Betfair, lascia Joshua Hannah
Ci sono personaggi di enorme importanza che operano nel dietro le quinte di una società. In Betfair, Joshua Hannah è sicuramente uno di questi. Infatti, ha lasciato il suo ruolo di Non-Executive Director. Josh è stato nominato amministratore della The Sporting Exchange Limited (la società che detiene il marchio Betfair) nel 2002 subito dopo l’acquisizione di flutter.com. Se vi state chiedendo cos’è flutter e che ruolo ha avuto nell’ambito del betting exchange allora non avete letto questo ;-).
Attraverso una nota divulgata online, il presidente di Betfair Gerarld Corbett ha voluto ringraziare Hannah per il suo “enorme contributo” nell’arco degli ultimi 10 anni, periodo in cui Betfair si è trasformata da piccola start up a multinazionale milionaria.
Paddy Power si lancia nella messaggistica instantanea
Più passa il tempo e più aumenta la sensazione che Paddy Power sia qualcosa di unico nel panorama bettistico. Irriverenza e non convenzionalità sono i due elementi chiave di uno dei bookmaker più amati al mondo. La notizia di questi giorni è questa: Paddy si è lanciata nel mondo della messaggistica instantanea. Esattamente come What’s Up o Snapchat, ma con qualche piccola variante.
Attraverso una selezione manuale circa gli sport, le squadre e i mercati preferiti, sarà possibile ottenere informazioni in tempo reale su tutti questi elementi. L’app è destinata esclusivamente ai clienti di Paddy Power (.com) che abbiano una minima conoscenza della lingua inglese, visto che è l’unica supportata. Se avete i requisiti e siete interessati, questo è il link per effettuare il download.
PS: se siete interessati a creare un conto con Paddy Power (.it), basta cliccare sul banner qui sotto.
I tifosi laziali vogliono la sconfitta contro la Juve?
La Juventus di Conte, dopo la sconfitta in Coppa Italia contro la Roma, rimarrà nella capitale per disputare la seconda giornata di ritorno del campionato contro la Lazio, ma sembra che paradossalmente i tifosi laziali pur di non far un favore agli odiati romanisti stiano suggerendo ai propri giocatori di “scansarsi” e perdere, regalando di fatto la vittoria agli juventini. «Sabato i nostri devono perdere, punto e basta». E poi ancora: «Nessuna discussione, tre punti ai bianconeri e zero a noi». Queste le frasi che girano sui social e si sentono nelle radio ed il ricordo va proprio al 2 maggio 2010. Quando allo stadio Olimpico si disputò Lazio-Inter, partita decisiva per i nerazzurri, che si giocavano lo scudetto con la Roma. Al momento del raddoppio nerazzurro, siglato da Thiago Motta, la curva Nord, srotolò lo striscione «Oh nooo...». Sarà così anche questa volta? I bookmaker non ci credono anche perché siamo solo all’inizio del girone di ritorno. Le quote danno favorita la Juventus, ma perché considerata più forte dalle forze in campo. Forse sono proprio gli scommettitori che ci credono di più: sulla Juve circa il 90% delle giocate.
Il 65% dei Betting Traders non è entusiasta del betting exchange in Italia
Il primo sondaggio sul Blog ha certificato la totale spaccatura che è in atto tra gli scommettitori riguardo il tema del betting exchange. Tutti felici dell’arrivo del punta e banca in Italia? Non proprio. Attraverso un sondaggio sul nostro Blog, circa 40 Betting Traders hanno espresso la propria opinione in materia. Il 65% delle persone ha manifestato la propria contrarietà circa le caratteristiche che avrà (almeno inizialmente) il betting exchange. Il 35%, invece, è entusiasta dell’approdo in Italia di questo nuovo prodotto. La spaccatura è evidente tra veterani e nuovi utenti che si sono avvicinati al betting exchange. I primi, tendenzialmente, già operano sul .com e hanno una totale diffidenza nei confronti di AAMS/ADM. I secondi, sempre tendenzialmente, non hanno l’account sul .com. Per cui si sono avvicinati al punta e banca in questi ultimi mesi e hanno voglia di provare il prodotto.
Il nuovo sondaggio, che sarà sempre disponibile sulla colonna di destra, proverà a fare un passo in più circa la questione. La domanda è: quali sono gli aspetti che non ti convincono del betting exchange italiano? Partecipate!
Betfair non sarà l’unica piattaforma di betting exchange in Italia
In questi giorni, il consueto giro di blog e forum (più o meno specializzati…) mi ha fatto riflettere su una questione: le piattaforme di betting exchange che opereranno in Italia e la disinformazione correlata.
