Buone feste, Betting Traders.
A tutti coloro che ci leggono fedelmente attraverso il Blog.
A tutti coloro che ci seguono su Facebook.
Alla carica dei 400 su Twitter (e siete sempre di più!)
A tutte le new entry di Google Plus.
A Daniel, Alberto, Gianni, Carlos, Andrea, Luca, Vince, Alessandro, Konrad, Alfredo e tutti gli altri utenti attivi sui social.
A Simone e Giovanni, visibilmente incazzati per le caratteristiche del betting exchange in Italia (e forse non a torto).
A tutti i nuovi iscritti della Community.
A Mirko, filos, Pino, Cristian e tutti gli altri commentatori abituali del Blog.
È stato un piacere conoscervi e instaurare un rapporto diretto con voi. Tra battute e scambi di opinione, abbiamo attraversato questo 2013. La nostra passione per lo sport e il sano trading continuerà ad accompagnarci nelle nostre vite. E non finirà mai.
100 giorni di Betting Trader
Sono passati ormai 100 giorni dal primo, storico, post di Betting Trader. Un percorso che abbiamo appena cominciato e che condividiamo con tutti gli appassionati di betting exchange, in particolar modo italiani. E’ un piacere informarvi quotidianamente su tutti gli aggiornamenti dal mondo dello scambio scommesse, così come è veramente una gioia rispondere alle vostre curiosità, consci del fatto che il betting exchange, per qualcuno, possa diventare davvero una possibilità importante.
Siete sempre di più. Sul blog, sui social network, in community. Una marea umana che ci rende orgogliosi del lavoro che abbiamo svolto fin qui, fornito per svariate tipologie di utenti: dai neofiti agli esperti passando per gli operatori del settore. 100 giorni, dunque, ricchi di soddisfazioni. Chissà, forse i prossimi 100 giorni saranno decisivi per l’introduzione ufficiale del betting exchange in Italia. Lì comincerà il vero divertimento e ne vedremo delle belle. Noi come sempre ci saremo. Scommettiamo che ci divertiamo?
Presentazione logo Betting Trader
Eccoci giunti alla presentazione del logo di Betting Trader! L’esigenza di avere un simbolo in grado di rappresentare al meglio l’identità del progetto ci ha spinto a fare questo passo.
Il logo è stato creato da Rino Sorrentino, artista e grafico partenopeo, un uomo che “usa il computer come una matita, perchè lo considera il prolungamento del braccio” (Gaetano Gravina, loghi e luoghi, catalogo mostra 2005).
Chi siamo. La mission di Betting Trader.
Siamo una finestra aperta sul mondo delle scommesse, siamo un giardino in cui coltivare sogni di vittoria, siamo un ponte tra chi vuole scommettere e chi vuole accettare scommesse, siamo una piazza in cui incontrarsi, discutere, informare e informarsi. In definitiva, siamo una scommessa: creare, in Italia, un mercato fiorente nel settore del betting exchange e del trading.
Il mondo delle scommesse è un enorme palazzo colorato. All'interno vi sono tutti gli sport: da quelli individuali a quelli collettivi, da quelli famosi a quelli quasi sconosciuti. Su tutti (o quasi) è possibile scommettere, ma prima bisogna sapere cosa scommettere e quanto scommettere, per non cadere in grossolani errori.
Noi siamo una finestra di questo enorme palazzo colorato. Attraverso noi passano notizie, informazioni, "dritte". All'interno del grande palazzo delle scommesse vi è un enorme atrio. Molti passeggiano sotto i porticati che cingono il giardino dei sogni che ogni scommettitore ha.
Noi siamo quell'atrio, quella piazza, quel giardino: un luogo in cui ognuno può informarsi e informare, discutere con altre persone, scambiare consigli e metodologie di scommesse, commentare le proprie vittorie e le proprie sconfitte.
Il palazzo delle scommesse è circondato dal mare. Dentro si possono trovare squali spietati, balene bianche, piranha affamati, docili delfini.
Noi siamo un ponte tra questo palazzo e gli sportivi italiani, una via di accesso al riparo dagli squali... a meno che non si perda l'equilibrio e si caschi in mare!
Noi siamo una scommessa: vogliamo creare, in Italia, la più grande community del betting exchange e del trading, convinti che l'enorme palazzo colorato delle scommesse abbia tante stanze che devono ancora essere visitate e arredate. Tocca a noi. Tocca a voi. Tocca a te.
Scommettiamo che ci divertiamo?





