Betfair scopre i tifosi più scaramantici!
Negli ultimi giorni, Betfair ha realizzato un'inchiesta sulla superstizione tra i tifosi delle squadre della Serie A. L'obiettivo, dal punto di vista aziendale, è farsi spazio sulle principali testate italiane a costo praticamente zero, grazie ad un'inchiesta che senza dubbio è in grado di generare curiosità tra tutti gli amanti del mondo del calcio.
A gran sorpresa, sono i milanisti i tifosi più scaramantici della Serie A. Infatti, circa il 78% di loro si dichiara tale. Staccati, un po' a sorpresa, i tifosi partenopei: solo il 67% di loro afferma di essere scaramantico. In "Zona Europa" anche i tifosi di Juventus e Inter, appaiate a quota 56%. La Roma, tra le big, è la squadra con i tifosi meno scaramantici: solo il 40% di loro lo è.
Per quanto riguarda le macroaree, comunque, il Sud si conferma maggiormente incline alla superstizione (65%), rispetto al centro (50%) e al Nord (46%).
Come abbiamo potuto notare, dunque il Milan è la squadra con i tifosi più scaramantici d'Italia nonostante si trovi in una macroarea, il Nord, poco incline alla superstizione. Dunque, si tratta di un'eccezione. Esattamente come la Basilicata, regione eccezione del Sud, con solo il 20% di tifosi scaramantici.
Tra i riti più diffusi, troviamo il sedersi sempre al solito posto (44%), guardare la partita in compagnia delle stesse persone (18%) e indossare sempre i soliti vestiti (10%).
La giornata di ieri del betting exchange in pillole
Ieri, sono successe veramente tante cose nel ricco e variegato mondo del betting exchange. Vale la pena farci un post, raccontandovi in pillole ciò che è accaduto, in modo tale che tutti siano aggiornati sugli sviluppi delle varie questioni:
-Betfair ha allargato a dismisura il numero di eventi live disponibili su Betfair Exchange. Circa 200 eventi sono stati inseriti in palinsesto in live, solo sul calcio. Un numero impensabile, sino a qualche settimana fa. Da Trader, accolgo sempre con paura questi allargamenti di mercati. Io preferisco meno eventi, ma con più liquidità.
Per approfondimenti: perchè l'aumento dei mercati su Betfair Exchange è negativo.
-Ancora problemi relativi ai mercati sospesi. Ancora persone che si lamentano con Betfair, invece che con Sogei. Ancora evidenti limiti comunicativi da parte di Betfair nel gestire situazioni come questa. I problemi, si sono avuti nel pomeriggio.
Per approfondimenti: un caos chiamato Betfair.it
-Livelli di abbinamenti assolutamente sopra la media sui match tennistici di Ferrer e Cilic. Questa è una ottima notizia, segno evidente che qualche manovra per aumentare la liquidità in determinati match, è stata fatta in questi giorni.
-A breve, nuovo aggiornamento di Traderline.
-È di ieri, la notizia dell'approdo del betting exchange in Spagna. Periodo? Gennaio 2015, molto probabilmente.
-Non c'entra specificatamente col betting exchange in Italia, ma a breve arriverà anche in Italia Betpractice.
Perchè l'aumento dei mercati su Betfair Exchange è negativo.
In questi giorni abbiamo assistito ad un aumento esponenziale di eventi disponibili in live su Betfair Exchange. Calcio, tennis, basket hanno invaso la piattaforma consentendo ai Traders di operare su match anche di basso livello. Una buona notizia, vero? Vero? Vero? No. Almeno per me.
Penso che l’aumento imponenti di eventi in live non sia una notizia positiva. Perchè?
Motivo la mia opinione, facendo vedere questa immagine, tratta da una partita a caso presente nel pomeriggio di sabato su Betfair Exchange.
Bonus betting exchange Betfair
Spesso, questa balla, è messa in piedi da coloro che non hanno l'account a Betfair.it e dunque si limitano a valutare i bonus d'iscrizione offerti dalla società. "Questo è il 50% di verità" direbbe Josè Mourinho.