I fatti sono questi: in Italia, almeno inizialmente, ci saranno 2 piattaforme che opereranno. Coloro che ci seguono lo sanno: Betfair e People’s Ibex.
Ma chiunque abbia fatto un giro su altri blog italiani legati all’argomento avrà sicuramente avuto modo di constatare che tutti omettono (in maniera volontaria?) la piattaforma di Microgame.
Ho letto frasi del tipo “l’unico bookmaker che farà da piattaforma sarà l’inglese Betfair”. Si tratta di un falso. Addirittura sul nostro blog abbiamo avuto modo di mostrarvi la preview della piattaforma.
Quando leggerete altre stupidità simili, fatelo notare linkando questo post.
L’importanza di Pinnacle per il trading sportivo
Tra i bookie di riferimento maggiormente utilizzati e considerati va sicuramente annoverato Pinnacle Sports. Fondato nel 1988, Pinnacle è il luogo dove scommettono professionisti del betting e del trading, in quanto il sito offre quote molto più alte della concorrenza (talvolta persino più alte del banco di Betfair!), grande liquidità, servizi professionali ai clienti, pagamenti veloci e certi.
Non c’è quotista che non utilizzi Pinnacle come riferimento imprescindibile per la produzione di quote e, soprattutto, per la gestione del rischio. Per quanto concerne la produzione, Pinnacle è fondamentale per tutti gli sport americani (Nba, Mlb, Nfl, ecc…) ed utilizza handicap asiatici importantissimi anche per la creazione di quote sul calcio.
Basti pensare che, ad esempio sulla serie A, le quote di Pinnacle spesso anticipano le fluttuazioni di mercato o addirittura le determinano, e tutti i bookie italiani che vogliono spingere una quota devono tenerla necessariamente in linea con Pinnacle (talvolta anche sopra la quota di Pinnacle, proprio per attirare tanto gioco e far crescere il fatturato).
Per quanto concerne la gestione del rischio, Pinnacle è un riferimento utile esattamente quanto i mercati asiatici, perchè una quota che crolla su Pinnacle, 99 volte su 100 crollerà in poco tempo anche su tutto il mercato nazionale ed europeo. Anticipare l’abbassamento di una quota può essere determinante per un banco che voglia evitare gioco speculativo su avvenimenti in cui non è stato deciso di rimanere strategicamente molto alti.
Gli scommettitori professionisti sono spesso dotati di software che, stando in rete, prendono le variazioni di Pinnacle e avvertono praticamente in real time. Così facendo, lo scommettitore non dovrà fare altro che puntare sul bookmaker che ha la quota più alta: quella quota, quasi sicuramente, scenderà e in poche ore produrrà una sure bet.
10 imperdibili profili Twitter legati al betting
Twitter è sempre più una piattaforma in grado di veicolare al meglio le informazioni di qualunque ambito. Il betting non fa eccezione e oggi voglio parlarvi dei 10 profili in questo settore che vale davvero la pena di seguire.
1) Betfair Helpdesk: coloro che operano sul .com sanno quanto siano fastidiosi alcuni disservizi tecnici che avvengono sulla piattaforma. L’ helpdesk in questo caso può aiutarci, per essere sempre aggiornati sullo sviluppo degli interventi per ripristinare al 100% la piattaforma.
2) Sports Trading Life: uno dei blog più interessanti al mondo sul tema del trading sportivo. Notizie, curiosità, interviste. Mai banali, mai scontati.
3) Betfair Italia: questo account diventerà un vero punto di riferimento quando verrà introdotto ufficialmente il punta e banca in Italia. Seguirlo vi permetterà di portarvi avanti con il lavoro.
4) Paddy Power: scelta più per l’ambito del divertimento che per quello bettistico. Un account che vi farà ridere grazie alla solita irriverenza nei confronti dei principali protagonisti dello sport.
5) Pinnacle: uno dei più interessanti blog aziendali legati al betting è griffato Pinnacle. Non è il solito blog col solito presunto esperto che si improvvisa tipster. Vengono discussi temi generali legati all’arte del betting, con studi, ricerche e analisi riguardo questo mondo e le possibili strategie applicabili.
6) Betfair Exchange: attraverso questo canale si è aggiornati sulle novità dei mercati exchange di Betfair. Inoltre vengono diffusi i post del blog aziendale di Betfair. Imperdibile.
