Partite truccate, ricorso inammissibile per il Monza.
Il Monza ci ha provato e ha chiesto alla Corte di Giustizia federale la restituzione dei 4 punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva per le combine che hanno riguardato tre giocatori che al tempo erano tesserati del Monza, Luca Fiuzzi, Andrea Alberti e Vincenzo Iacopino in relazione alle gare Cremonese-Monza del 27 ottobre 2010 e Pisa-Monza dell’8 dicembre 2010. Dopo la recente sentenza del Tribunale sportivo del Coni che ha ridotto le squalifiche ai giocatori, la società brianzola ha presentato ricorso, con la tesi che è maturata un’evidente incongruenza tra le sentenze emesse dalla Cgf e quelle del Tnas e che quindi anche la posizione della società calcio Monza andrebbe rivista.
Il ricorso è stato però dichiarato inammissibile e quindi i punti di penalizzazione rimangono per il Monza.
Partite combinate, la Liga spagnola trema.
In un recentissimo post avevamo parlato della partita Levante - Deportivo La Coruna, finita con la vittoria degli azulblancos per 4-0. Dopo le frasi alquanto dure del centrocampista del Levante, Barkero, che accusava i compagni di scarso impegno contro i galiziani, il presidente del Deportivo La Coruna, Augusto Lendorio, ha dichiarato:“Sappiamo tutti cosa è accaduto in questi anni, quasi tutti i match nel finale di stagione sono truccati, in un modo o in un altro”.
Ad ascoltarlo, il presidente della LegaCalcio spagnola, Javier Tebas, al quale Lendorio si è rivolto affermando:“Il Deportivo non ha partecipato a nulla di tutto questo. Neanche i giocatori, ci metto la mano sul fuoco, e neppure i dirigenti sono mai entrati in alcun tipo di manipolazione dei risultati”. Tebas ha replicato da par suo, definendo le partite combinate “un cancro da estirpare”, auspicando l’espulsione dei club che si macchiano di azioni palesemente antisportive, per non dire criminali.
Le dichiarazioni del presidente del Deportivo hanno messo in subbuglio il mondo calcistico spagnolo, visto che Lendorio, pur non avendo prove, lancia accuse mirate:“Vorrei ricordare a tutti come siamo retrocessi in Liga Adelante nel 2011. Vorrei ricordarlo in particolare agli altri presidenti”.
Decreto betting exchange in pillole
Come vi abbiamo detto l’altro ieri, AAMS ha pubblicato il decreto (18 marzo 2013 n. 47) recante la disciplina delle scommesse a distanza a quota fissa con interazione diretta fra giocatori, il betting exchange.
Ecco in pillole ciò che stabilisce il decreto:
- Nessuna possibilità di creazione di network, quindi ogni concessionario potrà far praticare il betting exchange solo tra i propri clienti. Alcune fonti affermano però che a breve potrà uscire una modifica al decreto dove si amplierà il gioco ai network.
- Il betting exchange potrà riguardare le scommesse inserite dai Monopoli nel palinsesto generale o in quello complementare del singolo operatore, e l’interazione virtuale avviene unicamente tramite la mediazione del concessionario di gioco e dopo il necessario passaggio tecnico a Sogei.
- Saranno ammesse solo puntate singole.
- Le puntate potranno essere fatte solo sullo sport. Quindi è esclusa l’ippica dal betting exchange.
- La scommessa minima è fisssata a 50 centesimi, sono accettabili solo i multipli e la vincita massima è fissata a 10 mila euro.
- Gli operatori potranno trattenere come commissione fino ad un massimo del 10% sulla vincita e su questa percentuale sarà calcolato il 20% dell’imposta. Indiscrezioni parlano che i concessionari non applicheranno più del 5% sulle vincite.
P.S. : Vuoi essere sempre aggiornato sulle novità riguardo il betting exchange in Italia? Seguici su Facebook, Twitter e Google Plus.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto per il betting exchange!
CI SIAMO...QUASI! Test per il betting exchange al via. Ecco quando.
E’ l’AAMS a dare la notizia che tutti i betting traders aspettavano. L’iter per l’introduzione del betting exchange è ormai giunto alla fase di test. La data? Orientativamente entro luglio. In linea con le previsioni dunque. Inoltre, è stata fornita anche la bozza del protocollo di comunicazione con interazione diretta tra i giocatori PSID. Dal tecnichese all’italiano: il protocollo che regola il betting exchange.
