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Calcioscommesse e Match Fixing: facciamo chiarezza.

Calcioscommesse titoli di giornale
Il nostro blog ha sempre mostrato un particolare interesse per le vicende riguardanti sia il calcioscommesse che il match fixing. Doverosa fare questa distinzione dato che sembra che non a tutti sia chiara e tutti gli incontri “irregolari” vengono fatti passare sotto un’unica dicitura: calcioscommesse. È in corso in Italia una mistificazione semantica.

Il calcioscommesse è un termine utilizzato per definire gli scandali legati ai calciatori che scommettono sulle proprie partite, gesto proibito dall'ordinamento sportivo. I calciatori, potendo manipolare in maniera attiva la partita, scommetterebbero sulle proprie partite al fine di ottenere un profitto certo. Il secondo concetto, invece, è quello di "match fixing". Questo termine deriva dall'inglese e indica il fenomeno delle partite combinate.

Per esempio, prendiamo  le dichiarazioni di Kalac fatte a 'Sports fan Clubhouse': "Mi ricordo Fiorentina-Perugia del 2004, playoff per restare in Serie A. Io giocavo negli umbri e secondo me la gara fu combinata. Non potevamo passare la metà campo senza che ci fischiassero qualcosa. Fu scandaloso il modo in cui retrocedemmo, eravamo una piccola squadra al confronto della viola. Non potevo crederci, in 180 minuti, andata e ritorno, non abbiamo potuto avere nessuna chance".


Su questo argomento alcune testate giornalistiche hanno parlato di calcioscommesse, ma proprio di scommesse Kalac non ha mai parlato. Forse è il caso che si utilizzino le terminologie in maniera adeguata, altrimenti la confusione è dietro l’angolo.


Calcioscommesse, chiesta l’archiviazione a Portanova.

La notizia è questa: la procura di Bologna ha chiesto l’archiviazione per Daniele Portanova, ex difensore del Bologna passato nella sessione di mercato invernale al Genoa. Il calciatore era stato indagato inizialmente per frode sportiva nell’ambito dell’inchiesta barese sul calcioscommesse. A ottobre ci fu il trasferimento degli atti dalla città pugliese a Bologna, col pm Rossella Poggioli ad accoglierli. Sulla posizione di Portanova si è già espressa la giustizia sportiva, che ha squalificato il calciatore per 6 mesi (poi ridotti a 4 dal Tnas). Motivazione: omessa denuncia dei contatti avuti con gli emissari di Andrea Masiello. Le indagini su Portanova si riferiscono ad un match in particolare: Bologna - Bari 0-4, del 22 maggio 2011, ultima partita della stagione. 3 goal di Grandolfo e 1 di Huseklepp non bastarono ai baresi ad evitare la retrocessione tra i cadetti.


Giustizia

Ventola e le accuse infondate...per la seconda volta.

Il Tnas, Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport, ha annullato la squalifica di tre anni e sei mesi che la Corte Federale aveva comminato a Nicola Ventola, indimenticato bomber di Bari, Inter, Atalanta e Novara. A rivelarlo un dispaccio dell’Ansa, la nota agenzia di stampa italiana.
Ventola, che si è ritirato dal calcio giocato nel 2011, era stato condannato in primo grado nel processo sull’inchiesta Calcioscommesse istituito dalla Procura di Cremona.
Non è la prima volta che accade una cosa del genere al buon Nicola. Nella primavera del 2004 venne coinvolto insieme ad altri compagni di squadra (tra cui Generoso Rossi, D’Aversa, Bettarini e Marasco) nell’inchiesta inerente alle partite truccate in alcune partite della stagione 2003-2004. Anche allora, le accuse nei suoi confronti si rivelarono infondate.


