Ecco come migliorare Betfair.it (Parte 3)
Siamo stati tra i pionieri di Betfair Exchange .it. Con il passare dei giorni e il crescere del numero di ore passate ad operare sulla piattaforma, possiamo sempre più suggerire miglioramenti a Betfair Italia. Abbiamo già creato altri post sul tema e oggi vogliamo introdurre un ulteriore elemento. Ma prima, una sintesi rapidissima dei punti chiave da migliorare per Betfair Italia, sul fronte Exchange.
Innanzitutto, è necessario fare adeguate pressioni sulle Istituzioni, per l'introduzione di una liquidità condivisa con altri paesi. Successivamente, si potranno allargare i mercati, inserendo nuove classi d'esito e competizioni. Inoltre, al fine di favorire le operazioni dei traders, è necessario inserire i grafici, utili per verificare l'andamento delle posizioni. Inoltre, riteniamo necessario l'inserimento di Betfair Boost e il miglioramento delle modalità di prelievo, che non consentono al momento di prelevare giocata + vincita.
Il sesto punto che vogliamo inserire, riguarda la funzione "Tieni scommessa", che consentirebbe al sistema di continuare a tenere aperta una posizione prelive anche in live. Facciamo un esempio per spiegare meglio questo punto. Io, signor Mario Rossi, punto sull'1 della Georgia U19 contro il Cipro U19 (la partita è in programma oggi) in prematch, diciamo verso le 10 del mattino. Il fischio d'inizio è previsto per le ore 16:30. La punta mi viene regolarmente abbinata a quota 1,60. Ora, sono sicuro che la quota scenda. Dunque banco l'1 a quota 1,40, sicuro che la Georgia possa passare presto in vantaggio.
Il punto, è che la bancata, ovviamente non ancora abbinata, verrà annullata dal sistema non appena il match passerà in live. Non esiste alcuna opzione per "tenere la scommessa" automaticamente anche in live. Questo semplice mutamento, consentirebbe ai Traders di operare con maggiore tranquillità e più controllo sull'azione.
A cosa servono tutte queste classi di esito?
Il Mondiale è alle porte. Il più importante evento sportivo dell’anno sta per cominciare. Come sempre accade in occasione di importanti manifestazioni sportive, AAMS ha pubblicato nuove classi di esito, sia antepost che pre-match e live. Tantissime classi di esito, probabilmente anche sfiziose, sicuramente troppe. E’ possibile, tra le altre cose, scommettere: sul miglior o il peggior attacco (o difesa) di ogni girone; sul miglior o peggior attacco (o difesa) di un girone virtuale, creato ad hoc; sul miglior marcatore di un girone; sul momento del torneo in cui una squadra verrà eliminata; sulle confederazioni calcistiche che esprimeranno la squadra campione; sulla classifica interna ad ogni singola confederazione; e tanto, tantissimo altro.
A pro di che? A cosa serve eccedere così tanto nelle classi di esito a disposizione? “Per aumentare l’offerta per gli scommettitori”, è la risposta, banale e scontata, più in voga. In realtà l’offerta per gli scommettitori peggiora qualitativamente: le quote su queste classi di esito saranno molto più basse di quanto realmente valgono, perchè le lavagne dei bookmakers saranno molto conservative, in quanto nessuno vuole rischiare di perdere vagonate di soldi sul numero di gol che l’Iran (la squadra col miglior ranking tra le asiatiche, e il ranking è un parametro fondamentale per determinare la vittoria di una squadra in una di queste classi di esito…) segnerà o subirà; difficilmente il betting exchange su queste classi di esito avrà un mercato formato e con liquidità sufficiente a scommettere.
Quindi torniamo alla domanda iniziale: a cosa servono tutte queste classi di esito? Possibile che non si riesca a capire che il problema del betting e, in particolare, del betting exchange siano la qualità e la liquidità sulle principali scommesse, e non la quantità delle classi di esito offerte?
Scommettere sulla peggior difesa di un girone virtuale non è una cosa da scommettitori professionisti, e nemmeno da semplici amanti delle scommesse. E’ una cosa da slottari, da giocatori del lotto.
Le scommesse sono un’altra cosa.
Come puntare cifre inferiori ai 2€ su Betfair Exchange?
Oggi vi presentiamo un metodo semplice ed efficace per scommettere cifre inferiori ai 2€ su Betfair Exchange. Come sapete, il minimo ufficiale della piattaforma per puntare è 2€, ma oggi vi mostreremo un piccolo metodo per scommettere cifre inferiori a 2€, ma sempre multipli di 0,50€ (dunque: 0,50€, 1€, 1,5€).
