FifaLogo

Calcioscommesse, Blatter alza le mani!

Ma forse è vero che il fenomeno delle combine nel calcio e più in generale negli altri sport non si può fermare, se a dirlo è il numero uno del calcio Joseph Blatter (presidente della FIFA). Blatter commentando l'inchiesta dell’Europol ha affermato che: “E' impossibile fermare il fenomeno delle scommesse legate al calcio e chi trucca le partite per determinare i risultati, il calcio è un gioco, e in questo gioco ci saranno sempre dei bari. Certe manipolazioni non saranno mai fermate”, ha dichiarato il presidente della Fifa. Blatter ha anche sottolineato che alcune notizie sugli scandali legati alle scommesse “non rappresentano nulla di nuovo, sappiamo che ci sono partite che vengono truccate – ha detto - ma sappiamo anche che è molto molto difficile arrivare alle organizzazioni, e quindi ai manipolatori, che sono dietro a tutto questo. Questo è un pericolo reale: se le partite sono truccate, chi avrà più interesse ad andare a vedere il calcio?”. Secondo Blatter il vero problema è che, nei vari paesi coinvolti, non esistono adeguate leggi che possano effettivamente punire chi rende il calcio poco pulito “perché si agisce sempre più in modo virtuale, ovvero dietro a un computer”. Riteniamo che questa intervista abbia lasciato un segno negativo alla lotta al calcioscommesse. Dire che il calcio è un gioco e quindi come in ogni gioco ci sono i bari è stata davvero una pessima, forse ennesima aggiungeremo, uscita di Blatter.


Stefano2BMauri2BAutografi

Calcioscommesse: Gervasoni continua a parlare.

Il recente scandalo europeo sulle partite truccate non può, e non deve, far dimenticare lo scandalo tutto italiano in cui sono implicati, tra gli altri, il capitano della Lazio, Stefano Mauri, e l’ex calciatore di Piacenza e Cremonese, Carlo Gervasoni


Proprio quest’ultimo è, secondo gli inquirenti, la “gola profonda” più affidabile e veritiera: le sue dichiarazioni hanno prima prodotto gli arresti di questa estate e le successive squalifiche e penalizzazioni di alcune squadre e dei loro tesserati; ora rischiano di mettere maggiormente nei guai il già preoccupatissimo Stefano Mauri


Secondo Gervasoni è stato proprio l’attuale capitano della Lazio il tramite utilizzato da Amir Gegic e “il gruppo degli zingari” per combinare le partite Lazio-Genoa e Lecce-Lazio


Al procuratore capo Di Martino, durante l’ultimo interrogatorio, Gervasoni ha dichiarato che il clan di Singapore gli avrebbe offerto un posto in una squadra all'estero oppure un aiuto economico in cambio del suo silenzio. Infine, per quanto concerne il cosiddetto Mister X, Gervasoni ha affermato di averne appreso l'esistenza dagli zingari, senza fornire ulteriori particolari di cui non sarebbe a conoscenza.

LogoEuropol

Partite truccate: i palazzi del calcio tremano.


L’Europol annuncia: 380 partite truccate in Europa tra dirigenti di club, arbitri, giocatori e criminali vari in 15 Paesi diversi. Tra le partite coinvolte anche alcune di Champions League.
La Germania è il paese in cui è stato rilevato il alto flusso di combine.
Il capo dell’Europol Rob Wainwright ha affermato che parliamo di “un'attività di match truccati ad un livello mai visto prima”. Si parla di profitti derivanti da scommesse illegali per circa 8 milioni di euro e almeno 2 milioni di tangenti pagate a giocatori e dirigenti, cosa che avrebbe già portato a diversi procedimenti giudiziari. Secondo Wainwright il coinvolgimento della criminalità organizzata «rappresenta un grosso problema per l'integrità del calcio in Europa». Non è ancora chiaro se nel rapporto dell'Europol si faccia riferimento a partite truccate  già in precedenza scoperti dalle autorità nazionali nelle inchieste sul calcioscommesse in Germania ed in Italia, o se si faccia riferimento ad altre partite. Perché se fosse realmente un nuovo filone di inchiesta i palazzi oltre a tremare potrebbero anche cadere.


