Betfair chiude in perdita dopo 10 anni
Attraverso una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale, Betfair (.com) ha reso noto i risultati finanziari per l’anno fiscale 2012/2013. Il profitto accumulato è stato pari a 387 milioni di sterline, contro i 388,5 dell’anno precedente. Di contro, le spese amministrative sono notevolmente aumentate, cresciute fino a 406,2M, generando una perdita d’esercizio di 69 milioni di sterline. La società, come ben sapete, ha cambiato strategia, uscendo dai mercati con forti criticità legate alla regolamentazione (come Grecia e Germania). Una strategia che alla lunga dovrebbe portare i suoi frutti e riportare la società leader mondiale del betting exchange in attivo. Ancora bene il betting exchange, rimasto sostanzialmente invariato rispetto all’anno scorso (-1%), mentre le scommesse a quota fissa hanno subito un incremento del 33%, merito anche delle nuove acquisizioni come BlueSquare. Quest’ultimo segmento, ha contribuito all’aumento del 65% in acquisizione di nuovi clienti nel Regno Unito.
Calcioscommesse, Bari-bis: patteggiamento non per tutti
Come abbiamo anticipato sulle nostre pagine social (clicca sul mi piace!), ieri ha preso il via il procedimento sul filone d'inchiesta denominato Bari-bis. L’inchiesta è centrata sulle combine per le note partite Bari-Treviso 0-1 (11 maggio 2008) e Salernitana-Bari 3-2 (23 maggio 2009).
Il procuratore federale Stefano Palazzi aveva avanzato sette richieste di patteggiamento nel corso del processo sportivo. Per l'As Bari era stato proposto un punto di penalizzazione e una sanzione di 25mila euro. Le altre richieste riguardavano Cristian Stellini (6 mesi in continuazione della squalifica dello scorso anno), Andrea Masiello (un mese in continuazione e 20mila euro di ammenda), Marco Esposito (un anno e 2 mesi), Nicola Santoni (9 mesi in continuazione), Simone Cavalli (3 mesi), Alessandro Gazzi (2 mesi e 20 giorni e 20mila euro).
Accolta dalla Commissione disciplinare alcune delle richieste di patteggiamento. Il Bari inizierà il prossimo campionato di Serie B con un punto di penalizzazione e dovrà pagare 25 mila euro di ammenda. Accolti anche i patteggiamenti di Nicola Santoni (9 mesi in continuazione) e di Cristian Stellini (6 mesi in continuazione). Respinte invece le richieste di patteggiamento di Alessandro Gazzi (2 mesi, 20 giorni e 20 mila euro di ammenda) e di Simone Cavalli (3 mesi) in quanto "non ricorrono - secondo la Commissione Disciplinare - i presupposti per l'applicazione dell'articolo 24 (collaborazione fattiva)". Richieste respinta anche per Gazzi, che aveva presentato memoria scritta, perchè "non ha dato un contributo per scoprire qualcosa di nuovo che non fosse già negli atti". Inoltre, sono state rigettate anche le istanze di patteggiamento di Andrea Masiello (1 mese e 20 mila euro di multa) e Marco Esposito (1 anno e 2 mesi), in quanto ritenute "non congrue" dalla Corte.
La richiesta di Palazzi, invece, riguardo il portiere del Torino Gillet è stata di 4 anni di squalifica, visto che è accusato di doppio illecito sportivo, mentre per Barreto sono stati chiesti 9 mesi per omessa denuncia.
El Mago O’Neill: “Ho truccato alcune partite”
Fabian O’Neill era soprannominato “lo Zidane d’Uruguay”, per la tecnica sopraffina e la capacità di leadership. Purtroppo, però, nel suo curriculum va aggiunta anche un’altra voce, la più ignobile per uno sportivo: truffe realizzate. Eh sì, perchè l’ex calciatore di Cagliari, Juventus e Perugia ha ammesso di aver combinato alcune partite nella sua carriera. “Contro il Chievo Verona, col pareggio ci saremmo salvati entrambi e ci avrebbero pagato con 60 mila dollari a ognuno conquistando la salvezza. Andai io a parlare con il loro capitano, inoltre giocammo tutti al 'Supermatch' (gioco di scommesse sportive), indicando il pareggio chiaramente" - ha dichiarato al Montevideo.com.uy - "All'87esimo fece gol un nostro giocatore e andammo sul 2 a 1, un tiro da quaranta metri che finì all'angolino. E ciò non doveva accadere. Allora gridai a Diego Lopez: "Fatti fare un gol che sennò qua ci ammazzano tutti!". E così fu, Diego perse un pallone e loro ci segnarono il 2-2 finale. Non è stata l'unica volta, lo feci anche col Perugia, io perchè ero il capitano ma tutti giocammo al 'Supermatch’ ".
