Raccolta giochi: i dati AAMS e la spinta del betting exchange.



AAMS ha reso noto i dati sulla
raccolta dei giochi analizzando i primi 9 mesi del 2012 (gennaio-settembre) e confrontandoli con quelli del 2011.
La raccolta dei primi nove mesi del 2012 (63 miliardi) registra un trend positivo rispetto allo stesso periodo del 2011 (55 miliardi) e con un aumento percentuale di 14,5%, la spesa dei giocatori invece evidenzia un decremento pari a circa il 6%. Da precisare che la spesa è la differenza tra la raccolta e le somme restituite in vincite, gli inglesi la chiamano GGR, Gross Gaming Revenues.  
L'incremento del 14,5% della raccolta dei primi 9 mesi del 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011 ha riguardato soprattutto 2 settori: le Vlt (con un +63,8%) e poker cash e giochi da casinò online (+256,6%). In calo, tutti gli altri giochi, con vistosi segno meno specialmente nel poker a torneo (-49,5%), giochi numerici a totalizzatore (-24,6%) e ippica (-27,6%).
Decrementi contenuti anche per Lotto (-10,2%), Bingo (-9,5%), Lotterie e Gratta e Vinci (-6%), Newslot (-7%) e scommesse sportive (-1,4%). Per quest’ultime ribadiamo che una forte spinta potrebbe venire proprio dall’introduzione del betting exchange.


Europa

Calcioscommesse: anche l'Europa ne è infetta.



Come era facile immaginare, il problema del calcioscommesse non riguarda solo l’Italia, ma si estende a tutta l’Europa, inficiando la regolarità di campionati e coppe europee. Nell’ultimo decennio c’è stato un susseguirsi di scandali in vari paesi europei: ricchi e poveri, con grande o con piccola tradizione calcistica.
Nel 2005 in Germania fu arrestato un arbitro, Robert Hoyzer. Fu accusato di aver intascato soldi per combinare i risultati delle partite. L’inchiesta portò all’arresto e alla squalifica di vari dirigenti, giocatori e arbitri.
Sempre dalla Germania, nel 2009, muove i primi passi una inchiesta che porterà all’arresto di decine di persone, accusate di aver “aggiustato” più di 300 partite di campionati bosniaco, austriaco, Ungherese, tedesco, belga, svizzero, oltre a una dozzina di partite tra Champions League ed Europa League.
Nell’estate del 2011 due inchieste parallele, una in Grecia e l’altra in Ungheria, portarono all’arresto di centinaia di persone per un giro di scommesse e di risultati combinati. I nomi degli inquisiti? In moltissimi casi erano gli stessi che erano stato accusati ed arrestati a seguito dell’inchiesta tedesca del 2009.


buon 2013

L'anno che verrà...



Quali sono le speranze per il 2013?
Chiudiamo questo 2012 con la speranza che il decreto finale sul betting exchange arrivi il più presto possibile.
Ci abbiamo sperato, così come gli operatori che credono in questo progetto, che l’anno si potesse chiudere con qualche passo in avanti in più. Così non è stato. Da ottobre tutto tace e nessuna si sbottona.
Dobbiamo sperare che nei primi mesi del 2013 la legislazione sul betting exchange prosegua il suo iter, che So.Ge.I. crei una piattaforma di gioco e che la sperimentazione di questa tipologia di gioco parta.
Cosa buttiamo giù dell’anno che sta per finire?
Buttiamo giù tutte le ostilità verso il betting exchange, buttiamo i pareri negativi, rigettiamo chi associa questa tipologia di gioco al calcioscommesse.
Cogliamo l’occasione per riaugurare a tutti un felice 2013!


keep calm bettingtrader and follow us

Buon 2013!


              Ci ritroviamo nel 2013. Che sia, finalmente, l'anno buono?
 


1X2

Calcioscommesse: e venne il momento del "Totonero bis".