Logo Coni

Pagnozzi: “Dobbiamo lavorare su doping e scommesse”

Raffaele Pagnozzi è il segretario generale del Coni. Recentemente si è autosospeso, in quanto si candida a diventare il prossimo presidente dello stesso Coni. Durante la trasmissione di RaiSport “Novantaminuti” ha parlato, tra le altre cose, di Doping e Scommesse. “Saranno due temi su cui lavorare a fondo”, ha dichiarato Pagnozzi, prima di sviluppare meglio il suo programma su questi punti: “Per contrastare il doping, va adeguata la struttura del Coni, specie per quanto concerne i controlli; per le scommesse, bisogna attivare una autorità internazionale di coordinamento, così come avviene per il doping”.
Le proposte di Pagnozzi sono più che condivisibili. Il problema è, semmai, che non è certo la prima volta che vengono avanzate queste proposte. Eppure nessuno ha fatto realmente qualcosa in questa direzione. Perchè non pensare, ad esempio, anche a battaglie di tipo culturale, sia contro il doping che contro le scommesse clandestine? Partendo dalle scuole, ad esempio, fino ad arrivare alle società sportive (da quelle amatoriali, a quelle dilettantistiche, a quelle professionistiche). Forse, oltre alle (giuste) leggi, serve anche un cambio di mentalità ed una riscoperta del significato della parola “Sport”.


Calcio

Calcioscommesse, la procura archivia 6 partite.



Il procuratore federale, dopo aver esaminato gli atti di indagine, ha deciso di archiviare le seguenti partite poichè non sono emersi fatti di rilievo disciplinare:


Ternana-Paganese (disputata il 23 novembre 2008)
Legnano-Spal (disputata il 23 novembre 2008)
Potenza-Lanciano (disputata il 25 gennaio 2009)
Melfi-Gela (disputata l’8 marzo 2009)
Colligiana-Prato (disputata l’8 marzo 2009)
Catanzaro-Monopoli (disputata l’8 marzo 2009)


Calcio

Interpol: “Calcio scommesse, introiti da centinaia di migliaia di euro”



Accade spesso. Accanto ad un mercato legale fiorisce un mercato parallelo, illegale e clandestino, che fattura numeri da capogiro. Nel caso delle scommesse sportive sul calcio, parliamo di centinaia di miliardi di euro. A dirlo è Robert Noble, segretario generale dell’Interpol, intervenendo ad una conferenza sul calcio scommesse: “Le scommesse clandestine sono un settore che vale centinaia di miliardi l'euro l'anno. Gli allibratori hanno introiti paragonabili a società come la Coca Cola. È come un'idra, un mostro a tante teste che dobbiamo uccidere insieme".
La suddetta conferenza è stata la prima a riunire le segreterie generali di Uefa, Fifa e Interpol. Grazie agli sforzi congiunti, ci sono state molteplici operazioni andate a buon fine da parte della Task Force istituita dall’Interpol nel 2011. “Il contrasto è un compito arduo, un cammino che non finirà mai, ma c'è tanto che possiamo fare e continueremo a combattere colpo su colpo".​​
Infine, Noble ha anche ricordato che non è possibile circoscrivere il fenomeno del calcio scommesse in un unico Paese o area geografica: “è diffuso in tutto il mondo, nessun paese ne è immune”.


NapoliLogo

Napoli, è il giorno decisivo. Resterà la penalizzazione?



Oggi è un giorno decisivo per il Napoli. La società partenopea sarà impegnata nel dibattimento dinanzi al giudice Mastrandrea, che presiederà la Corte di Giustizia Federale. Obiettivo del collegio difensivo dei partenopei è, ovviamente, l’eliminazione dei due punti di penalizzazione che attualmente gravano sul club azzurro. I componenti del collegio difensivo sono gli avvocati Grassani e D’Antonio. Le ultime indiscrezioni indicano un leggero rinvio dell'inizio del dibattimento (causa questioni legate alla Lega Pro). Questi due punti potrebbero essere decisivi nella lotta scudetto e in quella Champion's League. Tutta Italia attende il verdetto.


Bari

Calcioscommesse:"Partite Bari per 220.000€!"

Secondo l’accusa, il Bari avrebbe venduto Bari-Treviso (maggio 2008, 0-1) e Salernitana Bari (maggio 2009, 3-2) per la cifra complessiva di 220.000€. I giocatori a cui è stato notificato l’avviso di conclusioni delle indagini sarebbero in gran parte calciatori che vestono (o hanno vestito) la maglia biancorossa del Bari. Spiccano i nomi di: Jean Francois Gillet e di Francesco Caputo (attuale capitano dei galletti pugliesi). Reato contestato: concorso in frode sportiva.
I dettagli (sempre secondo l’accusa):

Bari-Treviso: 10 calciatori del Bari avrebbero intascato complessivamente 70.000€. Il denaro sarebbe stato consegnato dal calciatotore del Treviso William Pianu ai baresi Rajcic, Santoruvo, Lanzafame, Gillet, Esposito, Belmonte, Strambelli, Bonanni, Ganci e Spadavecchia.

