La truffa dei risultati esatti nelle scommesse del calcio su facebook e siti internet

La truffa dei risultati esatti nelle scommesse del calcio su facebook e siti internet
La nuova frontiera delle truffe delle scommesse sul calcio arriva su Facebook e su alcuni siti internet ad essi collegati.
Questi “signori” inseriscono sul loro profilo delle bollette vincenti a quote molto alte, ed il più delle volte postano immagini con soldi e viaggi in giro per l’ Europa che fanno ben intendere che derivino dai loro guadagni e “dritte” che hanno sulle partite truccate .
Le bollette non sono mai messe prima della partita, ma sempre a posteriori perché prima si deve pagare la soffiata a loro e per un altro motivo che tra poco vedremo.

Come funziona la truffa sui risultati esatti di una partita?

 Molto semplice e se si può dire banale in quanto sfrutta la catena social e il passa parola…
I truffatori (perché altro non sono) mettono sui loro profili Facebook e in altre pagine internet collegate, immagini di schedine vincenti con quote altissime dei mercati risultato esatto, risultato primo tempo/finale da 20 a 60 giocate con importi consistenti: i guadagni sono di diverse decine di migliaia di euro come si può vedere da una immagine presa su un profilo Facebook
bolletta scommessa facebook
I truffatori fanno credere che hanno delle soffiate da personaggi importanti sul risultato finale oppure sono loro stessi che corrompono gli arbitri o i giocatori delle squadre e quindi indirizzano il risultato della partita a loro piacimento.
Per entrare a fare del loro club si deve pagare prima  una somma compresa tra 100 – 200 euro (dipende da chi uno si rivolge) e poi nella maggior parte dei casi una percentuale sul guadagno conseguito inviando dopo la bolletta giocata. In caso di non pagamento della percentuale patuita questi scommettitori che hanno truffato il truffatore (scusate il giro di parole) non riceveranno mai più i risultati esatti… (sai che bella perdita).
Avete capito come funziona la truffa sulle scommesse ?
Ecco il funzionamento: il truffatore dopo la sua campagna “marketing” fatta di tag e condivisioni di bollette viene contattato da moltissime persone che sono sempre alla ricerca del Santo Graal per guadagnare, non avendo ancora capito (lo abbiamo spiegato in tutte le salse) che non ci sono segreti se non utilizzare un metodo, il money management e soprattutto studiare e comprendere le nozioni basilari di statistica e come funziona veramente il betting exchange
Il truffatore dietro il pagamento della tassa di ingresso da, ad ognuno dei “polli da spennare”, un risultato diverso da giocare (ad alcuni anche uguale dipende quanti polli ci sono quella settimana) nella partita 100% sicura (roba da morire dal ridere)…
Il furbo di turno va a puntare somme consistenti perché il risultato della partita è sicuro al 100% . Il giorno dopo al truffatore arrivano alcune bollette vincenti che posterà bello contento su Facebook e sul suo sito internet facendo vedere quello da lui sostenuto e invogliando altri sprovveduti ad entrare nel suo club esclusivo.
Quelli che hanno vinto sono contentissimi e invieranno la percentuale concordata del 10 – 20 % sulla vincita conseguita e settimana prossima parteciperanno un altra volta convinti di guadagnare ancora di più e spargeranno la voce tra i loro amici.
Chi ha perso sarà incavolato della dritta al 100% sicura, ma il personaggio probabilmente camperà scuse dicendo che è venuto fuori un problema all’ultimi minuti o che la prossima volta non succederà e di riprovare…
Chi invece sarà veramente incavolato e posterà messaggi non lusinghieri su Facebook sarà bannato e così il gioco è fatto…
Questa catena riesce ad andare avanti perché arriverà sempre gente nuova attratta da guadagni mirabolanti senza faticare e sarà spennata…
Ma perché la gente non si pone alcune domande che così sintetizziamo:
  • Ma se davvero il tizio riesce a corrompere arbitri e giocatori, riesce davvero con i nostri 100 – 200 euro che chiede a me ed altre persone a pagare tutta la catena? Di quanti polli come me ha bisogno per raggiungere una somma consistente? E la fa chattando e scrivendo email?
  • Se è vero che corrompe arbitri, giocatori etc deve fare una pagina su facebook e dirlo a tutti con il rischio di essere indagati o incriminati per match fixing?
  • Se è vero che ha il risultato esatto al 100% ma perché dividerlo con altre persone e non giocare direttamente somme considerevoli? Perché poi se tantissimi giocano lo stesso risultato esatto qualche sospetto alle autorità può venire fuori….

