Cilic

La giornata di ieri del betting exchange in pillole

Cilic Betfair

Ieri, sono successe veramente tante cose nel ricco e variegato mondo del betting exchange. Vale la pena farci un post, raccontandovi in pillole ciò che è accaduto, in modo tale che tutti siano aggiornati sugli sviluppi delle varie questioni:

-Betfair ha allargato a dismisura il numero di eventi live disponibili su Betfair Exchange. Circa 200 eventi sono stati inseriti in palinsesto in live, solo sul calcio. Un numero impensabile, sino a qualche settimana fa. Da Trader, accolgo sempre con paura questi allargamenti di mercati. Io preferisco meno eventi, ma con più liquidità.

Per approfondimenti: perchè l'aumento dei mercati su Betfair Exchange è negativo.

-Ancora problemi relativi ai mercati sospesi. Ancora persone che si lamentano con Betfair, invece che con Sogei. Ancora evidenti limiti comunicativi da parte di Betfair nel gestire situazioni come questa. I problemi, si sono avuti nel pomeriggio.

Per approfondimenti: un caos chiamato Betfair.it

-Livelli di abbinamenti assolutamente sopra la media sui match tennistici di Ferrer e Cilic. Questa è una ottima notizia, segno evidente che qualche manovra per aumentare la liquidità in determinati match, è stata fatta in questi giorni.

-A breve, nuovo aggiornamento di Traderline.

-È di ieri, la notizia dell'approdo del betting exchange in Spagna. Periodo? Gennaio 2015, molto probabilmente.

-Non c'entra specificatamente col betting exchange in Italia, ma a breve arriverà anche in Italia Betpractice.


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A fine mese le licenze per il betting exchange spagnolo

Dgoj betting exchange

La Direccion General de Ordenacion del Juego, a partire da fine ottobre aprirà la procedura per consentire alle società interessate di acquisire le licenze per il betting exchange in Spagna. Si tratta quindi di un ulteriore passo in avanti per la regolarizzazione dell'Exchange. L'ordine ministeriale dovrebbe essere pubblicato, salvo clamorose sorprese, il 31 ottobre. Le varie compagnie, avranno circa 30 giorni per richiedere la licenza. Una volta acquisite le licenze, le società dovranno effettuare i test delle piattaforme entro 6 mesi. 

Andiamo al sodo, ovvero ciò che interessa in particolar modo ai nostri amici spagnoli. Secondo fonti di agenzia, la data d'introduzione del prodotto dovrebbe essere fine gennaio 2015. Oltre all'Exchange, anche le slot online saranno regolamentate. L'aliquota che sarà applicata per lo scambio scommesse, sarà pari al 7,5% sugli utili netti. Gli utili netti, derivano dalle commissioni applicate. Come paragone, possiamo prendere proprio la nostra Italia, che preleva il 20% sulle commissioni applicate dai bookies (che, comunque, non possono superare il 10%). 

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La Serie D sbarca su Betflag

Betflag Serie D

La serie D sbarca su Betflag. No. Non nella sezione della società dedicata al betting exchange, ma nello Sportsbook. Si tratta di una ottima notizia, poichè Betflag ha l'opportunità di aumentare la propria offerta (e dunque il numero di iscritti) con il massimo campionato nazionale dilettanti. Oggi, la società ha messo a disposizione anche uno specifico bonus di 10€ per tutti coloro che avessero versato almeno 10€ e scommesso un ticket con moltiplicatore minimo di 4.50.

Il mio pensiero è questo: il campionato di serie D, è particolare. Esistono numerosi gironi sparsi per l'Italia e praticamente tutti tra noi abbiamo qualche squadra, vicina alla località d'abitazione, che gioca in questo campionato. Inoltre, capita frequentemente di conoscere direttamente i ragazzi che giocano direttamente in questa categoria. Avere l'opportunità di scommettere su un campionato dove si può avere una vista privilegiata, potrebbe essere molto remunerativo.

Per tutti coloro che non si sono ancora iscritti, possono farlo qui.


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Perchè l'aumento dei mercati su Betfair Exchange è negativo.

In questi giorni abbiamo assistito ad un aumento esponenziale di eventi disponibili in live su Betfair Exchange. Calcio, tennis, basket hanno invaso la piattaforma consentendo ai Traders di operare su match anche di basso livello. Una buona notizia, vero? Vero? Vero? No. Almeno per me.