Sono stati forniti anche gli indirizzi e-mail, utili agli operatori del settore per fornire eventuali osservazioni, quesiti e richieste di chiarimento.
Flussi anomali, anche la Liga è sotto osservazione
A dimostrazione del fatto che il fenomeno delle partite combinate non caratterizza solo il campionato italiano e alcuni campionati dell’est europeo, ma che è un fenomeno continentale e mondiale, continua la nostra inchiesta su tutte le partite in odor (o in puzza...) di combine nei principali campionati europei. Dopo la Ligue 1 francese, oggi tocca alla Liga spagnola, ed in particolare alla partita tra Deportivo La Coruna e Levante, conclusasi con la vittoria dei galiziani per 4 a 0. Le dichiarazioni post partita del centrocampista del Levante, Javi Barkero, sono state eloquenti ed hanno insospettito gli sportivi e gli osservatori di tutta Europa: “I miei compagni, oggi, non si sono affatto impegnati!”. Un j’accuse che a molti è sembrato esulare dai canoni dell’avvenimento sportivo, per sfociare in qualcosa di più serio. Infatti la Lega Calcio spagnola, per bocca del suo portavoce, ha commentato così le dichiarazioni di Barkero: “Bisogna tenere gli occhi aperti su tutte le partite, utilizzando tutti i mezzi che abbiamo a disposizione”.
Ad aggravare la situazione, si sono registrate anche anomalie di somme scommesse sulla vittoria del Deportivo, che è tutt’ora invischiata nella lotta per non retrocedere.
Corcoran (Betfair):”Slancio normativo positivo in Italia, Spagna e Stati Uniti”
Attraverso un comunicato stampa, Betfair ha rilasciato un aggiornamento riguardo i progressi compiuti sin qui. Il bilancio è entusiasmante. Sono stati raggiunti praticamente tutti gli obiettivi prefissati a dicembre dal nuovo management. Tagliate le spese superflue, record di acquisizione utenti in UK (conseguenza anche dell’acquisto del database clienti Blue Square), concentrazione di risorse nei mercati regolamentati. Inoltre, nuovi investimenti sono previsti per i mesi prossimi. Il Chief Executive Officer di Betfair, Breon Corcoran, ha mostrato tutta la sua soddisfazione per il momento che sta vivendo la società:”Abbiamo ottenuto molto da quando abbiamo deciso la nostra nuova strategia a dicembre. Il business ha subito cambiamenti significativi. Una vasta ristrutturazione è stata completata prima del previsto e ciò ci consente di aumentare notevolmente i risparmi. Allo stesso tempo, è aumentata la velocità di sviluppo del nuovo sportsbook che presenteremo entro 3 mesi. La strategia sta funzionando, abbiamo dimostrato che la combinazione exchange-sportsbook è in grado di fornire un vantaggio competitivo”. Infine, il passaggio che riguarda da vicino noi italiani:”Mentre ci stiamo giustamente concentrando sui mercati regolamentati, soprattutto Regno Unito e Irlanda, sono fermamente convinto che ci sia una significativa opportunità internazionale. Abbiamo visto di recente uno slancio normativo positivo in Italia, Spagna e Stati Uniti. Questo è solo l’inizio comunque. In pochi mesi abbiamo compiuto notevoli progressi e abbiamo dimostrato le possibilità che Betfair ha davanti a sè”.
Betfair - William Hill 2-0
Con piacere da parte di Betfair, nel giugno del 2011 la Horserace Levy Board ha stabilito che gli utenti che praticano il betting exchange, ad esclusione dei bookmaker, non debbono versare il contributo all’ippica, a differenza di quello che avviene con le scommesse ippiche tradizionali. A questo parere si è opposta subito William Hill insieme alla British Horseracing Authority. Però, quest’ultima si è tirata indietro quando è arrivato da Betfair un cospicuo contributo volontario di 40 milioni di sterline. Nel luglio 2012 l’Alta Corte britannica ha confermato la decisione del Levy Bord. Conferma che è arrivata anche pochi giorni fa dal giudizio d’appello. In aggiunta, William Hill dovrà pagare metà delle spese legali e una quota delle spese processuali sostenute da Betfair. Ovviamente grande soddisfazione per Betfair rimarcata con le parole di Martin Cruddace (Direttore Affari Legali):“Il fatto che il Levy Board abbia dovuto sostenere delle spese legali per difendersi in questi giudizi ha avuto un impatto diretto e significativo sulle somme destinate al montepremi dell’ippica". Infine, una bordata agli acerrimi rivali:”William Hill è il maggiore dei bookmakers britannici che non corrisponde alcuna tassa all’ippica”.
