Raccolta giochi: i dati AAMS e la spinta del betting exchange.
AAMS ha reso noto i dati sulla raccolta dei giochi analizzando i primi 9 mesi del 2012 (gennaio-settembre) e confrontandoli con quelli del 2011.
AAMS-Agenzia delle Dogane: a che punto sta l’accorpamento?
I sindacati hanno annunciato che sono pronti alla mobilitazione e al conflitto. Secondo l’Unione Sindacale di Base questo accorpamento risponde solo ad una logica matematica di riduzione dei costi, senza tener conto che le due agenzie svolgono attività totalmente differenti tra di loro. Il rischio è ci possa essere la paralisi delle attività a causa di traslochi e adempimenti burocratici.
Roberto Fanelli (AAMS) frena per i nuovi giochi
Accorpamento AAMS-Dogane rinviato!
Accorpamento AAMS-Dogane
Inoltre, la Commissione Fiscale è impegnata anche su altri fronti, sulla razionalizzazione del sistema dei giochi che prevede specifiche disposizioni sulla tutela dei minori dalla pubblicità, sul contrasto alla ludopatia e il rilancio del settore ippico, attraverso l’istituzione dell’Unione ippica italiana e ad un riordino del prelievo erariale.
Il betting exchange non piace a Confindustria Sistema Gioco
Confindustria Sistema Gioco, con una missiva inviata al direttore dell’AAMS Luigi Magistro, ha espresso il parere contrario sull’introduzione del betting exchange in Italia.
Accordo di cooperazione Francia-Spagna (Arjel-Dgoj)
Il 27 settembre l’Arjel (Autorità di regolamentazione del gioco online francese, nell'immagine il logo) ha ufficializzato l’accordo di cooperazione con la spagnola DGOJ (Direzione Generale del gioco). Lo scopo dell’accordo è “lottare efficacemente contro i siti illegali, per preservare l’etica delle competizioni sportive e per accrescere la protezione dei giocatori”. Questo accordo fa seguito a quelli già siglati nei mesi scorsi dalla stessa Arjel con l’AAMS e la Commissione sul gioco inglese.
Oscuramento siti .com
In Italia, per poter aprire un’agenzia o un sito di scommesse occorre avere un numero di concessione, che si acquisisce tramite un bando emesso da AAMS. Per aggiudicarsi una concessione si pagano fior di quattrini. In aggiunta, ci sono le tasse da pagare. Ed i .com non lo fanno. Ovviamente, il modo di raggirare il blocco c’è e la rete è piena di siti che lo mostrano, ma non è il nostro intento. Noi di Betting Trader promuoviamo il gioco sicuro e legale. Ovviamente, ciò non significa che condividiamo tutto ciò che viene legiferato, anzi abbiamo mostrato in alcune occasioni la nostra contrarietà, per esempio proprio sui ritardi dell’avvio del Betting Exchange in Italia.
Siti illegali...quali i rischi?
I siti di scommesse che non hanno una licenza italiana sono illegali e vengono oscurati da AAMS, per non permettere agli italiani di poter giocare e quindi eludere la normativa italiana.
Di fatto, però, esistono dei sistemi per andare e giocare sui siti di scommesse stranieri. Sistemi che aggirano i blocchi. Sul sito di AAMS è possibile consultare quali sono i siti scoperti ed oscurati da AAMS (circa 4000).
Cosa si rischia quando si gioca su un sito straniero? Innanzitutto, si è passibili di una sanzione pecuniaria, che può essere di 1000 volte superiore ad una eventuale vincita. Già l’accesso è un atto di violazione passibile legalmente.
Ovviamente, andando su un sito .com non si ha nessuna tutela legale, commettendo un reato.
Sul fronte monetario i rischi sono molti: si va dal mancato pagamento delle vincite che spesso si registra su questi siti, alle truffe telematiche e per finire, si va incontro alle difficoltà di contattare la piattaforma per controllare il proprio conto gioco.
Focus on: AAMS
AAMS è un acronimo che sta per Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, in poche parole regola e controlla tutto il comparto dei giochi d’azzardo ed ha competenza per alcuni settori della lavorazione del tabacco. Tuttavia, in un recente decreto, il governo ha stabilito che l’AAMS verrà incorporata a breve nella nuova Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
In Italia, tutto il settore dei Giochi passa per leggi, regolamenti e comunicati emanati da AAMS.
Lo scopo dell’AAMS è quello di garantire le entrate erariali, tutelando al contempo i giocatori e combattendo l’illegalità, attraverso il supporto tecnologico di So.Ge.I.
In Italia, il settore dei giochi si divide in:
-I giochi numerici, come Lotto e Superenalotto
-Le Lotterie Nazionali: i vari Gratta e Vinci e la Lotteria Italia.
-Giochi su base sportiva ed ippica. Cha a loro volta si distinguono in: giochi al Totalizzatore, come l’Ippica Nazionale, il Totocalcio, Totogol e Big Match; e giochi a Quota Fissa, come le scommesse sportive.
-Apparecchi da Intrattenimento: Slot, Videolottery
-Giochi di abilità, di carte e di sorte, come il Poker, il Bingo ed il Casinò.
Per poter offrire questi giochi nei propri negozi oppure online, occorre possedere una licenza messa a bando dai Monopoli. Il concessionario ottenuta la licenza per poter offrire i giochi deve utilizzare piattaforme di gioco certificate da AAMS ed essere conforme alle direttive statali.
Ecco perché alcuni siti come Betfair.com sono oscurati da AAMS (come da immagine), in quanto non hanno una concessione italiana (nel caso di Betfair, hanno acquisito una concessione italiana e creato Betfair Italia) oppure hanno dei giochi non ancora legali in Italia (come il Betting Exchange).
Online la bozza del protocollo del betting exchange
Il 16 luglio AAMS (Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato) ha pubblicato sul suo sito ufficiale la bozza del protocollo di comunicazione PSID per le scommesse con interazione diretta fra i giocatori (c.d. “betting exchange”).
Una pubblicazione avvenuta in ritardo a causa della presentazione da parte della Spagna di un parere circostanziato, che ha comportato il prolungamento dell’iter di approvazione del decreto da parte della Commissione Europea.
Il decreto disciplina una tipologia di scommesse sportive a quota fissa che prevede lo scambio diretto tra i singoli giocatori. Una tipologia di giocata che sarà possibile realizzarla solo online e non nei punti fisici (agenzie e corner).
La scommessa prevede che da una parte c’è un giocatore che si assume il rischio, quindi “tiene il banco”, come un bookmaker; dall’altra parte c’è lo scommettitore che punta.
Il gioco potrà essere offerto dalle piattaforme dei concessionari di cui all’art. 24, comma 13 delle legge 88 del 2009, i quali otterranno come guadagno una percentuale sul movimento di gioco. Tale compenso è tassato del 20%. Gli avvenimenti oggetto di scommessa sono gli stessi previsti dalla disciplina delle scommesse sportive a quota fissa.
Sul decreto sono descritte le procedure di autorizzazione alla raccolta delle scommesse, l’oggetto delle scommesse ammesse, le specifiche delle offerte e l’abbinamento, le comunicazioni tra concessionario ed AAMS, le modalità di pagamento di vincite e dei rimborsi, i limiti di esposizione massima per offerte "puntata" e "banco", le commissioni e le imposte applicate, gli obblighi di informazione, le misure da adottare a tutela del giocatore e modalità di soluzione delle controversie, i controlli e le sanzioni previste.
AAMS ha stabilito come termine perentorio il 31 agosto 2012 per le eventuali osservazioni, quesiti e richieste di chiarimento da parte dei concessionari.