Il primo passo da fare, è effettuare l'accesso a Betfair Exchange, fare il login e collegarsi al mercato desiderato. Noi ci colleghiamo al mercato "esito finale", della partita Crotone-Trapani, sfida peraltro decisiva in ottica Play Off per il campionato cadetto. Decidiamo di puntare 2€ sull'1 del Crotone, ad una quota molto alta. In questo caso facciamo 5.2. L'obiettivo è non farla abbinare.
Betfair, bonus speciale in occasione di Real Madrid-Atletico!
Stasera ci aspetta una serata speciale: il primo derby madrileno in una finale di Champion's League! I quotisti danno il Real di Carletto Ancelotti nettamente favorita, con quota intorno a 1,9. Situazione leggermente diversa sul fronte Exchange, con l'1 del Real Madrid dato (nel momento in cui scriviamo) a 2.1 su Betfair Exchange e 2.05 su Betflag Exchange, ovviamente sempre favorita.
Betfair, ecco il Cash Out su tennis e basket.
Maggio 23, 2014Cash Out,BetfairNews
Da ieri, Betfair ha implementato definitivamente una delle sue novità più importanti, ossia il Cash Out, sia sul Basket sia sul Tennis in modalità live. Abbiamo dedicato un post specifico alla spiegazione di questa caratteristica esclusiva di Betfair e vi consigliamo di leggerlo nel caso non conosciate il funzionamento di questa modalità. Già in precedenza, la società aveva esteso la novità su un numero crescente di eventi calcistici. Per quanto riguarda la giornata di oggi, ad esempio, il Cash Out è disponibile per i 2 eventi calcistici live della giornata: Steaua - Astra e Vienna - Hartberg.
Betflag, si arricchisce il palinsesto complementare
Betflag continua ad essere scatenata sul fronte del palinsesto complementare. Oltre dunque al palinsesto "classico" con gli eventi definiti da AAMS, la società sarà in grado di proporre anche altri eventi, come la Serie C francese, la Primera B argentina e gli antepost di Lega Pro. Dunque, ci saranno maggiori opportunità di scelta per gli utenti e questo non può che rappresentare un grande vantaggio per tutti gli utenti registrati. Per chi fosse interessato all'offerta di Betflag e ancora non possedesse un account, può crearlo qui e sfruttare la promozione "Mundializio", nata per accogliere l'inizio dell'evento sportivo dell'anno: i mondiali calcistici in Brasile.
Betfair.it: nominato il nuovo country manager.
Anche Betfair.it ha finalmente il suo Country Manager. Si tratta di Claudio Di Zanni, 35 anni, che prenderà il comando della barca. Laurea in ingegneria e MBA presso la Bocconi. Il passato di Di Zanni è ricco di esperienze internazionali, nonostante la giovane età. Accenture, Lehman Brothers e Amazon sono state le sue aziende precedenti. Ha contribuito all'espansione di un prodotto importante come il Kindle sul canale offline in diversi paesi, tra cui Italia, Spagna e Francia.
Campagna marketing offline per Betfair Italia
Da qualche giorno, Betfair Italia ha dato una grossa spinta agli investimenti in termini di marketing, sia online, sia offline. L'obiettivo è quello di far decollare l'iniziativa de #ifamosi80euro, tormentone nato parafrasando il premier italiano Renzi. In sostanza, Betfair sta cercando di comunicare che a differenza del governo, l'azienda gli 80€ li darà a tutti, senza alcuna differenza di reddito. Peraltro, in anticipo rispetto al 27 :D La mossa di aumentare gli investimenti nel marketing in questo periodo, non è casuale. Ne abbiamo parlato più volte: i Mondiali 2014 sono fondamentali. Per cui, Betfair ha da un lato cercato di spingere al massimo la promozione online, grazie ai propri canali social. Dall'altro lato, non ha dimenticato l'importanza dell'offline. Ed eccoci dunque alla pubblicità sulla Gazzetta dello Sport (per diversi giorni consecutivi).
La strategia rivela la tua personalità
Maggio 21, 2014Strategie,Betting ExchangeNews
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| (Credit Photo) |
Uno degli obiettivi di Betting Trader è farvi conoscere le strategie di betting che si possono applicare ai diversi sport e alle diverse situazioni di gioco. Ciò che non abbiamo ancora detto però è che spesso la strategia è frutto non solo di esperienza, ma anche della personalità e del carattere di una persona. Insomma, dimmi che strategia preferisci e ti dirò chi sei.