El Mago ci tiene a specificare che non ha mai scommesso su una sconfitta della propria squadra: “Accordami per una sconfitta sarebbe stato assurdo. Non mi sono mai venduto”. Non sappiamo quanto queste dichiarazioni siano veritiere, o frutto di qualche bicchierino di troppo (O’Neill era famoso per allenarsi e talvolta giocare sbronzo). Va, però, detto che O’Neill chiama in causa alcune persone e determinati episodi, su cui la magistratura dovrebbe indagare con urgenza.
Odesnik, gola profonda riguardo il match fixing nel tennis?
A Wimbledon, personaggi del calibro di Rafa Nadal, Roger Federer e Maria Sharapova sono usciti prematuramente. Oltre loro, un personaggio meno noto è stato eliminato al primo turno: Wayne Odesnik. Un tennista che meriterrebbe maggiore attenzione, poichè sospettato di essere la gola profonda del tennis per quanto riguarda le indagini sul match fixing e il doping. L’argomento delle partite truccate è diventato d’attualità nel tennis dopo che un misterioso personaggio anonimo ha rivelato al DailyMail che la federazione non vuole che si tocchino nomi grossi e che ci sarebbero personaggi in top 50 che manipolerebbero partite in maniera volontaria.
Odesnik si è fatto rapidamente conoscere nel mondo dei Betting Traders nel 2009, con una partita fortemente sospetta. Mattina del 23 giugno 2009. Lo statunitense sfida l’austriaco Melzer. Un match non di grande profilo, dove solitamente il mercato per il risultato set esatto non raccoglierebbe più di 10.000£ ne raccoglie invece 241.000£ abbinate al 3-0 per Melzer. La partita come finirà? 3-0. Il totale dei soldi scommessi sul match alla fine ammonterà a circa 650.000£. I bookmakers, invece, sospesero le puntate a 15 minuti dall’inizio del match per le eccessive puntate sulla vittoria di Melzer.
Il dopo-match fu ricco di polemiche. Un (ex) dirigente di Betfair, Mark Davies, ipotizzò che il grande flusso delle giocate fosse opera di un commentatore TV, che aveva accennato ad un possibile infortunio di Odesnik. I giornalisti inglesi, invece, nel post-partita accerchiarono lo statunitense, per chiedergli dell’infortunio e informarlo del grande flusso di scommesse sulla sua sconfitta.
Oggi, a distanza di 4 anni Odesnik pare stia collaborando con le autorità per il fenomeno del match fixing nel tennis e il Mail on Sunday riferisce di avere le prove. Il lato oscuro del tennis, stavolta, riuscirà ad emergere?
Come sconfiggere la ludopatia? Regolamentando.
Maggiore è la regolamentazione, minore è l’incidenza della ludopatia. E’ questo l’esito di uno studio francese svolto dall’Osservatorio dei Giochi (OFTD) e dall’Istituto delle Droghe e delle Dipendenze (DDJ) che ha mostrato che più il mercato dei giochi è regolamentato e minore è l’incidenza del gioco problematico sulla popolazione francese. Secondo i dati ricavati dalla ricerca, nel 2012 i giocatori online classificati tra eccessivo e moderato rischio di dipendenza da gioco sarebbero al 6,6%, contro l’8,3% nel 2010, anno in cui è stato regolamentato il gioco online.
In netto calo anche la percentuale dei giocatori classificati a moderato rischio, scesi dal 14,4% del 2010 all’attuale 10,4%. “Un risultato che evidenzia i positivi effetti della regolamentazione” ha commentato l’ARJEL. Inoltre, per poker, scommesse sportive e ippiche online l’offerta illegale è ormai divenuta del tutto marginale, al contrario di ciò che avviene in Italia dove la porzione del gioco illegale è pari all’8%, con una stima di oltre 4000 punti scommesse fisici non legali. Il recupero integrale del gioco illegale esistente porterebbe all’erario circa 1 miliardo di euro aggiuntivo. Segno evidente che la strada da percorrere in questo senso è ancora abbastanza lunga.