L'altro 50% di verità, riguarda le costanti promozioni della società per tutti coloro che operano nell'Exchange in periodi specifici. Ovvero, la società, tramite e-mail, seleziona coloro che hanno i requisiti per partecipare alle promozioni periodiche e creano dei bonus specifici. Qualche esempio? Il 50% di rimborso sulle perdite nette nel periodo 7-10 ottobre, investendo un minimo di 5€ nell'Exchange. Oppure, il 25% di rimborso operando sul calcio, nell'Exchange, investendo una cifra minima di 5€ nel periodo 9-14 ottobre. Le promozioni, in genere, prevedono rimborsi fino ad un massimo di 5€ e riguardano le perdite nette, ma anche le vincite nette.
Quindi, in definitiva, la voce riguardo l'assenza di bonus specifici sul betting exchange da parte di Betfair.it, è priva di fondamento. Il consiglio, per gli utenti, è quello di controllare quotidianamente la propria casella e-mail per verificare l'arrivo effettivo delle promozioni.
Un caos chiamato Betfair.it
Oggi, a partire dalle 14 (più o meno) ci sono stati dei problemi con i server Sogei. Dunque, è stato impossibile fare trading sul match dello United di Van Gaal e numerosi problemi si sono riscontrati anche sugli altri match. Dove? Sia su Betfair, sia su Betflag. E qual è la novità? Nessuna. Ormai è una triste abitudine che si ripete quasi ogni mese. Scrivo questo post, perchè:
1) Oggi, con questi problemi, non voglio rischiare neanche 1€ nelle piattaforme Exchange.
2) Per l'enorme mole di messaggi che mi stanno arrivando riguardo la vicenda, sia su Twitter, sia su Facebook, sia via email.
Critiche a Sogei o Betfair?
Nonostante il problema sia stato causato da Sogei, la stragrande maggioranza delle persone sta continuando a criticare Betfair, aumentando il buzz negativo in rete. Mi pongo una semplice domanda: perchè accade questo? Se ci pensate, può apparire irrazionale: perchè prendersela con qualcuno che non c'entra? Ve lo spiego io.
L'organizzazione aziendale di Betfair
Betfair Italia, è organizzata in modo tale da separare nettamente la comunicazione dalle questioni "tecniche", come l'assistenza. Dunque, nel caso di problemi come quelli di oggi, il riferimento per gli utenti dovrebbe essere l'assistenza (via email o live chat). Invece cosa accade? Semplicemente, che nel 2014 gli utenti ritengano che sia più immediato interfacciarsi con la società, tramite social network, perchè così avviene con tante altre società di altri ambiti. I risultati? Gli utenti, ignari, si scagliano contro chi non c'entra nulla, come chi gestisce i profili social.
Signori: sono semplicemente dei dipendenti. Che non c'entrano nulla con i problemi di Sogei. Provano a spiegare, semplicemente, che per questi problemi occorre rivolgersi all'area dedicata, ovvero l'assistenza sul sito. E devo dire, che lo fanno sempre con grande educazione e disponibilità.
Betfair Italia, è strutturata male? Sì.
Betfair Italia, a mio avviso, al momento non ha una struttura idonea per gestire un business milionario nel 2014. Credo proprio che facciano fatica a comprendere le dinamiche di comportamento di chi opera in rete, ovvero nel proprio ecosistema di riferimento. Oggi, per un'azienda è impensabile essere sui social network, separando l'area di comunicazione con quella di assistenza. Le 2 cose, devono fondersi e aiutare gli utenti in maniera più rapida e diretta. Se poi, si vogliono fare le cose fatte bene, è possibile creare un forum ufficiale (quanto può costare?), in modo tale che le risposte dell'assistenza siano pubbliche e che possano aiutare non più un utente per volta, ma 10-20-30 con una semplice risposta. Questo si chiama miglioramento della produttività. Peraltro, bisogna entrare nella logica che i problemi vanno anche prevenuti. All'assistenza, ci si rivolge se un problema è già stato riscontrato. Ma se un utente sta per entrare, senza saperlo, in un mercato con problemi, ha il diritto di saperlo prima sì o no?