Penso che l’aumento imponenti di eventi in live non sia una notizia positiva. Perchè?
Motivo la mia opinione, facendo vedere questa immagine, tratta da una partita a caso presente nel pomeriggio di sabato su Betfair Exchange.

Match Betfair Exchange
Poco più di 4000€ abbinati al 71°, percentuale della lavagna del punta al 109,2% e quella del banca al 96%. Ovviamente, è impensabile poter operare in un mercato del genere. Voi mi direte? E perchè, quando ci sono pochi eventi si può operare? Sì. Non come su Betfair.com, ovviamente. Ma avere una lavagna intorno al 100% e un livello di abbinamenti a 5-6 cifre in-play sicuramente qualche opportunità la genera.
Avere 40 eventi in programma live, con diversi match in contemporanea, genera risultati come quelli nell’immagine. Io invece mi auguro che il palinsesto venga ridimensionato nelle prossime settimane e che venga ampliato nel momento in cui si registrasse una crescita cospicua di liquidità sulla piattaforma. Allora sì, che esulteremmo per l’aggiunta di campionati dalla dubbia qualità!


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Bonus betting exchange Betfair

Betfair Exchange
Tra le tante cose non vere relative al betting exchange, oggi ne vorrei sottolineare un'altra, inerente un argomento in particolare: i bonus relativi al betting exchange di Betfair.it. Qual è la bugia in merito? La supercazzola in questione, riguarda l'assenza di bonus per il betting exchange offerti da Betfair.it. Ma è proprio così? No e vi spiego perchè.

Spesso, questa balla, è messa in piedi da coloro che non hanno l'account a Betfair.it e dunque si limitano a valutare i bonus d'iscrizione offerti dalla società. "Questo è il 50% di verità" direbbe Josè Mourinho.

L'altro 50% di verità, riguarda le costanti promozioni della società per tutti coloro che operano nell'Exchange in periodi specifici. Ovvero, la società, tramite e-mail, seleziona coloro che hanno i requisiti per partecipare alle promozioni periodiche e creano dei bonus specifici. Qualche esempio? Il 50% di rimborso sulle perdite nette nel periodo 7-10 ottobre, investendo un minimo di 5€ nell'Exchange. Oppure, il 25% di rimborso operando sul calcio, nell'Exchange, investendo una cifra minima di 5€ nel periodo 9-14 ottobre. Le promozioni, in genere, prevedono rimborsi fino ad un massimo di 5€ e riguardano le perdite nette, ma anche le vincite nette.

Quindi, in definitiva, la voce riguardo l'assenza di bonus specifici sul betting exchange da parte di Betfair.it, è priva di fondamento. Il consiglio, per gli utenti, è quello di controllare quotidianamente la propria casella e-mail per verificare l'arrivo effettivo delle promozioni.


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Recensione Traderline

Traderline LogoEccoci qui, pronti per discutere del primo software ufficialmente sbarcato in Italia per il betting exchange: Traderline. Sapete bene che la presentazione delle caratteristiche del software è già avvenuta al Convegno sul Betting Exchange, svolto a Roma qualche settimana fa. Dunque, in questo post non vi illustrerò tutte le singole funzionalità del prodotto, anche perchè non ci vorrebbe un post, ma un libro! In caso di dubbi, tuttavia, restiamo sempre disponibili nel rispondervi. Dunque, commentate il post con il vostro dilemma.

Quindi, oggi, cercherò di spiegare i "perchè sì" e i "perchè no" di scaricare Traderline. Premessa: chi scaricherà il prodotto, lo avrà per un mese gratis. Chi era presente al convegno, lo avrà gratis per 3.

Perchè sì

-Traderline è il primo software ufficialmente arrivato in Italia. Credo sia sempre un bene per un Trader migliorarsi, giorno dopo giorno. Conoscere un nuovo software, studiarlo e utilizzarlo quotidianamente può farci scoprire nuove opzioni di cui ignoravamo l'esistenza e che possono concretamente migliorare il nostro trading. 1 mese gratis, va sfruttato.

-Soldi virtuali. Questa è una delle caratteristiche più sottovalutate del software. Ma al momento, l'unico modo per puntare e bancare concretamente for fun nel betting exchange in Italia, è utilizzare Traderline. Questo cosa significa? Che anche i più esperti potranno provare le proprie strategie, senza rischiare soldi reali. Il top.

-Vedere rapidamente il totale degli abbinamenti. Questa funzione, ci permette di avere in pochissimo tempo una panoramica rapida della situazione nei vari match, dei vari sport. Ciò, ci consente di muoverci rapidamente nei mercati più liquidi, aspetto fondamentale sul .it dove in alcuni match c'è una liquidità eccessivamente bassa.

