CLAMOROSO: gare truccate, la Uefa squalifica Besiktas e Fenerbahce.
La Uefa si è, finalmente, pronunciata in merito alle partite truccate del 2011 in Turchia. 2 club blasonati come Besiktas e Fenerbahce sono stati esclusi dalle manifestazioni europee. Per il primo, ciò si traduce in una mancata partecipazione all'Europa League 2013-2014. Per il secondo club, invece, la squalifica comporterà la mancata partecipazione alle prossime 3 competizioni UEFA per le quali si qualificherà, inclusa la Champion’s League 2013/2014. La squalifica per il terzo anno, però, è stata sospesa per un periodo probatorio di 5 anni. Ricordiamo che nell’ultimo campionato il Besiktas si è piazzato terzo, il Fenerbahce secondo.
Ma perchè i due club sono stati squalificati? Le partite in questione sono diverse, svolte sia in campionato, ma anche in coppa di Turchia durante l’arco della stagione 2011. Di questa vicenda ne parlammo già qualche settimana fa, dove arrivammo ad ipotizzare l’esclusione dei due club. Avevamo visto lungo.
I due club, comunque, non ci stanno ed hanno annunciato ricorso. Ultimo disperato tentativo per evitare una squalifica che comporterebbe danni inauditi sotto il profilo economico e d’immagine.
La Uefa:”Gare sospette? Lo 0,7% su 9000 partite”.
Secondo l’UEFA Lo 0,7% delle partite nel continente europeo sarebbero sospette. Attenzione: sospette, non truccate (come scritto da qualche organo di stampa, forse per cercare il titolo sensazionalistico...). Il dato è veritiero? Non lo è? Non possiamo rispondere con certezza a queste domande. Sappiamo solo che il fenomeno esiste e bisogna combatterlo. Secondo Michel Platini “la salute del calcio sembra buona, ma non è così”, le partite truccate sono per il presidente dell’UEFA “come il cancro, che quando si radica comincia a diffondersi per tutto il corpo”. Riguardo questo argomento è intervenuto anche Gianni Infantino (segretario generale UEFA) affermando:”Non possiamo dire che tutte le partite che rientrano nello 0,7% sono truccate, vogliamo dire che sono avvolte in un alone di sospetto e che bisogna indagare. Si potrebbe anche dire che si tratta di una cifra irrisoria, ma noi siamo convinti del contrario”.