Altri interrogativi...
Qualche altro dubbio mi assilla. Ma Betfair Italia, un monitoraggio della reputazione online, lo ha? Se sì, come è possibile che non si rendano conto che sia rimasta solo la cenere della propria reputazione? Come è possibile che non si rendano conto, che la propria reputazione, peggiora anche quando non si è direttamente responsabili? Come è possibile avere un atteggiamento così passivo nei confronti della propria risorsa principale, costituita dai clienti? In società, ci sono persone che realmente conoscono le dinamiche dell'Exchange? Ci sono persone che conoscono i luoghi principali di ritrovo dei propri clienti? Ci sono persone che capiscono che ogni opinione detta in rete, influenza quella di chi legge il messaggio?
Domani è un nuovo giorno. Domani è lunedì.
Io mi auguro che domani, facciano una riunione su ciò che è accaduto oggi. E che prendano una decisione che mostri quanto la società abbia a cuore le opinioni dei propri utenti. Che mostri la voglia di migliorare, di cambiare, di imboccare una nuova strada. Anche perchè, di domenica all'ora di pranzo, vorrei poter mangiare, non rispondere a decine di utenti indiavolati! :-D
Betfair torna in TV!
A partire da venerdì 3 ottobre, Betfair tornerà in TV, dopo l'esperimento avvenuto in Rai durante i Mondiali. Stavolta, Betfair punterà su Sky, Mediaset e Mediaset Premium, per attirare pubblico durante le partite di Serie A, Serie B, Champions League ed Europa League. Dunque sono due gli aspetti da sottolineare, a mio avviso.
Di Zanni: detto, fatto.
Di Zanni, Country Manager di Betfair Italia, aveva annunciato al Convegno Nazionale sul Betting Exchange di Roma, importanti novità in arrivo sul fronte marketing. A poco più di 2 settimane dall'evento, ecco questa novità importantissima, che comporterà un ingente investimento da parte della società. E vi assicuro, che gli spot televisivi in occasione degli eventi calcistici, costano veramente tanto. Dunque, su questo aspetto, alle parole sono seguiti i fatti. E questo, è un fatto positivo.
Aumenterà la liquidità?
Andiamo sul pratico, sul concreto. Ovvero, su ciò che ci interessa davvero. Grazie a questa iniziativa, la liquidità nel betting exchange in Italia, aumenterà? La risposta, a mio avviso è da articolare con precisione. Premessa: la TV ha diminuito la sua influenza in questi ultimi anni, ma è ancora viva e vegeta. Creare spot per questo medium, significa aumentare la visibilità del marchio Betfair. Dunque, in termini generali, dovremmo assistere ad un aumento di iscritti alla piattaforma.
Ma tra tutti i nuovi iscritti, credo che solo una percentuale inferiore al 50% proverà realmente il betting exchange, per tutta una serie di ragioni (apprendimento non sempre semplice, maggiore complessità, dinamiche differenti). Dunque, ritornando alla domanda iniziale: a mio avviso, grazie a questa iniziativa, la liquidità aumenterà sì, ma in maniera irrisoria. Però, si tratta di un piccolissimo passo in avanti, che a mio avviso va accolto positivamente da parte degli amanti del punta e banca in Italia.
Ecco cosa penso del convegno sul betting exchange
Il convegno sul betting exchange organizzato ieri a Roma, ha fatto tanto chiacchierare. Essendo stato presente lì fisicamente e avendo assistito all'intero evento, sono una delle persone che può esprimersi in merito. Innanzitutto, ringrazio i ragazzi di Betting Exchange Italia per il cordiale invito e per la stupenda location scelta. Poi, saluto con affetto tutti coloro che ho conosciuto al Convegno e che mi hanno parlato dei loro post preferiti qui sul Blog!
