Verona-Empoli: biscotto o no?
La partita Verona-Empoli sta scatenando un putiferio nelle ultime ore. Come mai? Semplice: il pareggio garantirebbe l’aritmetica certezza della promozione diretta in A ai veronesi e l’accesso ai play off ai toscani. I bookmakers e le piattaforme di exchanges fanno registrare una quota dell’ X quanto mai irrisoria e anomala: la media (al momento della scrittura del post) è di 1,25. C’è chi addirittura ha smesso di bancare il match o ha reso la partita disponibile solo in multipla. Cosa c’è sotto? Nulla.
Nessun flusso anomalo di puntate, nessun sospetto di match combinato. Semplicemente c’è un risultato che va più che bene ad entrambe le squadre. Chi banca, per cautelarsi, pone l’X ad una quota irrisoria. Semplice gestione del rischio.
PlanetWin365 ha addirittura annunciato che in caso di vittoria dei padroni di casa o degli ospiti, provvederà a versare la quota di soldi raccolti con l’X a favore della provincia d’appartenenza della squadra vincitrice con l’obiettivo di realizzare corsi giovanili di fair play e di insegnamento al contrasto del fenomeno del “match fixing”. Una bella iniziativa per un bookmaker che si è sempre contraddistinto per la particolare attenzione a questo tema. Ci auguriamo, dunque, che una delle 2 squadra possa stupirci. Stavolta c’è un motivo in più.
Il Verona a lezione di “lotta al calcio scommesse”
La Lega B ha inaugurato una curiosa e, si spera, fruttuosa iniziativa: mandare un avvocato in giro per gli spogliatoi della serie cadetta ad illustrare i rischi, per calciatori e società, delle “situazione ambigue” che si sono verificate, ad esempio, questa estate.
Dopo Varese e Brescia, lunedì scorso l’Hellas Verona ha incontrato l’avvocato Guido Camera, che ha messo in guardia tutti sui rischi connessi all’essere invischiati nella melma del calcio scommesse: “Vi sono società, anche di primo piano, che magari non vi ingaggerebbero sapendo che potrebbero pagare loro per vostre responsabilità”. Eh sì, perchè quando si parla di calcio scommesse non si fa riferimento solo alle squalifiche per i calciatori, ma anche ai punti di penalizzazione per le società. E sono ormai pochissimi i presidenti che metterebbero sotto contratto un calciatore in “odor di squalifica” per il calcio scommesse.
Come uscire da questo imbuto, allora? “Denunciate tutto e subito. Non fate passare tempo. prima parlate, prima si fa luce sulle situazioni ambigue, prima la vostra innocenza verrà fuori”. E i rischi, per i calciatori, non sono solo le squalifiche: “Rischiate anche sul piano penale, perchè in Italia esiste il reato di frode sportiva. E rischiate sul piano civile, perchè le società di calcio potrebbero chiedervi i danni”.