Mentre il discorso sul calcio scommesse potrebbe essere anche plausibile per campionati di terza serie di leghe inferiori, questi personaggi danno anche i risultati esatti di squadre di primo piano come il Paris Saint Germain… Ma ci vedete questi tipi andare da Zlatan Ibrahimovic  e dirgli guarda io ti do x ma non devi segnare oppure devi fare 1 goal perché la partita deve finire in questo modo? Una barzelletta….Quello che è invece inconcepibile in questa sorta di truffa delle scommesse è che nessuno faccia nulla:

1) la polizia postale dovrebbe indagare, chiudere le pagine e incriminare queste persone per truffa
2) Facebook dovrebbe bloccare queste pagine immediatamente per truffa e inviare i nominativi alla polizia

Morale della storia: Smettetela di andare in giro a trovare qualcuno che vi dia risultati esatti o strategie mirabolanti da mettere in pratica sul betting, ma concentratevi su quello che serve imparando un metodo serio da persone serie e competenti, oppure imparatelo da soli studiando e approfondendo tutto come a scuola, altrimenti questi personaggi potranno spennarvi a loro piacimento giocando sulla vostra avidità….


PrimapaginaPolitiken

Ancora match truccati nel tennis?

Politiken

Sarebbero avvenuti ancora spiacevoli episodi di match truccati nel tennis. Stavolta è il Politiken, noto giornale danese, a rivelare l'accaduto. Nei tornei ITF di Aarhus e Copenaghen, circa 20 atleti avrebbero contribuito a truccare i match, attraverso contatti via social network, email e telefono. A loro, sarebbe stata corrisposta la cifra di 5000 dollari.

Secondo lo stesso quotidiano, inoltre, il problema sarebbe diventato molto più grave rispetto a qualche anno fa. Infatti, nei tornei meno conosciuti, episodi del genere si stanno verificando con sistematicità. Dunque, la federazione tennistica danese, al fine di "educare" i propri atleti sul tema, ha ribadito il comportamento da mettere in atto nel momento in cui si viene adescati per eventualmente mettere in pratica match truccati nel tennis.

C'entrano le scommesse online in questo caos? Non è detto. Nessuno delle fonti principali ha fatto riferimento a questo aspetto. Però, numerosi giornali italiani hanno riportato la notizia dando per scontato che si trattasse di una storia legata alle scommesse. Sicuramente si tratta dell'ipotesi più accreditata, ma ci possono essere potenzialmente innumerevoli ragioni per truccare uno o più match. Ribadiamo, nuovamente, la necessità di distinguere in maniera netta il match fixing dal "tenniscommesse".


Logo UEFA

CLAMOROSO: gare truccate, la Uefa squalifica Besiktas e Fenerbahce.

La Uefa si è, finalmente, pronunciata in merito alle partite truccate del 2011 in Turchia. 2 club blasonati come Besiktas e Fenerbahce sono stati esclusi dalle manifestazioni europee. Per il primo, ciò si traduce in una mancata partecipazione all'Europa League 2013-2014. Per il secondo club, invece, la squalifica comporterà la mancata partecipazione alle prossime 3 competizioni UEFA per le quali si qualificherà, inclusa la Champion’s League 2013/2014. La squalifica per il terzo anno, però, è stata sospesa per un periodo probatorio di 5 anni. Ricordiamo che nell’ultimo campionato il Besiktas si è piazzato terzo, il Fenerbahce secondo.
Ma perchè i due club sono stati squalificati? Le partite in questione sono diverse, svolte sia in campionato, ma anche in coppa di Turchia durante l’arco della stagione 2011. Di questa vicenda ne parlammo già qualche settimana fa, dove arrivammo ad ipotizzare l’esclusione dei due club. Avevamo visto lungo.
I due club, comunque, non ci stanno ed hanno annunciato ricorso. Ultimo disperato tentativo per evitare una squalifica che comporterebbe danni inauditi sotto il profilo economico e d’immagine.


Modena Sampdoria

Partite truccate: 8 assoluzioni nel filone di Napoli.

L’infinito processo per le partite combinate della stagione 2003/2004 si è concluso con 8 assoluzioni. Coinvolte partite di ogni serie, dalla A alla C2. Tra i personaggi coinvolti spiccano nomi di rilievo, come l’ex Sampdoria Stefano Bettarini, il portiere Generoso Rossi e il centrocampista Antonio Marasco. Gli altri assolti sono: Gianni Califano, Pasquale Lo Giudice, Alberto Nocerino, Giovanni Prete e Luigi Saracino.
Il PM inizialmente aveva chiesto la prescrizione, ma il giudice ha stabilito l’assoluzione poichè “i fatti non sussistono”.
In particolare, l’accusa nei confronti di Bettarini, era quella di aver combinato Sampdoria-Modena del 25 aprile 2004, dove vi erano stati contatti sospetti con l’allora centrocampista del Modena, Antonio Marasco. La partita, per la cronaca, terminò 1-0 per i gialloblu.
Si conclude, dunque, un’altra vicenda controversa per il calcio italiano. Ne sentivamo proprio il bisogno.


AC Monza logo

Partite truccate, ricorso inammissibile per il Monza.

Il Monza ci ha provato e ha chiesto alla Corte di Giustizia federale la restituzione dei 4 punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva per le combine che hanno riguardato tre giocatori che al tempo erano tesserati del Monza, Luca Fiuzzi, Andrea Alberti e Vincenzo Iacopino in relazione alle gare Cremonese-Monza del 27 ottobre 2010 e Pisa-Monza dell’8 dicembre 2010. Dopo la  recente sentenza del Tribunale sportivo del Coni che ha ridotto le squalifiche ai giocatori, la società brianzola ha presentato ricorso, con la tesi che è maturata un’evidente incongruenza tra le sentenze emesse dalla Cgf e quelle del Tnas e che quindi anche la posizione della società calcio Monza andrebbe rivista.
Il ricorso è stato però dichiarato inammissibile e quindi i punti di penalizzazione rimangono per il Monza.