Di seguito, spiegherò tema per tema, cosa ne penso di ciò che è successo ieri. Cercherò anche di rispondere alle tante domande che mi sono arrivate in queste ore.
Il Convegno
In questa settimana, ho letto qualunque cosa su questo convegno. Che fosse totalmente inutile, oppure che fosse un evento di marketing nato per parlare dei corsi a pagamento, oppure che fosse una giornata nata solo per pubblicizzare Traderline. La mia opinione? Innanzitutto, c'è solo da ringraziare chi si prodiga per creare un punto di incontro fisico per tutti gli amanti del betting exchange (in più: gratis). Personalmente, accoglierò sempre positivamente eventi del genere, anche in futuro. Il Convegno è stato inutile? Per nulla. Chi è stato presente al convegno:
- Ha potuto socializzare con altri appassionati di betting exchange (c'erano ex ".commisti" ma anche neofiti), in una location mozzafiato.
- Avrà Traderline per 3 mesi gratuitamente, invece che 1.
- Ha potuto porre domande ai relatori
- Ha potuto dibattere riguardo le simulazioni di trading live (in particolare su Cesena-Empoli).
Recensione Betfair Exchange (.it)
Dopo aver descritto lo stato del betting exchange in Italia, oggi è il momento di analizzare in maniera organica la prima piattaforma di betting exchange nata ufficialmente in Italia: Betfair Exchange. I parametri utilizzati per questo tipo di analisi sono i seguenti:
- Tradizione
- Comunicazione
- Marketing
- Servizi extra
- Liquidità
- Mercati
- Eventi
- Bonus e promozioni
- Depositi e pagamenti
- Live stream
- Funzionalità “minori”
Verso il convegno sul betting exchange. Intervista a Gianluca Landi.
Oggi abbiamo l'onore di intervistare Gianluca Landi, responsabile dell'area tecnica e formativa di Betting Exchange Italia, tra i promotori del primo convegno nazionale sul betting exchange, che si terrà a Roma, sabato 20. Qualche domanda utile per avere anteprime riguardo l'evento, il primo nel suo genere nell'ambito del settore dello scambio scommesse.
BT:"Sabato 20, ci sarà il Primo Convegno Nazionale riguardo al Betting Exchange. Come si articolerà l'evento?"
GL:"L’evento ha come focus quello di fare il punto sullo stato attuale del Betting Exchange nel nostro Paese, e gli sviluppi futuri. I lavori verranno aperti dal Dott. Leonardo Gioacchini, presidente dell’Assotrader nonché responsabile dell’area amministrativa e commerciale di Betting Exchange Italia, che introdurrà le caratteristiche ed i vantaggi del nuovo sistema di interscambio scommesse, e proseguirà illustrando in che modo la compagnia rappresenti già oggi il crocevia strategico fra le società attive nel settore e i fruitori finali del servizio. Verranno anche illustrate le similitudini tra la Borsa Scommesse e i mercati tradizionali, e quali sono i piani del gruppo per favorire la già naturale transizione dei traders a questo nuovo tipo di mercato, ricco di opportunità.
Proseguirà l’attuale Country Manager di Betfair Italia, Claudio Di Zanni, che avrà modo di spiegare il ruolo chiave, a livello internazionale e nazionale, della sua società nella diffusione e sviluppo del sistema che essa stessa ha ideato, oltre ai vantaggi e caratteristiche del Betfair Exchange. Immaginiamo che l’evento sarà anche occasione per ascoltare, dal rappresentante di Betfair in persona, quali siano i futuri sviluppi e possibili implementazioni a breve del sistema.
Seguirà la presentazione di Traderline, la prima piattaforma professionale disponibile in Italia per il Betting Exchange ad opera di Ricardo Margahlo , presidente della società portoghese che l’ha sviluppata.
