Cosa succederà agli utenti italiani di betfair.com?
Con l’ormai sempre più vicino avvento del betting exchange italiano, un tema in grado di creare numerose discussioni è sicuramente quello legato al comportamento di Betfair nei confronti degli utenti italiani (o meglio: residenti in Italia) che operano nell’ambito della piattaforma .com. A chiarire la questione ci ha pensato Massimiliano Bancora, AD di Betfair Italia, grazie ad un dibattito avvenuto sulla storica community di InfoBetting. Un’ora di confronto, per rispondere alle tantissime domande degli appassionati di betting exchange italiani. Un' iniziativa davvero lodevole. Un primo chiarimento si è avuto riguardo la piattaforma: verrà utilizzata quella del .com adattata alla normativa italiana.
Riguardo il processo di migrazione, invece, funzionerà così: gli utenti residenti in Italia, tuttora iscritti a betfair.com, dovranno integrare le informazioni al momento disponibili sul .com con altre indispensabili per la normativa italiana (come il codice fiscale). Quindi, in sostanza, sgombriamo il campo dai dubbi: per tutti i cittadini residenti in Italia sarà impossibile continuare ad avvalersi del .com. Per quanto riguarda gli importi presenti sul conto .com, la procedura non è stata ancora definita nei dettagli. Probabilmente, però, si darà la possibilità agli utenti italiani di prelevare dal conto .com per poi chiudere il conto.
Ribaltone dirigenziale in Microgame.
Sul fronte People’s (società controllata al 100% da Microgame), invece, la novità riguarda Francesca Artioli, ex Key account manager di Microgame. E’ infatti diventata amministratore (o meglio amministratrice) unico (a) del gruppo People’s. Non è la prima volta che parliamo di lei nel Blog. Nell’ottobre 2012 fu l’unica a “denunciare”:”Una data per il lancio del peer to peer non c’è, ma questo prodotto avrebbe dovuto essere lanciato prima delle scommesse su eventi virtuali e delle slot online, invece è stato accantonato per lungo tempo.”
Grilli ha firmato il decreto per il betting exchange. Dicci la tua!
Il ministro dell’economia Vittorio Grilli ha, finalmente (!), firmato il decreto ministeriale che introduce ufficialmente (e legalmente) il betting exchange in Italia. L’avvio della nuova modalità di scommesse sarebbe previsto per la fine di quest’anno. I prossimi step, dunque, sono:
-Corte dei Conti
-Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale
Dai primi lanci delle agenzie però, è emerso un aspetto inquietante: la liquidità nazionale.
Ovviamente è possibile formulare diverse ipotesi riguardo questa notizia. Una tra tante: e se venisse utilizzata solo per la fase iniziale per poi passare ad una liquidità INTERnazionale?
Possibile. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti che puntualmente riporteremo sul Blog. Intanto, la discussione si infiamma sui nostri canali social. Dicci la tua!
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Calcioscommesse, gli zingari volevano la Champions
InTrade cessa momentaneamente l’attività
InTrade, nota piattaforma di scambio scommesse (non legata allo sport) ha deciso di sospendere momentaneamente le proprie attività. La decisione è maturata dopo che la società è stata accusata di presunte irregolarità finanziarie. L’annuncio ai clienti è stato dato attraverso un avviso postato in homepage, visibile sul sito ufficiale. Al momento, InTrade non è in grado di fornire assistenza telefonica, dunque per ogni dubbio o domanda, l’unico modo per contattare la società è via mail: l’indirizzo è [email protected].
Per InTrade continua il momento negativo. A dicembre scorso, vi abbiamo parlato della decisione delle autorità di bloccare la piattaforma negli USA. E ora marzo, che ha regalato un’altra brutta tegola al “World’s Leading Prediction Market”.
I Sindaci si mobilitano contro il gioco d’azzardo.
Calcioscommesse, sospetti su Cisco-Catanzaro del 2010.
