Girovagando per i bookies esteri, spesso ci può capitare di imbatterci in quote frazionarie, al posto delle consuete quote decimali. Oggi proveremo a spiegarvi qual è il semplice processo matematico da effettuare per avere la conversione e ottenere dunque una quota a noi familiare.
Prendiamo come esempio che la quota frazionaria che abbiamo intenzione di convertire è 1 / 4. Adesso, occorrerà sommare numeratore e denominatore (1+4) e dividere il risultato per il denominatore (4). Il risultato sarà:
Conversione di 1 / 4: 1+4/4= 5/4= 1,25
(Quota frazionaria) (Somma num. più denom./denom.) (Quota convertita)
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PS: buon ferragosto dal Blog!
Quote frazionarie e decimali: le differenze da conoscere
Le quote frazionarie sono il formato usato da molti bookmaker esteri. La frazione indica quanto si vince rispetto a quanto si punta: il numeratore rappresenta il guadagno e il denominatore la somma giocata. La quota decimale, invece, comprende già la puntata iniziale, ed è per questo che la conversione richiede di sommare numeratore e denominatore prima di dividere per il denominatore.
Con l’esempio dell’articolo, una quota frazionaria di 1/4 significa che per ogni 4 unità puntate se ne vince 1 di profitto, quindi il ritorno totale è di 5 unità ogni 4 giocate, cioè 1,25 in formato decimale. Il ragionamento vale per qualsiasi frazione, basta applicare gli stessi passaggi.
Passare al formato decimale rende più semplice confrontare le quote di operatori diversi e calcolare la probabilità implicita di un esito, che si ottiene dividendo 1 per la quota decimale. È un passaggio utile per chi vuole valutare con metodo se una quota offre valore.

L’ingegnere Gianluca Landi è sport trader di professione dal 2007 e il primo vero formatore sul betting exchange e il trading sportivo in Italia ed Europa.
Fondatore di scoretrend.net
