelli del latte, ma bensì virtuali. Non servono, dunque, le forbici e la colla.
E la seconda differenza invece riguarda l’impossibilità di vincere batterie di pentole in acciaio inox.
Per i neofiti del betting exchange, occorre sottolineare il meccanismo delle commissioni applicate da betfair: l’azienda applica una commissione sulle vincite nette in un mercato. Dunque, al contrario dei bookmakers tradizionali, la società non guadagna sulle vostre perdite.
Fatta questa precisazione, nell’immagine in basso vi proponiamo lo schema realizzato direttamente da betfair per l’applicazione dei tassi di sconto.
Betting Trè, ma se stanno per cacciare i residenti in Italia dal .com, a noi che ce frega dei punti?
Qui bisogna passare alla nota dolente di questo post. A quanto ci risulta, i punti Betfair non saranno in alcun modo trasferiti sul .it. Un motivo in più per “risarcire” con un sostanzioso bonus gli aficionados del .com.
Migrazione da betfair.com al .it: ci saranno bonus?
Tantissimi utenti residenti in Italia di betfair.com non vedono con favore la migrazione verso il betting exchange del .it. Ne abbiamo discusso a volontà nei giorni scorsi, in particolare sui social. Non è questo post il luogo migliore dove riaccendere la discussione, ma se volete potete esprimere la vostra opinione nel primo sondaggio creato dal Blog. Lo trovate sulla colonna di destra ;-)
Oggi, invece, parliamo del trattamento che riceveranno gli utenti del .com. Il punto è questo: ci sono utenti che sono felicissimi del .com da diversi anni. Per convincere gli stessi a migrare sul .it, cosa si inventerà Betfair? A quanto ci risulta, la società farà degli appositi bonus per “addolcire” il passaggio traumatico. La notizia verrà confermata dai fatti? Ce lo auguriamo.
Basterà questo bonus per soddisfare gli esigenti clienti del .com? Non lo sappiamo. Di certo dovrà avere delle condizioni davvero vantaggiose per non scatenare l’ira degli storici aficionados del betting exchange del .com. Anche perchè, non arrivano notizie positive sul fronte dei punti Betfair. Di questo ne parleremo nei prossimi giorni…