-Velocità. Questo, è un aspetto che nel trading è tutto. Si opera con maggiore rapidità su Traderline, rispetto al sito ufficiale di Betfair. Aspetto peraltro ribadito da Margalho (Ceo Traderline) durante il convegno. Confermato dai fatti, anche se alcuni utenti Mac, hanno riscontrato un fenomeno opposto, ovvero l'eccessiva lentezza del software.

-Grafici/WOM/Totale scommesse per esito. Tutti coloro che provengono dagli ambienti finanziari, non potranno che apprezzare le diverse tipologie di grafici e tutte le varie metriche che consentono di avere una panoramica nettamente più precisa dei singoli mercati.

-Aggiornamenti: a breve, verrà rilasciato il primo update del software. Segno di dinamismo.

Perchè no

-Dopo il primo mese gratuito (o 3 per i "convegnisti") il software ha un costo. Secondo me, pienamente in linea con ciò che offre, dunque non spropositato. Tutti possono permetterselo? Per me, no. L'abbonamento annuale, cioè quello che ci consente di risparmiare di più per singolo mese, costa poco meno di 70€. È evidente che se non si riescono ad accumulare guadagni superiori ai 200/300€ annuali minimo è impensabile poter comprare il software.

-Adattamento. Usare un software costa, in termini di adattamento. Chi è abituato a usare il sito, dovrà passare un periodo di adattamento alla nuova interfaccia. A qualcuno piacerà, ad altri no.

-Live: probabilmente, il vero difetto di Traderline è la non fluidità della gestione dei risultati in live. Il problema, peraltro, emerse in maniera dirompente durante il Convegno, in occasione di Cesena-Empoli, dove i bianconeri erano in vantaggio per 2-0. Ma sullo schermo compariva come risultato del match 1-0. Margalho, CEO dell'azienda, rispose che il servizio veniva offerto da terze parti, dunque non era diretta responsabilità loro questo problema. Ovviamente, è giusto. Ma purtroppo, questo aspetto influisce sul prodotto nel complesso.

Conclusioni

Personalmente, vi consiglio di provare Traderline, sfruttare il primo mese gratuito e valutarlo. Potete farlo nel banner in basso.

Traderline - Betfair Trading for the rest of us

Avere lo spirito dello smanettone è fondamentale, capire le varie funzionalità se possono esserci utili, lo è ancora di più. Poi tocca ad ognuno di voi capire se c'è il margine per spendere dei soldi nel prodotto. Dovete vederlo come un investimento: se credete che vi porterà un ritorno, allora fate l'abbonamento. Se credete, invece, che non vi sarà di nessuna utilità, allora evitate. 




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Blocco scommesse: Sogei al collasso?

Sogei AAMS

C’è chi parla di forti rallentamenti, ma in realtà è stato un vero e proprio blocco delle transazioni sullo sport causato da un problema tecnico di So.Ge.I. Dal primo pomeriggio alla tarda serata di domenica 5 ottobre i concessionari della rete terrestre e online non hanno potuto far giocare ai propri clienti. Ovviamente oltre il danno la beffa, secondo Agipronews che ha fatto una stima del gioco nei punti vendita:“Il danno medio è calcolabile attorno ai 2-3 mila euro per un’agenzia media dislocata in città, con conseguente, indubbio vantaggio commerciale per la rete di accettazione collegata ai bookmaker esteri privi di concessione” e che quindi non passano per i sitemi di So.Ge.I.. Ed è proprio qusto il punto, al blocco hanno festeggiato tutti i .com che hanno visto invece  incrementare il loro fatturato.

Da parte dei Monopoli non è arrivata nessuna nota ufficiale, quindi al momento non sappiamo ancora cosa sia successo realmente. Qualcuno vocifera che la gestione dei palinsesti complementari abbia di parecchio appesantito il sistema e che qualche sentore si era avvertito già in settimana, ma in So.Ge.I.speravano di arrivare a lunedi per mettere il sistema in manutenzione. Così non è stato.
Sulla faccenda, interessante il contributo di Allara (responsabile comunicazione Paddy Power) riportato sul suo blog dove si chiede se il sistema delle scommesse sportive debba essere completamente modificato:“Sembra arrivato il momento di domandarci se ha senso...dinnanzi all'avvento di operatori che portano quantità di traffico "in running", continuare nella gestione "centralizzata" che trasferisce a Sogei la responsabilità ultima di accettare le scommesse.