Alcuni giocatori vogliono assolutamente vincere. Beh, chi è che non vuole vincere? Tutti, ma c’è una tipologia di persone che non può proprio perdere, perché ciò procura realmente un male fisico. Sta proprio male fisicamente. Questa è la tipologia di traders definiti “sensibili”, che preferiscono guadagnare pochissimo, purchè si vinca. Il loro obiettivo è il 100% di vittorie.
Poi c’è la seconda tipologia di giocatori, quelli con una personalità più tranquilla e accettano che la sconfitta possa far parte del gioco. Certo anche per loro sopportare la possibilità di poter avere anche quattro sconfitte di fila è dura, ma il gioco vale la candela. Questi sono gli scommettitori “calmi”. In genere questi traders accettano un rapporto di 6 vittorie su 10. Preferiscono aumentare il rischio, pur di avere benefici maggiori.
Voi invece come reagite di fronte alle sconfitte?
Perchè Corcoran è così ottimista?
Maggio 20, 2014Corcoran,BetfairNews
Negli ultimi giorni, il Blog ha ospitato più di un commento ostile su Corcoran, l'attuale Ceo di Betfair. A dire la verità, non si tratta di una novità. È da quando c'è stata la scelta definitiva di far migrare i residenti italiani dal .com che questa polemica si è accesa in maniera veemente. Tra i vari commenti che mi hanno colpito, devo dire che ne ho trovato uno in particolare, che mette in risalto l'assoluto ottimismo insensato di Corcoran. Ma perchè è così ottimista, se l'Exchange italiano cresce così a rilento?
Io penso che le parole di Corcoran vadano comprese guardando il suo ruolo. Lui non è solo il Ceo di Betfair. Lui è il Ceo di una società quotata in borsa, che ha diverse centinaia di investitori al suo interno. Le rassicurazioni pubbliche sono la cosa più ovvia che possa fare. Non si trova nella posizione ideale per poter esprimere opinioni libere, oggettive, sulla situazione che sta vivendo Betfair. Insomma, lui rappresenta la società e deve semplicemente cercare di rassicurare tutti.
Inoltre, aggiungerei un altro elemento, riguardo la nostra dimensione nazionale. Penso che sull'Exchange italiano verrà fatto un primo bilancio non prima di aprile 2015, per visionare i progressi del prodotto nell'arco annuale. Inoltre, saranno da valutare anche le conseguenze delle campagne di marketing lanciate dalla società. Vi abbiamo già parlato ampiamente sui nostri canali social (in alto a destra ci sono i link, seguiteci per restare aggiornati su tutto) della nuova campagna di Betfair, denominata "i famosi 80€", per fare il verso agli 80€ promessi dal governo Renzi in busta paga.
Traders, secondo voi quest'ultima mossa di Betfair servirà a lanciare l'Exchange italiano? Sono curioso di conoscere le vostre considerazioni sul tema...
Ecco come accedere a Betfair.com
Molte persone vorrebbero riuscire a visualizzare le quote presenti su betfair.com, per poter operare un confronto tra le quote proposte lì e quelle presenti sul .it. Ma come fare per accedere? Tutti sappiamo, che in Italia esiste un blocco AAMS che impedisce a tutti i traders/appassionati/curiosi di poter anche solo accedere ad una delle piattaforme bettistiche più importanti al mondo. In sostanza, tentando di accedere normalmente a betfair.com (senza modificare i DNS), ci apparirà la seguente schermata.
Barcellona-Atletico: ecco il Cashback di Betfair!
Oggi è un giorno speciale per tutti gli amanti del calcio. Nel tardo pomeriggio scenderanno in campo Barcellona e Atletico Madrid per contendersi la Liga. Ai padroni di casa occorre vincere, all'Atletico bastano 2 risultati su 3. Betfair Italia propone un Cashback Extra in occasione del match. Dunque occorrerà scegliere uno dei 3 eventi presenti nell'immagine in alto. Se l'avvenimento scelto si realizza, si potrà ottenere un rimborso fino a 25€ sulle scommesse perdenti nei mercati "Risultato Esatto" o "Esito 1° Tempo/Finale" nello Sportsbook. Al momento, l'opzione più votata vede i blaugrana vincenti e il segno Goal nell'incontro.
Se non siete registrati ancora a Betfair, potete farlo qui->Iscrizione Betfair
Cresce il bonus di benvenuto di Betfair: 80€!
Nelle ultime ore, Betfair Italia ha avviato una nuova promozione per convincere tutti gli indecisi a creare finalmente un account. Di cosa si tratta? Di un nuovo incredibile bonus di 80€! Per poter usufruire della promozione, sarà necessario piazzare una scommessa di almeno 5€ a quota non inferiore a 2 entro i primi 30 giorni di apertura del conto. In caso di multipla, ogni quota dovrà avere almeno quota 2. Verrà conteggiata solo la prima scommessa utilizzata nel periodo promozionale quindi occhio ;-)
È importante sottolineare che si otterrà il bonus (pari alla somma giocata fino ad un massimo di 80€) indipendentemente dall'esito della prima scommessa effettuata.