In un precedente post, abbiamo parlato della prima inchiesta sul calcio scommesse in Italia: il “caso Totonero”. Oggi affrontiamo una sorta di evoluzione dell’inchiesta del Totonero, passata alla storia col nome di Totonero Bis.
L’inchiesta partì il 2 maggio 1986, quando si costituì e venne arrestato il braccio destro di Italo Allodi, Armando Carbone, il quale confessò l'esistenza di un giro di scommesse riguardanti alcune partite di calcio nei campionati dalla Serie A fino alla Serie C2.
Il presidente della LR Vicenza, Dario Maraschin, confessò di aver versato 120 milioni per comprare la partita contro l'Asti e lo spareggio contro il Piacenza nel Campionato di 1984-1985, ma sostenne di non aver truccato nessun incontro del campionato successivo, nonostante vi fossero alcune intercettazioni telefoniche che dimostrarono il contrario.
Al termine dell’inchiesta, e dopo due gradi di giudizio, furono emesse sentenze molto pesanti: l’Udinese partecipò alla serie A con 9 punti di penalizzazione; il Vicenza, che era stato promosso in serie A, fu retrocesso di nuovo in serie B; la Lazio, che in primo grado fu retrocessa in C1, in appello fu condannata a 9 punti di penalizzazione nel campionato di serie B.
Per quanto concerne i dirigenti e i tesserati, il general manager dell’Udinese, Tito Corsi, viene squalificato per 5 anni con proposta di radiazione; 5 anni anche per il presidente del Perugia, Spartaco Ghini, e 4 anni per il presidente del Vicenza, Dario Maraschin; il famoso allenatore Renzo Ulivieri fu squalificato per 3 anni; i calciatori Cerilli, Lorini, Rossi, Vinazzani furono squalificati per 5 anni con proposta di radiazione.
Dopo questo scandalo, si pensava di aver definitivamente debellato la piaga del calcio scommesse dal “mondo del pallone”: gli ultimi accadimenti, purtroppo, hanno dimostrato il contrario.


Betfair

Betfair partner dell'Aussie Millions 2013!

Gennaio è da sempre uno dei mesi più importanti per il poker, visto il grande numero di tornei che si disputano in questo mese. Uno dei più importanti è sicuramente l’Aussie Millions che vedrà come suo partner il leader mondiale del betting exchange: Betfair!
Questa partnership garantirà a Betfair un notevole ritorno in termini di visibilità visto il grande risalto mediatico dato all’evento. Il Chef Executive Officer di Crown si è detto entusiasta dell’accordo e ha ribadito, per chi non lo sapesse, le caratteristiche principali del betting exchange e la relativa posizione di Betfair nell’ambito proprio dello scambio scommesse.


RenatoBalduzzi

Decreto Balduzzi: dal primo gennaio si cambia.


Dal primo gennaio tutti i siti di gioco dovranno rispettare le prescrizioni contenute nel decreto Balduzzi (convertito in legge 8 novembre 2012, n. 189).
In particolare, all’articolo 7 del suddetto decreto, per prevenire i fenomeni di ludopatia e accesso al gioco dei soggetti “vulnerabili”, stabilisce come deve essere svolta l’attività di comunicazione in materia di gioco in Italia.
E’ vietato:
-Rilasciare messaggi pubblicitari  relativi ai giochi con vincita in denaro in trasmissioni destinate ai minori;
-Fare pubblicità sulla stampa rivolta ai minori;
-Trasmettere qualsiasi messaggio pubblicitario che inciti al gioco, con presenza di minori, che non  abbia formule di avvertimento di dipendenza e sulla probabilità di vincita.
Gli avvertimenti di gioco patologico, il divieto di gioco ai minori e le probabilità di vincita devono essere inseriti anche nei tagliandi  di gioco.


Lo staff di Betting Trader fin dalla nascita sostiene e diffonde il gioco in maniera legale e pulito. Non vogliamo giocatori dipendenti, ma consapevoli.



CristianStellini

Stellini:”Parlato con Carobbio? Non per combinare la partita!”

Cristian Stellini, ex collaboratore tecnico della Juventus, è tornato a parlare dello scandalo scommesse che ha travolto il calcio italiano. Lo ha fatto attraverso la Gazzetta dello Sport. Queste le parole rilasciate:”Con Conte c’era una profonda stima professionale. Gli ho mandato 2-3 sms dopo le più belle vittorie in stagione. Ha apprezzato”. Ha poi continuato, dicendo:”Parlato con Carobbio? Non per combinare la gara. Dopo la sfida di andata c’era stata una rissa. Avevo usato parole sbagliate e non volevo che il ritorno fosse una caccia all’uomo. A Carobbio avevo chiesto di spiegare questo aggli ex compagni. Non c’era nessuna intenzione di illecito. C’è un video di Sky che lo dimostra. Alla fine della partita mi si vede mentre discuto con Carobbio. Ero andato a chiedergli conto del suo comportamento: perdevamo 1-0 e lui batteva le punizioni all’indietro. Poco prima dell’audizione ho spiegato a Conte cosa era accaduto. Non l’ha presa benissimo...”


logo TB pos

Buon 25 da Betting Trader!

