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Focus on: World Bet Exchange

World Bet Exchange LogoWorld Bet Exchange è un provider che mette a disposizione dei propri utenti la piattaforma di Betting Exchange. La società ha sede a Notting Hill Gate, Londra, nel Regno Unito, e la licenza è stata rilasciata dalla UK Gambling Commission. 

WBX.com è stata fondata nel 2002 da Malcolm Gray ma ufficialmente il lancio vero e proprio si è avuto nel novembre del 2006, ponendosi come valida alternativa al colosso Betfair. Prima del lancio del WBX.com, la società era già il quarto più grande sponsor delle corse ippiche in Gran Bretagna,  dopo aver speso più di £ 250.000 in più di 200 sponsorizzazioni per gara. WBX applica anche gli sconti fedeltà. 

Puntando con loro si accumulano punti WBX. In base ai punti accumulati si determina il livello dello sconto fedeltà WBX. Quindi, più si scommette con WBX, più punti si accumulano e più basso è il tasso di commissione che si paga sulle scommesse vincenti.

Betfair

Betfair firma un MoU con i governi di 56 sports.

I due più grandi bookmakers inglesi, William Hill e Ladbrokes, sono membri della European Sports Security Association (ESSA), un'organizzazione fondata nel 2005 dai principali operatori europei del settore scommesse per individuare e segnalare volumi sospetti sulle scommesse sportive.
Betfair, il più grande portale di betting exchange al mondo, ha firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con gli organi di governo di 56 manifestazioni sportive, tra cui la Coppa del Mondo di calcio  FIFA e le coppe europee UEFA, e vigilerà sui nomi, sui dettagli delle scommesse e su come i conti degli utenti sono finanziati.
Questi sono solo due esempi di come i principali bookmakers mondiali stanno combattendo la dura e difficile guerra contro la piaga delle scommesse clandestine e delle partite combinate.
Il presidente della ESSA, Mike O'Kane di Ladbrokes, ha dichiarato: “La maggior parte delle somme sospette vengono piazzate sui mercati asiatici, ove è possibile raggiungere anche i 10 milioni di euro su un singolo match. Questo perchè in Asia non hanno il nostro sistema di controllo Know Your Customers, che è una garanzia di sicurezza ed un deterrente contro il dilagare delle scommesse clandestine”.
Gli fa eco Kate Miller, PR di William Hill: “Il mercato asiatico è quello maggiormente esposto, sia per le ingenti somme che per i livelli bassi di controllo”.
Betfair, invece, punta l’indice su un altro problema, complementare a quelli considerati dall’Essa. Ne parla Susannah Gill, responsabile public relations di Betfair: “La maggior parte delle speculazioni e delle partite combinate si verificano in quei campionati le cui squadre o federazioni hanno grandi problemi economici, con calciatori non pagati e con squadre piene di debiti. Lì è più facile che attecchisca il morbo della combine”.


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Calcioscommesse, non solo cattive notizie.

Durante la stagione sportiva in corso, i campionati calcistici italiani non hanno fatto registrare alcuna partita sospetta. La notizia è stata data dai Monopoli di Stato, che monitorano la situazione delle puntate in tempo reale. Attenzione alle notizie erronee, però. Non è affatto vero, come fatto trapelare da alcuni organi di informazione, che non ci sono stati anomali flussi di giocate improvvise su precisi esiti. I flussi anomali ci sono stati su almeno due-tre eventi. Le partite in questione, però, non sono state sottoposte all’attenzione della FIGC poichè l’esito non si è realizzato. Il dato comunque, resta confortante e sicuramente genererà una maggiore fiducia negli scommettitori.


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Calcioscommesse, Blatter alza le mani!