Calcioscommesse, Gervasoni e Carobbio patteggiano
Due personaggi chiave della vicenda calcioscommesse che ha investito il calcio italiano hanno deciso di patteggiare. Si tratta di Carlo Gervasoni e Filippo Carobbio. Il primo è stato condannato a 1 anno e 10 mesi di reclusione, mentre il secondo a 1 anno e 6 mesi. Queste pene sono state stabilite dal giudice Francesco Sora. Ricordiamo che proprio Carobbio fu il personaggio che tirò in ballo Antonio Conte per presunti illeciti sportivi avvenuti durante la loro permanenza a Siena. A causa di quelle accuse, l’allenatore della Juventus fu squalificato fino a dicembre per omessa denuncia. Da lì, l’epica conferenza stampa di Conte, da cui scaturì il tormentone “è aggggghhhiiiaggggiande” riproposto da Crozza nei suoi show comici. Nella stessa conferenza stampa, tra le affermazioni forti del trainer bianconero ci fu anche “il patteggiamento è un ricatto, bello e buono!”. Dunque anche Carobbio e Gervasoni sono stati ricattati?
CLAMOROSO: gare truccate, la Uefa squalifica Besiktas e Fenerbahce.
La Uefa si è, finalmente, pronunciata in merito alle partite truccate del 2011 in Turchia. 2 club blasonati come Besiktas e Fenerbahce sono stati esclusi dalle manifestazioni europee. Per il primo, ciò si traduce in una mancata partecipazione all'Europa League 2013-2014. Per il secondo club, invece, la squalifica comporterà la mancata partecipazione alle prossime 3 competizioni UEFA per le quali si qualificherà, inclusa la Champion’s League 2013/2014. La squalifica per il terzo anno, però, è stata sospesa per un periodo probatorio di 5 anni. Ricordiamo che nell’ultimo campionato il Besiktas si è piazzato terzo, il Fenerbahce secondo.
Ma perchè i due club sono stati squalificati? Le partite in questione sono diverse, svolte sia in campionato, ma anche in coppa di Turchia durante l’arco della stagione 2011. Di questa vicenda ne parlammo già qualche settimana fa, dove arrivammo ad ipotizzare l’esclusione dei due club. Avevamo visto lungo.
I due club, comunque, non ci stanno ed hanno annunciato ricorso. Ultimo disperato tentativo per evitare una squalifica che comporterebbe danni inauditi sotto il profilo economico e d’immagine.
Calcioscommesse? C’entra sempre. Anche quando non c’entra.
Nei giorni scorsi abbiamo visto al tg e letto sui maggiori quotidiani della maxi operazione della Guardia di Finanza per "associazione a delinquere, evasione fiscale internazionale, fatture false e riciclaggio" nelle sedi di 41 squadre di Serie A, Serie B e Lega Pro. 12 i procuratori dei calciatori coinvolti nell'indagine. I controlli riguardano in particolare i rapporti, come specifica una nota della Procura di Napoli che sta portando avanti l’inchiesta, fra club e calciatori rappresentati dai procuratori sportivi Alejandro Mazzoni e Alessandro Moggi.
Bene, ora avete letto questa notizia? Come direbbe il politico Tonino Di Pietro: “ma che c’azzecca" il calcioscommesse con l’evasione fiscale e le fatture false fatte dai procuratori dei calciatori?
Note agenzie di stampa specialistica parlano di calcioscommesse senza distinguo per qualsiasi indagine riguardante il mondo del calcio…e questa è a nostro avviso fare cattiva informazione che genera molta confusione. Più attenzione, please!
Dove si gioca di più? Ecco un'interessante infografica.
La “Global Betting and Gaming Consultancy” (GBGC) ha pubblicato recentemente un’analisi sulla raccolta nel 2012 del gambling a livello mondiale.