Auguri! Per gli amanti del Natale e per chi...crede che oggi sia semplicemente la vigilia del Boxing Day.


BabboNatale

Caro Babbo Natale...

Caro Babbo Natale,
sono Betting Trader, sono piccino, ho quasi 5 mesi e sono qui pronto a scriverti la mia prima letterina.
Vorrei tanto che il betting exchange fosse finalmente introdotto il prima possibile in Italia, possibilmente entro i primi mesi del nuovo anno, così come ipotizzato da illustre persone e autorevoli siti.
Babbo Natale vorrei che fosse applicata una tassazione adeguata, che renda competitive le piattaforme .it rispetto alle .com.
Vorrei un mondo sportivo pulito, dove non ci siano corruzione e malaffare in grado di  penalizzare le persone oneste, che credono nei bei valori dello sport.
Mi piacerebbe, infine, che ci fosse maggiore apertura tra gli operatori di gioco per diffondere notizie riguardanti questo nuovo prodotto di gioco, al fine di aumentare il “chiacchierare” intorno allo scambio scommesse, indispensabile per un buon lancio di questa nuova modalità.
Ecco tutto! Non mi sembra di averti chiesto tanto.
Mi renderai il bambino più felice di questo mondo se riuscirai ad  accontentarmi.
Tanti auguri. A te e tutti i bimbi come me.


AndreaAbodi

Natale in casa Lega Calcio



Mancano solo 5 voti ad Andrea Abodi per conquistare la presidenza della Lega Calcio. L’ormai ex presidente della Lega di B nei primi 3 scrutini ha ottenuto un massimo di 11 voti, distanziando gli altri concorrenti. Secondo le indiscrezioni, il “rottamatore” avrebbe dalla sua parte: Atalanta, Inter, Napoli, Juventus, Roma, Bologna, Catania, Palermo, Pescara, Siena e Udinese. Abodi è un nome conosciuto per tutti gli appassionati del betting exchange italiani. Infatti, dichiarò (nel luglio del 2012):”Siamo pronti per il betting exchange. Arriverà presumibilmente tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Stiamo già collaborando con i Monopoli di Stato per l’introduzione. Inoltre, studieremo la possibilità di aderire al Memorandum of Understanding promosso da Betfair”. Speriamo che le sue previsioni possano realizzarsi a breve. Intanto, tifiamo per lui.


Totocalcio

Calcioscommesse: in principio fu il "totonero"


Il primo scandalo del calcioscommesse in Italia si verificò nel lontano, ma purtroppo non lontanissimo, 1980. La stampa utilizzò il nome di “Totonero”, in quanto allora le uniche scommesse legali consentinte in Italia erano le schedine del Totocalcio. Le squadre inquisite furono Avellino, Bologna, Juventus, Lazio, Milan, Perugia e Pescara in Serie A; Genoa, Lecce, Palermo, Pistoiese e Taranto in Serie B. Il 23 marzo 1980, al termine delle partite di calcio, le camionette delle forze dell’ordine irruppero nei campi di gioco e arrestarono alcuni calciatori, tra i quali i famosi Giordano, Manfredonia e Wilson della Lazio o anche Albertosi e Morini del MIlan. 


Alcuni calciatori ebbero un ordine di comparizione, tra cui il famosissimo centravanti della Nazionale Paolo Rossi. Il tutto partì da una denuncia di un commerciante ortofrutticolo, Massimo Cruciani, il quale accusò alcuni giocatori della Lazio di averlo spinto a giocare svariati milioni (più di un centinaio) su alcune partite di serie A considerate combinate: alcuni risultati, però, non si verificarono, e il Cruciani perse ingenti somme di denaro e denunciò tutto.