Di seguito, il tabellino della partita sospetta:
Roma, stadio Flaminio - Domenica 6 giugno 2010, ore 16
CISCO ROMA-CATANZARO 4-0
AAMS: nuove modalità di scommesse a quota fissa.
In un documento pubblicato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rivolto agli scommettitori, a So.Ge.I., ai provider e ai concessionari, sono state rese note le nuove modalità di scommesse a quota fissa. Scopriamole insieme:CALCIO
Cominciano i risultati sospetti: Bellaria - Santarcangelo X
Si potrebbe dire: “Come da pronostico”. La Lega Pro I e II sono da sempre considerati campionati che, da marzo in poi, vedono molte speculazioni su esiti “acchittati”, si direbbe a Roma.
Ieri pomeriggio si è disputata la partita Igea Bellaria - Santarcangelo. Prima del match, la quota del pareggio (esito finale X) ha subito una serie di crolli clamorosi, fino ad attestarsi intorno al 2.35. Ebbene, la partita è finita proprio X: 1-1, con gol del pareggio segnato dal Santarcangelo al 90° minuto.
Comincia la farsa? In molti lo sospettano. Basta ascoltare gli operatori del mercato del betting per registrare commenti che vanno dal sarcastico allo sconfortato. Da amanti dello sport e delle scommesse sportive, non possiamo che augurarci la più alta e costante vigilanza sulle partite e sui campionati, specie quelli in “odore di combine”. E’ davvero spiacevole dover constatare, ad esempio, che la League One e Two, corrispettivi inglesi delle nostre Lega Pro I e II, escono sui mercati di tutto il mondo con almeno due giorni di anticipo e non subiscono quasi mai crolli spaventosi di quota.
Le scommesse sul Conclave
La sacra porta è chiusa. I cardinali della Chiesa Cattolica sono in Conclave, cioè “chiusi a chiave”. Usciranno solo quando avranno eletto un nuovo pontefice. Già: chi sarà il nuovo Papa? I bookmakers hanno ovviamente colto a volo l’occasione per proporre gustose quote agli scommettitori.
Calcioscommesse, Conte:”Tutto chiarito”.
L’allenatore della Juventus, Antonio Conte, ieri è stato ascoltato in procura federale. A quanto pare, si è trattato di un incontro molto sereno e cordiale. “E’ andata bene, abbiamo fatto una pausa con thè e biscotti. Io penso di aver chiarito tutto. Non temo un nuovo deferimento per omessa denuncia” ha dichiarato il tecnico bianconero. Durante l’interrogatorio, inoltre, Conte avrebbe ribadito la sua estraneità nelle presunte combine di Bari-Treviso 0-1 (11 maggio 2008) e Salernitana-Bari 3-2 (23 maggio 2009). In sostanza, nessuna novità. Conte ha semplicemente ribadito ai procuratori federali ciò che aveva già dichiarato agli organi di stampa.
Betfair e Bayer Leverkusen: nessuna sponsorizzazione
E’ quello che successo per Betfair in Germania. Dopo un’attenta analisi Betfair ha ritenuto improduttivo stare nel mercato del gioco tedesco. Ovviamente questa scelta ha avuto adesso anche delle ripercussioni nel fronte degli investimenti pubblicitari che Betfair aveva già intrapreso. Infatti, Betfair e il Bayer Leverkusen hanno annullato il contratto di sponsorizzazione biennale firmato a giugno scorso. L'accordo prevedeva di far apparire il logo Betfair sui cartelloni di bordo campo e su ognuno dei 30 mila posti della squadra alla BayArena. Inoltre, l'ex giocatore e direttore sportivo della squadra, Rudi Voller, era stato scelto come testimonial dell'operatore.
Corcoran (AD Betfair):”Siamo sulla buona strada”.
Novelty bets per giugno?
Calcioscommesse, Micolucci:”Mai coinvolto Conte”.