Chiuderò io i lavori dove spiegherò i metodi per utilizzare il Betting Exchange non solo come soluzione per scommettere in modo evoluto e più sicuro, ma soprattutto per fare trading sportivo, utilizzando le quote al pari di uno strumento finanziario e traendo benefici importanti, come la costanza dei guadagni e la drastica diminuzione dei rischi annessi all’operatività. Infine, chiamerò sul palco alcuni allievi affinché possano raccontare la loro esperienza.
Verrà dato a questo punto ampio spazio alle domande da parte del pubblico e della stampa. Tale programma non è da considerarsi definitivo in quanto abbiamo in cantiere qualche altra sorpresa di cui preferiamo non dare ancora anticipazioni."
BT:"Verrà presentato Traderline, il primo software compatibile con Betfair Exchange Italia. Sono stati superati gli ostacoli con AAMS? Quando verrà lanciato ufficialmente il software?"
GL:"Traderline rappresenta senz’altro un importante passo avanti nell’evoluzione e diffusione del Betting Exchange nel nostro Paese, permettendo infatti di poter operare in modo professionale e non semplicemente da un browser web. Tale differenza sostanziale da una parte favorirà l’avvicinamento di trader tradizionali, per i quali sarebbe impensabile operare senza software professionali a supporto, e dall’altra il riavvicinamento dei vecchi clienti del .com, il cui limite rappresentato dall’assenza di piattaforme a cui erano abituati costituiva certamente uno dei maggiori deterrenti.
La stessa liquidità beneficerà sin da subito dell’introduzione prima di Traderline e successivamente di altre piattaforme concorrenti: si tenga presente che la maggior parte degli ordini transitanti sul .com provengono da sistemi collegati tramite Api, come appunto piattaforme esterne. Per quanto riguarda i paletti imposti dall’AMMS per l’approvazione di software collegabili all’Exchange italiano, nel caso di Traderline sono praticamente quasi tutti risolti, grazie anche alla consulenza fornita sia in termini di localizzazione (obbligatoria) che di ottimizzazione, da parte del gruppo di cui fa parte Betting Exchange Italia. Dopo la presentazione ufficiale alla stampa durante il convegno del 20 settembre, Traderline sarà quindi scaricabile e utilizzabile a partire da lunedi 22 settembre 2014. Potete trovare tutte le informazioni sul sito www.bettingexchange.net "
BT:"L'evento è gratuito? Come è possibile ottenere l'invito?"
GL:"Il primo Convegno Nazionale sul Betting Exchange che si svolgerà il 20 Settembre 2014 a Roma, presso l’hotel Sheraton Golf, è ad accesso gratuito ma a numero chiuso (500 posti) . Per richiedere l’invito elettronico è sufficiente registrarsi a questo link .
La stampa ed i media possono altresì rivolgersi a info@bettingexchange.net o telefonare, dal Lunedì al Venerdì, al numero verde (attivo anche dai cellulari) 800110548."
BT:"Cosa prevedete nel futuro del Betting Exchange? Verranno risolti i problemi relativi alla liquidità?"
GL:"Senza anticipare nulla di ciò che verrà detto durante il convegno, ci sentiamo di poter affermare che il futuro del Betting Exchange in Italia è senz’altro roseo, e che i problemi di liquidità diventeranno un ricordo molto prima di quanto ci si possa aspettare."
PS: ricordiamo che per chi non potrà essere fisicamente presente all'evento, proporremo sul Blog il live-tweeting dell'evento.
Di Zanni:"Incoraggiante trend di crescita del betting exchange"
Di Zanni, Country Manager di Betfair Italia, è tornato a commentare i prodotti e i risultati raggiunti dalla società per cui lavora, attraverso un'intervista rilasciata a Gioco News. Di Zanni, ha sottolineato che il prodotto lanciato che ha dato maggiori soddisfazioni, è stato il betting exchange, anche perchè atteso a lungo.