Abbiamo altri prodotti (vedi giochi di Casinò in generale) dove questo non accade: Sogei si accerta che le sessioni di gioco comincino e finiscano regolarmente ma non vi è un controllo real time su ogni transazione. Aspetto che, nelle scommesse live, in un mercato che oggi ha virato prepotentemente verso un business model globale (scommesse live su tutto, fino a 200 partite in contemporanea, pioggia di transazioni ravvicinate grazie a mercati punto punto), potrebbe far emergere i limiti del sistema tecnologico sviluppato da chi è chiamato a controllare e governare il gioco.”
Preoccupazione che condividiamo ed è per questo che ci chiediamo: Si può fare qualcosa prima che collassi tutto il sistemi delle scommesse legali?


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Un caos chiamato Betfair.it

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Oggi, a partire dalle 14 (più o meno) ci sono stati dei problemi con i server Sogei. Dunque, è stato impossibile fare trading sul match dello United di Van Gaal e numerosi problemi si sono riscontrati anche sugli altri match. Dove? Sia su Betfair, sia su Betflag. E qual è la novità? Nessuna. Ormai è una triste abitudine che si ripete quasi ogni mese. Scrivo questo post, perchè:

1) Oggi, con questi problemi, non voglio rischiare neanche 1€ nelle piattaforme Exchange.

2) Per l'enorme mole di messaggi che mi stanno arrivando riguardo la vicenda, sia su Twitter, sia su Facebook, sia via email.

Critiche a Sogei o Betfair?


Nonostante il problema sia stato causato da Sogei, la stragrande maggioranza delle persone sta continuando a criticare Betfair, aumentando il buzz negativo in rete. Mi pongo una semplice domanda: perchè accade questo? Se ci pensate, può apparire irrazionale: perchè prendersela con qualcuno che non c'entra? Ve lo spiego io.

L'organizzazione aziendale di Betfair

Betfair Italia, è organizzata in modo tale da separare nettamente la comunicazione dalle questioni "tecniche", come l'assistenza. Dunque, nel caso di problemi come quelli di oggi, il riferimento per gli utenti dovrebbe essere l'assistenza (via email o live chat). Invece cosa accade? Semplicemente, che nel 2014 gli utenti ritengano che sia più immediato interfacciarsi con la società, tramite social network, perchè così avviene con tante altre società di altri ambiti. I risultati? Gli utenti, ignari, si scagliano contro chi non c'entra nulla, come chi gestisce i profili social.
Signori: sono semplicemente dei dipendenti. Che non c'entrano nulla con i problemi di Sogei. Provano a spiegare, semplicemente, che per questi problemi occorre rivolgersi all'area dedicata, ovvero l'assistenza sul sito. E devo dire, che lo fanno sempre con grande educazione e disponibilità.

Betfair Italia, è strutturata male? Sì. 


Betfair Italia, a mio avviso, al momento non ha una struttura idonea per gestire un business milionario nel 2014. Credo proprio che facciano fatica a comprendere le dinamiche di comportamento di chi opera in rete, ovvero nel proprio ecosistema di riferimento. Oggi, per un'azienda è impensabile essere sui social network, separando l'area di comunicazione con quella di assistenza. Le 2 cose, devono fondersi e aiutare gli utenti in maniera più rapida e diretta. Se poi, si vogliono fare le cose fatte bene, è possibile creare un forum ufficiale (quanto può costare?), in modo tale che le risposte dell'assistenza siano pubbliche e che possano aiutare non più un utente per volta, ma 10-20-30 con una semplice risposta. Questo si chiama miglioramento della produttività. Peraltro, bisogna entrare nella logica che i problemi vanno anche prevenuti. All'assistenza, ci si rivolge se un problema è già stato riscontrato. Ma se un utente sta per entrare, senza saperlo, in un mercato con problemi, ha il diritto di saperlo prima sì o no?

Altri interrogativi... 


Qualche altro dubbio mi assilla. Ma Betfair Italia, un monitoraggio della reputazione online, lo ha? Se sì, come è possibile che non si rendano conto che sia rimasta solo la cenere della propria reputazione? Come è possibile che non si rendano conto, che la propria reputazione, peggiora anche quando non si è direttamente responsabili? Come è possibile avere un atteggiamento così passivo nei confronti della propria risorsa principale, costituita dai clienti? In società, ci sono persone che realmente conoscono le dinamiche dell'Exchange? Ci sono persone che conoscono i luoghi principali di ritrovo dei propri clienti? Ci sono persone che capiscono che ogni opinione detta in rete, influenza quella di chi legge il messaggio?