7) Paddy Power Italia: questo account di permette di essere sempre informati sulle interessanti promozioni di Paddy Power in Italia. Solita irriverenza, prevalentemente rivolta ai protagonisti dello sport italiano.
Se vuoi aprire il conto con Paddy, ti basta cliccare sul bannerino in basso ;-)
8) Sumaverdes: blog spagnolo legato al betting exchange. Abbiamo già intervistato il fondatore di questa iniziativa, Cristian Armenteros.
9) Matchbook: la piattaforma cresce e l’account...pure. Le novità dell’unica piattaforma col 0% di commissione fino ad aprile sui mercati calcistici valgono la pena di essere seguiti.
10) Betting Trader: probabilmente l’account più interessante :-D
A parte gli scherzi: seguite i nostri cinguettii per non perdervi nulla dei nostri aggiornamenti!
Il trading sportivo è questione di “percezione pubblica”.
Il betting exchange è in grado di appassionare numerose persone al mondo perchè consente di fare cose che sono più difficili da realizzare col betting tradizionale. Ognuno ha la propria chiave d’interpretazione per cercare di trarre profitto dalle piattaforme di scambio scommmesse. C’è chi utilizza quest’ultime semplicemente per puntare a quote vantaggiose, chi per provare la novità del bancare.
Poi c’è chi cerca di fare trading, specializzandosi in determinati mercati, di specifici sport. Chi ancora cerca di intervenire solo in modalità pre-live e chi ama invece agire in live. C’è un’attività però che riesce ad essere utile a tutte le suddette tipologie di giocatori: la comprensione della percezione pubblica di un evento.
È indispensabile cercare di intuire al meglio come gli scommettitori si orienteranno in un determinato match.
Qual è la squadra che viene considerata favorita dall’opinione pubblica? Quali sono i fattori che possono mutare la percezione pubblica? Sono queste alcune domande che è indispensabile porsi. Esistono degli strumenti che possono aiutare questa comprensione? Sicuramente sì. Ognuno deve cercare di individuarli ed usarli con costanza.
Sul fronte dell’orientamento è importante individuare forum specializzati nell’ambito delle scommesse. Occorre precisare, che l’ambito italiano non basta. Per cui è meglio ricercare forum esteri, in particolare inglesi. Ci sono anche siti di odds comparison che permettono agli utenti di esprimere le proprie previsioni circa i match. Uno di questi è sicuramente OddsPortal.
Inoltre, è necessario tenere in considerazione i movimenti del mercato asiatico. I siti di comparazione in questo ambito non risultano efficaci al 100% poichè non abbastanza rapidi. Siti altamente professionali come BetRadar (utilizzato anche dai quotisti di numerosi bookies italiani) possono aiutare ad avere risultati ottimali.
Altrettanto importanti sono i social network. L’analisi delle Social Media Conversations può probabilmente essere la nuova frontiera nell’ambito del trading sportivo sia per ottenere notizie "di prima mano" riguardo gli incontri che stiamo seguendo e sia per comprendere l'orientamento degli scommettitori attraverso l'analisi di parole chiave strategiche.
PS: segui Betting Trader anche su Facebook e resta aggiornato sul mondo dello sport e del betting exchange.
Gazzabet: le scommesse salveranno la Gazzetta?
Il gruppo RCS titolare della testata giornalistica sportiva “La Gazzetta dello Sport” non naviga in buone acque e sta pensando di fare cassa buttandosi anche nel mondo delle scommesse con il marchio Gazzabet, acquistando una concessione online e affidando la gestione ad un partner specializzato del settore (si vocifera Whg Ltd, titolare del marchio William Hill). Si vuole far cassa e si ricorre alle scommesse, ma questo progetto sembra non piacere alla redazione del giornale, che lamenta un possibile conflitto di interessi. “L’editore ha manifestato l’intenzione di dare il via a una nuova partnership nel settore delle scommesse sportive, associandole direttamente al marchio Gazzetta – si legge in una nota sindacale pubblicata sul quotidiano in edicola sabato 11 gennaio e riportata sul sito di Affaritaliani.it – Un’operazione che solleva molti interrogativi sul piano etico, giuridico e deontologico, rischiando di compromettere seriamente la storia e il prestigio di questo giornale e la credibilità e l’autorevolezza dei suoi giornalisti”.
Si prospetta un braccio di ferro tra i giornalisti della Gazzetta e la proprietà? Che ne pensate?
Quanto peso hanno i precedenti?