Salernitana - Gavorrano, ore 15. Mounard denuncia tentativo di combine.
Le ultime giornate del campionato di calcio riservano indimenticabili momenti di festa per alcune squadre e giorni tragici per altre. Oggi alle 15 allo stadio Arechi è in programma Salernitana - Gavorrano. Campani già promossi in Prima Divisione e ospiti in piena lotta per non retrocedere. Nelle ultime ore, però, intorno a questo match si è scatenato un vero e proprio putiferio. L’attaccante 33enne francese dei padroni di casa, David Mounard, ha rifiutato un tentativo di combine e ha denunciato il tutto alla Procura Federale. Un comportamento esemplare. Secondo la ricostruzione, Mounard avrebbe ricevuto una telefonata da parte di un suo ex compagno di squadra, attualmente al Gavorrano. Non si è fatta attendere la risposta del presidente del Gavorrano, che ha commentato l’accaduto:”Sono solo parole”. A noi francamente, risulta difficile immaginare che Mounard abbia inventato la storia. Che vantaggi avrebbe? E poi con la collaborazione attiva dell’attaccante francese, non dovrebbe essere complicato risalire all’intercettazione della telefonata. La verità, verrà a galla.
Anche in Francia c’è una partita sospetta.
Sembra che anche i “cugini” transalpini siano stati toccati dal morbo delle partite sospette. Sotto la lente di ingrandimento dell’Autorità francese per la regolamentazione del gioco online (Arjel) è finita la partita tra i campioni in carica del Montpellier e l’Ajaccio, squadra che milita nei bassifondi della classifica. Il match, disputatosi sabato 27, ha visto la vittoria della compagine corsa per 2 a 1. I principali operatori di mercato, non solo francesi ed europei, ma anche asiatici, avevano registrato già dal venerdì fluttuazioni anomale di denaro, e quindi di quota, sulla partita e avevano denunciato l’anomalia all’Arjel, come conferma il presidente dell’autorità Jean-Francois Villotte.
Calcioscommesse e Match Fixing: facciamo chiarezza.

Il nostro blog ha sempre mostrato un particolare interesse per le vicende riguardanti sia il calcioscommesse che il match fixing. Doverosa fare questa distinzione dato che sembra che non a tutti sia chiara e tutti gli incontri “irregolari” vengono fatti passare sotto un’unica dicitura: calcioscommesse. È in corso in Italia una mistificazione semantica.
Il calcioscommesse è un termine utilizzato per definire gli scandali legati ai calciatori che scommettono sulle proprie partite, gesto proibito dall'ordinamento sportivo. I calciatori, potendo manipolare in maniera attiva la partita, scommetterebbero sulle proprie partite al fine di ottenere un profitto certo. Il secondo concetto, invece, è quello di "match fixing". Questo termine deriva dall'inglese e indica il fenomeno delle partite combinate.
Per esempio, prendiamo le dichiarazioni di Kalac fatte a 'Sports fan Clubhouse': "Mi ricordo Fiorentina-Perugia del 2004, playoff per restare in Serie A. Io giocavo negli umbri e secondo me la gara fu combinata. Non potevamo passare la metà campo senza che ci fischiassero qualcosa. Fu scandaloso il modo in cui retrocedemmo, eravamo una piccola squadra al confronto della viola. Non potevo crederci, in 180 minuti, andata e ritorno, non abbiamo potuto avere nessuna chance".
Su questo argomento alcune testate giornalistiche hanno parlato di calcioscommesse, ma proprio di scommesse Kalac non ha mai parlato. Forse è il caso che si utilizzino le terminologie in maniera adeguata, altrimenti la confusione è dietro l’angolo.
Kalac boom:”Gli spareggi tra Perugia e Fiorentina furono combinati”.
