Le quote malesi, prevedono la presenza di un segno positivo (+) o negativo (-) davanti alla quota. Ovviamente, in caso di assenza di segno, il riferimento è al segno positivo (+).
Come calcolare la vincita? Con una moltiplicazione.
Prendiamo come esempio una puntata di 100€ con quota a +0.30. Il profitto sarà pari a 30€.
100 X 0.30 = 30
Per calcolare l’intero pagamento, occorrerà sommare la puntata (100€)
100€ + 30 = 130
Il segno negativo, invece, indica la puntata necessaria per vincere un’unità.
Prendiamo come esempio una quota a -0,30
Il calcolo da effettuare per conoscere il profitto sarà:
100 X (1/0.30) = 100 X 3.3 = 330
Quote malesi e quote di Hong Kong: le differenze
Le quote malesi fanno parte dei formati usati soprattutto in Asia e, nella loro versione positiva, coincidono con le quote di Hong Kong: indicano il profitto netto per ogni unità puntata, senza includere la puntata stessa. Per ottenere la quota decimale equivalente basta quindi sommare 1 alla quota malese positiva.
La particolarità del formato è la presenza dei due segni, che rende il calcolo meno immediato rispetto alla quota decimale. Per questo motivo, quando si confrontano quote di operatori diversi, conviene convertirle tutte nello stesso formato prima di valutare quale offra il prezzo migliore.
Come sempre, la quota non è solo un moltiplicatore della vincita: riflette anche una stima di probabilità. Capire come passare da un formato all’altro aiuta a valutare se un prezzo è davvero vantaggioso e a evitare errori di calcolo quando si imposta una puntata, soprattutto sulle piattaforme che permettono di scegliere il formato di visualizzazione.

L’ingegnere Gianluca Landi è sport trader di professione dal 2007 e il primo vero formatore sul betting exchange e il trading sportivo in Italia ed Europa.
Fondatore di scoretrend.net