Ma forse è vero che il fenomeno delle combine nel calcio e più in generale negli altri sport non si può fermare, se a dirlo è il numero uno del calcio Joseph Blatter (presidente della FIFA). Blatter commentando l'inchiesta dell’Europol ha affermato che: “E' impossibile fermare il fenomeno delle scommesse legate al calcio e chi trucca le partite per determinare i risultati, il calcio è un gioco, e in questo gioco ci saranno sempre dei bari. Certe manipolazioni non saranno mai fermate”, ha dichiarato il presidente della Fifa. Blatter ha anche sottolineato che alcune notizie sugli scandali legati alle scommesse “non rappresentano nulla di nuovo, sappiamo che ci sono partite che vengono truccate – ha detto - ma sappiamo anche che è molto molto difficile arrivare alle organizzazioni, e quindi ai manipolatori, che sono dietro a tutto questo. Questo è un pericolo reale: se le partite sono truccate, chi avrà più interesse ad andare a vedere il calcio?”. Secondo Blatter il vero problema è che, nei vari paesi coinvolti, non esistono adeguate leggi che possano effettivamente punire chi rende il calcio poco pulito “perché si agisce sempre più in modo virtuale, ovvero dietro a un computer”. Riteniamo che questa intervista abbia lasciato un segno negativo alla lotta al calcioscommesse. Dire che il calcio è un gioco e quindi come in ogni gioco ci sono i bari è stata davvero una pessima, forse ennesima aggiungeremo, uscita di Blatter.


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Spagna, arrivo del betting exchange non imminente.

Il direttore generale di DGOJ (Dirección General de Ordenación del Juego) Enrique Alejo ha confermato che l’arrivo del betting exchange (e della legalizzazione delle slot online) non è imminente. Lo ha detto a margine di una presentazione avvenuta a Madrid, affermando di aver bisogno di più tempo per valutare i rischi potenziali per i giocatori. L’obiettivo di DGOJ è quello di creare un mercato del gioco il più trasparente possibile, in modo tale da infondere fiducia nei giocatori spagnoli, al fine di sviluppare al meglio il mercato dei .es.
Inoltre, Enrique Alejo ha rilanciato la proposta di istituire una campagna di comunicazione volta ad accrescere la consapevolezza dei rischi del gioco tra i giocatori spagnoli visto i numeri in crescita del settore negli ultimi mesi.


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Calcioscommesse: Gervasoni continua a parlare.

Il recente scandalo europeo sulle partite truccate non può, e non deve, far dimenticare lo scandalo tutto italiano in cui sono implicati, tra gli altri, il capitano della Lazio, Stefano Mauri, e l’ex calciatore di Piacenza e Cremonese, Carlo Gervasoni


Proprio quest’ultimo è, secondo gli inquirenti, la “gola profonda” più affidabile e veritiera: le sue dichiarazioni hanno prima prodotto gli arresti di questa estate e le successive squalifiche e penalizzazioni di alcune squadre e dei loro tesserati; ora rischiano di mettere maggiormente nei guai il già preoccupatissimo Stefano Mauri


Secondo Gervasoni è stato proprio l’attuale capitano della Lazio il tramite utilizzato da Amir Gegic e “il gruppo degli zingari” per combinare le partite Lazio-Genoa e Lecce-Lazio


Al procuratore capo Di Martino, durante l’ultimo interrogatorio, Gervasoni ha dichiarato che il clan di Singapore gli avrebbe offerto un posto in una squadra all'estero oppure un aiuto economico in cambio del suo silenzio. Infine, per quanto concerne il cosiddetto Mister X, Gervasoni ha affermato di averne appreso l'esistenza dagli zingari, senza fornire ulteriori particolari di cui non sarebbe a conoscenza.

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Rodano:”Betting exchange pronto nel giro di pochi mesi.”

A margine del “Legal Gaming Summit di Londra”, Francesco Rodano, capo dell’ufficio gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha rilasciato importanti dichiarazioni a “Gioco News” riguardo lo stato d’avanzamento del betting exchange in Italia. Ecco le sue parole:”Per tutti questi prodotti (betting exchange, scommesse virtuali e lotto online ndBT) siamo ad una fase avanzata di lavorazione, ogni passaggio politico è stato già superato e quindi saremo pronti nel giro di pochi mesi. Siamo stati tra i primi a regolamentare tutti i giochi online, contrastando il mercato illegale, l’Italia è una sorta di benchmark per i paesi europei. La crisi ha causato un calo dei consumi, che interessa anche i giochi. In Italia il legislatore ha deciso di adottare un approccio graduale dei diversi giochi online, anno dopo anno, fino ad arrivare al 2013 in cui tutti i principali giochi online saranno regolamentati”.
Le parole di Rodano sono piuttosto chiare. Entro qualche mese avremo il betting exchange (e altri giochi online) anche in Italia. Resta da capire quando. Aprile? Maggio? Settembre? Stavolta, l’ipotesi del rinvio, non può essere contemplata.