Domani è un nuovo giorno. Domani è lunedì. 

Io mi auguro che domani, facciano una riunione su ciò che è accaduto oggi. E che prendano una decisione che mostri quanto la società abbia a cuore le opinioni dei propri utenti. Che mostri la voglia di migliorare, di cambiare, di imboccare una nuova strada. Anche perchè, di domenica all'ora di pranzo, vorrei poter mangiare, non rispondere a decine di utenti indiavolati! :-D


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Trading nel betting exchange in serie B: qualche riflessione.

Serie B Logo

Ieri pomeriggio mi sono dedicato ad operare sulla serie B. Ne discutevamo anche ieri, sulla nostra fanpage ufficiale di Facebook (chi non clicca mi piace è un bollettaro...e lo resterà :-D). Al termine della giornata, ho però riflettuto sui match. Come sappiamo, ben 7 match su 9, sono terminati in Under 2,5. Sono andato a verificare un dato, su uno dei siti di statistica applicati al calcio che più adoro: statistiche sul calcio. Altri siti di statistica applicati allo sport, comunque, potrete trovarli qui.

Cosa ho scoperto? Che la percentuale di match che termina in Under 2,5 nella serie cadetta italiana è superiore al 68%. Una cifra enorme. Da qui, qualche conclusione per riuscire ad ottenere profitti sulla serie cadetta.

Bancare il risultato del primo tempo? No, grazie. 


La strategia di bancare il risultato del primo tempo, in B, è pressochè impossibile. O almeno: farlo in maniera quasi sistematica, è veramente complicato. Ritengo molto difficile l'applicazione di questa strategia, in questo campionato. Si segna poco, dunque non sarà semplice far mutare il risultato del primo tempo, nel secondo.

Trading sull'Under 2,5


Le quote dell'Under 2,5 sono basse in B. Troppo. Fatemi fare la precisazione, visto che qualcuno che citerà i .com nei commenti sul Blog o sui social, c'è sempre: anche lì, le quote di questo esito, sono ugualmente basse. Questo accade per un meccanismo ovvio: le statistiche. Le statistiche ci dicono che quasi il 70% dei match, termina in Under 2,5. Quindi, trovare quote di Under 2,5 nelle partite giuste, superiori al 2, è un'impresa. E se le quote di questo esito sono troppo basse, vorrà dire che ci sarà poco margine per operare. Dunque, meglio evitare e cercare di "aggirare" il problema. Come? Con la prossima strategia.

Trading sulla X


Ieri, avevo preannunciato che avrei fatto trading sulla X, in Frosinone-Catania. Preso a 3,1 in prematch, avevo guadagnato 10-15 tick prima del fischio d'inizio del match. La partita, come sapete, è terminata 1-0. Ma non ci interessa. Ciò che interessa, ai fini del trading, è che il risultato sia mutato il più tardi possibile. In questo, il goal è avvenuto solo all'81°. Io al 45°, avevo già tranquillamente bancato il pareggio, concludendo in all green. Vi ho fatto questo esempio, per testimoniarvi ciò che è il mio pensiero. Per me, è questa una delle poche strategie realmente remunerative in B. Le partite, anche quando si sbloccano presto, sono tendenzialmente molto equilibrate. Inoltre, le quote del pareggio, ci consentono di operare con un buon margine di tick.

Cosa ne pensate? Quali sono le strategie di betting exchange che applicate in serie B?


Pier Carlo Padoan 2013

A rischio chi opera sui .com?

Padoan

Il fisco punta i Traders (ma non solo) che operano sui .com. Secondo il rapporto sull'evasione fiscale presentato da Padoan al Consiglio dei Ministri, ci sarà uno scambio di informazione con le autorità estere competenti, al fine di individuare i soggetti titolari di siti di gioco illegali e di tracciare tutte le operazioni di gioco