Il processo non ebbe ripercussioni penali, in quanto il fatto non costituiva reato, ma ebbe serissime ripercussioni sportive, in quanto la giustizia sportiva considerò i fatti una dimostrazione palese di illecito sportivo: la Lazio e il Milan furono retrocesse in serie B (e il presidente rossonero Colombo fu radiato); Avellino, Bologna e Perugia furono penalizzate. Per i calciatori, le sanzioni comminate furono: squalifica di 6 anni per l’avellinese Pellegrini; 5 anni per il laziale Cacciatori; 4 anni per Albertosi; 3 anni e 6 mesi per Bruno Giordano; 2 anni per Paolo Rossi, che tornò in campo nel 1982 riuscendo a giocare le ultime partite e fu convocato per il mundial spagnolo, in cui fu assoluto protagonista spingendo l’Italia alla vittoria finale e meritandosi l’imperituro soprannome di “Pablito”.


TradingIppica

Il futuro dell'ippica


Martedì 18 dicembre si è discusso in Commissione Agricoltura il decreto “Rilancio del comparto ippico per la tutela delle razze equine”.
Il testo affida alla Federazione italiana sport equestri (FISE) le competenze e lo svolgimento dell'attività tecnico-ippica dell'area “sella”, già attribuite all'Agenzia per lo sviluppo del settore ippico (ASSI), poi soppressa con trasferimento delle funzioni al Ministero delle politiche agricole.
Il testo istituisce l'Unione ippica italiana che ha lo scopo di rilanciare le 'attività ippiche, basandosi sulla riqualificazione etica e sportiva. L’avanzamento dei lavori è lento, ma comunque procede. Si è discusso anche dell’emendamento di Callegari (Lega Nord), ma è stato bocciato. Esso prevedeva che il 50 % delle imposte derivanti dalle attività di raccolta di giochi pubblici effettuate negli ippodromi  e dalle scommesse  su eventi virtuali fosse destinato al rilancio dell’ippica per il 90% a integrazione del montepremi dell'ippodromo nel quale è stato raccolto il gioco, per il 10% a integrazione del montepremi di prove del circuito classico.
Il comparto dell’ippico si trova in uno stato di sofferenza, sono la riprova le sospensioni delle attività che di volta in volta avvengono nei diversi ippodromi italiani.



GiancarloAbete

Abete:"La responsabilità oggettiva non si tocca!"



Giancarlo Abete, presidente della FIGC a margine della presentazione del libro “il calcio ai tempi dello spread” ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni in merito alla responsabilità oggettiva, principio che tanto sta facendo discutere in questi giorni.
Queste le parole:”La responsabilità oggettiva è prevista nell’ordinamento di Fifa, Uefa e delle principali federazioni nazionali. Poi c’è tutto un lavoro da fare a livello di attenuanti, di attività di prevenzione svolte da parte della società e su questo c’è massima attenzione, massima disponibilità”. Abete ha continuato dicendo:”Non bisogna commettere l’errore di pensare che sia
il principio a dover essere azzerato perchè è presente nell’ordinamento internazionale all’interno del quale operiamo. Per quanto, invece, riguarda il rapporto tra l’esistenza di un principio e la dimensione della pena c’è l’impegno del Coni e della Federazione ad analizzarlo a bocce ferme”. Dichiarazioni, queste, che sicuramente non faranno felicissimi i presidenti dei club...


SSCNapoli

Calcioscommesse: 2 punti di penalizzazione al Napoli.

La commissione disciplinare della FIGC ha aggravato le richieste avanzate dal procuratore Palazzi penalizzando il Napoli di due punti per responsabilità oggettiva e punendo con una squalifica di sei mesi le omesse denunce di Paolo Cannavaro e Gianluca Grava. Le precedenti richieste erano state di 1 punto di penalizzazione per gli azzurri, più 100.000€ di ammenda. Inoltre, l’ex portiere partenopeo, Matteo Gianello, è stato squalificato per 3 anni e 3 mesi. Considerata l’età del portiere (36enne), è praticamente un invito ad appendere le scarpette al chiodo. Ricordiamo, che questa vicenda riguarda la partita Sampdoria-Napoli giocata nel maggio del 2010 allo stadio Marassi di Genova. Ci fu un tentativo di combine da parte di Gianello che tentò di coinvolgere i suoi compagni di squadra Cannavaro e Grava i quali rifiutarono, ma non denunciarono il tentato illecito. Un’altra brutta tegola sulla squadra di Mazzarri, costretta a ritornare sul mercato per rinforzare il reparto difensivo.


Gerenza

E’ vietata qualsiasi duplicazione, plagio o copia degli articoli o materiale presente sul sito. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza patologica. Piva 01460210113. Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento del gioco sul sito www.adm.gov.it