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Partite truccate: i palazzi del calcio tremano.


L’Europol annuncia: 380 partite truccate in Europa tra dirigenti di club, arbitri, giocatori e criminali vari in 15 Paesi diversi. Tra le partite coinvolte anche alcune di Champions League.
La Germania è il paese in cui è stato rilevato il alto flusso di combine.
Il capo dell’Europol Rob Wainwright ha affermato che parliamo di “un'attività di match truccati ad un livello mai visto prima”. Si parla di profitti derivanti da scommesse illegali per circa 8 milioni di euro e almeno 2 milioni di tangenti pagate a giocatori e dirigenti, cosa che avrebbe già portato a diversi procedimenti giudiziari. Secondo Wainwright il coinvolgimento della criminalità organizzata «rappresenta un grosso problema per l'integrità del calcio in Europa». Non è ancora chiaro se nel rapporto dell'Europol si faccia riferimento a partite truccate  già in precedenza scoperti dalle autorità nazionali nelle inchieste sul calcioscommesse in Germania ed in Italia, o se si faccia riferimento ad altre partite. Perché se fosse realmente un nuovo filone di inchiesta i palazzi oltre a tremare potrebbero anche cadere.


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Betfair partner dei Waratahs Rugby!

Betfair, leader mondiale nell’ambito del betting exchange, continua a sostenere il rugby in Australia attraverso la partnership con i Waratahs Rugby. L’amministratore delegato di Betfair Australia ha commentato l’accordo:”Abbiamo sostenuto con orgoglio il rugby australiano nelle ultime 2 stagioni ed è un piacere annunciare il nostro sostegno ai Waratahs Rugby per la stagione 2013/2014. Il New South Galles Waratahs è destinato ad una stagione di successo dopo l’acquisto della stella Israel Folau. Seguiremo i progressi della squadra con molto interesse e non vediamo l’ora di condividere il viaggio con tutti i sostenitori dei Waratahs”. Anche il CEO dei Waratahs Rugby, Jason Allen, ha detto la sua circa l’accordo:”Siamo entusiasti della partnership con Betfair e onorati che abbiano scelto proprio noi. Siamo molto impegnati nel far crescere e sviluppare i rapporti con i nostri partner”.


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Spagna, gioco online cresce del 18%



Secondo una ricerca elaborata da Nielsen sul mercato spagnolo del gioco online, ogni mese giocano più di 9 milioni di utenti, il 18 per cento in più rispetto agli anni precedenti. Di questi, il 41,5 % sono donne, il 18,4 per cento sono i giovani tra i 21 ei 34 anni e quasi il 20 per cento hanno più di 45 anni. Un dato incredibile, se si considera che storicamente la Spagna non è certo tra i paesi maggiormente dediti al gioco online e ha il più basso numero di giocatori in rete over 65.
Secondo Nielsen, inoltre, il 2012 è stato un anno particolarmente importante dal punto di vista della pubblicità. Se infatti il gioco online è in forte espansione in tutta Europa, è interessante rilevare che la Spagna è seconda per pubblicità, dopo la Gran Bretagna.
Quali sono i siti ove gli spagnoli giocano più frequentemente? Sicuramente William Hill, ma è in forte crescita anche Bwin, forte della sponsorizzazione con il Real Madrid, che può contare su 1,3 milioni di giocatori. Seguono 888.com con 621mila utenti in Spagna e Bet365 561mila utenti.


BetfairFedExDay

Betfair FedEx day: il video.


Da qualche giorno è disponibile online (su YouTube e Vimeo) il video relativo alla terza edizione del Betfair FedEx Day organizzato da Betfair Romania. L’iniziativa è stata chiamata così perchè, in vero stile FedEx, la consegna è prevista entro 24 ore. Di cosa? Di progetti innovativi, trasformando dunque una brillante idea in un prototipo. Si tratta di una competizione interna dove i primi 3 progetti vengono premiati. Una vera e propria sfida, quella di trovare gli strumenti e le soluzioni giuste per trasformare un’ idea in un progetto concreto da implementare. Ma il Betfair FedEx Day è anche tanto divertimento, una competizione in grado di rafforzare le capacità di “fare gruppo”. Il motto dell’iniziativa, non a caso, è:”Build for fun!”.  