L'individuazione di possibili frodi da parte degli utenti avverrà sulla base di uno scambio di informazioni con banche ed altri enti finanziari. Nel solo 2013 sono stati effettuati oltre 9000 controlli, mentre tra gennaio ed aprile di quest'anno, sono stati circa 4000. Il principale argomento sostenuto per gli utenti è quello dell'evasione fiscale, dato che le aziende .com non hanno la licenza italiana e dunque non sono dovute a versare tasse in Italia. Al contrario delle .it, dove le tasse sono già pagate alla fonte. Il settore del gioco, come tutti sappiamo, è diverso da tutti gli altri: infatti, in Italia, esiste una situazione di monopolio statale. 
Personalmente, come ho già avuto modo di sottolineare in passato, credo che queste azioni si moltiplicheranno. Il gioco, in Italia, è spesso utilizzato come modo per aumentare le entrate statali. Il bilancio economico italiano, come tutti sappiamo, è disastroso. Per cui, diventa quasi indispensabile (dal loro punto di vista) mettere "fuorigioco" tutte le aziende che operano nel settore del gioco e non hanno la licenza italiana. Questo causa un impoverimento dell'offerta per i giocatori? Sì, a mio avviso, sì. E lo stiamo vedendo con il betting exchange e con Bet365. Ma personalmente, credo che l'aria sia cambiata rispetto a qualche anno fa e sia più rischioso investire cifre consistenti sui .com se si è residenti in Italia.

FairBot2BItalia

Software per Betfair Exchange Italia: in arrivo FairBot

FairBot Italia

Dopo Traderline, anche il software FairBot sarà compatibile con Betfair Exchange Italia. FairBot è prodotto dalla società Binteko ed è presente da qualche settimana il sito ufficiale tradotto in italiano dove, lasciando la mail, sarete avvisati quando sarà tutto pronto.
L’interfaccia di FairBot è semplice, intuitiva ed è pienamente compatibile con quella di Betfair.
FairBot visualizza informazioni e grafici delle quote in tempo reale, il movimento, l’analisi di mercato e strumenti di trading. Esso consente di effettuare trading su Betfair all’istante con un refresh automatico ogni 0,2 secondi.

Inoltre, vi permetterà di effettuare le "scommesse Smart" che consentono di operare su Betfair con facilità e la massima velocità possibile. L'utilizzo della funzione "scommesse Smart" di FairBot genera le scommesse che una volta abbinate fanno realizzare un immediato all green.
L'interfaccia è molto simile a Betfair e dovrebbe rendere le vostre operazioni semplici e redditizie.

Le principali caratteristiche della versione .com

-Possibilità di aggiornare in intervalli ogni di 0,2 di un secondo, molto più veloce di Betfair stessa.
-Movimento grafici di prezzo direttamente sullo schermo principale per ogni contendente.
-Creazione di grafici avanzati.
-"Fill or Kill": Esso consente di annullare le scommesse non abbinate automaticamente dopo un numero predefinito di secondi.

-Dutching ossia la possibilità di scommettere su più esiti di una scommessa ad una quota tale da avere una vincita sicura. Fairbot genera in automatico le puntate su ogni singola selezione rispettando il budget predefinito da giocatore.
-Pieno supporto da parte di Betfair. Questo protegge FairBot da qualsiasi modifica apportata alla progettazione del sito Betfair.


Betfair2BTV

Betfair torna in TV!

Betfair TV

A partire da venerdì 3 ottobre, Betfair tornerà in TV, dopo l'esperimento avvenuto in Rai durante i Mondiali. Stavolta, Betfair punterà su Sky, Mediaset e Mediaset Premium, per attirare pubblico durante le partite di Serie A, Serie B, Champions League ed Europa League. Dunque sono due gli aspetti da sottolineare, a mio avviso.

Di Zanni: detto, fatto.

Di Zanni, Country Manager di Betfair Italia, aveva annunciato al Convegno Nazionale sul Betting Exchange di Roma, importanti novità in arrivo sul fronte marketing. A poco più di 2 settimane dall'evento, ecco questa novità importantissima, che comporterà un ingente investimento da parte della società. E vi assicuro, che gli spot televisivi in occasione degli eventi calcistici, costano veramente tanto. Dunque, su questo aspetto, alle parole sono seguiti i fatti. E questo, è un fatto positivo.

Aumenterà la liquidità?


Andiamo sul pratico, sul concreto. Ovvero, su ciò che ci interessa davvero. Grazie a questa iniziativa, la liquidità nel betting exchange in Italia, aumenterà? La risposta, a mio avviso è da articolare con precisione. Premessa: la TV ha diminuito la sua influenza in questi ultimi anni, ma è ancora viva e vegeta. Creare spot per questo medium, significa aumentare la visibilità del marchio Betfair. Dunque, in termini generali, dovremmo assistere ad un aumento di iscritti alla piattaforma.
Ma tra tutti i nuovi iscritti, credo che solo una percentuale inferiore al 50% proverà realmente il betting exchange, per tutta una serie di ragioni (apprendimento non sempre semplice, maggiore complessità, dinamiche differenti). Dunque, ritornando alla domanda iniziale: a mio avviso, grazie a questa iniziativa, la liquidità aumenterà sì, ma in maniera irrisoria. Però, si tratta di un piccolissimo passo in avanti, che a mio avviso va accolto positivamente da parte degli amanti del punta e banca in Italia.