Nel 2012 il settore dei giochi ha raccolto 58 miliardi di dollari. Con un podio formato da due Paesi europei ed uno asiatico. Sul gradino più basso abbiamo la Francia con una raccolta totale di 4 miliardi. Medaglia d’argento va alla Gran Bretagna (6 miliardi ca.) ed infine oro al Giappone con 13 miliardi ca., cioè più di Francia e Gran Bretagna messe insieme. In generale, si gioca soprattutto in Europa (41%) e poi in Asia (39%).
La raccolta maggiore di gioco si è avuta in quattro segmenti: le lotterie (28,7%), i giochi da casinò (26,9%), le slot (21,8%) e il betting (13,8%).
Sempre maggiore rilevanza ha il gioco online con il 32% della raccolta totale. La previsione per i prossimi anni? Crescita del 20,5% entro il 2016.
Partite truccate: 8 assoluzioni nel filone di Napoli.
L’infinito processo per le partite combinate della stagione 2003/2004 si è concluso con 8 assoluzioni. Coinvolte partite di ogni serie, dalla A alla C2. Tra i personaggi coinvolti spiccano nomi di rilievo, come l’ex Sampdoria Stefano Bettarini, il portiere Generoso Rossi e il centrocampista Antonio Marasco. Gli altri assolti sono: Gianni Califano, Pasquale Lo Giudice, Alberto Nocerino, Giovanni Prete e Luigi Saracino.
Il PM inizialmente aveva chiesto la prescrizione, ma il giudice ha stabilito l’assoluzione poichè “i fatti non sussistono”.
In particolare, l’accusa nei confronti di Bettarini, era quella di aver combinato Sampdoria-Modena del 25 aprile 2004, dove vi erano stati contatti sospetti con l’allora centrocampista del Modena, Antonio Marasco. La partita, per la cronaca, terminò 1-0 per i gialloblu.
Si conclude, dunque, un’altra vicenda controversa per il calcio italiano. Ne sentivamo proprio il bisogno.
+ gioco - compulsivo
Il fenomeno della ludopatia desta continuamente l’attenzione dei media e sicuramente farà discutere l’ultimo rapporto pubblicato su questo tema. La rivista Italian Health Policy Brief ha infatti pubblicato i risultati dello studio condotto dal Prof. Walter Ricciardi e dalla Dott.ssa Chiara Cadeddu, dove si stima che oltre un miliardo e 800 milioni di euro sono i costi socio-sanitari in Italia causati dai circa 120 mila soggetti preda del gioco compulsivo. Il rischio è che nei prossimi anni la cifra sia destinata a crescere se non si interviene tempestivamente.
Di ludopatia se ne parla anche in Francia dove saranno presentate a breve le norme che prevedono maggiori poteri all’Arjel, che potrà bloccare tutti i siti illegali di slot online e casinò, mentre oggi la competenza è limitata ai giochi regolarizzati (poker, scommesse sportive ed ippiche). Le nuove norme prevederanno anche maggiori sanzioni per chi viola la normativa in materia di giochi. Il ministro del Bilancio Bernard Cazeneuve ha spiegato che le nuove norme hanno come obiettivo la protezione dei giocatori e la lotta alla dipendenza da gioco.
Cina-Tailandia 1-5: sospetta combine.
Nella giornata di sabato 15 giugno la Cina ha disputato un’amichevole contro la Tailandia. Risultato finale 1-5. La partita è finita nell’occhio del ciclone perchè sospettata di essere stata venduta. La stampa locale ha sollevato un polverone accusando la squadra di scarso impegno, poca voglia di vincere e di aver venduto il match. In particolare, è stato notato che i bookmakers di Macauslot, un portale di gioco con sede a Macao, avrebbero smesso di bancare la partita appena un minuto prima del primo dei cinque goal dei tailandesi. Motivazione ufficiale: problemi tecnici. Ma c’è anche un’altra ipotesi: quella dell’ammutinamento nei confronti di Camacho. Lo spagnolo, nonostante un ricchissimo contratto da 2,8 milioni di euro a stagione, non è stato in grado di condurre la nazionale asiatica ai mondiali in Brasile del 2014. Il periodo che sta vivendo il calcio cinese è tra i peggiori della storia ed è concreta la possibilità di una debacle voluta al fine di mandar via il tecnico. Voi a quale delle due ipotesi credete?