HellasVerona

Il Verona a lezione di “lotta al calcio scommesse”

La Lega B ha inaugurato una curiosa e, si spera, fruttuosa iniziativa: mandare un avvocato in giro per gli spogliatoi della serie cadetta ad illustrare i rischi, per calciatori e società, delle “situazione ambigue” che si sono verificate, ad esempio, questa estate.
Dopo Varese e Brescia, lunedì scorso l’Hellas Verona ha incontrato l’avvocato Guido Camera, che ha messo in guardia tutti sui rischi connessi all’essere invischiati nella melma del calcio scommesse: “Vi sono società, anche di primo piano, che magari non vi ingaggerebbero sapendo che potrebbero pagare loro per vostre responsabilità”. Eh sì, perchè quando si parla di calcio scommesse non si fa riferimento solo alle squalifiche per i calciatori, ma anche ai punti di penalizzazione per le società. E sono ormai pochissimi i presidenti che metterebbero sotto contratto un calciatore in “odor di squalifica” per il calcio scommesse.
Come uscire da questo imbuto, allora? Denunciate tutto e subito. Non fate passare tempo. prima parlate, prima si fa luce sulle situazioni ambigue, prima la vostra innocenza verrà fuori”. E i rischi, per i calciatori, non sono solo le squalifiche: “Rischiate anche sul piano penale, perchè in Italia esiste il reato di frode sportiva. E rischiate sul piano civile, perchè le società di calcio potrebbero chiedervi i danni”.


Calcioscommesse: costruire campi da calcio coi soldi dello scandalo.

Curiosa iniziativa della Procura di Bari, che ha deciso di chiedere ai calciatori imputati nello scandalo del calcio scommesse - tra cui l’ex barese Andrea Masiello - la restituzione delle somme intascate con le partite combinate, e di destinare tali somme alla costruzione di un campo di calcio nell’estrema periferia barese. Tale richiesta, è bene dirlo, è prevista dal codice, col nome di “patteggiamento vincolato”: se un condannato autorizza ad utilizzare i proventi di un atto illegale a fini sociali, tale azione viene considerata un patteggiamento.

Il campo da calcio, su cui verrà posta una targa con la scritta “Giocare è l’unica cosa che conta”, sarà probabilmente il primo di una lunga serie, qualora le varie inchieste sul calcio scommesse dovessero portare ad altre condanne e ad altri patteggiamenti vincolati. Fuori dallo sport, tale strumento processuale è invece stato utilizzato altre volte: alcune cause farmaceutiche erano state condannate dal Tribunale di Bari per aver sottratto soldi al servizio sanitario; per sanare la vicenda, avevano patteggiato e destinato i fondi sottratti per la realizzazione di alcuni campetti di calcio negli oratori del capoluogo pugliese.


ChampionsLeague

Calcioscommesse, gli zingari volevano la Champions


Interrogato per otto ore dalla Procura di Cremona, l’ex calciatore e principale testimone Carlo Gervasoni ha dichiarato che “gli zingari” avevano messo gli occhi sulla principale manifestazione calcistica europea. “Arriveremo alla Champions”, avrebbero detto Gegic e Ilievski dopo essere riusciti ad organizzare le combine di Lazio-Genoa e di Lecce-Lazio. Messo a confronto con Gervasoni, Gegic ha negato tutto come era facile prevedere, mentre l’ex calciatore del Piacenza ha arricchito il proprio racconto fornendo ulteriori dettagli che vanno ovviamente verificati. E’ comunque chiaro che l’obiettivo di Gervasoni è arrivare a patteggiare la pena.
Per quanto concerne il presunto Mister X, inteso come vertice dell’organizzazione criminale, sia Gegic che il gestore di agenzie di scommesse Erodiani hanno parlato al plurale: secondo loro, i Mister X sarebbero due e avrebbero gestito il giro di scommesse clandestine sulla Serie A e su altri campionati.


Calcioscommesse, sospetti su Cisco-Catanzaro del 2010.

La Procura della Repubblica ha avviato delle verifiche sulle scommesse relative alla partita Cisco Roma-Catanzaro, disputata il 6 giugno 2010, dopo aver ricevuto l’esposto da parte dell’attuale società giallorossa. La partita era valida per la finale Play Off di Seconda Divisione, dunque era in palio la promozione in Prima Divisione. Circa 2000 tifosi del Catanzaro raggiunsero la Capitale per sostenere i propri beniamini nella partita d’andata. La partita, però, terminò in maniera clamorosa: 4-0 per i padroni di casa. Chi segue il calcio da anni, sa benissimo che le partite dei play off sono quasi sempre caratterizzate da un atteggiamento guardingo da parte delle contendenti, pochi goal e poche emozioni. Da qui quindi i sospetti riguardo questo risultato clamoroso. A nulla servì, comunque, il 4-2 del ritorno.
Di seguito, il tabellino della partita sospetta:

Roma, stadio Flaminio - Domenica 6 giugno 2010, ore 16

CISCO ROMA-CATANZARO 4-0

CISCO ROMA (4-3-3): Ambrosi; Balzano, Doudou (22'st Padella), Di Fiordo, Angeletti; Chiappara, Romondini, Barrionuevo (14'st Mazzarani); De Oliveira (14'st Caputo), Ciofani, Franchini. A disp.: Previti, Larosa, Lanteri, Di Vicino. All.: Incocciati

CATANZARO (3-4-3): Vono; Di Maio, Ciano (45'pt Berger), Gimmelli; Di Cuonzo, Bruno, Corapi (26'st De Franco), Benincasa; Longoni (15'st Lodi), Mosciaro, Montella. A disp.: Mancinelli, Di Meglio, Orosz, Capicotto. All.: Auteri
ARBITRO: Giacomelli di Trieste
MARCATORI: 18'pt e 23'pt Ciofani, 36'pt De Oliveria, 45'st Franchini
NOTE: al 35' pt Ambrosi para un rigore a Mosciaro (C); espulsi Bruno (C) per gomitata a palla lontana a Barrionuevo; ammoniti Romondini, Ambrosi, Bruno, Di Cuonzo; corner 8-4; recupero 5'+4'


FIGC

Calcioscommesse, Conte:”Tutto chiarito”.


L’allenatore della Juventus, Antonio Conte, ieri è stato ascoltato in procura federale. A quanto pare, si è trattato di un incontro molto sereno e cordiale. “E’ andata bene, abbiamo fatto una pausa con thè e biscotti. Io penso di aver chiarito tutto. Non temo un nuovo deferimento per omessa denuncia” ha dichiarato il tecnico bianconero. Durante l’interrogatorio, inoltre, Conte avrebbe ribadito la sua estraneità nelle presunte combine di Bari-Treviso 0-1 (11 maggio 2008) e Salernitana-Bari 3-2 (23 maggio 2009). In sostanza, nessuna novità. Conte ha semplicemente ribadito ai procuratori federali ciò che aveva già dichiarato agli organi di stampa.



FIGC 1

Calcioscommesse, Micolucci:”Mai coinvolto Conte”.


Come da calendario, che vi abbiamo reso noto qualche giorno fa qui sul Blog, si è presentato in procura federale il pentito Vittorio Micolucci, interrogato in relazione a 2 partite: Bari-Treviso 0-1 dell’11 maggio 2008 e Salernitana-Bari 3-2 del 23 maggio 2009. Micolucci riveste un ruolo fondamentale anche per quanto riguarda il coinvolgimento di Antonio Conte. Infatti, l’oggetto dell’interrogatorio è stato proprio un chiarimento di qualche frase ambigua pronunciata di fronte ai pm pugliesi. Micolucci affermò:”Negli spogliatoi ci disse (Conte, ndr) che lui era comunque con noi e quindi rispettava la decisione della squadra di impegnarsi o meno nella gara”. Il riferimento è al match tra Bari e Salernitana. Una frase poi smentita a mezzo stampa, dove lo stesso Micolucci ha affermato:”Conte cercò di motivarci fino all’ultimo.”. Infine, è arrivata anche la smentita da parte dell’avvocato di Micolucci, Daniela Pigotti:”Al mio assistito sono state attribuite molte cose, come di Conte. Ma non lo conosceva. E’ stata tutta una manipolazione giornalistica: lui ha sempre detto “nell’anno in cui allenava Conte mi è stato riferito che sono state vendute delle partite”. Ma era solo un riferimento all’anno, non intendeva dire che Conte sapesse”.


FIGC

Calcioscommesse, ecco il programma completo delle nuove audizioni.


La procura federale ha calendarizzato i 31 nuovi interrogatori nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse (filone Bari-bis). Lunedì 11 marzo spicca l’interrogatorio ad Antonio Conte, tecnico della Juventus, mentre il 7 verrà interrogato il difensore interista ex Bari Andrea Ranocchia. C’è da ricordare che gli interrogatori si aggiungono a quelli già precedentemente fissati in agenda sino al 28 febbraio. 