Nelle ultime ore sono rimbalzate dall’Australia delle dichiarazioni shock rilasciate da Zeljko Kalac, portiere transitato in Italia tra le fila del Perugia e del Milan. In totale per lui 7 stagioni in serie A, con 118 presenze e 133 goal subiti. Durante un’intervista concessa al portale “Sportfan”, il portiere australiano (ora allenatore dei portieri nei Sydney di Del Piero) ha dichiarato:
"Sarebbe troppo semplice dire che fu scandaloso il modo in cui retrocedemmo. Secondo me la gara fu combinata, perchè non potevamo mai oltrepassare la metà campo senza che l’arbitro ci fischiasse qualcosa. Ricordo molto bene quel doppio confronto: io militavo con la maglia de Perugia, un piccolo club in confronto ad una grande squadra come la Fiorentina. Quella fu la prima volta che vidi una cosa del genere, non potevo crederci. Sto parlando di 180 minuti, in cui non ho mai avuto l’impressione che potessimo avere una minima chance di vincere la sfida.”
Non si è fatta attendere la risposta della controparte viola. Mondonico, allenatore della Fiorentina nel doppio confronto con il Perugia, ha risposto a Kalac tramite Violanews:
”Il Perugia fu messo in difficoltà tatticamente. Si erano allenati molto sulle palle alte per contrastare Riganò. Fra l’altro nella gara di ritorno sul risultato di 1-0, Fantini fu espulso, per rosso diretto. Quindi non mi sembra affatto che si possa parlare di una doppia sfida combinata.”
In effetti, i tabellini di quel match confermano le parole di Mondonico. Fantini fu espulso al 57°. Ma queste parole di Kalac sono molto curiose, anche perchè dichiarate con 9 anni di ritardo. Un improvviso ritorno alla memoria?
BTpedia: cos’è “pari/dispari”?
Con la scommessa Pari/Dispari si deve pronosticare se la somma dei gol segnati dalle due squadre alla fine dei tempi regolamentari darà un numero pari o uno dispari.
Ecco alcuni esempi:
Esempio A: Milan - Fiorentina: 3 - 1
Esito vincente: Pari
Esempio B: Juventus - Palermo: 2 - 1
Esito vincente: Dispari
Esempio C: Bologna - Atalanta 0 - 0
Esito vincente: Pari
Il risultato 0-0 e la somma dei goal di tutti i pareggi dà come risultato un numero pari (come è possibile notare nell’esempio C).
La scommessa pari, inoltre, comprende i frequenti 2-0 e 3-1; invece, la scommessa dispari prevede che una delle due squadre vinca obbligatoriamente, quindi generalmente la quota di “punta” del pari è leggermente inferiore a quella del dispari.
Calcioscommesse, chiesta l’archiviazione a Portanova.
La notizia è questa: la procura di Bologna ha chiesto l’archiviazione per Daniele Portanova, ex difensore del Bologna passato nella sessione di mercato invernale al Genoa. Il calciatore era stato indagato inizialmente per frode sportiva nell’ambito dell’inchiesta barese sul calcioscommesse. A ottobre ci fu il trasferimento degli atti dalla città pugliese a Bologna, col pm Rossella Poggioli ad accoglierli. Sulla posizione di Portanova si è già espressa la giustizia sportiva, che ha squalificato il calciatore per 6 mesi (poi ridotti a 4 dal Tnas). Motivazione: omessa denuncia dei contatti avuti con gli emissari di Andrea Masiello. Le indagini su Portanova si riferiscono ad un match in particolare: Bologna - Bari 0-4, del 22 maggio 2011, ultima partita della stagione. 3 goal di Grandolfo e 1 di Huseklepp non bastarono ai baresi ad evitare la retrocessione tra i cadetti.
Partite combinate, i tifosi del Lecce si costituiscono parte civile.
Nel processo per la combine nel derby col Bari, che inizierà il prossimo 10 maggio, i tifosi del Lecce si costituiranno parte civile. Secondo l’accusa, il Lecce avrebbe comprato la partita, pagando 230 mila euro. Per questo, sono stati indagati l’ex presidente Semeraro e gli imprenditori Quarta e Di Lorenzo. I tifosi salentini si sono affidati agli avvocati Milli e Calabro, i quali spiegano che, chi vuole costituirsi parte civile, si deve presentare entro l’8 maggio presso lo studio dei due avvocati, muniti delle fotocopia dell’abbonamento.
Questa è sicuramente una iniziativa inedita e lodevole, in quanto è giusto considerare proprio i tifosi i primi truffati dalle partite combinate. Coloro che con passione ed amore seguono le proprie squadre ovunque in Italia ed in Europa hanno il diritto che i calciatori chiamati ad indossare le casacche delle rispettive squadre del cuore lo facciano in maniera professionale e lottando per vincere! Stesso discorso vale per dirigenti e presidenti.












