Fabian O’Neill era soprannominato “lo Zidane d’Uruguay”, per la tecnica sopraffina e la capacità di leadership. Purtroppo, però, nel suo curriculum va aggiunta anche un’altra voce, la più ignobile per uno sportivo: truffe realizzate. Eh sì, perchè l’ex calciatore di Cagliari, Juventus e Perugia ha ammesso di aver combinato alcune partite nella sua carriera. “Contro il Chievo Verona, col pareggio ci saremmo salvati entrambi e ci avrebbero pagato con 60 mila dollari a ognuno conquistando la salvezza. Andai io a parlare con il loro capitano, inoltre giocammo tutti al ‘Supermatch’ (gioco di scommesse sportive), indicando il pareggio chiaramente” – ha dichiarato al Montevideo.com.uy – “All’87esimo fece gol un nostro giocatore e andammo sul 2 a 1, un tiro da quaranta metri che finì all’angolino. E ciò non doveva accadere. Allora gridai a Diego Lopez: “Fatti fare un gol che sennò qua ci ammazzano tutti!”. E così fu, Diego perse un pallone e loro ci segnarono il 2-2 finale. Non è stata l’unica volta, lo feci anche col Perugia, io perchè ero il capitano ma tutti giocammo al ‘Supermatch’ “.
El Mago ci tiene a specificare che non ha mai scommesso su una sconfitta della propria squadra: “Accordami per una sconfitta sarebbe stato assurdo. Non mi sono mai venduto”. Non sappiamo quanto queste dichiarazioni siano veritiere, o frutto di qualche bicchierino di troppo (O’Neill era famoso per allenarsi e talvolta giocare sbronzo). Va, però, detto che O’Neill chiama in causa alcune persone e determinati episodi, su cui la magistratura dovrebbe indagare con urgenza.

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