Ecco il programma completo:
Ieri: Gazzi Alessandro Carlo (calciatore Torino);
Oggi: Stellini Cristian (ex allenatore Juventus), Galasso Gianluca (ex calciatore Triestina);
Domani: Guberti Stefano (calciatore Roma), De Vezze Daniele (calciatore Matera), Bianco Raffaele (calciatore Carpi), Santoruvo Vincenzo (calciatore Frosinone), Parisi Alessandro (ex calciatore Torino), Bonanni Massimo (calciatore soc. svizzera);
Giovedì 28 febbraio: Galano Cristian (calciatore Bari), Desideri Davide (ex calciatore ISM Gradisca), Statella Giuseppe (calciatore Pavia), Pianu William (allenatore Treviso), Edusei Mark (calciatore soc.svizzera), Ganci Massimo (calciatore Frosinone), Rajcic Ivan (calciatore Benevento);
Venerdì 1 marzo: Vitali Kutuzov (ex calciatore Bari), Nicola Santoni (ex tecnico Ravenna), Vittorio Micolucci (ex calciatore Ascoli), Vitangelo Spadavecchia (ex calciatore Andria Bat), Luciano Tarantino (ex team manager Bari), Simone Cavalli (calciatore Savignanese),Giorgio Perinetti (direttore sportivo Palermo), Mariano Donda Portas (calciatore soc. argentina); Lunedì 4 marzo: Simone Bonomi (calciatore Sorrento), Davide Lanzafame (calciatore soc ungherese), Cosimo D’Angelo (ex dirigente Salernitana), Fabio Brini (ex allenatore Pergocrema);
Martedi 5 marzo: Nicola Belmonte (calciatore Siena), Nicola Strambelli (calciatore Monospolis), Andres Santiago Ladino (calciatore soc. argentina), Andrea Masiello (calciatore Atalanta), Benito Emanuel Rivas (calciatore Hellas Verona), Giuseppe Pillon (ex allenatore Empoli); Mercoledì 6 marzo: Salvatore Masiello (calciatore Torino), Nicola Bellomo (calciatore Bari); Giovedì 7 marzo: Andrea Ranocchia (calciatore Inter), Luca Fusco (calciatore Paganese), Antonio Lombardi (ex presidente Salernitana), Francesco Caputo (calciatore Bari), Antonio Infimo (calciatore Isola Liri), Giovanni Marchese (calciatore Catania), Paulo Da Souza Barreto (calciatore Torino);
Lunedì 11 marzo: Antonio Conte (allenatore Juventus);
Martedì 12 marzo: Ettore Setten (ex presidente Treviso), Corrado Colombo (calciatore San Miniato Tuttocuoio), Vincenzo Sommese (calciatore Ascoli).


Polizia

Calcioscommesse: dopo Gegic si costituisce anche Sulic


Dopo il serbo Amir Gegic, costituitosi un paio di mesi fa, il 21 Febbraio si è costituito lo sloveno di Admir Sulic, che è stato arrestato all’aeroporto di Malpensa dagli agenti del SCO (Servizio Centrale Operativo della Polizia). I suoi recenti spostamenti erano stati attentamente seguiti, visto che si era rifugiato a Singapore, stato in cui non era possibile arrestarlo e in cui dimorerebbe il latitante Tan Seet Eng, detto Dan, che sarebbe il capo dell’intero sistema illecito.
Oltre a Dan, risulta ancora latitante il numero due dell’organizzazione criminale, il macedone Hristian Ilievski, il capo della “banda di zingari”.
Secondo gli inquirenti, il referente italiano dell’organizzazione era l’ex calciatore del Piacenza Carlo Gervasoni, il primo pentito di questo nuovo scandalo di calcio scommesse che ha portato all’arresto di vari calciatori, tra i quali Cristiano Doni e Stefano Mauri.
L’interrogatorio di Sulic è previsto per lunedì prossimo, ed è lecito aspettarsi qualche sviluppo ulteriore nelle indagini.