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Mobile Gaming: la classifica delle nazioni più sfigate

Tavolo da gioco

Numeri da urlo, quelli del mobile gaming in Gran Bretagna. Il totale della spesa dei consumatori ammonta infatti alla cifra sbalorditiva di 2,5 miliardi di sterline, un business dunque decisamente allettante che può essere pianificato e impennato attraverso opportune campagne di marketing.

Questo sarà uno dei temi centrali del Mobile and Tablet Gambling Summit, forum in programma dal 10 all’11 novembre a Londra, al quale prenderanno parte oltre duecento tra operatori e relatori internazionali. Tra essi spicca Amitabh Ghatak (William Hill), che parlerà delle opportunità offerte dal gambling su diversi dispositivi modbili, Andrew Walton (Sky Bet) e Lucinda Kelly (Paddy Power), che interverranno su come costruire una perfetta esperienza multi-canale. Il parterre dei relatori prevede inoltre le attese relazioni di Pan Kotopoulos (Unibet), e di Tania Seif (Coral) su come acquisire e fidelizzare i clienti con strategie efficaci di social media, l’ormai famoso engagment.

L’industria del gioco d’azzardo gode quindi di ottima salute: gli indotti che derivano dal settore che ruota attorno a scommesse sportive, poker, slot machine e blackjack, stanno rispettando le previsioni dei reparti commerciali dei principali operatori nazionali e internazionali. Una crescita frutto del progresso tecnologico attuato dagli sviluppatori negli ultimi anni: applicazioni per smartphone e tablet curatissime nei particolari, modalità multiplayer, sfide in tempo reale con altri utenti sfruttando le potenzialità di Internet, engagment e scambio continuo attraverso social network come Facebook, Twitter e Google+. L’era 2.0 a competo servizio del gambling e di tutti gli altri settori che utilizzano la Rete per far crescere il proprio brand.

Ma non è tutto oro quel che luccica, perché il gioco in senso lato si trascina dietro di sé anche perdite (più o meno consistenti) per milioni di utenti nel mondo.

Negli ultimi mesi è stata stilata una interessante classifica per nazioni sulla base dei dati forniti in un report rilasciato da H2 Gambling Capital. In buona sostanza si tratta della top ten mondiale basata sulle perdite medie annue per persona nel gioco d’azzardo.

Il tema è stato approfondito in una guida pubblicata dal blog Giochi di Slots, analizzando paese per paese tutti gli aspetti politico-economico-sociali legati a questa interessante report.
L’ampia gamma delle nazioni presenti in questa special list è decisamente sorprendente, in quanto comprende nazioni economicamente al top, ad altre in piena crisi recessiva e prossime al default. Uno degli aspetti più interessanti che emerge dall’analisi riguarda i rapporti e le relazioni tra i governi e il mondo del gioco d’azzardo: dai paesi dove il gambling è parzialmente o totalmente illegale a quelli dove viene incoraggiato da leggi ad hoc, le perdite annuali pro capite differiscono solo leggermente. Le motivazioni sono ovvie: la crescente popolarità delle piattaforme di gambling ha abbattuto le frontiere del proibizionismo e dell’illegalità rendendo in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo possibile l’accessibilità ai giochi online, così il veto imposto da alcuni governi non fa alcuna differenza per i giocatori abitudinari.

Quali sono i paesi più perdenti nel gioco d’azzardo? Ecco le 10 nazioni con i più sfortunati highrollers del mondo:

1° Posto AUSTRALIA
1288 dollari in perdite annuali per persona
2° Posto SINGAPORE
1174 dollari in perdite annuali per persona
3° Posto IRLANDA
588 dollari in perdite annuali per persona
4° Posto CANADA
568 dollari in perdite annuali per persona
5° Posto FINLANDIA
533 dollari in perdite annuali per persona
6° Posto ITALIA
517 dollari in perdite annuali per persona
7° Posto HONK HONG
503 dollari in perdite annuali per persona
8° Posto NORVEGIA
480 dollari in perdite annuali per persona
9° Posto GRECIA
420 dollari in perdite annuali per persona
10° Posto SPAGNA
418 dollari in perdite annuali per persona

Per la guida completa collegatevi a questa pagina web.