Non vi resta altro che iscrivervi a Betfair e di approfittarne di questa opportunità. Avanti Traders!
Trading sul favorito nel Tennis
Maggio 16, 2014Tennis,StrategieNews
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| (Credit Photo) |
Nel tennis è possibile seguire diverse strategie, una tra le quali è “Bancare il favorito”, cioè il tennista che ha la quota più bassa. In pratica, la strategia consiste nel bancare il favorito prima che inizi il match ad una quota del Testa a Testa che sia compresa in un range tra 1.30 e 1.60. Lo scopo è guadagnare su una partenza in salita del tennista favorito, con la perdita di qualche games o addirittura di un set. Una quota più bassa, per esempio inferiore a 1.05-1.20, non si muoverebbe dal valore di partenza anche se il tennista perdesse qualche games, perché troppo più forte rispetto all’avversario. Anche una quota superiore a 1.60 non è bancabile, perché significa che il match è più equilibrato ed il rischio è maggiore.
Il tennista favorito nel betting exchange parte con una quota abbastanza bassa (range 1.30-1.60), ma se durante la partita perde qualche games o perde il primo set, la quota tende ad alzarsi permettendo allo scommettitore di avere una vincita sicura, qualsiasi sia il risultato finale.
Ovviamente durante il live dell’incontro, a seconda dell’andamento della partita si può continuare a fare trading.
La strategia di bancare il favorito nel tennis permette di avere un' esposizione iniziale nel mercato molto bassa. Se si inizia bancando un favorito a 1.35 con 100 euro, si ha una perdita potenziale di 35 euro in caso di sua vittoria, ma una eventuale vincita potenziale di 100 euro se perde il match o si ritira.
La maledizione di Bela Guttmann continua
Statistiche, formule, software, studi approfonditi. Scommettere sugli eventi sportivi potrebbe tranquillamente essere una scienza esatta, se non esistesse quel pizzico di “mistero” che, poi, è l’essenza dello sport. Un mistero che sa essere contemporaneamente emozionante e pauroso, facendo piangere di gioia o di dolore con eguale intensità. E l’ennesima sconfitta in una finale europea da parte del Benfica, battuto ieri sera ai rigori dal Siviglia, si iscrive di diritto nel Libro del Mistero dello sport.
Era il 1962 quando Bela Guttmann, allenatore plurititolato del Benfica nonchè scopritore della Perla del Mozambico, alias Eusebio, litigò con la dirigenza del Benfica. Bela Guttmann era un allenatore atipico per quei tempi: una sorta di Mourinho ante litteram, molto psicologo e esperto di comunicazione oltre che profondo conoscitore di calcio. Nel 1962 Bela Guttmann arrivò terzo nel campionato portoghese, ma vinse ancora una volta la Coppa dei Campioni. Si aspettava, quindi, il pagamento di un premio da parte della dirigenza del club, la quale tuttavia disse che non era previsto nulla nel contratto e che, quindi, l’allenatore non aveva diritto a niente. O gli stava bene, o poteva andarsene. Bela Guttmann, ungherese di origine ebraica, se ne andò sbattendo la porta e lanciando una maledizione che ormai è divenuta leggendaria: “Il Benfica, senza di me, non vincerà mai più la Coppa dei Campioni”. In realtà, esiste anche una altra versione della suddetta maledizione: “Senza di me, il Benfica non vincerà mai più una coppa europea”. Non sappiamo quale delle due versioni sia la più attendibile, ma di certo sappiamo che da quel 1962 il Benfica ha disputato 5 finali di Coppa dei Campioni e 3 finali di Coppa Uefa (o Europa League, come si chiama oggi). Risultato? Zero vittorie. E le sconfitte, giusto per non farsi mancare nulla, sono state anche parecchio brucianti: l’anno scorso perse contro il Chelsea all’ultimo munito a seguito di un gol di Ivanovic; quest’anno ha perso ai rigori contro il Siviglia, il cui portiere è - guarda caso - il portoghese Beto.
Il compianto Eusebio, in occasione della finale di Coppa Campioni contro il Milan del 1990, andò a pregare sulla tomba di Bela Guttmann. Gli chiese di interrompere la maledizione. Inutile dire che le preghiere della Pelè portoghese non sono state ancora esaudite…




