Nel betting tradizionale e nello scambio scommesse spesso è necessario effettuare delle analisi delle partite. Se nel betting è importante ai fini della previsione del risultato finale, nel betting exchange può essere importante anche solo per prevedere l’andamento.
Oggi ci concentriamo su un aspetto dell’analisi della partita: i precedenti. Pura informazione storica o importante informazione ai fini del pronostico? La risposta non è banale. Ci troviamo di fronte ad un elemento dai due volti.
Da un lato i precedenti assumono un’importanza trascurabile alla luce degli enormi cambiamenti che travolgono le società di calcio da una stagione all’altra. Infatti, cambiano i presidenti, gli allenatori, i dirigenti, i giocatori e addirittura, a volte, gli stadi.
Dall’altro lato, però, i precedenti sono un elemento utilizzato per delineare i tratti di un’imminente sfida. È proprio dai precedenti che possiamo evincere le bestie nere di una determinata squadra, ossia le squadre che storicamente sono più ostiche da affrontare. Non a caso, i precedenti rientrano come elemento fisso dei prepartita sui canali tv. Non solo. Giornali e siti internet enfatizzano parecchio questo aspetto.
Prendiamo come esempio i precedenti della sfida di stasera, Inter - Chievo. In serie A si sono disputati 11 match in casa dei neroazzurri. Il bilancio vede nettamente in vantaggio l’Inter con 8 vittorie. Una sola vittoria dei clivensi e 2 pareggi completano il quadro. Si sono registrati complessivamente 6 Over 2,5 e 5 Under 2,5. L’ultimo Inter-Chievo disputato vide gli uomini di Stramaccioni esultare grazie ai goal di Cassano, Ranocchia e Milito. Goal della bandiera firmato Rigoni.
Voi come userete questi dati? Come semplice curiosità storica oppure perchè credete che i precedenti possono in realtà evidenziare degli elementi di forza/sofferenza da parte delle due squadre?
Giocare al raddoppio? Un’idea...pericolosa.
Alzi la mano chi non ha giocato mai alla roulette o al lotto? Come certamente saprete, esiste un metodo che garantisce la vincita sicura a patto di avere un buon capitale da investire. È il “metodo martingala” o, più comunemente detto, “giocare a raddoppio”. Spieghiamo brevemente come si fa.
Bisogna puntare una somma (ad esempio, 10 euro) su una quota uguale o maggiore di 2.00. Se perdiamo, bisogna giocare il doppio (quindi 20 euro) sempre su una quota uguale o maggiore di 2.00. Se perdiamo ancora, dovremo giocare il doppio (quindi 40 euro) su una quota uguale o maggiore di 2.00… e così via, fino ad indovinare il risultato.
Quando ciò accadrà, la vincita sarà matematicamente sicura. Perchè? Molto semplice: mettiamo il caso di vincere al quarto tentativo (quindi scommettendo 80 euro a quota 2.00); avremmo giocato in totale 150 € (10+20+40+80), quindi avremmo vinto 10 € (160-150).
Facile, no? Beh, diciamo che è molto pericoloso, perché come si vede chiaramente c’è il rischio di investire somme davvero grosse nel caso in cui dovessimo perdere parecchie volte prima di vincere. E chi ci dà la garanzia che prima o poi indovineremo il risultato giusto, prima di aver venduto casa?
BTpedia: cos'è l'under/over nell'hockey sul ghiaccio?
Tempo fa abbiamo parlato dell’1X2 nell’hockey sul ghiaccio e abbiamo detto che ai fini della scommessa vale il risultato solo alla fine dei tempi regolamentari.
Non è così per la scommessa Under/Over, che consiste nell’individuare se la somma dei punti realizzati dalle due squadre al termine dell’incontro, è superiore (over) o inferiore (under) alla soglia della scommessa scelta. In questo caso occorre tener conto anche dei tempi supplementari e degli eventuali shootout.
In Italia, l’ADM apre il gioco sulle seguenti soglie di scommessa: 4,5 – 5,5 - 6,5 - 7,5 – 8,5 – 9,5 – 10,5 – 11,5 – 12,5). Ovviamente, i bookmakers non quotano tutte le soglie, ma di solito quelle più basse. La più quotata è la soglia 5,5, perché i risultati più probabili sono vicini proprio a questa soglia.
Soprusi: la storia di Ciro e dei 300€ mai prelevati.
La prima storia che vogliamo raccontarvi nell’ambito dell’iniziativa “segnala i soprusi dei bookies” riguarda Ciro, un affezionato lettore del Blog.