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Nella mente di uno speculatore del betting

Brain
Credit Photo

In occasione di un evento sportivo, uno scommettitore pensa: “Chi vincerà?”. Analizzerà dati e classifiche, si farà condizionare dall’intuito e dal tifo, e deciderà su chi scommettere.
In occasione di un evento sportivo, un trader pensa: “Quale quota scenderà? Quale salirà?”. Analizzerà gli andamenti del mercato, soprattutto internazionale, ragionerà sfruttando l’esperienza e prefigurando scenari di variazione di quota, e deciderà cosa puntare e cosa bancare.

In occasione di un evento sportivo, uno speculatore pensa: “Quale quota è fuori mercato?”. Confronterà la quota con altre presenti in quel momento nel mercato estero, individuerà quella che altrove è già più bassa, e punterà forte.
In poche battute abbiamo cercato di farvi capire cosa distingue uno scommettitore, un trader e uno speculatore. Se il primo punta e spera di vincere, e il secondo punta o banca attendendo la variazione della quota, il terzo non fa ragionamenti: la quota è alta rispetto al mercato, quindi va giocata. Più è alta, e più bisogna giocarla. L’esito? Non ci interessa, perché giocando in questo modo alla lunga vincerò matematicamente.

Lo stesso ragionamento vale anche di fronte ad eventi live: lo scommettitore rifletterà su quale evento si verificherà, e su quello scommetterà; il trader ragionerà su quale quota salirà o scenderà, e in base a questo deciderà su cosa puntare e su cosa bancare; lo speculatore valuterà quale quota è “fuori mercato” e punterà su quella, ad occhi chiusi, indipendentemente dal fatto che la stessa possa scendere o salire entro un lasso di tempo.


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Come recuperare i soldi presenti su Bet365.com?

Ira (a ragione!) degli utenti residenti in Italia che da un giorno all’altro e senza nessun preavviso (nè email, nè telefonate: nulla!) si sono trovati esclusi da Bet365.com e reindirizzati automaticamente al .it. Ehm...vi ricorda qualcosa? :-)

Inserendo i dati degli accessi che gli utenti utilizzavano con il .com si sono ritrovati automaticamente iscritti al .it, ma con saldo 0,00 €. Gli utenti reindirizzati possono però usufruire del bonus di benvenuto, e cioè depositando almeno €5 hanno il diritto a un bonus del 100% del versamento fino a un massimo di €50.

Come recuperare i soldi presenti sul conto .com? 

I fondi non sono stati trasferiti dal conto .com al conto .it, ma il saldo viene restituito automaticamente (con tempi +/- lunghi) tramite il metodo di pagamento con cui è stato effettuato l’ultimo deposito. Alcuni utenti hanno dovuto inviare nuovamente il documento di riconoscimento, su richiesta del servizio clienti, quindi è sempre meglio contattarli. Si potrebbe pensare che il metodo più veloce per avere informazioni dal servizio clienti sia la chat, ma vi sbagliate! Guardare per credere. Abbiamo fatto una prova, avviando la chat di Bet365, questo è il risultato:

Bet 365 Live Chat




Devo aspettare 4 ore e 22 minuti in chat?!? In realtà non sono realmente 4 ore e 22 minuti, ma solo perchè la maggior parte delle persone in coda ci rinuncia! Tra i commenti del post su Bet365 che abbiamo fatto qualche giorno fa, c’è anche chi ha lamentato tempi di attesa superiori alle 5 ore. Quindi nel momento dello screenshot...siamo stati pure fortunati :-D

E le scommesse attive sul .com?

Tutte le scommesse precedentemente piazzate con bet365.com sono valide. Se risulteranno vincenti, le relative vincite saranno pagate sul conto su cui sono state piazzate (quindi sul .com). Occorre poi contattare il servizio clienti per richiedere il prelievo di tali fondi. Comunque è possibile chiedere tramite email, indicando il nome utente e la password, un estratto conto delle scommesse ancora aperte.

Qual è la vostra esperienza con bet365? 

Qual è la vostra esperienza con Bet 365 in questi giorni? Siete riusciti a riavere normalmente i vostri soldi? O siete ancora in attesa? Commentate questo post raccontando la vostra esperienza, in modo tale che tutti possano avere una visione completa della situazione al momento.

Gerenza

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