Calvi (Better):”Il ruolo di Lottomatica sul betting exchange in fase di definizione”
In un articolo pubblicato su GiocoNews dal titolo “Scommesse: quante novità ma sempre col freno tirato” si è discusso delle nuove introduzioni che muteranno radicalmente in questi mesi gli scenari del mondo del betting in Italia. Particolare riferimento, ovviamente, al betting exchange e al palinsesto complementare. Tra le persone intervistate, presente anche Ludovico Calvi, Head of Betting di Better Lottomatica, che ha espresso la sua opinione nei riguardi dello scambio scommesse. “La prossima introduzione del betting exchange sul mercato italiano va a completare, insieme al virtual betting, l’offerta del comparto scommesse. Ovviamente ogni business proposto sul mercato italiano è soggetto a regolamentazione e quella pubblicata di recente dai Monopoli sul betting exchange sembrerebbe poter complicare l’effettiva esplosione di questo nuovo prodotto.” Calvi ha poi aggiunto:”In particolare faccio riferimento alla liquidità che non sarà internazionale, ma limitata a soggetti operanti nel confine italiano. Soggetti che non saranno di tipo giuridico come avviene all’estero. Poi un altro aspetto è legato alla non chiara possibilità di interconnettere le piattaforme tra più concessionari, consentendo, ad una base allargata di conti gioco, di aumentare la stessa liquidità di una piattaforma.” E Lottomatica? Avrà intenzione di arricchire la propria offerta con il punta e banca? “Il ruolo di Lottomatica su questo argomento è in fase di definizione, stiamo lavorando per definire una strategia a lungo termine che possa arricchire il portafoglio prodotti scommesse, mantenendo alta l’attenzione sugli investimenti da affrontare”.
Ora è di scena il Tenniscommesse!
A pochi giorni dall’inizio di “Wimbledon”, uno dei tornei di tennis più famosi, il Dailymail pubblica un’inchiesta scottante sul fenomeno del tenniscommesse:”In top 50 c'è chi fa compravendita di partite, dove girano parecchie scommesse e anche Wimbledon è a rischio”. Ci sarebbero una dozzina di tennisti fra i primi 50 al mondo sospettati di truccare le partite dagli esperti del settore. La tendenza è quella di pescare pesci piccoli, evitando problemi più grandi con giocatori più famosi. Infatti, nei giorni scorsi nella rete è finito proprio qualche pesce piccolo. Il tennista olandese Yannick Ebbinghaus, numero 1158 del ranking mondiale, è stato sospeso per 6 mesi e dovrà pagare 10.000 dollari di multa e per l’accusa di aver scommesso su ben 67 incontri tra il maggio 2012 e il febbraio 2013. Data la giovane età dell'atleta, di soli 23 anni, si parla già di una possibile riduzione a tre mesi. Solo qualche giorno fa anche un altro tennista era stato colpito da un provvedimento disciplinare. Il tennista russo Sergei Krotiouk (numero 789 del ranking mondiale) è stato radiato a vita e multato per 60 mila dollari per match truccati. Quest’ultima è stata la terza radiazione nel mondo del tennis, dopo Daniel Koellerer e David Savic per violazione al regolamento anti-corruzione che impedisce a giocatori e tesserati di combinare in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo l'esito di un match.
Intervista a Loris Borgese, fondatore di Betplanning!
Con grande piacere, raccogliamo le voci di protagonisti italiani nell’ambito del betting exchange italiano. Loris Borgese, fondatore di Betplanning, è sicuramente uno di questi. La sua web application ha un enorme potenziale di crescita e sarà tra gli strumenti più utilizzati dai betting traders italiani non appena lo scambio scommesse sarà utilizzabile legalmente anche in Italia. Una chiacchierata a 360° sul progetto, sulle potenzialità future e sulle caratteristiche del punta e banca in Italia. Buona lettura!
Betting Trader:”Descrivi il progetto "Betplanning". Come è nato? Quali sono gli obiettivi?”