Nel febbraio del 2013 decide di effettuare la registrazione al sito di PuntoGiocoBet. Spinto dai buoni risultati ottenuti, decide di effettuare un prelievo a marzo di 300€. Inspiegabilmente questi soldi non verranno mai accreditati sul conto. L’utente, giustamente, decide di alzare la cornetta del telefono per saperne di più. La gentile operatrice di puntogiocobet afferma che loro non sono più operativi e che dunque sarà il concessionario (Nice Hand S.r.l) a garantire i fondi.
Noi abbiamo provato a fare qualche ricerca riguardo questo operatore ed abbiamo scoperto che anche altre persone hanno avuto il medesimo problema di Ciro, addirittura risalenti ad agosto 2012. Senza ottenere alcuna risposta peraltro.
Ciro ancora oggi continua a rivolgersi ad AAMS/ADM. La risposta? “Solleciteremo il concessionario”. Con calma, prendetevi il vostro tempo. Attendiamo giustizia per Ciro.
PS: il Blog garantisce ogni possibilità di replica agli operatori coinvolti.
Migrazione da betfair.com al .it: nessun trasferimento dei punti?
Nel post di ieri vi abbiamo raccontato di un’indiscrezione circa un bonus speciale riservato per coloro che già hanno l’account sulla piattaforma di betting exchange betfair.com e che vogliono effettuare la migrazione sul .it.
Oggi invece parleremo di un altro importante fattore: i punti Betfair. Innanzittutto, spieghiamo cosa sono e a cosa servono per tutti coloro che non operano sul .com.
I punti Betfair, sono semplicemente dei punti che si ottengono ogni volta che si effettua una scommessa su betfair.com. Occorre precisare che i punti sono calcolati sulla base dei profitti e delle perdite registrate in tutti i mercati. Si guadagna 1 punto ogni 10 pence di commissione (nel caso di vincite nette) o commissione implicita (nel caso di una perdita netta).
E vabbè, Betting Trè, e qual è la differenza con quelli del latte?
Nessuna. Il meccanismo è lo stesso. Più scommetti, più ottieni sconti sulle commissioni. Allo stesso modo più ti ammazzi di tazzoni di latte, più potrai vincere premi. Ci sono solo due piccole differenze. La prima riguarda la sostanza dei punti, che non sono cartacei come quelli del latte, ma bensì virtuali. Non servono, dunque, le forbici e la colla.
E la seconda differenza invece riguarda l’impossibilità di vincere batterie di pentole in acciaio inox.
Per i neofiti del betting exchange, occorre sottolineare il meccanismo delle commissioni applicate da betfair: l’azienda applica una commissione sulle vincite nette in un mercato. Dunque, al contrario dei bookmakers tradizionali, la società non guadagna sulle vostre perdite.
Fatta questa precisazione, nell’immagine in basso vi proponiamo lo schema realizzato direttamente da betfair per l’applicazione dei tassi di sconto.
Betting Trè, ma se stanno per cacciare i residenti in Italia dal .com, a noi che ce frega dei punti?
Qui bisogna passare alla nota dolente di questo post. A quanto ci risulta, i punti Betfair non saranno in alcun modo trasferiti sul .it. Un motivo in più per “risarcire” con un sostanzioso bonus gli aficionados del .com.
Migrazione da betfair.com al .it: ci saranno bonus?
Tantissimi utenti residenti in Italia di betfair.com non vedono con favore la migrazione verso il betting exchange del .it. Ne abbiamo discusso a volontà nei giorni scorsi, in particolare sui social. Non è questo post il luogo migliore dove riaccendere la discussione, ma se volete potete esprimere la vostra opinione nel primo sondaggio creato dal Blog. Lo trovate sulla colonna di destra ;-)
Oggi, invece, parliamo del trattamento che riceveranno gli utenti del .com. Il punto è questo: ci sono utenti che sono felicissimi del .com da diversi anni. Per convincere gli stessi a migrare sul .it, cosa si inventerà Betfair? A quanto ci risulta, la società farà degli appositi bonus per “addolcire” il passaggio traumatico. La notizia verrà confermata dai fatti? Ce lo auguriamo.
Basterà questo bonus per soddisfare gli esigenti clienti del .com? Non lo sappiamo. Di certo dovrà avere delle condizioni davvero vantaggiose per non scatenare l’ira degli storici aficionados del betting exchange del .com. Anche perchè, non arrivano notizie positive sul fronte dei punti Betfair. Di questo ne parleremo nei prossimi giorni…