Kalac boom:”Gli spareggi tra Perugia e Fiorentina furono combinati”.

Nelle ultime ore sono rimbalzate dall’Australia delle dichiarazioni shock rilasciate da Zeljko Kalac, portiere transitato in Italia tra le fila del Perugia e del Milan. In totale per lui 7 stagioni in serie A, con 118 presenze e 133 goal subiti. Durante un’intervista concessa al portale “Sportfan”, il portiere australiano (ora allenatore dei portieri nei Sydney di Del Piero) ha dichiarato:

"Sarebbe troppo semplice dire che fu scandaloso il modo in cui retrocedemmo. Secondo me la gara fu combinata, perchè non potevamo mai oltrepassare la metà campo senza che l’arbitro ci fischiasse qualcosa. Ricordo molto bene quel doppio confronto: io militavo con la maglia de Perugia, un piccolo club in confronto ad una grande squadra come la Fiorentina. Quella fu la prima volta che vidi una cosa del genere, non potevo crederci. Sto parlando di 180 minuti, in cui non ho mai avuto l’impressione che potessimo avere una minima chance di vincere la sfida.”

Non si è fatta attendere la risposta della controparte viola. Mondonico, allenatore della Fiorentina nel doppio confronto con il Perugia, ha risposto a Kalac tramite Violanews:

”Il Perugia fu messo in difficoltà tatticamente. Si erano allenati molto sulle palle alte per contrastare Riganò. Fra l’altro nella gara di ritorno sul risultato di 1-0, Fantini fu espulso, per rosso diretto. Quindi non mi sembra affatto che si possa parlare di una doppia sfida combinata.”

In effetti, i tabellini di quel match confermano le parole di Mondonico. Fantini fu espulso al 57°. Ma queste parole di Kalac sono molto curiose, anche perchè dichiarate con 9 anni di ritardo. Un improvviso ritorno alla memoria?


Lecce1908

Partite combinate, i tifosi del Lecce si costituiscono parte civile.

Nel processo per la combine nel derby col Bari, che inizierà il prossimo 10 maggio, i tifosi del Lecce si costituiranno parte civile. Secondo l’accusa, il Lecce avrebbe comprato la partita, pagando 230 mila euro. Per questo, sono stati indagati l’ex presidente Semeraro e gli imprenditori Quarta e Di Lorenzo. I tifosi salentini si sono affidati agli avvocati Milli e Calabro, i quali spiegano che, chi vuole costituirsi parte civile, si deve presentare entro l’8 maggio presso lo studio dei due avvocati, muniti delle fotocopia dell’abbonamento.
Questa è sicuramente una iniziativa inedita e lodevole, in quanto è giusto considerare proprio i tifosi i primi truffati dalle partite combinate. Coloro che con passione ed amore seguono le proprie squadre ovunque in Italia ed in Europa hanno il diritto che i calciatori chiamati ad indossare le casacche delle rispettive squadre del cuore lo facciano in maniera professionale e lottando per vincere! Stesso discorso vale per dirigenti e presidenti.


EUathletescalcioscommesse

Anche uno shampoo può combattere il calcioscommesse!


In avvio la prima campagna dell’EU Athletes, in collaborazione con la Commissione Europea, sulla prevenzione e la tutela degli atleti dai rischi delle partite truccate.
Verranno distribuiti prodotti (shampoo, asciugamani, ecc.), le cui etichette conterranno messaggi di lotta al calcioscommesse.
Il progetto della Commissione europea, Lotta contro le partite truccate include diversi sport e altre organizzazioni come l'Istituto di Relazioni Internazionali e Strategiche (IRIS).
Tutte gli attori del mondo sportivo saranno coinvolti nel progetto: arbitri, giocatori, dirigenti di federazioni e governi.
Queste le parole di Pascal Boniface, direttore di IRIS. "Informare ed educare le autorità pubbliche e le organizzazioni sportive sui temi e le modalità di contrasto alla frode per sviluppare l'integrità dello sport è fondamentale”
Seguono le parole del Segretario Generale di Eu Athletes  Jeff Reymond: "Attraverso l’aiuto della Commissione europea potremo estendere le nostre attività al ciclismo e al calcio, per formare più giocatori, aumentare le visite ai club, fare interviste faccia a faccia. Occorre essere più vicini agli attori, in particolare i giovani giocatori che possono essere tentati di sfruttare le informazioni di cui sono in possesso per far quadrare i propri conti”.
Il progetto sarà accompagnato da numerosi eventi e pubblicazioni e durerà fino a giugno 2014, momento nel quale il Consiglio d'Europa dovrebbe ratificare una convenzione internazionale contro la frode sportiva tra gli Stati membri della UE.



Gerenza

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