Spazio, poi, ai risultati:"Dal momento del lancio, in soli 5 mesi, il betting exchange si è ben inserito nel settore competitivo delle scommesse in Italia. In questo avvio di stagione, osserviamo al contempo un suo consolidamento e un ulteriore trend di crescita incoraggiante." Dopo aver snocciolato i dati positivi avuti durante il Mondiale brasiliano, Di Zanni ha auspicato "che l'Exchange diventi nel prossimo futuro, un prodotto di riferimento nell'ambito del betting italiano".
Le parole di Di Zanni, sono perfettamente comprensibili. Il suo compito, è quello di diffondere ottimismo intorno al prodotto di punta della società. Alcune considerazioni, noi che siamo indipendenti, possiamo farle:
1) Il betting exchange e la modalità Cash Out, rappresentano davvero innovazioni importanti nell'ambito del mercato italiano. Betfair Italia, è stata pioniere in questo e ha lavorato per anni per portare il Betting Exchange in un mercato sostenibile dal punto di vista normativo.
2) Giusto sottolineare come l'Exchange sia stato il prodotto che abbia dato più soddisfazioni con il lancio. Se Betfair è uscita dal quasi anonimato in Italia, lo deve quasi esclusivamente al grande buzz generato dagli organi di informazione e da tutti gli appassionati che si occupano di betting exchange.
3) Il trend di crescita e il consolidamento nel dopo Mondiale, ad oggi, non è certificato da alcuna cifra resa pubblica. Anzi, gli ultimi dati legati al GGR (Gross Gaming Revenue) sottolineano come ci sia stato un calo dei profitti nel mese di luglio. È vero che si tratta di un mese particolare, ma la sensazione è che l'offerta sia stata eccessivamente ridotta, anche quando c'erano oggettive possibilità di creare mercati in live.
4) Noi, siamo abituati alla concretezza e a giudicare cosa vediamo, operando concretamente giorno dopo giorno sulle piattaforme Exchange. È giusto, sottolineare oltre le cose positive, i tanti problemi legati ai mercati sospesi, che tanti soldi e fiducia hanno fatto perdere ai Traders. Così, come è giusto sottolineare che mancano ancora alcuni elementi fondamentali per rendere competitiva Betfair Exchange, come l'introduzione dei grafici e la creazione di un filo diretto con i Traders per aggiornare in tempo reale su tutte le problematiche riscontrate nei vari mercati.
Il betting exchange non decolla. Altri dati lo confermano.
Sono passati circa cinque mesi da quando è ufficialmente partita l’avventura del betting exchange in Italia. Gli ultimi dati forniti da Betfair sono chiari: il GGR (gross gaming revenue, cioè il dato della raccolta meno le vincite) è sceso dai 110 mila euro di giugno ai 70 mila di luglio. Tutto ciò nonostante i Mondiali di Calcio avessero fatto ben sperare.
In un nostro articolo pubblicato a luglio parlavamo degli oltre 11 milioni di euro movimentati su Betfair Exchange, ma facevamo anche notare che circa il 60% degli utenti attivi su Betfair non avevano ancora provato il prodotto “Exchange”. Eppure i Mondiali di Calcio dovevano rappresentare proprio il momento ideale, la manifestazione perfetta, l’evento impareggiabile col quale far crescere il betting exchange.
Record di ricavi trimestrali per Betfair
Nella giornata di ieri, Betfair ha annunciato i primi risultati economici dell’anno fiscale 2014. Ci riferiamo dunque ai 3 mesi, conclusi il 31 luglio 2014. I ricavi sono cresciuti del 30%, grazie all’enorme traino rappresentato dai Mondiali in Brasile 2014. Inoltre, lo slancio ha avuto ripercussioni non solo sugli ovvi Exchange e Sportsbook, ma anche su tutti gli altri prodotti. Crescita del 17% nei mercati sostenibili, vero punto cruciale della gestione targata Corcoran. Le entrate sul fronte mobile, sono cresciute del 162% e il canale ha contribuito a circa il 70% delle entrate dallo Sportsbook.