Declan Hill: come truccare una partita di calcio


Declan Hill è un nome sconosciuto alla stragrande maggioranza degli scommettitori, ma non a tutti. Qualche anno fa, esattamente nel 2008, questo giornalista canadese pubblicò un libro che oggi si è dimostrato - purtroppo - profetico: “The Fix - soccer and organized crime”, tradotto anche in italiano con il titolo “Calcio-Mafia - Le partite più truccate del mondo in un’inchiesta esclusiva”. In quest’opera, Declan Hill indagava i rapporti tra il Sistema-calcio e il crimine organizzato, con particolare attenzione al riciclaggio di denaro e alle partite combinate. Hill ha anche creato un blog, che gestisce ancora, dal titolo emblematico: How to fix a soccer game, cioè “come truccare una partita di calcio”. 


“E’ dal settembre 2008 che denuncio le azioni di un gruppo di investitori che speculano sul mercato asiatico e stringono accordi con le malavite locali per aggiustare le partite”, dice Hill sul suo blog, evidenziando come sia sufficiente corrompere un arbitro e un paio di giocatori per aggiustare una partita. Ovviamente, i campionati economicamente in difficoltà (dove i calciatori non ricevono gli stipendi regolarmente o dove le federazioni pagano poco gli arbitri) sono maggiormente soggetti alle “attenzioni” degli speculatori e dei criminali.


SerieB

Indiscrezione: Spezia - Ascoli puzza di combine?

Premessa: ciò che scriviamo in questo post è frutto di conversazioni con vari scommettitori o lavoratori nel campo del betting. Non c’è nulla di accertato oggettivamente in ciò che andiamo dicendo o meglio, scrivendo. Si tratta di indiscrezioni, e come tali le riportiamo.
Nell’ultima giornata di campionato di serie B c’è stato un risultato davvero sorprendente. Lo Spezia ha battuto 4 a 3 l’Ascoli. Nulla di strano: quante partite finiscono con risultati simili? Tantissime. Il fatto strano è che l’Ascoli, al 50esimo minuto, fosse in vantaggio per 3 a 0! L’incredibile rimonta dello Spezia lascia stupefatti (e perplessi) tantissimi scommettitori... soprattutto quelli che sono soliti giocare live. Provate ad immaginare a quale quota fosse la vittoria dello Spezia quando i padroni di casa erano sotto di tre gol e finanche di due gol. Puntare su quella quota significa vincere una somma altissima, qualora il risultato si avverasse.
C’è stato gioco strano su questa partita? Difficile a dirsi, o meglio a notarsi: bastano 100 euro puntate sullo Spezia per vincere una somma decisamente notevole! Eppure voci di corridoio (o di agenzia, o di web, scegliete voi) ci dicono che più di qualche buontempone ha scommesso live sulla vittoria dello Spezia quando la squadra ligure sembrava ormai spacciata. Scommesse con somme piccole, quindi difficilmente notabili, hanno garantito vincite importanti.
Occhi aperti!


EmpoliFC

Calcioscommesse: Tnas annulla il -1 all’Empoli.


Il tribunale nazionale di arbitrato dello sport (TNAS) ha accolto l’istanza presentata dall’Empoli ed ha deciso dunque di annullare il punto di penalizzazione in classifica. Ricordiamo che i toscani erano stati penalizzati dalla Commissione Disciplinare nel processo di primo grado (inchiesta condotta dalla procura di Cremona). In classifica, i toscani salgono dunque a quota 38, in quinta posizione che, al momento, vuol dire Play Off.


LOGO AAMS ADM

Calcioscommesse, non solo cattive notizie.

Durante la stagione sportiva in corso, i campionati calcistici italiani non hanno fatto registrare alcuna partita sospetta. La notizia è stata data dai Monopoli di Stato, che monitorano la situazione delle puntate in tempo reale. Attenzione alle notizie erronee, però. Non è affatto vero, come fatto trapelare da alcuni organi di informazione, che non ci sono stati anomali flussi di giocate improvvise su precisi esiti. I flussi anomali ci sono stati su almeno due-tre eventi. Le partite in questione, però, non sono state sottoposte all’attenzione della FIGC poichè l’esito non si è realizzato. Il dato comunque, resta confortante e sicuramente genererà una maggiore fiducia negli scommettitori.


Gerenza

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