Horse

Scandalo scommesse nell’ippica inglese

(Credit: Befly)
Scandalo scommesse in Inghilterra, anche se sono coinvolti due calciatori non si parla di calcio, ma di ippica. Il reato è quello di aver falsato alcune corse ippiche e scambiato info riservate per piazzare scommesse. Lo scandalo era scoppiato lo scorso ottobre e nei giorni scorsi sono arrivate le sentenze: 15 anni di squalifica al fantino Andrew Haffernan per aver comunicato informazioni riservate sulle condizioni dei cavalli e soprattutto per aver sotto compenso “tirato le briglie al proprio cavallo per far vincere altri". Squalificati per complicità Michael Chopra (attaccante dell’Ipswich Town) a 10 anni e James Coppinger (centrocampista dei Doncaster Rovers) a 3 anni.
I tre non potranno più mettere piede in un ippodromo e in nessun altro ambiente collegato al mondo delle corse ippiche per il periodo indicato.


Betfair

Betfair sponsor del Middleham Open Day!

La più prestigiosa piattaforma di betting exchange al mondo, Betfair, sponsorizzerà la ventesima edizione del Middleham Open Day, l’evento annuale divenuta occasione unica per poter ammirare e apprezzare dal vivo oltre 500 cavalli da corsa e per godere di tutte le altre attrazioni che Middleham ha da offrire. Ora Betfair sponsorizza i tre principali open days in Gran Bretagna: oltre a Middleham ci sono anche Lambourn e Newmarket.
James Bethell, trainer e chairman della Middleham Trainers Association ha dichiarato:”Sono felice che Betfair abbia accettato di divenire sponsor del Middleham Open Day. Il loro supporto ci potrà consentirà di aumentare il denaro da mettere a disposizione degli enti di
beneficenza scelti per quest’anno.”
Il logo di Betfair è stato inserito in bella mostra sul sito ufficiale della manifestazione, consultabile
qui.


Logo Coni

Pagnozzi: “Dobbiamo lavorare su doping e scommesse”

Raffaele Pagnozzi è il segretario generale del Coni. Recentemente si è autosospeso, in quanto si candida a diventare il prossimo presidente dello stesso Coni. Durante la trasmissione di RaiSport “Novantaminuti” ha parlato, tra le altre cose, di Doping e Scommesse. “Saranno due temi su cui lavorare a fondo”, ha dichiarato Pagnozzi, prima di sviluppare meglio il suo programma su questi punti: “Per contrastare il doping, va adeguata la struttura del Coni, specie per quanto concerne i controlli; per le scommesse, bisogna attivare una autorità internazionale di coordinamento, così come avviene per il doping”.
Le proposte di Pagnozzi sono più che condivisibili. Il problema è, semmai, che non è certo la prima volta che vengono avanzate queste proposte. Eppure nessuno ha fatto realmente qualcosa in questa direzione. Perchè non pensare, ad esempio, anche a battaglie di tipo culturale, sia contro il doping che contro le scommesse clandestine? Partendo dalle scuole, ad esempio, fino ad arrivare alle società sportive (da quelle amatoriali, a quelle dilettantistiche, a quelle professionistiche). Forse, oltre alle (giuste) leggi, serve anche un cambio di mentalità ed una riscoperta del significato della parola “Sport”.


RichardGlynn

Ladbrokes-Betdaq: le parole di Glynn.


Ecco le prime parole di Richard Glynn, amministratore delegato di Ladbrokes, dopo l’ufficializzazione dell’acquisizione da parte della società di scommesse inglese di Betdaq.
Il numero uno di Ladbrokes ha parlato dell'acquisizione di Betdaq, affermando che  "il betting exchange  è un business importante e  strategico per Ladbrokes. Esso ci fornisce una interessante opportunità di aumentare la nostra quota di mercato, grazie ad una proposta differenziata e completa delle scommesse."

Glynn garantisce che l’acquisizione avrà un impatto positivo sui clienti e  "Ladbrokes lavorerà con Betdaq per migliorare ulteriormente la competitività dello scambio delle scommesse, concentrandosi inizialmente sulla crescente liquidità e la copertura dell'evento, nonché per ampliare la gamma e i mercati offerti."


Gerenza

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