Loris Borgese:”Betplanning nasce come progetto di ricerca volto alla pianificazione delle scommesse sportive e all'analisi del rischio. A tale scopo offre tecnologie e metodologie innovative di supporto al gaming online per cui, attraverso l'accesso al sito web, l'utenza avrà a disposizione nuovi strumenti di gestione e calcolo delle proprie scelte di gioco. Caratteristica principale del progetto è la possibilità di inserire un piano di gioco che, mettendo in relazione le scelte dello scommettitore, permette di valutare eventuali surebets (scommesse sicure).
Tra le principali funzionalita' vi sono l'inserimento di scommesse di copertura volte al calcolo delle surebets, la visualizzazione simultanea delle scommesse inserite e l'analisi istantanea del rischio ad esse associato, procedure che permettono la gestione e l'aggiornamento dei propri conti gioco, l'accesso alle statistiche pronostici, l'integrazione con il nuovo metodo di gioco denominato Betting Exchange di prossima regolamentazione in Italia.
Non e' una piattaforma in cui scommettere quindi, ma un software di pianificazione che mira ad analizzare e valutare le scelte di gioco rendendo l'utente consapevole del rischio delle proprie azioni. I risultati ottenibili attraverso l'utilizzo di Betplanning, come l'acquisizione della consapevolezza e della completa padronanza del proprio gioco, sono aspetti da non sottovalutare considerando gli allarmanti dati relativi al fenomeno della ludopatia in Italia.
Noi desideriamo offrire un valido aiuto allo scommettitore rendendo disponibile, gratuitamente, un software utile a non buttare via i propri soldi.”
Betting Trader:”Quali sono i progetti per il futuro? Sono in programma nuove implementazioni?”
Loris Borgese:”Betplanning è un lavoro in continua evoluzione che si propone di soddisfare al meglio le esigenze dello scommettitore, accompagnandolo il più possibile nelle diverse fasi di cui si compone il suo gioco. Proprio per questo, attualmente, sono in fase di sviluppo nuovi servizi/strumenti tra i quali l'implementazione delle statistiche dei campionati di calcio che permetteranno il calcolo del Valuebet.
Pertanto, collegandosi al nostro sito, l'utente avrà a disposizione sia informazioni che mezzi tecnici per pianificare il suo gioco nel modo più produttivo.”
Betting Trader:”In futuro, esisteranno delle funzionalità premium, riservate cioè esclusivamente ai sottoscrittori di un "abbonamento a pagamento"?"
Loris Borgese:”Betplanning è un progetto del tutto gratuito e, per quanto possibile, noi intendiamo mantenere invariata nel tempo la nostra politica.
Ad oggi l'applicativo e' autofinanziato, ma speriamo, alla luce di eventuali accordi di tipo ADV con aziende terze, di ammortizzare le spese e di finanziare la realizzazione di nuove e potenti features.”
Betting Trader:”Cosa pensi delle caratteristiche del betting exchange in Italia? La liquidità nazionale rappresenterà un freno?”
Loris Borgese:”Seppure la scelta di vincolare il betting exchange alla sola liquidità nazionale rappresenti certamente un limite alle potenzialità del sistema di gioco, noi confidiamo nel fatto che, grazie anche all'utilizzo del nostro applicativo, gli scommettitori italiani possano apprendere il nuovo metodo del "Punta e Banca" e scoprire gli eventuali rischi e/o opportunità di gioco che questo offre, dando vita così ad una corposa comunità di betting traders.”
Betting Trader:”Credi che sarà possibile operare dall'Italia legalmente sulle piattaforme di betting exchange entro fine 2013?”
Loris Borgese:”Attendiamo con fiducia la legalizzazione del betting exchange prevista a breve nel nostro paese, in quanto riteniamo che sia sempre preferibile regolamentare con leggi certe piuttosto che arricchire gli altri paesi attraverso eventuali comportamenti illeciti dei traders made in italy.”
Betting Trader:”Un saluto finale a tutta la comunità di betting traders italiani.”
Loris Borgese:”Come già descritto, il nostro progetto è un cantiere sempre aperto in cui tantissimo lavoro è già stato fatto, ma tanto altro è ancora da fare, pertanto vi invitiamo tutti a tenervi aggiornati sull'evoluzione del software.
Restiamo sempre disponibili a ricevere vostri suggerimenti e/o consigli e inviamo a tutti voi un
grande in bocca al lupo e ...buona pianificazione!”









