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Betting Exchange cross changing

E' uscito un interessante articolo oggi sul portale del gioco in Italia gioconews.it che affronta il tema del Betting Exchange riportando le considerazioni di un esponente di Sogei e di Betfair che fanno intravedere un possibile cambiamento ed accelerazione nello sviluppo del prodotto.

In particolare Carla Ramella responsabile Sogei ha dichiarato che le novità del 2015 saranno incentrate sul Betting Exchange e in particolare sarà lanciata la modalità cross changing cioè la possibilità di accettare le puntate e bancate provenienti da diversi concessionari. 
Il cross changing nel betting exchange potrebbe portare alla creazione di un unica Borsa delle Scommesse italiane, raccogliendo di fatto la liquidità di tutti gli operatori e incrementando quindi i volumi e gli scambi. 
Non si è specificato se saranno convogliate tutte le scommesse su un unica piattaforma, o saranno i vari concessionari a decidere tra di loro se unire la liquidità. Comunuqe sia ci sarà un cambiamento migliorativo della liqudiità anche perchè entranno altri operatori in questo segmento con un bookmaker di primo piano.
Aspettiamo quindi con impazienza di sapere le modalità del cross changing e sopratutto gli svuluppi futuri.
E' stato riportata anche la dichiarazione del Commercial & Product Manager Guido Marsilietti di Betfair Italia ha asserito che a marzo 2015 i volumi sull'exchange sono stati di circa 47 milioni di euro.
Marsiletti ha però sottolineato che i limit del betting exchange in Italia sono l'assenza di liquidità condivisa con gli altri Paesi e la mancanza dell'ippica che è il motore trainante dell'exhcnage di Betfair nel Regno Unito.

Ci auguriamo che nel 2015 il Betting Exchange possa crescere e siano introdotte alcune novità.


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Blocco scommesse: Sogei al collasso?

Sogei AAMS

C’è chi parla di forti rallentamenti, ma in realtà è stato un vero e proprio blocco delle transazioni sullo sport causato da un problema tecnico di So.Ge.I. Dal primo pomeriggio alla tarda serata di domenica 5 ottobre i concessionari della rete terrestre e online non hanno potuto far giocare ai propri clienti. Ovviamente oltre il danno la beffa, secondo Agipronews che ha fatto una stima del gioco nei punti vendita:“Il danno medio è calcolabile attorno ai 2-3 mila euro per un’agenzia media dislocata in città, con conseguente, indubbio vantaggio commerciale per la rete di accettazione collegata ai bookmaker esteri privi di concessione” e che quindi non passano per i sitemi di So.Ge.I.. Ed è proprio qusto il punto, al blocco hanno festeggiato tutti i .com che hanno visto invece  incrementare il loro fatturato.

Da parte dei Monopoli non è arrivata nessuna nota ufficiale, quindi al momento non sappiamo ancora cosa sia successo realmente. Qualcuno vocifera che la gestione dei palinsesti complementari abbia di parecchio appesantito il sistema e che qualche sentore si era avvertito già in settimana, ma in So.Ge.I.speravano di arrivare a lunedi per mettere il sistema in manutenzione. Così non è stato.
Sulla faccenda, interessante il contributo di Allara (responsabile comunicazione Paddy Power) riportato sul suo blog dove si chiede se il sistema delle scommesse sportive debba essere completamente modificato:“Sembra arrivato il momento di domandarci se ha senso...dinnanzi all'avvento di operatori che portano quantità di traffico "in running", continuare nella gestione "centralizzata" che trasferisce a Sogei la responsabilità ultima di accettare le scommesse.

Abbiamo altri prodotti (vedi giochi di Casinò in generale) dove questo non accade: Sogei si accerta che le sessioni di gioco comincino e finiscano regolarmente ma non vi è un controllo real time su ogni transazione. Aspetto che, nelle scommesse live, in un mercato che oggi ha virato prepotentemente verso un business model globale (scommesse live su tutto, fino a 200 partite in contemporanea, pioggia di transazioni ravvicinate grazie a mercati punto punto), potrebbe far emergere i limiti del sistema tecnologico sviluppato da chi è chiamato a controllare e governare il gioco.”
Preoccupazione che condividiamo ed è per questo che ci chiediamo: Si può fare qualcosa prima che collassi tutto il sistemi delle scommesse legali?


Catania-Napoli: i calci d’angolo regalano soldi

Su queste pagine del blog abbiamo spesso parlato di “disavventure” capitate agli scommettitori (come la storia di Ciro), ma oggi vi raccontiamo una storia ai danni dei concessionari.
Tutto inizia con la partita Catania-Napoli giocata il 26 marzo alle ore 20.45 e finita sul punteggio di 2 a 4, ma non vogliamo soffermarci sul risultato finale, ma sul numero di calci d’angolo.
La Lega Calcio Serie A ha refertato 6 calci d’angolo, ma i Monopoli, tramite il loro fornitore tecnologico So.Ge.I., hanno creato un po’ di caos nel referto di una scommessa. La scommessa in questione è totali calcio d’angolo. Il primo referto (errato) su questa scommessa con esito vincente  “< DI 6” è arrivato il 29/03/2014, 12:10:04 e a distanza di qualche decina di minuti in alcune agenzie di scommesse si sono presentati degli scommettitori per riscuotere dei biglietti con questo esito.
Il secondo referto con esito vincente “DA 6 A 8” (giusto) è arrivato il 01/04/2014 11:07:46 e ancora una volta, dopo qualche decina di minuti si presentano (sembra gli stessi del sabato) a riscuotere i biglietti con l’esito refertato vincente.
Queste giocate alte anomale per questa scommessa hanno colpito un po’ tutti i bookmakers e chi ha provato a protestare in So.Ge.I. si è sentito rispondere, che rientra sempre nei “rischi di impresa” del concessionario la errata refertazione da parte dei Monopoli (?!). Rimaniamo un po’ perplessi di fronte a questa risposta e a tutta questa storia che un po’ ci fa dubitare.
A voi i commenti.

PS: Paddy Power rimborserà tutte le scommesse singole perdenti relative a Primo Marcatore e Risultato Esatto di Lione - Juvntus se il match finisce in parità. Iscrivetevi qui.


SogeiPompei

Pompei (Sogei):”Pronti per il betting exchange”.

Nel workshop di ieri sul gioco online tenutosi al Politecnico di Milano, ci sono state diverse persone che hanno toccato l’argomento del betting exchange italico. Ieri sul Blog abbiamo riportato il pensiero di Bancora (AD di Betfair Italia), che ha previsto un aumento delle giocate in live nel 2013. Oggi, invece, proponiamo le parole di Daniela Pompei, responsabile SOGEI, rilasciate ad agicos. “Se la spesa per il gioco sembra aver cessato la crescita, non si può dire lo stesso per i flussi, che sono in costante aumento. Si gioca più in termini di partite, ma si punta meno in termini di spesa. Sogei ha rilevato un aumento delle transazioni: ad esempio da 130 a 138 milioni di biglietti venduti nel settore delle scommesse.” Infine, i nuovi prodotti:”Prossime sfide le scommesse virtuali e il betting exchange, per il quale siamo pronti



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