Salernitana-Bari: per far vincere i granata, 2 calciatori campani (Fusco e Ganci, nel frattempo trasferitosi a Salerno), insieme al team manager D’Angelo avrebbero offerto 150.000€ a 16 calciatori del Bari e al faccendiere del Bari, Iacovelli. Sarebbe stato lo stesso Iacovelli a distribuire il denaro ai calciatori in parti uguali (circa 7000€ a testa). I calciatori coinvolti sarebbero: Andrea Masiello, Stellini, Lanzafame, Kutuzov, Esposito, Santoni, Parisi, De Vezze, Galasso, Bonomi, Caputo, Gillet, Colombo, Bianco, Edusei e Guberti.


Bari 1

Calcioscommesse, filone Bari: Ranocchia rischia la squalifica.

Il calcioscommesse è un argomento caldissimo. 3 le notizie di giornata, fresche fresche:
1) Ranocchia va verso l’archiviazione nell’inchiesta penale (caduta la frode sportiva)
2) Sul piano sportivo, il difensore interista rischia l’omessa denuncia.
3) Conte non rischia l’omessa denuncia (solo persona informata sui fatti)

Ribadiamo: le presunte combine, riguardano 2 match: Bari-Treviso 0-1 (maggio 2008) e Salernitana-Bari 3-2 (maggio 2009).
Poi, un’indiscrezione (riportata da diversi organi di stampa): la posizione del Bari, pare, sia peggiorata. Dai verbali emergerebbe il nome di un dirigente pugliese.


cocaina

Sotto l'anonimato si parla.



Continuano i nostri post  che parlano del fenomeno del calcioscommesse in Italia e all’estero.
Il magazine inglese “FourFourTwo” ha pubblicato un sondaggio molto interessante. Sono stati intervistati 100 professionisti, dei quali 11 militano in squadre di Premier League.
Un giocatore su 7 ha dichiarato di essere a conoscenza di partite truccate e di averci scommesso dopo le giuste soffiate. La metà degli intervistati ha ammesso l’uso sregolato di droga da parte dei colleghi, la cocaina è quella più diffusa, soprattutto nei periodi estivi, così da stare tranquilli per le analisi di routine. Per il “vecchio” tema del doping , gli intervistati hanno affermato che le sostanze che danno gli “aiutini” sono ancora molto presenti anche ad alti livelli.
Per ciò che riguarda i temi più “sociali”, il 25% ha dichiarato che  un calciatore gay farebbe meglio a tenere per sé il suo orientamento sessuale per non rischiare di essere isolato dal gruppo.


Europa

Calcioscommesse: anche l'Europa ne è infetta.



Come era facile immaginare, il problema del calcioscommesse non riguarda solo l’Italia, ma si estende a tutta l’Europa, inficiando la regolarità di campionati e coppe europee. Nell’ultimo decennio c’è stato un susseguirsi di scandali in vari paesi europei: ricchi e poveri, con grande o con piccola tradizione calcistica.
Nel 2005 in Germania fu arrestato un arbitro, Robert Hoyzer. Fu accusato di aver intascato soldi per combinare i risultati delle partite. L’inchiesta portò all’arresto e alla squalifica di vari dirigenti, giocatori e arbitri.
Sempre dalla Germania, nel 2009, muove i primi passi una inchiesta che porterà all’arresto di decine di persone, accusate di aver “aggiustato” più di 300 partite di campionati bosniaco, austriaco, Ungherese, tedesco, belga, svizzero, oltre a una dozzina di partite tra Champions League ed Europa League.
Nell’estate del 2011 due inchieste parallele, una in Grecia e l’altra in Ungheria, portarono all’arresto di centinaia di persone per un giro di scommesse e di risultati combinati. I nomi degli inquisiti? In moltissimi casi erano gli stessi che erano stato accusati ed arrestati a seguito dell’inchiesta tedesca del 2009.


Gerenza

E’ vietata qualsiasi duplicazione, plagio o copia degli articoli o materiale presente sul sito. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Piva 01460210113. Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento del gioco sul sito www.adm.gov.it