Betfair Logo TondoUno degli argomenti più usati qualche mese fa da coloro che criticavano le scelte aziendali di Mister Corcoran (Ceo di Betfair), riguardava il presunto calo di liquidità su betfair.com con la migrazione dei residenti in Italia dal .com al .it. È realmente così?

In queste settimane, abbiamo provato a confrontare la liquidità presente sulla piattaforma senza i residenti in Italia, con quella di qualche mese fa, quando noi italiani operavamo sulla piattaforma indisturbati. La verità, è che l’auspicato crollo di liquidità, non c’è stato. Nè nei mercati calcistici, nè in quelli tennistici, nè su quelli dell’ippica. Questo è accaduto perchè il numero di Traders italiani, non è elevato rispetto alla totalità di persone che operano sulla piattaforma e la liquidità, di conseguenza, non varia eccessivamente con o senza i residenti in Italia.

Allo stesso modo, abbiamo potuto osservare come non tutti coloro che avevano l’accunt sul .com hanno effettuato l’iscrizione al .it. Anzi, diversi Traders hanno colto l’occasione per creare account con Matchbook e/o Smarkets. La sensazione, è che molti stiano aspettando miglioramenti (lato liquidità e di conseguenza palinsesto) per tuffarsi in questa nuova avventura tutta italiana. Da questo punto di vista, saranno fondamentali i prossimi Mondiali calcistici che si svolgeranno in Brasile, che potrebbero rappresentare una grande occasione per far conoscere questo nuovo prodotto ad una vasta platea di utenti.

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