Corcoran (amministratore delegato di Betfair), ha dichiarato:”La costante innovazione dei nostri prodotti e i grandi investimenti nel marketing, hanno portato Betfair ad un ottimo quarto fiscale, in tutte le metriche chiave. Le entrate complessive dei Mondiali sono state pari a 15.900.000£, circa il doppio di quanto ottenuto con Euro2012. La coppa del Mondo, ha rappresentato un’occasione unica per acquisire nuovi clienti. Come risultato, abbiamo ottenuto un aumento del 65% del numero di clienti attivi nei mercati sostenibili. Adesso, siamo concentrati su una serie di sfide, come gli investimenti effettuati nel New Jersey e in Italia“
Ricordiamo, che tutti i riferimenti ai “mercati sostenibili” si riferiscono ai seguenti paesi: Uk, Irlanda, Usa, Italia, Danimarca e Malta.
Extra rimborso fino a 25€ su Italia-Olanda su Betfair
In occasione dell'esordio di Antonio Conte sulla panchina della Nazionale, Betfair ha deciso di riproporre il consueto rimborso fino ad un massimo di 25€. Stasera, ore 20:45 in diretta su Rai Uno, gli azzurri affronteranno gli olandesi del neotecnico Hiddink.
Piazzando una scommessa sui mercati Sportsbook Risultato Esatto - Esito 1° tempo/finale, è previsto un extra rimborso nel caso in cui non si vinca, ma si indovini correttamente una tra queste 5 opzioni:
- Zaza primo marcatore
- Van Persie primo marcatore
- Over 1,5 primo tempo
- Pareggio con goal di entrambe le squadre
- Italia vince ed entrambe le squadre segnano
Nuovo look per Betfair.it
Come vi avevamo anticipato a metà luglio, Betfair ha completato il restyling del proprio sito, che adesso, somiglia in tutto a betfair.com. Questi cambiamenti sono stati resi necessari sia per rendere coerente l'immagine dell'azienda su tutte le piattaforme, ma anche per migliore la fruibilità e la navigazione del sito. La nuova veste grafica, potete vederla a questo link.
Ma la novità più importante, riguarda la presenza del Live Streaming, finalmente godibile direttamente all'interno della sezione Exchange, senza più la necessità di dover aprire finestre multiple. Infine, grande attesa per le novità annunciate come "in arrivo" dalla società. Sarà, finalmente, l'ora dei grafici?
Chi l'ha visto? Speciale Antepost Betfair.
Oggi affrontiamo uno degli episodi di cronaca più assurdi, che siano mai capitati nel nostro Paese.
Gli antepost di Betfair, una delle modalità di gioco più apprezzate dai Traders, sono scomparsi dalla piattaforma italiana di betting exchange. L'ultima volta che sono stati avvistati, erano in Brasile, in occasione dei Mondiali calcistici. Da allora, nessuna notizia. Parenti, familiari, amici e Traders sono seriamente preoccupati per le condizioni degli Antepost. Un'assenza pesante, che tanto sta facendo discutere.
L'unico avvistamento, è avvenuto in data 5 agosto. Ripercorriamo quel giorno.
Il 5 aprile 2014, fu una giornata come tante. Sole, mare e speranza ad accompagnare i Traders sotto gli ombrelloni. Il microblog di informazione sul betting exchange più seguito in Italia, Betting Trader, provò a continuare la ricerca, chiedendo spiegazioni all'account ufficiale di Betfair Italia. In esclusiva, per Chi l'ha Visto - Speciale Antepost, abbiamo le intercettazioni di quella giornata, che riaccese i sogni dei Traders italiani. Eccole:
@BettingTrader non a strettissimo giro di posta, ma ci saranno. E non solo per la Serie A.
— BetfairItalia (@BetfairItalia) 5 Agosto 2014
Da quel giorno, un velo di silenzio, ha coperto la questione. Da parte nostra, preghiamo tutti i Traders di inviare le segnalazioni riguardo gli avvistamenti nei commenti del Blog e sui nostri canali social. È importante. Non lasciamo sola la famiglia Antepost.













